2. La disciplina del comma 1 si applica anche al caso di marchio registrato in violazione degli articoli 8 e 14, comma 1, lettera c).
15 maggio 2005
2. La disciplina del comma 1 si applica anche al caso di marchio registrato in violazione degli articoli 8 e 14, comma 1, lettera c).
Commentari • 94
- 1. Aspetti sostanziali e processuali della convalidazione del marchio: Cass. Civile, Sez. 1, n. 18736Luigi Manna · https://www.martinimanna.it/blog · 23 luglio 2018
[…] Si tratta, lo ricordiamo, dell'istituto per il quale il titolare di un marchio anteriore decade dalla facoltà di chiedere la nullità e di opporsi all'uso di un marchio registrato posteriore uguale o simile, qualora ne abbia tollerato consapevolmente l'uso per cinque anni consecutivi; sicché, i due marchi confliggenti finiscono col coesistere (cfr. Art. 28 del Codice di proprietà industriale). […]
Leggi di più… - 2. Studio Legale Associatohttps://www.studiolegaleassociato.it/notizie/
dal 1977 da una parte sola Chi siamo Avvocati del lavoro dal 1977 Lo Studio Legale Associato è nato nella seconda metà degli anni settanta dello scorso secolo, in una società civile caratterizzata da un profondo conflitto sociale, in coincidenza con le prime applicazioni, nelle aule giudiziarie, dello Statuto dei lavoratori. Oggi lo Studio Legale Associato fa parte di Legalilavoro, un network di 11 studi e oltre 80 avvocati giuslavoristi altamente qualificati presenti su tutto il territorio nazionale. Le nostre competenze Diritto del lavoro Lo studio si occupa delle diverse problematiche connesse al diritto del lavoro Diritto previdenziale e tutela della salute Lo studio legale ha …
Leggi di più… - 3. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 9 dicembre 2025
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 31 luglio 2024 (iscritta al n. 223 del registro ordinanze 2024), il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione seconda, ha sollevato, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 7, paragrafi 2, 3 e 4, della direttiva 2011/64/UE del Consiglio, del 21 giugno 2011, relativa alla struttura e alle aliquote dell'accisa applicata al tabacco lavorato, all'art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché all'art. 4 del Trattato dell'Unione europea, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 39-octies, commi 6, 7 e 8, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo …
Leggi di più… - 4. Martini Manna & Partnershttps://www.martinimanna.it/blog
Leggi, giurisprudenza Elena Martini Leggi, giurisprudenza Elena Martini Il Brevetto Unitario e il Tribunale Unificato dei Brevetti: cosa funziona e cosa si può migliorare Il 19 febbraio 2026 ho avuto l'onore e il privilegio di essere invitata dalla Commissione Europea a discutere di UP e UPC con alcuni tra i principali esperti europei in materia brevettuale. Questo articolo riporta le riflessioni che ho condiviso in quella occasione: dove il sistema sta già offrendo risultati, dove stanno emergendo i punti di attrito e quali aggiustamenti tecnici potrebbero migliorare usabilità, prevedibilità e legittimazione. Scopri di più Andrea Bramati Andrea Bramati Milano - Cortina 2026: le …
Leggi di più… - 5. Martini Manna & Partnershttps://www.martinimanna.it/blog
Leggi, giurisprudenza Elena Martini Leggi, giurisprudenza Elena Martini Il Brevetto Unitario e il Tribunale Unificato dei Brevetti: cosa funziona e cosa si può migliorare Il 19 febbraio 2026 ho avuto l'onore e il privilegio di essere invitata dalla Commissione Europea a discutere di UP e UPC con alcuni tra i principali esperti europei in materia brevettuale. Questo articolo riporta le riflessioni che ho condiviso in quella occasione: dove il sistema sta già offrendo risultati, dove stanno emergendo i punti di attrito e quali aggiustamenti tecnici potrebbero migliorare usabilità, prevedibilità e legittimazione. Scopri di più Andrea Bramati Andrea Bramati Milano - Cortina 2026: le …
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Giurisprudenza • 152
- 1. Corte d'Appello Genova, sentenza 30/06/2023, n. 792Provvedimento: […] - in via incidentale, in parziale riforma della sentenza impugnata, accertare e dichiarare l'inammissibilità e/o improcedibilità di tutte le domande svolte da nei confronti della , per sopravvenuta Parte_2 Controparte_2 carenza di interesse ex art. 100 c.p.c. e/o per intervenuta cessazione della materia 3 del contendere e/o per decorrenza del termine prescrizionale e/o decadenziale di cui all'art. 28 Codice della Proprietà Industriale; - sempre in via incidentale, in parziale riforma della sentenza impugnata, accertare e dichiarare la nullità del marchio < > registrato da Org_1 Pt_2 in data 5 luglio 2012 per difetto del requisito di capacità distintiva ex art.Leggi di più...
- art. 92 c.p.c.·
- concorrenza sleale·
- inammissibilità appello incidentale·
- giurisdizione civile·
- art. 22 Codice Proprietà Industriale·
- carenza di interesse ad agire·
- marchio debole·
- art. 2598 cod. civ.·
- onere della prova·
- appello incidentale
- 2. Trib. Roma, sentenza 05/04/2024, n. 5931Provvedimento: […] 2.4 L'invocato art. 28 del Codice della proprietà industriale dispone al primo comma che il titolare di un marchio d'impresa anteriore ai sensi dell'articolo 12 e il titolare di un diritto di preuso che importi notorietà non puramente locale, i quali abbiano, durante cinque anni consecutivi, tollerato, […]Leggi di più...
- contraffazione marchio·
- convalidazione marchio·
- tutela ultramerceologica·
- concorrenza sleale·
- carenza di novità·
- art. 2598 c.c.·
- art. 12 CPI·
- nullità marchio·
- marchio rinomato·
- art. 20 CPI
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/11/2013, n. 26498Provvedimento: […] che infine vi fosse stato un " preuso " legittimante dei marchi ai sensi dell'art. 48 1.m. ( ora art. 28 d.lvo 10.2.2005, n. 30, codice della proprietà industriale C.P.I. ), a far tempo dal 1978 ( il marchio AR LU sarebbe stato registrato nel 1990 ). La decisione, impugnata dalla AR, veniva poi C confermata dalla Corte di appello, che sui diversi punti sottoposti al suo esame segnatamente rilevava: che, diversamente da quanto ritenuto dall'appellante, il primo giudice aveva valorizzato il dato relativo all'utilizzazione dei marchi per il periodo successivo al 1986 in mancanza di autorizzazione, e ciò nell'inerzia dell'originario attore che non aveva mosso riserve al riguardo fino al 1998, data di inizio del presente giudizio;Leggi di più...
- fattispecie·
- necessità·
- registrazione del marchio posteriore uguale o simile·
- sufficienza·
- tolleranza quinquennale dell'uso altrui·
- convalidazione del marchio·
- natura imprenditoriale dell'autore della violazione·
- condizioni·
- uso del marchio in attività economica·
- esclusione·
- marchio·
- beni·
- immateriali·
- registrazione·
- contraffazione
- 4. Corte d'Appello Milano, sentenza 05/05/2023, n. 1453Provvedimento: […] vi) in via subordinata, chiedevano l'applicazione dell'istituto della convalidazione, ai sensi dell'art. 28 del codice di proprietà industriale. […]Leggi di più...
- concorrenza sleale·
- marchi·
- regolamento preventivo di giurisdizione·
- invalidità DOP·
- diritto industriale·
- Regolamento CE n. 1493/1999·
- art. 43 Reg. CE 479/2008·
- nullità DOP·
- giurisdizione giudice ordinario·
- denominazione di origine protetta (DOP)
- 5. Trib. Milano, sentenza 16/02/2021, n. 1384Provvedimento: […] Infine, gli stessi contestano che l'attrice abbia correttamente applicato la normativa sul conflitto tra marchi e denominazioni d'origine, in particolare con riferimento all'art. 43, secondo comma e all'art. 44 del Reg. CE n. 479/2008, concludendo che la rinomanza del pagina 15 di 43 marchio non è stata adeguatamente provata e che, in ogni caso, l'attrice avrebbe dovuto attivare la procedura di opposizione ai sensi dell'art. 40 del Reg. CE n. 479/2008 per fare valere i propri diritti esclusivi di marchio. In subordine, le convenute hanno chiesto l'applicazione dell'istituto della convalidazione, ai sensi dell'art. 28 del codice di proprietà industriale.Leggi di più...
- riconoscimento D.O.P.·
- art. 120 c.p.i.·
- art. 33 c.p.c.·
- concorrenza sleale·
- violazione diritti di proprietà intellettuale·
- art. 263 TFUE·
- denominazione di origine protetta (D.O.P.)·
- legittimazione passiva·
- giurisdizione giudice ordinario·
- sindacabilità validità D.O.P.