2. La disciplina del comma 1 si applica anche al caso di marchio registrato in violazione degli articoli 8 e 14, comma 1, lettera c).
15 maggio 2005
2. La disciplina del comma 1 si applica anche al caso di marchio registrato in violazione degli articoli 8 e 14, comma 1, lettera c).
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- 1. Aspetti sostanziali e processuali della convalidazione del marchio: Cass. Civile, Sez. 1, n. 18736Luigi Manna · https://www.martinimanna.it/blog · 23 luglio 2018
[…] Si tratta, lo ricordiamo, dell'istituto per il quale il titolare di un marchio anteriore decade dalla facoltà di chiedere la nullità e di opporsi all'uso di un marchio registrato posteriore uguale o simile, qualora ne abbia tollerato consapevolmente l'uso per cinque anni consecutivi; sicché, i due marchi confliggenti finiscono col coesistere (cfr. Art. 28 del Codice di proprietà industriale). […]
Leggi di più… - 2. Martini Manna & Partnershttps://www.martinimanna.it/blog
Leggi, giurisprudenza Elena Martini Leggi, giurisprudenza Elena Martini Il Brevetto Unitario e il Tribunale Unificato dei Brevetti: cosa funziona e cosa si può migliorare Il 19 febbraio 2026 ho avuto l'onore e il privilegio di essere invitata dalla Commissione Europea a discutere di UP e UPC con alcuni tra i principali esperti europei in materia brevettuale. Questo articolo riporta le riflessioni che ho condiviso in quella occasione: dove il sistema sta già offrendo risultati, dove stanno emergendo i punti di attrito e quali aggiustamenti tecnici potrebbero migliorare usabilità, prevedibilità e legittimazione. Scopri di più Andrea Bramati Andrea Bramati Milano - Cortina 2026: le …
Leggi di più… - 3. Martini Manna & Partnershttps://www.martinimanna.it/blog
Leggi, giurisprudenza Elena Martini Leggi, giurisprudenza Elena Martini Il Brevetto Unitario e il Tribunale Unificato dei Brevetti: cosa funziona e cosa si può migliorare Il 19 febbraio 2026 ho avuto l'onore e il privilegio di essere invitata dalla Commissione Europea a discutere di UP e UPC con alcuni tra i principali esperti europei in materia brevettuale. Questo articolo riporta le riflessioni che ho condiviso in quella occasione: dove il sistema sta già offrendo risultati, dove stanno emergendo i punti di attrito e quali aggiustamenti tecnici potrebbero migliorare usabilità, prevedibilità e legittimazione. Scopri di più Andrea Bramati Andrea Bramati Milano - Cortina 2026: le …
Leggi di più… - 4. Martini Manna & Partnershttps://www.martinimanna.it/blog
Leggi, giurisprudenza Elena Martini Leggi, giurisprudenza Elena Martini Il Brevetto Unitario e il Tribunale Unificato dei Brevetti: cosa funziona e cosa si può migliorare Il 19 febbraio 2026 ho avuto l'onore e il privilegio di essere invitata dalla Commissione Europea a discutere di UP e UPC con alcuni tra i principali esperti europei in materia brevettuale. Questo articolo riporta le riflessioni che ho condiviso in quella occasione: dove il sistema sta già offrendo risultati, dove stanno emergendo i punti di attrito e quali aggiustamenti tecnici potrebbero migliorare usabilità, prevedibilità e legittimazione. Scopri di più Andrea Bramati Andrea Bramati Milano - Cortina 2026: le …
Leggi di più… - 5. Testo unico sulla maternitÓ e sulla paternitÓ - Pag. 1Studio Cataldi · https://www.studiocataldi.it/ · 1 gennaio 2025
DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53. Capo I Disposizioni generali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Visto l'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53, recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternita' e della paternita', nel quale devono essere riunite e coordinate tra loro le disposizioni vigenti in materia, apportando, nei limiti di detto …
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Giurisprudenza • 163
- 1. Corte d'Appello Genova, sentenza 30/06/2023, n. 792Provvedimento: […] - in via incidentale, in parziale riforma della sentenza impugnata, accertare e dichiarare l'inammissibilità e/o improcedibilità di tutte le domande svolte da nei confronti della , per sopravvenuta Parte_2 Controparte_2 carenza di interesse ex art. 100 c.p.c. e/o per intervenuta cessazione della materia 3 del contendere e/o per decorrenza del termine prescrizionale e/o decadenziale di cui all'art. 28 Codice della Proprietà Industriale; - sempre in via incidentale, in parziale riforma della sentenza impugnata, accertare e dichiarare la nullità del marchio < > registrato da Org_1 Pt_2 in data 5 luglio 2012 per difetto del requisito di capacità distintiva ex art.Leggi di più...
- art. 92 c.p.c.·
- concorrenza sleale·
- inammissibilità appello incidentale·
- giurisdizione civile·
- art. 22 Codice Proprietà Industriale·
- carenza di interesse ad agire·
- marchio debole·
- art. 2598 cod. civ.·
- onere della prova·
- appello incidentale
- 2. Trib. Roma, sentenza 05/04/2024, n. 5931Provvedimento: […] 2.4 L'invocato art. 28 del Codice della proprietà industriale dispone al primo comma che il titolare di un marchio d'impresa anteriore ai sensi dell'articolo 12 e il titolare di un diritto di preuso che importi notorietà non puramente locale, i quali abbiano, durante cinque anni consecutivi, tollerato, […]Leggi di più...
- contraffazione marchio·
- convalidazione marchio·
- tutela ultramerceologica·
- concorrenza sleale·
- carenza di novità·
- art. 2598 c.c.·
- art. 12 CPI·
- nullità marchio·
- marchio rinomato·
- art. 20 CPI
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 27/11/2013, n. 26498Provvedimento: […] che infine vi fosse stato un " preuso " legittimante dei marchi ai sensi dell'art. 48 1.m. ( ora art. 28 d.lvo 10.2.2005, n. 30, codice della proprietà industriale C.P.I. ), a far tempo dal 1978 ( il marchio AR LU sarebbe stato registrato nel 1990 ). La decisione, impugnata dalla AR, veniva poi C confermata dalla Corte di appello, che sui diversi punti sottoposti al suo esame segnatamente rilevava: che, diversamente da quanto ritenuto dall'appellante, il primo giudice aveva valorizzato il dato relativo all'utilizzazione dei marchi per il periodo successivo al 1986 in mancanza di autorizzazione, e ciò nell'inerzia dell'originario attore che non aveva mosso riserve al riguardo fino al 1998, data di inizio del presente giudizio;Leggi di più...
- fattispecie·
- necessità·
- registrazione del marchio posteriore uguale o simile·
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- tolleranza quinquennale dell'uso altrui·
- convalidazione del marchio·
- natura imprenditoriale dell'autore della violazione·
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- esclusione·
- marchio·
- beni·
- immateriali·
- registrazione·
- contraffazione
- 4. Corte d'Appello Milano, sentenza 05/05/2023, n. 1453Provvedimento: […] vi) in via subordinata, chiedevano l'applicazione dell'istituto della convalidazione, ai sensi dell'art. 28 del codice di proprietà industriale. […]Leggi di più...
- concorrenza sleale·
- marchi·
- regolamento preventivo di giurisdizione·
- invalidità DOP·
- diritto industriale·
- Regolamento CE n. 1493/1999·
- art. 43 Reg. CE 479/2008·
- nullità DOP·
- giurisdizione giudice ordinario·
- denominazione di origine protetta (DOP)
- 5. Trib. Milano, sentenza 16/02/2021, n. 1384Provvedimento: […] Infine, gli stessi contestano che l'attrice abbia correttamente applicato la normativa sul conflitto tra marchi e denominazioni d'origine, in particolare con riferimento all'art. 43, secondo comma e all'art. 44 del Reg. CE n. 479/2008, concludendo che la rinomanza del pagina 15 di 43 marchio non è stata adeguatamente provata e che, in ogni caso, l'attrice avrebbe dovuto attivare la procedura di opposizione ai sensi dell'art. 40 del Reg. CE n. 479/2008 per fare valere i propri diritti esclusivi di marchio. In subordine, le convenute hanno chiesto l'applicazione dell'istituto della convalidazione, ai sensi dell'art. 28 del codice di proprietà industriale.Leggi di più...
- riconoscimento D.O.P.·
- art. 120 c.p.i.·
- art. 33 c.p.c.·
- concorrenza sleale·
- violazione diritti di proprietà intellettuale·
- art. 263 TFUE·
- denominazione di origine protetta (D.O.P.)·
- legittimazione passiva·
- giurisdizione giudice ordinario·
- sindacabilità validità D.O.P.