15 maggio 2005
16 settembre 2010
Commentari • 4
- 1. Cassazione penale n. 21936/2016https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) In tema di gestione dei rifiuti, gli scarti vegetali non sono classificabili come rifiuti, se utilizzati in agricoltura mediante processi e metodi costituenti le normali pratiche agronomiche disciplinate dagli artt. 182, comma sesto-bis, e 185, comma primo, lett. f), del citato D.Lgs. n. 152 del 2006, sicché la loro eliminazione mediante incenerimento, in piccoli cumuli ed in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro, non integra il reato di smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi di cui all'art. 256, comma primo, lett. a), D.Lgs. n. 152 del 2006, né quello di combustione illecita di rifiuti di cui all'art. 256-bis del medesimo …
Leggi di più… - 2. Tutela del marchio: come proteggere la propria aziendaDirittodellinformatica.It · https://www.dirittodellinformatica.it/blog/ · 23 aprile 2021
La tutela del marchio e, più in generale, dei beni immateriali di un'azienda costituisce un passaggio fondamentale per far crescere la propria attività economica. A fronte di costi relativamente bassi, infatti, si possono attivare procedure che offrono molti vantaggi. Vediamo assieme quali sono e come beneficiarne. Perché tutelare un marchio Il marchio è uno dei segni distintivi dell'azienda. Esso serve a distinguere i prodotti, i servizi e le attività di impresa. Si tratta, dunque, di uno dei meccanismi alla base del funzionamento di un'economia di mercato di stampo liberista. Come vedremo meglio, infatti, l'utilizzo di un marchio aiuta a prevenire efficacemente pratiche scorrette, …
Leggi di più… - 3. Marchio registrato: la guida completaAccesso limitatoNiccolò Ferretti · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2019
- 4. In vigore la riforma del Codice della proprietà industrialeAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 settembre 2010
Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 13/01/2021, n. 2Provvedimento: SENTENZA N. 2 ANNO 2021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giancarlo CORAGGIO; Giudici : Giuliano AMATO, IL AR, AR de IS, LÒ AN, FR DU, US TO ER, UL PR, OV SO, Francesco VIGANÒ, UC NI, AN TT, EL US, NU TA, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 30, commi 1, 4 e 5, 34, commi 1 e 2, da 36 a 41, da 44 a 46, comma 1, 51, comma 6, 53, comma 3, 54, comma 1, 66, 67, comma 2, e 73 della legge della Regione Toscana 22 novembre 2019, n. 69 (Disposizioni in materia di governo del territorio. Adeguamenti alla normativa statale in materia di edilizia e di …Leggi di più...
- edilizia e urbanistica·
- norme della regione toscana·
- ricorso del governo·
- interventi in zone sismiche·
- inammissibilità delle questioni.·
- lamentata violazione dei principi di ragionevolezza e di buon andamento·
- illegittimità costituzionale.·
- insussistenza·
- non fondatezza della questione.·
- individuazione degli interventi strutturali privi di rilevanza·
- non fondatezza delle questioni.·
- cessazione della materia del contendere.·
- assoluta genericità delle censure·
- violazione dei principi fondamentali in materia di governo del territorio·
- lamentata violazione dei principi fondamentali in materia del governo del territorio
- 2. Cass. civ., sez. I, ordinanza 15/07/2026, n. 23303Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 26182 R.G. anno 2024 proposto da: GS s.p.a., rappresentata e difesa dall'avvocato Andrea Lazzaretti; ricorrente contro AS s.a.s., rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Celluprica; controricorrente nonché contro Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato; controricorrente avverso la sentenza 108/2024 depositata il 30 settembre 2024 della Commissione dei Ricorsi. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 23 giugno 2026 dal consigliere relatore Massimo Falabella. Civile Ord. Sez. 1 Num. 23303 Anno 2026 Presidente: SCODITTI ENRICO Relatore: FALABELLA MASSIMO Data …Leggi di più...
- art. 12 preleggi·
- contributo unificato·
- compensazione spese·
- confondibilità marchi·
- art. 360 c.p.c.·
- art. 13 c.p.i.·
- omesso esame fatto decisivo·
- marchio debole·
- nullità sentenza·
- motivazione sentenza
- 3. Cass. civ., sez. I, ordinanza 26/06/2026, n. 21958Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 18456/2024 R.G. proposto da: Dr GU LF Gmbh …Leggi di più...
- giudizio di confondibilità·
- motivazione apparente·
- contributo unificato·
- marchio d'impresa·
- opposizione·
- art. 360 cpc·
- rischio di confusione·
- art. 12 CPI·
- marchio debole
- 4. CGCE, n. C-145/04, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Regno di Spagna contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, 06/04/2006Provvedimento: Conclusioni dell avvocato generale Conclusioni dell avvocato generale Indice I – Quadro giuridico A – Diritto internazionale B – Diritto comunitario i) La cittadinanza europea ii) L'elezione del Parlamento europeo iii) L'ambito di applicazione territoriale del Trattato CE C – Diritto nazionale Nella causa C-145/04 Lo statuto di LT L'EPRA 2003 Nella causa C-300/04 L'organizzazione costituzionale del EG dei Paesi Bassi La legge elettorale olandese II – Fatti e procedura Nella causa C-145/04 Nella causa C-300/04 III – Analisi giuridica A – Premessa B – Causa C-145/04 Introduzione Sulla prima censura i) Premessa ii) Sul diritto di voto dei cittadini comunitari alle …Leggi di più...