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31 dicembre 2019
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15 luglio 2022
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28 settembre 2024
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Art. 306. Relazione del commissario 1. L'imprenditore o, se l'impresa e' una societa' o una persona giuridica, gli amministratori devono rendere al commissario liquidatore il conto della gestione relativo al tempo posteriore all'ultimo bilancio.
2. Il commissario e' dispensato dal formare il bilancio annuale, ma deve presentare alla fine di ogni semestre all'autorita' che vigila sulla liquidazione una relazione sulla ((situazione economico-patrimoniale e finanziaria)) dell'impresa e sull'andamento della gestione, precisando la sussistenza di eventuali segnali di cui all'articolo 3, accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. Nello stesso termine, copia della relazione e' trasmessa al comitato di sorveglianza, unitamente agli estratti conto dei depositi postali o bancari relativi al periodo. Il comitato di sorveglianza o ciascuno dei suoi componenti possono formulare osservazioni scritte. Altra copia della relazione e' trasmessa, assieme alle eventuali osservazioni, per via telematica all'ufficio del registro delle imprese ed e' trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata ai creditori e ai titolari di diritti sui beni.
2. Il commissario e' dispensato dal formare il bilancio annuale, ma deve presentare alla fine di ogni semestre all'autorita' che vigila sulla liquidazione una relazione sulla ((situazione economico-patrimoniale e finanziaria)) dell'impresa e sull'andamento della gestione, precisando la sussistenza di eventuali segnali di cui all'articolo 3, accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. Nello stesso termine, copia della relazione e' trasmessa al comitato di sorveglianza, unitamente agli estratti conto dei depositi postali o bancari relativi al periodo. Il comitato di sorveglianza o ciascuno dei suoi componenti possono formulare osservazioni scritte. Altra copia della relazione e' trasmessa, assieme alle eventuali osservazioni, per via telematica all'ufficio del registro delle imprese ed e' trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata ai creditori e ai titolari di diritti sui beni.
Commentari • 8
- 1. Cassazione penale n. 1540/1985https://www.brocardi.it/ · 1
(massima n. 1) Per ritenersi realizzata l'ipotesi di reato di cui al primo comma dell'art. 306 c.p. si richiede da parte del soggetto agente un'iniziativa programmatica o una preparazione della costituzione dell'associazione mediante un'operosa iniziativa che ne determini la nascita, ovvero ancora un'opera di coordinamento ai singoli partecipi in modo da assicurare la vita e l'efficienza dell'associazione e la disciplina interna e da promuovere l'incremento. Per concretare tale delitto, che costituisce un'ipotesi di reato a concorso necessario, è sufficiente una sola di tali attività non essendo richiesto il concorso delle varie qualifiche (organizzatore, promotore, fondatore ecc.). …
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Giurisprudenza • 150
- 1. CGUE, n. T-221/25, Sentenza del Tribunale, TUI Belgium NV e a. contro Belgische Staat, 25/03/2026Provvedimento: SENTENZA DEL TRIBUNALE (Quinta Sezione a cinque giudici) 25 marzo 2026 ( *1 ) «Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Sistema comune dell'IVA – Operazioni soggette a IVA – Prestazione di servizi a titolo oneroso – Esenzioni – Clausola di “standstill” – Facoltà degli Stati membri di mantenere transitoriamente talune imposte – Articolo 28, paragrafo 3, lettera a), e paragrafo 4, della sesta direttiva 77/388/CEE e articolo 370 della direttiva 2006/112/CE – Prestazioni di servizi delle agenzie di viaggio relative a viaggi effettuati al di fuori dell'Unione – Allegato E, punto 15, della sesta direttiva 77/388 e allegato X, parte A, punto 4, della direttiva 2006/112 – Modifica della legislazione …Leggi di più...
- direttiva IVA·
- art. 28 paragrafo 3 lettera a sesta direttiva·
- regio decreto 28 dicembre 1999·
- art. 26 sesta direttiva·
- art. 153 primo comma direttiva IVA·
- art. 28 paragrafo·
- art. 370 direttiva IVA·
- art. 26 paragrafo 3 sesta direttiva·
- art. 15 punto 14 sesta direttiva IVA·
- art. 41 codice IVA·
- art. 28 sesta direttiva·
- art. 153 direttiva IVA·
- art. 15 punto 14 sesta direttiva·
- doppia imposizione·
- art. 309 primo comma direttiva IVA