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31 dicembre 2019
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1 settembre 2021
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15 luglio 2022
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Art. 278. Oggetto e ambito di applicazione 1. L'esdebitazione consiste nella liberazione dai debiti e comporta la inesigibilita' dal debitore dei crediti rimasti insoddisfatti nell'ambito di una procedura ((di liquidazione giudiziale o di liquidazione controllata)) . ((Con l'esdebitazione vengono meno le cause di ineleggibilita' e di decadenza collegate all'apertura della liquidazione giudiziale.)) 2. Nei confronti dei creditori per fatto o causa anteriori che non hanno partecipato al concorso l'esdebitazione opera per la sola parte eccedente la percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado.
3. Possono accedere all'esdebitazione, secondo le norme del presente capo, tutti i debitori di cui all'articolo 1, comma 1.
(( 4. Se il debitore e' una societa' o altro ente, le condizioni stabilite nell'articolo 280 devono sussistere nei confronti dei soci illimitatamente responsabili e dei legali rappresentanti. )) 5. L'esdebitazione della societa' ha efficacia nei confronti dei soci illimitatamente responsabili.
6. Sono salvi i diritti vantati dai creditori nei confronti dei coobbligati e dei fideiussori del debitore, nonche' degli obbligati in via di regresso.
7. Restano esclusi dall'esdebitazione:
a) gli obblighi di mantenimento e alimentari;
b) i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonche' le sanzioni penali e amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.
3. Possono accedere all'esdebitazione, secondo le norme del presente capo, tutti i debitori di cui all'articolo 1, comma 1.
(( 4. Se il debitore e' una societa' o altro ente, le condizioni stabilite nell'articolo 280 devono sussistere nei confronti dei soci illimitatamente responsabili e dei legali rappresentanti. )) 5. L'esdebitazione della societa' ha efficacia nei confronti dei soci illimitatamente responsabili.
6. Sono salvi i diritti vantati dai creditori nei confronti dei coobbligati e dei fideiussori del debitore, nonche' degli obbligati in via di regresso.
7. Restano esclusi dall'esdebitazione:
a) gli obblighi di mantenimento e alimentari;
b) i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonche' le sanzioni penali e amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti.
Commentari • 186
- 1. Esdebitazione Dopo Liquidazione Del Patrimonio: Come Funziona Con L'avvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 14 luglio 2026 · 4.6956615
[…] Inquadramento normativo L'esdebitazione nella liquidazione controllata (già liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012) è oggi disciplinata dagli artt. 278-282 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), che hanno sostituito l'art. 14-terdecies della L. 3/2012 per le procedure aperte dopo il 15 luglio 2022. […]
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Giurisprudenza • 305
- 1. Corte d'Appello Brescia, decreto 02/05/2024Provvedimento: […] Nulla sulle spese. P.Q.M. Dichiara Parte_1 ammesso al beneficio di cui agli artt. 278 e segg. Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza - D.lgs. 14/2019- e, per l'effetto, dichiara inesigibili nei confronti del medesimo i debiti concorsuali non soddisfatti in relazione alla procedura fallimentare n. 67/2016 R.G. del Tribunale di NT. Nulla sulle spese.Leggi di più...