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27 aprile 2010
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19 aprile 2016
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1 dicembre 2016
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Art. 241.
PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50 ((64)) --------------- AGGIORNAMENTO (64)
La Corte Costituzionale, con sentenza 18 ottobre - 25 novembre 2016, n. 250 (in G.U. 1ª s.s. 30/11/2016, n. 48), ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo, comma 5, nel testo modificato dall' art. 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 20 marzo 2010, n. 53 "nella parte in cui stabilisce che il presidente del collegio arbitrale e' scelto «comunque tra coloro che nell'ultimo triennio non hanno esercitato le funzioni di arbitro di parte o di difensore in giudizi arbitrali disciplinati dal presente articolo, ad eccezione delle ipotesi in cui l'esercizio della difesa costituisca adempimento di dovere d'ufficio del difensore dipendente pubblico. La nomina del presidente del collegio effettuata in violazione del presente articolo determina la nullita' del lodo ai sensi dell' articolo 829, primo comma, n. 3, del codice di procedura civile »".
PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50 ((64)) --------------- AGGIORNAMENTO (64)
La Corte Costituzionale, con sentenza 18 ottobre - 25 novembre 2016, n. 250 (in G.U. 1ª s.s. 30/11/2016, n. 48), ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo, comma 5, nel testo modificato dall' art. 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 20 marzo 2010, n. 53 "nella parte in cui stabilisce che il presidente del collegio arbitrale e' scelto «comunque tra coloro che nell'ultimo triennio non hanno esercitato le funzioni di arbitro di parte o di difensore in giudizi arbitrali disciplinati dal presente articolo, ad eccezione delle ipotesi in cui l'esercizio della difesa costituisca adempimento di dovere d'ufficio del difensore dipendente pubblico. La nomina del presidente del collegio effettuata in violazione del presente articolo determina la nullita' del lodo ai sensi dell' articolo 829, primo comma, n. 3, del codice di procedura civile »".
Commentari • 43
- 1. La previa e motivata autorizzazione della clausola da parte della Stazione Appaltante nell'arbitrato in materia di contratti pubblici. Problemi di diritto…Redazione · https://www.diritto.it/ · 12 febbraio 2019 · 32.515175
[…] Occorre chiedersi quale sia la sorte delle clausole eventualmente stipulate in mancanza di autorizzazione precedentemente all'entrata in vigore della nuova disposizione[8]. Come noto, nel sistema vigente fino all'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, la disciplina transitoria di cui al comma 25 dell'art. 1 della L. 190/2012 prevedeva espressamente – per le clausole compromissorie stipulate precedentemente all'entrata in vigore della legge stessa – che potesse prescindersi dalla previa e motivata autorizzazione solo per gli arbitrati “conferiti o autorizzati” prima dell'entrata in vigore della precedente normativa (art. 241 D.Lgs. 163/2006, come modificato dall'art. 1, […]
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Giurisprudenza • 56
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 28/03/2024, n. 2218Provvedimento: […] In particolare, l'art. 36 del R.D. n. 2440/1923 (in vigore fino all'anno 2016) sui residui di spesa delle amministrazioni, stabiliva che i residui delle spese correnti ed in conto capitale che non vengono pagati entro il secondo esercizio successivo a quello in cui è stato iscritto il relativo stanziamento, si intendevano perenti agli effetti amministrativi;Leggi di più...
- responsabilità per ritardo nei pagamenti·
- art. 133 D.lgs 163/2006·
- clausola arbitrale·
- manleva·
- condizionamento pagamenti·
- contributo unificato·
- art. 1218 c.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- cessazione materia del contendere·
- perenzione amministrativa