Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 2057.
(Danni permanenti).
Quando il danno alle persone ha carattere permanente la liquidazione puo' essere fatta dal giudice, tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno, sotto forma di una rendita vitalizia. In tal caso il giudice dispone le opportune cautele.
(Danni permanenti).
Quando il danno alle persone ha carattere permanente la liquidazione puo' essere fatta dal giudice, tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno, sotto forma di una rendita vitalizia. In tal caso il giudice dispone le opportune cautele.
Commentari • 87
- 1. Bimbo con gravissimi postumi permanenti. Disposta la costituzione di una rendita vitalizia - Cass. Civ., Sez. III, sent., 25 ottobre 2022, n. 31574https://www.osservatoriofamiglia.it/ · 291.66504
L'art. 2057 cod. civ. rimette al prudente apprezzamento del giudice la scelta della forma di liquidazione del danno permanente alla persona, perchè capitale e rendita si equivalgono per l'ordinamento civilistico. Il giudice è dunque libero di optare ex officio per lo strumento di cui all'art. 2057 c.c., purchè determini la rendita in modo tecnicamente corretto. Stante il carattere permanente della menomazione e delle necessità di assistenza, […] un minore) si ritiene, in relazione agli esborsi da sostenersi in futuro per questa voce di danno, di dover provvedere in base all'articolo 2057 Codice civile mediante la costituzione di una rendita vitalizia. (VC)
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Giurisprudenza • 415
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 25/10/2022, n. 31574Provvedimento: […] Il motivo è infondato L'art. 2057 c.c. dispone che "quando il danno alle persone ha carattere permanente la liquidazione può essere fatta dal giudice, tenuto conto delle 6 condizioni delle parti e della natura del danno, sotto forma di una rendita vitalizia. […]Leggi di più...
- danno grave alla persona·
- liquidazione sotto forma di rendita vitalizia·
- liquidazione sotto forma di rendita vitalizia ex art. 2057 c.c·
- necessità·
- fattispecie·
- previsione "ex ante" di meccanismi di adeguamento rispetto al potere di acquisto della moneta·
- altri strumenti di cautela·
- "opportune cautele" per il danneggiato·
- fondamento·
- coefficiente di capitalizzazione·
- finalità e modalità·
- rifiuto del danneggiato·
- ammissibilità·
- facoltà del giudice anche in appello·
- fattispecie di applicazione