24 ottobre 1989
Commentari • 74
- 1. La Corte di Cassazione nel sistema processuale italiano e nel processo MatteottiGianfranco Iadecola · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] La Suprema Corte non esercitò la potestà di chiedere informazioni (come pure consentitole dall'art 35 cpp 1913) e si affidò, o volle affidarsi, alle ragioni addotte dal requirente, fondatamente anche per non assumere la responsabilità dei disordini paventati, […]
Leggi di più… - 2. La Corte di Cassazione nel sistema processuale italiano e nel processo MatteottiIadecola, Gianfranco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 30 maggio 2026
[…] La Suprema Corte non esercitò la potestà di chiedere informazioni (come pure consentitole dall'art 35 cpp 1913) e si affidò, o volle affidarsi, alle ragioni addotte dal requirente, fondatamente anche per non assumere la responsabilità dei disordini paventati, […]
Leggi di più… - 3. Unioni civili tra persone dello stesso sesso e convivenze di fatto: iGian Luigi Gatta · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] Incompatibilità del giudice per ragioni di coniugio e obbligo di astensione (artt. 35 e 36 c.p.p). Ai sensi dell'art. 35 c.p.p. nello stesso procedimento non possono esercitare funzioni, anche separate o diverse, giudici che sono tra loro coniugi. […]
Leggi di più… - 4. Unioni civili tra persone dello stesso sesso e convivenze di fatto: iGian Luigi Gatta · https://dirittopenaleuomo.org/
[…] Incompatibilità del giudice per ragioni di coniugio e obbligo di astensione (artt. 35 e 36 c.p.p). Ai sensi dell'art. 35 c.p.p. nello stesso procedimento non possono esercitare funzioni, anche separate o diverse, giudici che sono tra loro coniugi. […]
Leggi di più… - 5. Rimessione del processo e spese processuali: il principio delle Sezioni Unite 2025Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 9 dicembre 2025
[…] Le norme seguono i principi dettati in tema di determinazione della competenza per materia, per territorio e per connessione, nonché la disciplina contenuta nel Capo VII riguardante l'incompatibilità del giudice determinata dal compimento di atti del procedimento (art. 34 cod. proc. pen.) ovvero da rapporti di parentela, affinità o coniugio con una delle parti (art. 35 cod. proc. pen.) ed i rimedi della astensione e della ricusazione (artt. 36 e 37 cod. proc. pen.) apprestati dall'ordinamento per risolvere le condizioni di difetto di imparzialità che possono eventualmente affliggere il singolo giudice chiamato a pronunciarsi nelle diverse fasi processuali”. […]
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Giurisprudenza • 135
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/06/2018, n. 28386Provvedimento: […] conformemente alla giurisprudenza di questa Corte, secondo la quale l'esistenza di cause di incompatibilità, rilevanti ai sensi degli artt. 34 e 35 cod. proc. pen., non incidendo «sulla capacità del giudice, non determina la nullità del provvedimento adottato, ma costituisce esclusivamente motivo di ricusazione, […] nel caso di specie, non è configurabile alcuna nullità dell'ordinanza emessa dalla Corte di appello di Catania il 21/12/2016, quale conseguenza dell'esistenza di una causa di incompatibilità, rilevante ai sensi dell'art. 35 cod. proc. pen., atteso che il rapporto di parentela eccepito dalla difesa di IT non incide sulla capacità del giudice e costituisce motivo di ricusazione, […]Leggi di più...
- incompatibilità del giudice·
- art. 37 cod. proc. pen.·
- art. 35 cod. proc. pen.·
- inammissibilità appello·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- nullità provvedimento·
- ricusazione del giudice
- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2019, n. 21737Provvedimento: […] 1. Con ordinanza emessa in data 5 luglio 2018 il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha respinto il reclamo in tema di trattenimento della corrispondenza proposto da LF RE (sottoposto al regime differenziato di cui all'art. 41 bis ord.pen.) . In motivazione si afferma, in sintesi, che : - solo in apparenza la missiva risulta proveniente dal difensore, in quanto non risulta seguita la particolare procedura di cui all'art. 35 disp.att. c.p.p. ; - tale assenza di certezza sulla reale provenienza rende doveroso il controllo, previsto dalla legge e dalle circolari in materia, nè può dirsi dovuta la consegna di atti processuali che non recano la attestazione di conformità all'originale.Leggi di più...
- art. 35 disp.att. c.p.p.·
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- regime differenziato art. 41 bis ord.pen.·
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- art. 103 cod.proc. pen.·
- trattenimento corrispondenza
- 3. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza breve 30/10/2013, n. 9307Provvedimento: […] che l'ordinanza è stata comunicata al ricorrente tramite PEC il giorno stesso; che essa non è stata eseguita; che, ai sensi dell'art. 35 cpp, ciò comporta improcedibilità del ricorso; che l'avvocato di parte ricorrente ha chiesto di essere rimesso in termini, limitandosi a dedurre che “per mero errore materiale collegato ad anomalie errata gestione della casella PEC” l'ordinanza “è stata acquisita in ritardo”; che, tuttavia, tale grave impedimento non è in alcun modo comprovato;Leggi di più...
- casella PEC·
- giustificazione dell'impedimento·
- art. 35 cpp·
- esclusione da concorso pubblico·
- compensazione delle spese di lite·
- concorso pubblico·
- integrazione del contraddittorio·
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- ordinanza di integrazione del contraddittorio·
- improcedibilità del ricorso
- 4. Cass. pen., sez. I, sentenza 09/08/2024, n. 32407Provvedimento: […] - anche dopo l'intervento demolitorio del Giudice delle leggi, soltanto in presenza di tutti i requisiti previsti dall'art 35 disp. att cod. proc. pen. la corrispondenza non deve essere sottoposta a controllo; […] Per questa via, l'art. 35 disp. att. cod. proc. pen. prevede, al comma 1, che la busta della corrispondenza tra l'imputato e il suo difensore debba riportare: - a) il nome e il cognome dell'imputato; - b) il nome, […]Leggi di più...
- giurisprudenza di legittimità·
- sentenza Corte costituzionale n. 18/2022·
- art. 35 disp. att. cod. proc. pen.·
- regime differenziato 41-bis Ord. pen.·
- segretezza corrispondenza·
- controllo corrispondenza·
- art. 103 cod. proc. pen.·
- missive anonime·
- diritto di difesa·
- trattenimento corrispondenza
- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 25/10/2005, n. 46189Provvedimento: […] L'interessato ha proposto ricorso contro il provvedimento, per dedurre che l'istanza di ricusazione preceduta da sua procura orale, conferita in udienza era stata presentata dal difensore sia presso la competente Corte di Appello, sia presso la Cancelleria dell'ufficio del G.U.P., prima degli accertamenti relativi alla regolare costituzione delle parti nell'udienza preliminare, a norma dell'art. 35 c.p.p., comma 1.Leggi di più...
- forme di proposizione·
- conseguenze·
- dichiarazione·
- deposito della documentazione relativa nella cancelleria del giudice della decisione·
- deposito della copia nella cancelleria del giudice ricusato·
- inosservanza·
- inammissibilità·
- ricusazione·
- giudice