Art. 35. Incompatibilita' per ragioni di parentela, affinita' o coniugio 1. Nello stesso procedimento non possono esercitare funzioni, anche separate o diverse, giudici che sono tra loro coniugi, parenti o affini fino al secondo grado.
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24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
Commentari • 75
- 1. La Corte di Cassazione nel sistema processuale italiano e nel processo MatteottiIadecola, Gianfranco · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 30 maggio 2026
[…] La Suprema Corte non esercitò la potestà di chiedere informazioni (come pure consentitole dall'art 35 cpp 1913) e si affidò, o volle affidarsi, alle ragioni addotte dal requirente, fondatamente anche per non assumere la responsabilità dei disordini paventati, […]
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Giurisprudenza • 135
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 19/06/2018, n. 28386Provvedimento: […] conformemente alla giurisprudenza di questa Corte, secondo la quale l'esistenza di cause di incompatibilità, rilevanti ai sensi degli artt. 34 e 35 cod. proc. pen., non incidendo «sulla capacità del giudice, non determina la nullità del provvedimento adottato, ma costituisce esclusivamente motivo di ricusazione, […] nel caso di specie, non è configurabile alcuna nullità dell'ordinanza emessa dalla Corte di appello di Catania il 21/12/2016, quale conseguenza dell'esistenza di una causa di incompatibilità, rilevante ai sensi dell'art. 35 cod. proc. pen., atteso che il rapporto di parentela eccepito dalla difesa di IT non incide sulla capacità del giudice e costituisce motivo di ricusazione, […]Leggi di più...
- incompatibilità del giudice·
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