2. La perquisizione e' eseguita nel rispetto della dignita' e, nei limiti del possibile, del pudore di chi vi e' sottoposto.
24 ottobre 1989
2. La perquisizione e' eseguita nel rispetto della dignita' e, nei limiti del possibile, del pudore di chi vi e' sottoposto.
Commentari • 8
- 1. Vietato portare cibo nei lidi e il gestore può effettuare controlli e perquisizioni all'ingresso: ma è vero? Sfatiamo un altro mitoAvv. Fabio Russo · https://www.brocardi.it/ · 29 luglio 2023
[…] Peraltro, il codice disciplina le modalità con cui occorre effettuare la perquisizione, prevedendo una serie di garanzie e di accorgimenti a tutela della persona da perquisire. L'art. 249 c.p.p. stabilisce che si può procedere alla perquisizione personale quando c'è il sospetto che un soggetto nasconda, sulla propria persona, il corpo del reato o cose pertinenti al reato. […]
Leggi di più… - 2. Le perquisizioniAngela Malafronte · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2020
[…] La perquisizione personale (art. 249 c.p.p) In caso di perquisizione personale prima di avviare le relative operazioni, l'autorità giudiziaria deve consegnare all'interessato una copia del decreto, unitamente all'avviso: della facoltà di farsi assistere da una persona di fiducia, purché sia prontamente reperibile e idonea a norma dell'art. 120 c.p.p. ad assolvere all'ufficio di testimone; della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia. […]
Leggi di più… - 3. Perquisizione e sequestro: limiti e dirittiMatteo Cremonesi · https://www.filodiritto.com/ · 26 novembre 2023
[…] Se tanto è vero, a fronte della mancata verbalizzazione dell'avvertimento, la testimonianza dell'agente verbalizzate sull'adempimento orale dell'obbligo deve cedere (in quanto inattendibile) di fronte alla testimonianza contraria di “testimoni ad atti del procedimento” (art. 120 c.p.p.) Si ricorda invero che ai sensi degli artt. 249 e 250 c.p.p., in occasione delle perquisizioni personali e locali (che normalmente precedono il sequestro), il perquisito ha la facoltà (oggetto di uno specifico avvertimento) di farsi assistere da persona di fiducia (anche diversa dall'avvocato) purché prontamente reperibile. […]
Leggi di più… - 4. Sequestro degli smartphone: un labirinto tra il “d.d.l. Zanettin”, la Corte di Giustizia UE e le Linee Guida della Procura di Roma.Ottavia Murro · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 23 giugno 2025
[…] Altro profilo che appare cedevole in riferimento alle garanzie è dato dall'assenza, nella fase di analisi del duplicato, di un espresso richiamo alla disciplina della perquisizione ex artt. 249, 250 e 251 c.p.p., ovvero all'art. 247, comma 1-bis, c.p.p. […]
Leggi di più… - 5. Testimonianza scrittaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
Giurisprudenza • 33
- 1. CGUE, n. C-704/18, Sentenza della Corte, Procedimento penale a carico di Nikolay Kolev e a, 12/02/2020Provvedimento: […] In forza dell'articolo 249 del Nakazatelno protsesualen kodeks (codice di procedura penale), un'autorità giudiziaria può porre fine alla fase giudiziale del procedimento penale e disporre la restituzione degli atti al pubblico ministero affinché siano sanati i vizi di forma riguardanti la fase delle indagini preliminari di tale procedimento, relativi all'informazione dell'indagato circa l'accusa mossa nei suoi confronti nonché alla concessione dell'accesso ai documenti del fascicolo. […] Come emerge dalla decisione di rinvio, la normativa nazionale applicabile ai fatti di cui al procedimento principale osta a che una decisione giurisdizionale, adottata sulla base dell'articolo 249 del codice di procedura penale, possa essere modificata dopo la sua adozione.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 24/01/2020, n. 3035Provvedimento: […] Att. c.p.p. e degli art. 249 e 250 c.p.p., e il carattere informale dell'avviso incide esclusivamente sulle modalità dello stesso. […]Leggi di più...
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- 3. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Lombardia, sentenza 24/02/2016, n. 32Provvedimento: […] B) che tali condotte delittuose si erano tradotte in plurimi reati e, segnatamente (capo di imputazione): “I) del reato di cui agli artt. 110, 81 cpv, 323 c.p. perché, quale maresciallo dei carabinieri, comandante della Stazione di CI, nello svolgimento delle sue funzioni, in violazione delle norme di legge e regolamentari che sanciscono modalità e circostanze dei controlli sulle persone (in particolare artt. 249 e 352 c.p.p.), intenzionalmente arrecava a … un danno ingiusto, percuotendolo senza alcuna ragione durante una perquisizione domiciliare, dall'esito negativo nonché puntandogli contro, senza una valida ragione la pistola, tirandogli poi le orecchie. […]Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 13/03/2007, n. 12929Provvedimento: […] Ebbene, a presidio di questi ultimi valori sono poste le norme in tema di ispezione e perquisizione personale, di cui all'art. 245 c.p.p., comma 2, e all'art. 249 c.p.p., comma 2, che li tutelano ma "nei limiti del possibile", norme di cui, nel caso di specie, non si denuncia la violazione.Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2007, n. 42766Provvedimento: […] 2. violazione dell'art. 700 c.p.p., comma 2, lett. b). e art. 12, comma 2 Conv. Europea di estradizione e dell'art. 125 c.p.p. per mancanza di motivazione in ordine alla mancata allegazione a sostegno della domanda di estradizione del testo delle disposizioni di legge applicabili in relazione alla misura cautelare dell'arresto provvisorio per il periodo di tre mesi, applicata al ricorrente in base all'art. 258 c.p.p., p. 1, punto 1 in relazione all'art. 249 c.p.p., p. 1;Leggi di più...
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