Versione
21 marzo 1998
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4 luglio 1998
4 luglio 1998
Art. 33-octies.
(Inosservanza dichiarata dal giudice di appello o dalla corte di cassazione).
1. Il giudice di appello o la corte di cassazione pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice di primo grado quando ritiene l'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale in composizione collegiale o monocratica, purche' la stessa sia stata tempestivamente eccepita e l'eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione.
2. Il giudice di appello pronuncia tuttavia nel merito se ritiene che il reato appartiene alla cognizione del tribunale in composizione monocratica. (90) ((90a)) --------------- AGGIORNAMENTO (90)
Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli
articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." --------------- AGGIORNAMENTO (90a)
Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3."
(Inosservanza dichiarata dal giudice di appello o dalla corte di cassazione).
1. Il giudice di appello o la corte di cassazione pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice di primo grado quando ritiene l'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale in composizione collegiale o monocratica, purche' la stessa sia stata tempestivamente eccepita e l'eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione.
2. Il giudice di appello pronuncia tuttavia nel merito se ritiene che il reato appartiene alla cognizione del tribunale in composizione monocratica. (90) ((90a)) --------------- AGGIORNAMENTO (90)
Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli
articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." --------------- AGGIORNAMENTO (90a)
Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3."
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- 1. Art. 33-octies c.p.p. Inosservanza dichiarata dal giudice di appello o dalla Corte di Cassazionehttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 83.164444
[…] non deve annullare la sentenza, dato che la prescrizione in tal senso (posta nell'art. 33 octies c.p.p.) riguarda il caso di diretta violazione delle regole sul riparto di attribuzione e non nel caso in cui il giudice monocratico si sia pronunciato su una fattispecie effettivamente rimessa alla sua valutazione. […] non deve annullare la sentenza deliberata dal giudice di primo grado, dato che la prescrizione in tal senso, posta nell'art. 33-octies cod. proc. pen., […] riqualifica il fatto e condanna per un reato più grave compreso nelle attribuzioni del tribunale in composizione collegiale, deve essere annullata in sede di giudizio di legittimità per la violazione dell'art. 33-octies c.p.p., […]
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Giurisprudenza • 35
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/04/2024, n. 33854Provvedimento: […] non deve annullare la sentenza, dato che la prescrizione posta nell'art. 33 -octies cod. proc. pen. riguarda il caso di diretta violazione delle regole sul riparto di attribuzione e il caso in cui il giudice monocratico si sia pronunciato su una fattispecie effettivamente rimessa alla sua valutazione (Sez. 2, n. 18607 del 16/04/2010, Torre, […] ha legittimamente operato la riqualificazione del delitto originariamente contestato di appropriazione indebita aggravata in peculato, ma ha disposto la conferma della sentenza di primo grado in violazione dell'art. 33 octies cod. proc. pen., in luogo di disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice di primo grado. […]Leggi di più...
- eccezione di incompetenza proposta con i motivi di impugnazione·
- annullamento delle sentenze di primo grado e di appello·
- sentenza di primo grado emessa dal tribunale in composizione monocratica·
- riqualificazione del fatto in appello·
- conseguente attribuzione del reato alla cognizione del tribunale in composizione collegiale·
- definizione giuridica·
- cognizione del giudice d'appello·
- appello·
- impugnazioni