(( (Cessazione delle misure cautelari).
1. La corte di cassazione, nel caso di annullamento della sentenza d'appello, dispone la cessazione delle misure cautelari.
[…] Emilia Elefante Con la recentissima pronuncia della Corte Costituzionale,ossia la sentenza n.193 del 3 novembre 2025, depositata in data 22 dicembre 2025, sembra essere stata sciolta una questione spinosa riguardante il reato di furto in abitazione previsto dall' art. 624 bis c.p.p. […]
Leggi di più…1. Le modifiche al codice penale Sul fronte del diritto penale sostanziale si segnalano modifiche di matrice innovativa e modifiche, per così dire, di adattamento. La fattispecie inerente alla confisca in casi particolari viene integrata contemplando le ipotesi delittuose di cui al 3° comma dell'articolo 628[2] c.p. e dell'art.628-bis[3] c.p., resta fermo il principio in virtù del quale allorquando non è possibile procedere alla confisca del denaro, dei beni e delle altre utilità indicate nella fattispecie, il giudice ordina la confisca di altre somme di denaro, dei beni e altre utilità di legittima provenienza per un valore equivalente, delle quali il reo ha la disponibilità anche per …
Leggi di più…Introduzione Se stai leggendo queste righe, con ogni probabilità hai già provato la strada più istintiva: “stringere i denti”, spostare scadenze, rinviare fornitori, sperare in un incasso. È umano. Ma sul mutuo aziendale la strategia dell'attesa è spesso la più costosa, perché l'inadempimento tende a trasformarsi rapidamente in procedura: prima documentale (diffide), poi giudiziale (decreto ingiuntivo), poi esecutiva (precetto e pignoramento). Le regole processuali non sono flessibili: se perdi il momento giusto, recuperarlo diventa difficile e caro. L'obiettivo di questo report è spostarti da uno stato di emergenza (“non ce la faccio a pagare”) a un piano difensivo concreto (“quale …
Leggi di più…Titolo III RICORSO PER CASSAZIONE Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 606. Casi di ricorso 1. Il ricorso per cassazione puo' essere proposto per i seguenti motivi: a) esercizio da parte del giudice di una potesta' riservata dalla legge a organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri; b) inosservanza o erronea applicazione della legge penale o di altre norme giuridiche, di cui si deve tener conto nell'applicazione della legge penale; c) inosservanza delle norme processuali stabilite a pena di nullita', di inutilizzabilita', di inammissibilita' o di decadenza; d) mancata assunzione di una prova decisiva, quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso …
Leggi di più…Penale Sent. Sez. 5 Num. 242 Anno 2013 Presidente: TERESI ALFREDO Relatore: DE MARZO GIUSEPPE SENTENZA sul ricorso proposto da !lardo Gianluca, nato a Enna il 28/02/1983 l'ardo Giuseppa, nata a Enna il 25/06/1963 D'Amore Calogero, nato a Enna il 20/02/1981 avverso la sentenza del 08/11/2011 della Corte d'appello di Caltanissetta R.G. 193/2011 visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; udita in PUBBLICA UDIENZA la relazione svolta dal Consigliere Giuseppe De Marzo; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Maria Giuseppina Fodaroni, che ha concluso, con riferimento ai ricorsi di Gianluca !lardo e Giuseppa Ilardo, per l'annullamento con …
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