2. Tra la data di deposito della richiesta e la data dell'udienza non puo' intercorrere un termine superiore a trenta giorni.
24 ottobre 1989
2 gennaio 2000
2. Tra la data di deposito della richiesta e la data dell'udienza non puo' intercorrere un termine superiore a trenta giorni.
Commentari • 11
- 1. fissazione dell'udienzaLorena Papini · https://www.diritto.it/ · 24 aprile 2024
[…] Fissazione dell'udienza preliminare L'art. 418 c.p.p. dispone che entro “cinque giorni dal deposito della richiesta, il giudice fissa con decreto il giorno, l'ora e il luogo dell'udienza in camera di consiglio, provvedendo a norma dell'articolo 97 quando l'imputato è privo di difensore di fiducia” (primo comma) e tra “la data di deposito della richiesta e la data dell'udienza non può intercorrere un termine superiore a trenta giorni” (secondo comma). […]
Leggi di più… - 2. Il portale giuridico online per i professionisti - Diritto.itLorena Papini · https://www.diritto.it/ · 5 giugno 2024
[…] In particolare, saranno analizzati l'art. 418 c.p.p. che regola la fissazione dell'udienza e l'art. 419 c.p.p. che … Tirocini uffici giudiziari: aperte le domande borse di studio 2023 Dalle h.10 del 23 aprile 2024 alle h.24 del 23 maggio sarà possibile presentare la domanda per borse di studio per i tirocini svolti nell'anno 2023 presso gli uffici giudiziari. […]
Leggi di più… - 3. Richiesta di rinvio a giudizioAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 14 gennaio 2019
[…] Cosa accade con la richiesta di rinvio a giudizio Sulla base dell'art. 418 c.p.p., entro 5 giorni dal deposito, il gup fissa con decreto giorno, ora e luogo dell'udienza in camera di consiglio. È necessario che tra la data di deposito della richiesta di rinvio a giudizio e la data dell'udienza non vi sia un termine maggiore di 30 giorni. […]
Leggi di più… - 4. Penale Diritto e ProceduraOttavia Murro · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 8 gennaio 2021
[…]
Leggi di più… - 5. Udienza preliminarehttps://www.studiocataldi.it/
[…] Quando si svolge l'udienza preliminare Il G.U.P., ricevuta la richiesta di rinvio a giudizio, deve fissare l'udienza preliminare entro 5 giorni dal deposito della richiesta del P.M., tenendo conto che tra la data di deposito della richiesta e la data dell'udienza non può intercorrere un termine superiore a 30 giorni (art. 418 c.p.p.). […]
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Giurisprudenza • 97
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/02/2018, n. 6241Provvedimento: […] previa fissazione dell'udienza, a norma degli artt.418 e seguenti cod. proc. pen. (era stato colà chiarito anche che, nell'ipotesi di nullità del decreto di citazione dichiarata dal Pretore, […] in tal caso, gli atti "debbono essere trasmessi al giudice per le indagini preliminari perché provveda alla rinnovazione dell'atto nullo previa fissazione dell'udienza, a norma degli artt. 418 e segg. cod. proc. pen." (così, […] che ha appunto ribadito che il procedimento regredisce allo stato ed al grado in cui è stato compiuto l'atto nullo, e che il giudice per le indagini preliminari è tenuto a procedere alla fissazione della nuova udienza preliminare a norma degli artt. 418 e seguenti cod. proc. pen., […]Leggi di più...
- art. 185 cod. proc. pen.·
- regressione procedimento·
- abnormità provvedimento·
- art. 418 e seguenti cod. proc. pen.·
- art. 415-bis cod. proc. pen.·
- indeterminatezza capo di imputazione·
- nullità decreto di rinvio a giudizio·
- udienza preliminare·
- trasmissione atti al giudice per le indagini preliminari
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/2021, n. 17355Provvedimento: […] senza, però, considerare che nel corso dell'intero procedimento si sono succeduti più atti interruttivi del corso della prescrizione quali la richiesta di rinvio a giudizio (art. 416 cod. pen.), il decreto di fissazione dell'udienza preliminare (art. 418 cod. proc. pen.), il decreto che dispone il giudizio (art. 429 cod. proc. pen.), senza dimenticare il decreto di citazione in grado di appello (per l'efficacia interruttiva di tale atto v. per tutte Sez. 4, n. 50297 del 11/07/2018, […]Leggi di più...
- calunnia·
- prescrizione del reato·
- citazione in giudizio·
- art. 368 cod. pen.·
- recidiva·
- art. 160 cod. pen.·
- art. 179 cod. proc. pen.·
- art. 429 cod. proc. pen.·
- art. 157 cod. pen.·
- nullità sentenza·
- art. 161 cod. pen.
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/12/2011, n. 26138Provvedimento: […] e rispetto al quale l'incolpata aveva potuto difendersi, andava riqualificato: la fissazione della data dell'udienza era infatti, per legge, un elemento essenziale del provvedimento di cui all'art. 418 c.p.p. ("il Giudice per le indagini preliminari dopo aver esaminato la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal Pubblico Ministero fissa l'udienza preliminare in camera di consiglio e ne precisa la data") sì che la indicazione di un'udienza preliminare da tenersi in data da destinarsi conduceva all'abnormità del provvedimento. […]Leggi di più...
- violazione·
- assenza di giustificazioni·
- ritardo nel deposito di provvedimenti·
- valutazione·
- condizioni·
- fattispecie relativa ad adozione di atto abnorme·
- illeciti disciplinari·
- art. 2, comma 1, lett. q), d.lgs n. 109 del 2006·
- necessità·
- corrispondenza tra il fatto addebitato e fatto ritenuto in sentenza·
- confronto tra provvedimenti depositati in ritardo e provvedimenti depositati nei termini·
- disciplina della magistratura·
- ordinamento giudiziario·
- procedimento disciplinare
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/03/2021, n. 8342Provvedimento: […] dunque nel pieno dell'esercizio delle funzioni di Giudice dell'udienza preliminare, udienza la cui trattazione era stata, peraltro, già fissata con decreto emesso ai sensi dell'art. 418 cod. proc. pen. prima della adozione del provvedimento di natura cautelare.Leggi di più...
- ordinanza cautelare·
- valutazione responsabilità imputato·
- art. 37 cod. proc. pen.·
- ricusazione giudice·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- giurisprudenza Corte Costituzionale·
- rinvio a giudizio coimputati·
- art. 34 cod. proc. pen.·
- incompatibilità giudice·
- associazione per delinquere
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 26/05/2011, n. 11593Provvedimento: […] Con la quarta doglianza, articolata sotto il duplice profilo della violazione e/o falsa applicazione di norme di diritto (L. n. 117 del 1988, art. 2, comma 1 e art. 3, lett. a), artt. 124, 418 e 419 c.p.p.) ed omessa, insufficiente e/o contraddittoria motivazione in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3 e 5, il ricorrente lamenta che la Corte di merito avrebbe violato o falsamente applicato le norme citate, relativamente alla considerazione in ordine alla rilevanza del carattere ordinatorio del termine ex art. 418 c.p.p., a fronte dell'enorme dilatazione dei tempi tra quelli previsti e quelli poi effettivamente trascorsi nella fissazione dell'udienza preliminare e comunque alla ricorrenza della fattispecie di diniego di giustizia.Leggi di più...
- valutazione fatto e prove·
- interpretazione norme di diritto·
- colpa grave·
- termine ordinatorio·
- danno morale·
- art. 360 c.p.c.·
- improcedibilità ricorso·
- L. n. 117 del 1988·
- responsabilità civile del magistrato·
- negligenza inescusabile