a) lievi mancanze; b) omissioni causate da negligenza. 2. Il richiamo puo' essere inflitto da qualsiasi superiore. Se il superiore e' collocato nella linea gerarchica di dipendenza del militare non v'e' obbligo di rapporto. 3. Il richiamo non da' luogo a trascrizione nella documentazione personale dell'interessato ((...)) . 4. Si tiene conto del richiamo, limitatamente al biennio successivo alla sua inflizione, esclusivamente ai fini della recidiva nelle mancanze per le quali puo' essere inflitta la sanzione del rimprovero.
9 ottobre 2010
27 marzo 2012
20 febbraio 2020
a) lievi mancanze; b) omissioni causate da negligenza. 2. Il richiamo puo' essere inflitto da qualsiasi superiore. Se il superiore e' collocato nella linea gerarchica di dipendenza del militare non v'e' obbligo di rapporto. 3. Il richiamo non da' luogo a trascrizione nella documentazione personale dell'interessato ((...)) . 4. Si tiene conto del richiamo, limitatamente al biennio successivo alla sua inflizione, esclusivamente ai fini della recidiva nelle mancanze per le quali puo' essere inflitta la sanzione del rimprovero.
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- 1. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
- 2. Il richiamo verbaleRaffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 3 maggio 2024
Il richiamo verbale è una sanzione disciplina regolata dall'art. 1359 del D.Lgs 66/2010. Esso viene irrogato per lievi mancanze o per omissioni da parte del dipendente. Può essere irrogato da qualsiasi superiore ed è l'unica sanzione disciplinare a non comportare la trascrizione nella documentazione personale del militare. Il richiamo assume rilevanza nella carriera del militare esclusivamente nei due anni successivi alla sua irrogazione ai fini della qualificazione della recidiva rilevante per l'irrogazione della sanzione del rimprovero. L'art. 1359 c.o.m. è stato modificato dal D.lgs. 27.12.2019, n. 173 il quale ha eliminato dal comma 3 le parole “né a particolari forme di …
Leggi di più… - 3. Forze dell'ordine ArchiviRaffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 27 maggio 2024
Il valore della causa di servizio nelle vittime del dovere Il valore della causa di servizio nelle vittime del dovere Qual è la valenza della causa di servizio all'interno del procedimento per il riconoscimento dello status di vittima del dovere? Affinché possa ritenersi che una vittima del dovere abbia contratto… Il richiamo verbale Il richiamo verbale Il richiamo verbale è una sanzione disciplina regolata dall'art. 1359 del D.Lgs 66 Esso viene irrogato per lievi mancanze o per omissioni da parte del dipendente. Può essere irrogato da qualsiasi superiore ed è l'unica sanzione disciplinare… Causa di servizio: coefficiente di stress e di disagio della condizione lavorativa Causa di …
Leggi di più… - 4. Le clausole onerose nei contratti con la Pubblica AmministrazioneDott. Gustavo Mazzella · https://www.iusinitinere.it/
I contratti per adesione indicano una serie di ipotesi nelle quali le clausole contrattuali sono già predisposte ove, al contraente, non resta che aderire. Essi esistono per garantire uniformità di contenuto di tutti i rapporti aventi identica natura, per una più precisa determinazione dell'area che vi è connessa, per la difficoltà che si oppone alle trattative delle grandi imprese con i clienti e per l'esigenza di semplificare l'organizzazione e la gestione delle imprese stesse. Lo scopo di questa normativa è anche quello di evitare gli abusi nei casi in cui gli schemi prestabiliti contengano clausole che mettono i clienti alla mercé dell'imprenditore. Il legislatore ha previsto due …
Leggi di più… - 5. Articolo 99 del codice penale: in claris non fit interpretatio.Diglio Paolo · https://www.diritto.it/ · 21 luglio 2011
1. Introduzione. Lo spunto per questa trattazione ci viene offerto da due sentenze delle Sezioni Unite, pronunciate entrambe il 24 febbraio di quest'anno e depositate lo scorso maggio, che fanno séguito alle diverse pronunce di legittimità che nei mesi antecedenti hanno interessato la norma richiamata e, più in generale, l'istituto giuridico della recidiva. Una nutrita schiera di arrêts, che ha contribuito ad arricchire la doviziosa giurisprudenza costituzionale, di legittimità e di merito, già esistente sull'argomento, tracciando in tal senso una perfetta linea di continuità con il preterito. Sin dalla fine dell'Ottocento, infatti, questa figura giuridica, pur con le sue mutevoli …
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Giurisprudenza • 48
- 1. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 05/11/2020, n. 11440Provvedimento: […] In realtà, nel caso di specie la p.a. ha dimostrato, e l'assunto non è stato contestato dal ricorrente, che nel periodo oggetto di valutazione il predetto “ ha dato adito a rilievi comportamentali e ad omissioni causate da negligenza che in diverse occasioni e per motivi differenti (ritiro del pass auto per eccesso di velocità all'interno della caserma, palese violazione del regolamento degli alloggi e delle più elementari norme di igiene per la presenza di un cane di proprietà dell'interessato all'interno dell'alloggio di servizio) sono stati stigmatizzati con gli ammonimenti tipici del "richiamo", in osservanza a quanto previsto dall'articolo 1359 del "codice di ordinamento militare". […]Leggi di più...
- compensazione delle spese di lite·
- valutazione del dipendente pubblico·
- ricorso gerarchico·
- richiamo comportamentale·
- annullamento scheda valutativa·
- illegittimità del provvedimento amministrativo·
- art. 1359 codice di ordinamento militare
- 2. TAR Trieste, sez. I, sentenza 01/07/2021, n. 200Provvedimento: […] - la rilevanza rivestita – quanto in particolare ai parametri relativi alle qualità morali – dalla sanzione disciplinare ottenuta dal ricorrente (nella forma del richiamo, di cui all'art. 1359 del Codice dell'ordinamento militare, d.lgs. 66 del 2010) in data 29.12.2019.Leggi di più...
- margine di sindacato del giudice amministrativo·
- valutazione del servizio militare·
- autonomia dei documenti caratteristici·
- violazione dei principi generali dell'azione amministrativa·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- discrezionalità tecnica dell'amministrazione·
- irrazionalità della motivazione·
- coerenza interna della scheda valutativa·
- giudizi di merito
- 3. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 27/03/2025, n. 6180Provvedimento: […] La contestata recidività è da ritenersi sussistente a seguito dei precedenti richiami orali (ai sensi dell'art. 1359, comma 3, del Codice dell'Ordinamento militare, “ il richiamo non dà luogo a trascrizione nella documentazione personale dell'interessato ”) e, comunque, la consegna, per le trasgressioni alle norme sulla disciplina e sul servizio quale quella di specie, avrebbe potuto essere comminata anche senza la predetta recidività.Leggi di più...
- recidività trasgressioni disciplinari·
- inammissibilità ricorso·
- violazione art. 1361 Codice ordinamento militare·
- oscuramento dati personali·
- art. 87 comma 4-bis c.p.a.·
- ricorso gerarchico·
- ricorso giurisdizionale·
- violazione art. 3 L. 241/1990·
- difetto di istruttoria·
- mancata impugnazione provvedimento disciplinare
- 4. Corte d'Appello Roma, decreto 26/11/2021Provvedimento: […] In realtà, nel caso di specie la p.a. ha dimostrato, e l'assunto non è stato contestato dal ricorrente, che nel periodo oggetto di valutazione il predetto “ ha dato adito a rilievi comportamentali e ad omissioni causate da negligenza che in diverse occasioni e per motivi differenti (ritiro del pass auto per eccesso di velocità all'interno della caserma, palese violazione del regolamento degli alloggi e delle più elementari norme di igiene per la presenza di un cane di proprietà dell'interessato all'interno dell'alloggio di servizio) sono stati stigmatizzati con gli ammonimenti tipici del "richiamo", in osservanza a quanto previsto dall'articolo 1359 del "codice di ordinamento militare". […]Leggi di più...
- 5. Trib. Busto Arsizio, sentenza 14/03/2025, n. 364Provvedimento: R.G. 859/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI BUSTO ARSIZIO SEZIONE TERZA CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Nicola Cosentino, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I grado iscritta al n. 859/2024 del Ruolo Generale promossa da: (c.f. ), in persona del legale rappresentante pro tempore, con il Parte_1 P.IVA_1 patrocinio degli avv.ti Daniela Chiarucci e Valentina Macor; ATTRICE OPPONENTE contro (c.f. e (c.f. Controparte_1 C.F._1 CP_2 ), con il patrocinio dell'avv. C.F._2 Controparte_1 CONVENUTI OPPOSTI Conclusioni delle parti Per l'attrice opponente: “Voglia l'Ecc.mo Tribunale adito, previa ogni …Leggi di più...
- preventivi di spesa·
- giurisdizione civile·
- irregolarità contributiva·
- art. 633 c.p.c.·
- interpretazione del contratto·
- art. 1359 c.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- condizione sospensiva·
- compenso professionale·
- inadempimento contrattuale