Versione
29 aprile 2006
29 aprile 2006
>
Versione
16 settembre 2010
16 settembre 2010
>
Versione
12 novembre 2014
12 novembre 2014
Art. 152. (poteri di controllo e sostitutivi) 1. ((l'ente di governo dell'ambito)) ha facolta' di accesso e verifica alle infrastrutture idriche, anche nelle fase di costruzione.
2. Nell'ipotesi di inadempienze del gestore agli obblighi che derivano dalla legge o dalla convenzione, e che compromettano la risorsa o l'ambiente ovvero che non consentano il raggiungimento dei livelli minimi di servizio, ((l'ente di governo dell'ambito)) interviene tempestivamente per garantire l'adempimento da parte del gestore, esercitando tutti i poteri ad essa conferiti dalle disposizioni di legge e dalla convenzione. Perdurando l'inadempienza del gestore, e ferme restando le conseguenti penalita' a suo carico, nonche' il potere di risoluzione e di revoca, ((l'ente di governo dell'ambito)) , previa diffida, puo' sostituirsi ad esso provvedendo a far eseguire a terzi le opere, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici.
3. Qualora ((l'ente di governo dell'ambito)) non intervenga, o comunque ritardi il proprio intervento, la regione, previa diffida e sentita l'Autorita' di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti, esercita i necessari poteri sostitutivi, mediante nomina di un commissario "ad acta". Qualora la regione non adempia entro quarantacinque giorni, i predetti poteri sostitutivi sono esercitati, previa diffida ad adempiere nel termine di venti giorni, dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, mediante nomina di un commissario "ad acta".
4. ((l'ente di governo dell'ambito)) con cadenza annuale comunica al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ed all'Autorita' di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti i risultati dei controlli della gestione.
2. Nell'ipotesi di inadempienze del gestore agli obblighi che derivano dalla legge o dalla convenzione, e che compromettano la risorsa o l'ambiente ovvero che non consentano il raggiungimento dei livelli minimi di servizio, ((l'ente di governo dell'ambito)) interviene tempestivamente per garantire l'adempimento da parte del gestore, esercitando tutti i poteri ad essa conferiti dalle disposizioni di legge e dalla convenzione. Perdurando l'inadempienza del gestore, e ferme restando le conseguenti penalita' a suo carico, nonche' il potere di risoluzione e di revoca, ((l'ente di governo dell'ambito)) , previa diffida, puo' sostituirsi ad esso provvedendo a far eseguire a terzi le opere, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici.
3. Qualora ((l'ente di governo dell'ambito)) non intervenga, o comunque ritardi il proprio intervento, la regione, previa diffida e sentita l'Autorita' di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti, esercita i necessari poteri sostitutivi, mediante nomina di un commissario "ad acta". Qualora la regione non adempia entro quarantacinque giorni, i predetti poteri sostitutivi sono esercitati, previa diffida ad adempiere nel termine di venti giorni, dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, mediante nomina di un commissario "ad acta".
4. ((l'ente di governo dell'ambito)) con cadenza annuale comunica al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ed all'Autorita' di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti i risultati dei controlli della gestione.
Commentari • 20
- 1. Consiglio di Stato n. 3631/2015https://www.brocardi.it/ · 1
(massima n. 1) Lo strumento privilegiato per l'affidamento di concessioni di lavori pubblici è quello della finanza di progetto (o project financing, ora disciplinato in via generale agli artt. 152 e ss. D.Lgs. n. 152/2006). Attraverso il project financing le pubbliche amministrazioni, non in grado di finanziare la costruzione dell'opera, possono ricorrere a capitali di origine privata (e principalmente dalle banche). A loro volta, in tanto i privati possono essere indotti a sovvenire investimenti di rilevante portata come quelli richiesti dalla costruzione di opere pubbliche o di pubblica utilità, e ad assumerne i rischi inerenti alla costruzione e gestione, in quanto il relativo …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 21/07/2021, n. 20819Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 5022-2020 proposto da: RYANAIR DAC, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI GRACCHI 128, presso lo studio dell'avvocato STEFANO PIRAS, che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati LUCA BORGHI e ROBERTA DEL BIANCO; - ricorrente - contro Civile Sent. Sez. U Num. 20819 Anno 2021 Presidente: TRAVAGLINO GIACOMO Relatore: TRICOMI IRENE Data pubblicazione: 21/07/2021 FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI DEI TRASPORTI - FILT CGIL DI BERGAMO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA FLAMINIA 195, presso lo studio dell'avvocato SERGIO VACIRCA, che la rappresenta e …Leggi di più...
- sussistenza·
- procedimento ex art. 28 del d.lgs. n. 150 del 2011·
- esclusione·
- procedimento ex art.28 del d.lgs. n. 150 del 2011·
- conseguenze in tema di giurisdizione·
- natura extracontrattuale·
- funzione dissuasiva·
- legittimazione attiva del sindacato·
- danno non patrimoniale liquidato in favore di un sindacato·
- configurabilità·
- art. 21 del medesimo regolamento·
- condanna al risarcimento del danno non patrimoniale·
- applicabilità·
- natura punitiva·
- fondamento