Trib. Potenza, sentenza 08/04/2025, n. 665
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Sentenza 8 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Potenza, in composizione monocratica dal dott. Filippo Palumbo. Le parti ricorrenti hanno richiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, sostenendo di essere discendenti di un cittadino italiano emigrato in Brasile, il quale non si era mai naturalizzato brasiliano. La questione centrale riguardava l'accertamento della discendenza e la legittimità della richiesta, in particolare per i ricorrenti nati da donne italiane che avevano contratto matrimonio con stranieri prima del 1948, periodo in cui la normativa vigente negava la trasmissione della cittadinanza per via materna.

Il giudice ha accolto il ricorso, affermando che i ricorrenti avevano dimostrato la loro discendenza diretta e ininterrotta da un cittadino italiano, e che la normativa discriminatoria era stata dichiarata incostituzionale. Ha sottolineato che la cittadinanza italiana, una volta acquisita, è imprescrittibile e può essere rivendicata in ogni momento. Inoltre, ha evidenziato che la mancata costituzione del Ministero dell'Interno in giudizio non ha pregiudicato il diritto dei ricorrenti, i quali hanno dimostrato un interesse concreto e attuale a ottenere il riconoscimento della cittadinanza. Pertanto, il Tribunale ha dichiarato tutti i ricorrenti cittadini italiani e ha ordinato al Ministero dell'Interno di procedere con le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Potenza, sentenza 08/04/2025, n. 665
    Giurisdizione : Trib. Potenza
    Numero : 665
    Data del deposito : 8 aprile 2025

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