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Sentenza 3 giugno 2025
Sentenza 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bologna, sentenza 03/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bologna |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
Testo completo
N. V.G. 5049/2015 sub 9-11-13
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Giudice Tutelare, esaminati gli atti del procedimento sopra emarginato;
visto il ricorso depositato dall'amministratore di sostegno in data 28.03.2023, 06.03.2024,
26.03.2025; visto l'art. 379 cc che esplicita la volontà del legislatore di prevedere una " equa indennità" piuttosto che una " retribuzione" , coerente con la disposizione secondo cui l'ufficio è gratuito e quindi la natura dell'indennità è meramente compensativa, essendo diretta a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore nell'attività di amministrazione del patrimonio del pupillo, alla quale l'ufficio tutelare lo obbliga personalmente senza possibilità di nominare sostituti (C. Cost. n.1073/88); osservato che l'incarico conferito nell'odierna amministrazione ha contenuto del tutto analogo a quello svolto in altri casi dai familiari del beneficiario, privi di particolare qualifica professionale;
in conformità al parere reso il 28/4/11 dall'Agenzia delle Entrate, direzione Emilia
Romagna. prot. 909-17188/2011 ed ai decreti Trib. Trieste 26/1/12 e Trib. Varese 20/3/12; dato atto che l'amministratore di sostegno non ha svolto attività professionale in favore del beneficiario;
evidenziato il particolare impegno profuso;
LIQUIDA all'amministratore di sostegno Rag. - per l'attività svolta dal 01.01.2022 Parte_1 al 31.12.2024 in favore del beneficiario - la somma di Euro Parte_2 1.600,00= oltre accessori se dovuti, da prelevarsi dall'attivo della procedura.
Decreto immediatamente esecutivo ex lege.
Bologna, 28/05/2025
Il Giudice Tutelare
Dott.ssa Roberta Cinosuro
TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Giudice Tutelare, esaminati gli atti del procedimento sopra emarginato;
visto il ricorso depositato dall'amministratore di sostegno in data 28.03.2023, 06.03.2024,
26.03.2025; visto l'art. 379 cc che esplicita la volontà del legislatore di prevedere una " equa indennità" piuttosto che una " retribuzione" , coerente con la disposizione secondo cui l'ufficio è gratuito e quindi la natura dell'indennità è meramente compensativa, essendo diretta a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore nell'attività di amministrazione del patrimonio del pupillo, alla quale l'ufficio tutelare lo obbliga personalmente senza possibilità di nominare sostituti (C. Cost. n.1073/88); osservato che l'incarico conferito nell'odierna amministrazione ha contenuto del tutto analogo a quello svolto in altri casi dai familiari del beneficiario, privi di particolare qualifica professionale;
in conformità al parere reso il 28/4/11 dall'Agenzia delle Entrate, direzione Emilia
Romagna. prot. 909-17188/2011 ed ai decreti Trib. Trieste 26/1/12 e Trib. Varese 20/3/12; dato atto che l'amministratore di sostegno non ha svolto attività professionale in favore del beneficiario;
evidenziato il particolare impegno profuso;
LIQUIDA all'amministratore di sostegno Rag. - per l'attività svolta dal 01.01.2022 Parte_1 al 31.12.2024 in favore del beneficiario - la somma di Euro Parte_2 1.600,00= oltre accessori se dovuti, da prelevarsi dall'attivo della procedura.
Decreto immediatamente esecutivo ex lege.
Bologna, 28/05/2025
Il Giudice Tutelare
Dott.ssa Roberta Cinosuro