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Sentenza 29 luglio 2025
Sentenza 29 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. La Spezia, sentenza 29/07/2025, n. 34 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. La Spezia |
| Numero : | 34 |
| Data del deposito : | 29 luglio 2025 |
Testo completo
RG 2025/76-1 LIQ. CONTROLLATA – IE BARBARA
TRIBUNALE DELLA SPEZIA
Il Tribunale della Spezia, in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati
- dott.ssa Diana Brusacà presidente
- dott. Gabriele Giovanni Gaggioli giudice
- dott.ssa Giulia Marozzi giudice relatore ha pronunziato la seguente SENTENZA
letto il ricorso formulato ex art. 268 CCII da
- IE BARBARA, rappresentata e difesa dall'Avv.to Andrea Buondonno
e con l'assistenza dell'OCC avv. Gianluca Cirillo, con il quale si propone l'apertura della procedura di liquidazione controllata dei beni della ricorrente;
- letta la relazione dell'organismo di composizione della crisi OCC avv.
Gianluca Cirillo, contenente – tra l'altro – il giudizio positivo sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda e illustrante in modo adeguato la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del debitore;
- rilevato che l'OCC ha dato notizia del conferimento dell'incarico all'agente della riscossione e agli uffici fiscali, anche degli enti locali, competenti sulla base del domicilio dell'istante;
- rilevato che non risulta la presenza di domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV;
- verificata la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 268 e 269 CCII e, in particolare, rilevato che la ricorrente è in stato di sovraindebitamento, come risultante dai dati esposti nella relazione dall'OCC, risultando un passivo a carico della stessa di oltre € 200.000;
DICHIARA aperta la procedura di liquidazione dei beni di BARBARA IE;
NOMINA giudice delegato la dott.ssa Giulia Marozzi;
CONFERMA liquidatore l'avv. Gianluca Cirillo;
ORDINA al debitore il deposito dell'elenco dei creditori, salvo che lo stesso non abbia subito variazioni rispetto a quello allegato al ricorso, entro sette giorni dalla comunicazione del presente provvedimento;
ASSEGNA ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine di giorni 90 entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'art. 201;
DISPONE
a cura del liquidatore l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale della Spezia o del Ministero;
ORDINA
a cura del liquidatore la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti
(beni mobili registrati e immobili);
ORDINA la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione, ad eccezione della somma di € 1.890,00, occorrente al mantenimento della ricorrente;
in particolare, la IE verserà ogni mese al liquidatore su un conto da questi indicato e aperto all'uopo tutti gli emolumenti percepiti, a qualsiasi titolo: il liquidatore, indi, verserà alla IE la somma di 1.890,00; ad esclusione, inoltre dell'auto Fiat Bravo tg. DK434NG, di scarso valore e comunque necessaria per recarsi al lavoro e per sottoporsi alle cure mediche;
DISPONE
a cura del liquidatore, l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale della Spezia o del Ministero, nonché la pubblicazione nel registro delle imprese;
ORDINA a cura del liquidatore, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti
(beni mobili registrati o immobili)
ORDINA che il liquidatore
- entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza, aggiorni l'elenco dei creditori e che notifichi la sentenza ai medesimi;
- entro novanta giorni dall'apertura della liquidazione, completi l'inventario, e rediga il programma di liquidazione;
- scaduti i termini di cui all'art. 270, 2° comma, lett. d), predisponga il progetto di stato passivo e lo comunichi agli interessati;
- scaduti i termini di cui all'art. 270, 2° comma, lett. d), predisponga il progetto di stato passivo e lo comunichi agli interessati;
- riferisca ogni sei mesi al giudice delegato ex art. 275 CCII.
DICHIARA che non possono, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive, né acquisiti diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza.
La Spezia, 25/07/2025 (data della camera di consiglio)
Il Giudice relatore Il Presidente Giulia Marozzi Diana Brusacà
TRIBUNALE DELLA SPEZIA
Il Tribunale della Spezia, in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati
- dott.ssa Diana Brusacà presidente
- dott. Gabriele Giovanni Gaggioli giudice
- dott.ssa Giulia Marozzi giudice relatore ha pronunziato la seguente SENTENZA
letto il ricorso formulato ex art. 268 CCII da
- IE BARBARA, rappresentata e difesa dall'Avv.to Andrea Buondonno
e con l'assistenza dell'OCC avv. Gianluca Cirillo, con il quale si propone l'apertura della procedura di liquidazione controllata dei beni della ricorrente;
- letta la relazione dell'organismo di composizione della crisi OCC avv.
Gianluca Cirillo, contenente – tra l'altro – il giudizio positivo sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata a corredo della domanda e illustrante in modo adeguato la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del debitore;
- rilevato che l'OCC ha dato notizia del conferimento dell'incarico all'agente della riscossione e agli uffici fiscali, anche degli enti locali, competenti sulla base del domicilio dell'istante;
- rilevato che non risulta la presenza di domande di accesso alle procedure di cui al titolo IV;
- verificata la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 268 e 269 CCII e, in particolare, rilevato che la ricorrente è in stato di sovraindebitamento, come risultante dai dati esposti nella relazione dall'OCC, risultando un passivo a carico della stessa di oltre € 200.000;
DICHIARA aperta la procedura di liquidazione dei beni di BARBARA IE;
NOMINA giudice delegato la dott.ssa Giulia Marozzi;
CONFERMA liquidatore l'avv. Gianluca Cirillo;
ORDINA al debitore il deposito dell'elenco dei creditori, salvo che lo stesso non abbia subito variazioni rispetto a quello allegato al ricorso, entro sette giorni dalla comunicazione del presente provvedimento;
ASSEGNA ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato termine di giorni 90 entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo, predisposta ai sensi dell'art. 201;
DISPONE
a cura del liquidatore l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale della Spezia o del Ministero;
ORDINA
a cura del liquidatore la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti
(beni mobili registrati e immobili);
ORDINA la consegna o il rilascio dei beni facenti parte del patrimonio di liquidazione, ad eccezione della somma di € 1.890,00, occorrente al mantenimento della ricorrente;
in particolare, la IE verserà ogni mese al liquidatore su un conto da questi indicato e aperto all'uopo tutti gli emolumenti percepiti, a qualsiasi titolo: il liquidatore, indi, verserà alla IE la somma di 1.890,00; ad esclusione, inoltre dell'auto Fiat Bravo tg. DK434NG, di scarso valore e comunque necessaria per recarsi al lavoro e per sottoporsi alle cure mediche;
DISPONE
a cura del liquidatore, l'inserimento della sentenza nel sito internet del Tribunale della Spezia o del Ministero, nonché la pubblicazione nel registro delle imprese;
ORDINA a cura del liquidatore, la trascrizione della sentenza presso gli uffici competenti
(beni mobili registrati o immobili)
ORDINA che il liquidatore
- entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza, aggiorni l'elenco dei creditori e che notifichi la sentenza ai medesimi;
- entro novanta giorni dall'apertura della liquidazione, completi l'inventario, e rediga il programma di liquidazione;
- scaduti i termini di cui all'art. 270, 2° comma, lett. d), predisponga il progetto di stato passivo e lo comunichi agli interessati;
- scaduti i termini di cui all'art. 270, 2° comma, lett. d), predisponga il progetto di stato passivo e lo comunichi agli interessati;
- riferisca ogni sei mesi al giudice delegato ex art. 275 CCII.
DICHIARA che non possono, sotto pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive, né acquisiti diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza.
La Spezia, 25/07/2025 (data della camera di consiglio)
Il Giudice relatore Il Presidente Giulia Marozzi Diana Brusacà