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Sentenza 28 maggio 2025
Sentenza 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 28/05/2025, n. 2684 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | 2684 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
Sezione immigrazione
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Silvia Zeminian, ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 9629/2024 promossa da:
nato in [...] l'[...], C.F.: , residente in Parte_1 CodiceFiscale_1
Maserada sul Piave (TV), Via Trevisana, 56, rappresentato e difeso dall'Avv. Isabella Migotto contro
, in persona del ministro pro tempore – (C.F. ) Controparte_1 P.IVA_1
Controparte_2 con l'Avvocatura distrettuale di Stato di Venezia
In punto: ricorso per l'impugnazione, del provvedimento di diniego del rilascio di permesso soggiorno per motivi familiari CAT. Imm 64 (CC), emesso il 12.04.2024. Numer_1
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 16.05.2024 il ricorrente nato in [...] Parte_1
l'11.05.1986, C.F.: , residente in [...]
56, proponeva impugnazione avverso il provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, emesso il 12.04.2024 dalla Questura di , con il quale veniva CP_2 rigettata la domanda di rilascio del titolo, in difetto della prova della effettiva convivenza con il familiare cui ricongiungersi. Raccontava che in precedenza era stato titolare della carta di soggiorno ai sensi del D. Lgs. 30/2007, in quanto figlio di cittadino italiano, poi revocato con decreto notificato in data 25.07.2021, in quanto persona socialmente pericolosa in ragione di due condanne per reati in materia di stupefacenti, rispettivamente nel 2008 e nel 2020.
Si costituiva il , contestando ogni avversa pretesa e, richiamandosi ai motivi esposti nella CP_1 relazione della Questura di , evidenziava che il ricorrente non risultava convivere al CP_2 momento della domanda con il padre , cittadino italiano, sicchè non risultava Persona_1 ricorrere la fattispecie prevista dall'art. 19 D. Lgs. 286/1998 che sancisce il divieto di espulsione del parente extracomunitario convivente con parente entro il secondo grado che sia cittadino italiano.
In corso di causa il sig. ha rappresentato di essere sottoposto all'affidamento in Parte_1 prova ai servizi sociali a seguito di provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Venezia 22.11.2022, per la durata di 3 anni, ovvero fino al 13.12.2025, di svolgere regolare attività lavorativa con la propria ditta individuale e di avere intrapreso un serio percorso di positiva evoluzione dopo le condanne penali ricevute, come attestato anche dalla relazione dell'UEPE di
. In merito alla mancanza del requisito della convivenza ha affermato che vi era stato un CP_2 disguido nella presentazione della documentazione per l'affidamento in prova;
ha comunque
1
dimesso contratto di locazione sottoscritto dal padre per un immobile sito a Maserada e la dichiarazione di ospitalità firmata dallo stesso, attestante l'attuale convivenza di tutti i familiari presso la stessa residenza, con ciò sanando l'originario difetto del requisito per il riconoscimento del titolo. Ha inoltre dato prova, sotto il profilo lavorativo, di avere redditi adeguati per il proprio mantenimento in modo lecito e senza gravare sul sistema pubblico, nonché, sotto il profilo della pericolosità sociale, di avere intrapreso, dopo le traversie giudiziarie, un serio percorso di ravvedimento e di reale motivazione al cambiamento, come attestato anche dai funzionari dell'UEPE, a cui va aggiunto il forte legame familiare presente in Italia. Il ricorso pertanto va accolto.
Spese compensate attesa la peculiarità della materia
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
- annulla il provvedimento Cat.A12/2023/Imm/2^Sez/am/23VR008500 del 11.07.2023 emesso dalla Questura di Verona, Ufficio Immigrazione, notificato in data 26.07.2023 nei confronti del Sig.
Parte_2
- dispone che l'Amministrazione competente provveda al rilascio in favore del signor Parte_1 di permesso di soggiorno, per motivi familiari, sussistendone i presupposti.
[...]
Spese compensate.
Venezia, 27.05.2025.
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Zeminian
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VENEZIA
Sezione immigrazione
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Silvia Zeminian, ha pronunciato ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 9629/2024 promossa da:
nato in [...] l'[...], C.F.: , residente in Parte_1 CodiceFiscale_1
Maserada sul Piave (TV), Via Trevisana, 56, rappresentato e difeso dall'Avv. Isabella Migotto contro
, in persona del ministro pro tempore – (C.F. ) Controparte_1 P.IVA_1
Controparte_2 con l'Avvocatura distrettuale di Stato di Venezia
In punto: ricorso per l'impugnazione, del provvedimento di diniego del rilascio di permesso soggiorno per motivi familiari CAT. Imm 64 (CC), emesso il 12.04.2024. Numer_1
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 16.05.2024 il ricorrente nato in [...] Parte_1
l'11.05.1986, C.F.: , residente in [...]
56, proponeva impugnazione avverso il provvedimento di diniego di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, emesso il 12.04.2024 dalla Questura di , con il quale veniva CP_2 rigettata la domanda di rilascio del titolo, in difetto della prova della effettiva convivenza con il familiare cui ricongiungersi. Raccontava che in precedenza era stato titolare della carta di soggiorno ai sensi del D. Lgs. 30/2007, in quanto figlio di cittadino italiano, poi revocato con decreto notificato in data 25.07.2021, in quanto persona socialmente pericolosa in ragione di due condanne per reati in materia di stupefacenti, rispettivamente nel 2008 e nel 2020.
Si costituiva il , contestando ogni avversa pretesa e, richiamandosi ai motivi esposti nella CP_1 relazione della Questura di , evidenziava che il ricorrente non risultava convivere al CP_2 momento della domanda con il padre , cittadino italiano, sicchè non risultava Persona_1 ricorrere la fattispecie prevista dall'art. 19 D. Lgs. 286/1998 che sancisce il divieto di espulsione del parente extracomunitario convivente con parente entro il secondo grado che sia cittadino italiano.
In corso di causa il sig. ha rappresentato di essere sottoposto all'affidamento in Parte_1 prova ai servizi sociali a seguito di provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Venezia 22.11.2022, per la durata di 3 anni, ovvero fino al 13.12.2025, di svolgere regolare attività lavorativa con la propria ditta individuale e di avere intrapreso un serio percorso di positiva evoluzione dopo le condanne penali ricevute, come attestato anche dalla relazione dell'UEPE di
. In merito alla mancanza del requisito della convivenza ha affermato che vi era stato un CP_2 disguido nella presentazione della documentazione per l'affidamento in prova;
ha comunque
1
dimesso contratto di locazione sottoscritto dal padre per un immobile sito a Maserada e la dichiarazione di ospitalità firmata dallo stesso, attestante l'attuale convivenza di tutti i familiari presso la stessa residenza, con ciò sanando l'originario difetto del requisito per il riconoscimento del titolo. Ha inoltre dato prova, sotto il profilo lavorativo, di avere redditi adeguati per il proprio mantenimento in modo lecito e senza gravare sul sistema pubblico, nonché, sotto il profilo della pericolosità sociale, di avere intrapreso, dopo le traversie giudiziarie, un serio percorso di ravvedimento e di reale motivazione al cambiamento, come attestato anche dai funzionari dell'UEPE, a cui va aggiunto il forte legame familiare presente in Italia. Il ricorso pertanto va accolto.
Spese compensate attesa la peculiarità della materia
P.Q.M.
Il Tribunale di Venezia, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando,
- annulla il provvedimento Cat.A12/2023/Imm/2^Sez/am/23VR008500 del 11.07.2023 emesso dalla Questura di Verona, Ufficio Immigrazione, notificato in data 26.07.2023 nei confronti del Sig.
Parte_2
- dispone che l'Amministrazione competente provveda al rilascio in favore del signor Parte_1 di permesso di soggiorno, per motivi familiari, sussistendone i presupposti.
[...]
Spese compensate.
Venezia, 27.05.2025.
Il Giudice
Dott.ssa Silvia Zeminian