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Sentenza 27 marzo 2025
Sentenza 27 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 27/03/2025, n. 1476 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1476 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 27/03/2025 innanzi al Giudice Dott. Giovanni Lentini, chiamato il procedimento iscritto al n. 16034/2024 RGL, promosso da
Parte_1 contro
CP_1
alle ore 9:05, sono presenti l'avv. MAGGIO GIOVANNI in sostituzione dell'avv. GULOTTA ANTONIO WALTER per il ricorrente, nonché il dott.
ROMANO RAMON per l' CP_1
I procuratori delle parti, insistono su tutte le proprie domande, eccezioni e difese, contestando tutto quanto dedotto dalla parte avversa e chiedono che la causa sia trattenuta in decisione
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14:27 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
1
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.
Giovanni Lentini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 16034 /2024 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. GULOTTA ANTONIO WALTER Parte_1
ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale Controparte_2
rappresentante pro tempore, con la dott.ssa COLOMBO MARGHERITA
- resistente - oggetto: collocamento mirato ex Legge 12 Marzo 1999, n. 68 conclusioni delle parti: come da verbale d'udienza del 27/03/2025
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunziando, ogni altra istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- rigetta il ricorso e compensa le spese di lite.
Motivi di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 06/11/2024, la parte ricorrente in epigrafe premettendo che in data 06.12.2023 aveva presentato domanda amministrativa al fine di ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile in misura pari o superiore al 46% per conseguire il diritto per l'iscrizione nelle
Liste del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell'art. 8, Legge 12 Marzo
1999, n. 68, senza però essere mai convocata a visita, conveniva in giudizio
2 l' per sentire accertare il proprio stato invalidante a mezzo CTU. CP_1
Ritualmente instaurato il contraddittorio, resisteva in giudizio il convenuto, contestando la fondatezza del ricorso per carenza d'interesse ad agire del ricorrente, essendo lo stesso già stato giudicato invalido ai fini del collocamento mirato sin dal 2019 e, pertanto, chiedendone il rigetto. Nelle more del giudizio il resistente depositava verbale di visita, positivo, CP_2
del 26.6.2019
Senza alcuna istruttoria, discussa dalle parti, all'udienza odierna la causa
è stata decisa come in dispositivo.
***
Il ricorso è infondato.
Deve infatti rilevarsi fondata l'eccezione di carenza d'interesse ad agire ex art. 100 C.p.c., essendo la parte ricorrente già in diritto della prestazione domandata al momento della presentazione della domanda amministrativa e, conseguentemente, al momento del deposito del ricorso.
Non potendo essere domandata una prestazione già nel proprio godimento, né chiedere l'accertamento giudiziale di uno stato di fatto o di diritto già noto, il ricorso deve essere rigettato perché inammissibile.
Spese di lite compensate, giusta dichiarazione ex art. 152 disp. att. C.p.c.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 27/03/2025
Il Giudice Onorario
Giovanni Lentini
3
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 27/03/2025 innanzi al Giudice Dott. Giovanni Lentini, chiamato il procedimento iscritto al n. 16034/2024 RGL, promosso da
Parte_1 contro
CP_1
alle ore 9:05, sono presenti l'avv. MAGGIO GIOVANNI in sostituzione dell'avv. GULOTTA ANTONIO WALTER per il ricorrente, nonché il dott.
ROMANO RAMON per l' CP_1
I procuratori delle parti, insistono su tutte le proprie domande, eccezioni e difese, contestando tutto quanto dedotto dalla parte avversa e chiedono che la causa sia trattenuta in decisione
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14:27 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
1
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.
Giovanni Lentini, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 16034 /2024 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. GULOTTA ANTONIO WALTER Parte_1
ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale Controparte_2
rappresentante pro tempore, con la dott.ssa COLOMBO MARGHERITA
- resistente - oggetto: collocamento mirato ex Legge 12 Marzo 1999, n. 68 conclusioni delle parti: come da verbale d'udienza del 27/03/2025
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunziando, ogni altra istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- rigetta il ricorso e compensa le spese di lite.
Motivi di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 06/11/2024, la parte ricorrente in epigrafe premettendo che in data 06.12.2023 aveva presentato domanda amministrativa al fine di ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile in misura pari o superiore al 46% per conseguire il diritto per l'iscrizione nelle
Liste del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell'art. 8, Legge 12 Marzo
1999, n. 68, senza però essere mai convocata a visita, conveniva in giudizio
2 l' per sentire accertare il proprio stato invalidante a mezzo CTU. CP_1
Ritualmente instaurato il contraddittorio, resisteva in giudizio il convenuto, contestando la fondatezza del ricorso per carenza d'interesse ad agire del ricorrente, essendo lo stesso già stato giudicato invalido ai fini del collocamento mirato sin dal 2019 e, pertanto, chiedendone il rigetto. Nelle more del giudizio il resistente depositava verbale di visita, positivo, CP_2
del 26.6.2019
Senza alcuna istruttoria, discussa dalle parti, all'udienza odierna la causa
è stata decisa come in dispositivo.
***
Il ricorso è infondato.
Deve infatti rilevarsi fondata l'eccezione di carenza d'interesse ad agire ex art. 100 C.p.c., essendo la parte ricorrente già in diritto della prestazione domandata al momento della presentazione della domanda amministrativa e, conseguentemente, al momento del deposito del ricorso.
Non potendo essere domandata una prestazione già nel proprio godimento, né chiedere l'accertamento giudiziale di uno stato di fatto o di diritto già noto, il ricorso deve essere rigettato perché inammissibile.
Spese di lite compensate, giusta dichiarazione ex art. 152 disp. att. C.p.c.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 27/03/2025
Il Giudice Onorario
Giovanni Lentini
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