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Sentenza 14 novembre 2024
Sentenza 14 novembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bari, sentenza 14/11/2024, n. 4662 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bari |
| Numero : | 4662 |
| Data del deposito : | 14 novembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Bari
Prima sezione civile composto dai sottoscritti Magistrati:
1) Dott. Alfonso Pappalardo Presidente rel.
2) Dott.ssa Valeria Guaragnella Giudice
3) Dott.ssa Sara Mazzotta Giudice
ha pronunciato la seguente
Sentenza
nella causa iscritta nel registro generale sotto il numero d'ordine 11158/2023 R.G.
TRA
(C.F.: ) rappresentato e difeso dall'avv. Loredana Parte_1 C.F._1
Piparo
E
(C.F.: ), rappresentata e difesa dall' avv. Valentina Pizzulli Controparte_1 C.F._2
FATTO premesso che, con ricorso ex art. 473 bis. 49 c.p.c. depositato il 09.10.2023, i coniugi hanno chiesto congiuntamente e consensualmente dichiararsi la omologazione della separazione personale alle condizioni contenute nel ricorso introduttivo nonché la cessazione degli effetti civili del matrimonio;
con sentenza non definitiva n. 124/2024, pubblicata il 11.01.2024, è stata omologata la separazione dei coniugi alle condizioni concordate tra le parti;
posto che con il ricorso introduttivo i coniugi hanno chiesto anche la cessazione degli effetti civili del matrimonio alle medesime condizioni della separazione, non essendo tale domanda all'epoca procedibile, il Collegio ha fissato l'udienza del 10.09.2024 per la verifica del decorso del termine previsto dalla legge ex art. 3 n. 2 lett. b) L. 898/70 e s.m.i.; trascorsi sei mesi dalla data di comparizione dei coniugi e passata in giudicato la predetta sentenza, all'udienza del 11.09.2024, tenutasi “a trattazione scritta” ex art. 127-ter c.p.c., le parti hanno confermato di non volersi riconciliare e la causa è stata riservata per la decisione;
DIRITTO La domanda diretta ad ottenere la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio merita accoglimento;
ritenuti sussistenti i presupposti di cui all'art. 3 n. 2 lett. b) l. n. 898/1970 e succ. mod.; infatti, la comunione materiale e spirituale tra i coniugi non può essere ricostruita, avuto riguardo al tempo trascorso dalla separazione e alla volontà espressa dalle parti di non volersi riconciliare;
le condizioni concordate non presentano profili di contrarietà all'ordine pubblico o a disposizioni di carattere imperativo, rappresentando l'equo contemperamento delle rispettive posizioni, oltre a rispondere agli interessi morali e materiali della prole
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio celebrato in
Sannicandro di Bari il 05.09.2009 tra , nato ad [...] il Parte_1
28.10.1975 e , nata a [...] il [...], matrimonio trascritto nel registro degli atti di Controparte_1 matrimonio del Comune di Sannicandro di Bari (n. 28, parte II, serie A, anno 2009) alle condizioni concordate.
Dichiara che la moglie perde il cognome del marito che aveva aggiunto al proprio a seguito del matrimonio.
Ordina al competente Ufficiale dello Stato civile di procedere alla annotazione della presente sentenza negli atti prescritti.
Nulla per le spese.
Così deciso nella Camera di Consiglio della I Sezione Civile del Tribunale di Bari, in data 12.11.2024.
Il Presidente
Alfonso Pappalardo