Trib. Roma, sentenza 09/01/2025, n. 344
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Sentenza 9 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Roma, Sezione III Lavoro, dalla Dott.ssa Anna Baroncini, affronta una controversia relativa all'assegno di incentivo all'esodo. La ricorrente ha richiesto l'accertamento della tardività della comunicazione di cessazione dell'assegno, sostenendo di avere diritto alla pensione anticipata dal 1° gennaio 2022 e di non dover restituire l'importo indebitamente percepito, eccetto per la mensilità di dicembre 2021. La controparte, rimasta contumace, non ha presentato difese.

Il giudice ha accolto parzialmente il ricorso, dichiarando la tardività della comunicazione di cessazione e annullando l'indebito per i mesi di ottobre e novembre 2021, oltre al rateo di 13° mensilità, per un totale di 6.054,55 euro. La decisione si basa sul principio che l'ente previdenziale deve comunicare tempestivamente la cessazione dell'assegno, consentendo al beneficiario di presentare la domanda di pensione in tempo utile. Il giudice ha stabilito che l'indebito sussiste solo per dicembre 2021, poiché la ricorrente era già titolare di pensione da quella data. Le spese legali sono state poste a carico della controparte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 09/01/2025, n. 344
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 344
    Data del deposito : 9 gennaio 2025

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