Trib. Modena, sentenza 27/12/2025, n. 1533
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Sentenza 27 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Nullità delle fideiussioni per violazione normativa antitrust

    La Corte ha ritenuto che la nullità delle fideiussioni per violazione della normativa antitrust non potesse essere accertata in questo giudizio, poiché la decisione richiedeva un'istruttoria complessa e la competenza spettava a un tribunale specializzato. Inoltre, non è stata fornita prova sufficiente della persistenza dell'intesa anticoncorrenziale dopo il 2005.

  • Rigettato
    Nullità delle clausole degli artt. 2, 6 e 9 delle fideiussioni per violazione normativa antitrust

    La Corte ha ritenuto che la nullità delle fideiussioni per violazione della normativa antitrust non potesse essere accertata in questo giudizio, poiché la decisione richiedeva un'istruttoria complessa e la competenza spettava a un tribunale specializzato. Inoltre, non è stata fornita prova sufficiente della persistenza dell'intesa anticoncorrenziale dopo il 2005.

  • Rigettato
    Nullità delle fideiussioni per vessatorietà delle clausole

    La Corte ha rigettato l'eccezione di vessatorietà delle clausole, ritenendo che gli opponenti non avessero la qualifica di consumatori ai sensi del Codice del Consumo, dato il loro collegamento funzionale con la società debitrice.

  • Rigettato
    Carenza di legittimazione attiva del creditore

    La Corte ha ritenuto provata la titolarità del credito in capo alla cessionaria, sulla base della pubblicità della cessione in blocco, della procura conferita per il recupero crediti e della disponibilità dei contratti bancari e delle fideiussioni.

  • Accolto
    Nullità delle clausole relative alle commissioni di massimo scoperto

    La Corte ha ritenuto fondata l'eccezione di nullità delle clausole relative alle commissioni di massimo scoperto per indeterminatezza, in quanto non adeguatamente provata la loro approvazione scritta o comunicazione ex art. 118 TUB. Ha disposto il ricalcolo dei saldi dei conti correnti.

  • Accolto
    Invalidità delle condizioni relative a spese e oneri non pattuite per iscritto

    La Corte ha ritenuto fondata l'eccezione di nullità delle clausole relative alle commissioni di massimo scoperto per indeterminatezza, in quanto non adeguatamente provata la loro approvazione scritta o comunicazione ex art. 118 TUB. Ha disposto il ricalcolo dei saldi dei conti correnti.

  • Accolto
    Indisponibilità degli estratti contabili

    La Corte ha ritenuto che la radicale assenza di elementi probatori per oltre dieci anni di ciascun rapporto rendesse inattendibili i valori iniziali, imponendone l'azzeramento se negativi, e ha disposto il ricalcolo dei saldi dei conti correnti.

  • Accolto
    Mancanza di prova sufficiente della correttezza del credito azionato

    A seguito del ricalcolo dei saldi dei conti correnti, la Corte ha accertato che il credito azionato non era provato per l'importo richiesto, riducendolo significativamente.

  • Accolto
    Incontrovertibilità del debito da mutuo chirografario

    La Corte ha ritenuto incontroverso il credito derivante dal mutuo chirografario, poiché gli opponenti non hanno provato l'adempimento dell'obbligazione restitutoria né eccepito l'invalidità del titolo.

  • Accolto
    Ricalcolo dei saldi dei conti correnti

    A seguito del ricalcolo dei saldi dei conti correnti, tenendo conto delle nullità delle clausole relative alle commissioni di massimo scoperto e dell'indisponibilità di parte della documentazione, la Corte ha determinato un credito residuo per il creditore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Modena, sentenza 27/12/2025, n. 1533
    Giurisdizione : Trib. Modena
    Numero : 1533
    Data del deposito : 27 dicembre 2025

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