Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1368.
(Pratiche generali interpretative).
Le clausole ambigue s'interpretano secondo cio' che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto e' stato concluso.
Nei contratti in cui una delle parti e' un imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano secondo cio' che si pratica generalmente nel luogo in cui e' la sede dell'impresa.
(Pratiche generali interpretative).
Le clausole ambigue s'interpretano secondo cio' che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto e' stato concluso.
Nei contratti in cui una delle parti e' un imprenditore, le clausole ambigue s'interpretano secondo cio' che si pratica generalmente nel luogo in cui e' la sede dell'impresa.
Commentari • 56
- 1. commento e spiegazione sempliceChiarastella Gabbanelli · https://www.lexplain.it/diritto/ · 6 marzo 2024 · 253.628
L'articolo 1368 del Codice Civile, […] Capo IV – Dell'interpretazione del contratto. All'art. 1368 c.c. viene stabilito che le clausole ambigue devono essere interpretate secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso. […] il commento e la spiegazione semplice. Art. 1368 c.c.: testo aggiornato Ecco il testo aggiornato dell'art. 1368 del Codice Civile: "Art. 1368. […] le clausole ambigue s'interpretano secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui è la sede dell'impresa". Art. 1368 c.c.: spiegazione All'art. 1368 del Codice civile viene stabilito che le clausole ambigue devono essere interpretate in base a ciò che si pratica in generale nel luogo in cui il contratto è stato concluso. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 28/07/2020, n. 16079Provvedimento: […] incorsa nella denunciata violazione dei criteri ermeneutici indicati con il primo motivo da correlare alla portata dell'art. 628 c.c., ricorrendo, in particolare, nella fattispecie la violazione degli artt. 1367 e 1368 c.c., dovendosi valorizzare la preferenza del legislatore per l'applicazione del principio di conservazione del contratto (estendibile, pacificamente, […] nella pratica comune, come sinonimo, donde la pertinenza del richiamo anche all'art. 1368 c.c.), pure in virtù della valorizzazione di altri elementi extratestuali indicati in modo conferente nello stesso ricorso. 5 Del resto è risaputo che l'interpretazione del testamento è caratterizzata, rispetto a quella contrattuale, […]Leggi di più...
- esclusione·
- ricorso ad indicazioni desumibili dalla scheda testamentaria nonché da elementi estrinseci·
- fondamento·
- sufficienza·
- interpretazione·
- disposizioni·
- disposizioni a favore di persona incerta·
- nulle·
- successioni "mortis causa"·
- testamento in genere·
- successione testamentaria