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Sentenza 20 marzo 2025
Sentenza 20 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Sassari, sentenza 20/03/2025, n. 235 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Sassari |
| Numero : | 235 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2025 |
Testo completo
N. 2234/2023 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SASSARI
I Sezione Civile
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott.ssa Marta Guadalupi ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al n. 2234/2023 r.g. promossa da:
nata a [...] il [...] (C.F. ) Parte_1 C.F._1
nato a [...] il [...] (C.F. ) Parte_2 C.F._2
entrambi con il patrocinio dell'avv. PATRIZIA ANTONELLA CAMPUS
PARTE ATTRICE contro
(C.F. ) Controparte_1 C.F._3
(C.F. ) Controparte_2 C.F._4
(C.F. CP_3 C.F._5
(C.F. ) Controparte_4 C.F._6
nato in [...] in data [...] e nata in [...] CP_5 Controparte_6
in data 31 maggio 1948, in qualità di eredi di CP_3 tutti con il patrocinio dell'avv. TIZIANO PINNA
PARTI CONVENUTE
E.CO.M.A.P. (P.I P.IVA_1
PARTE CONTUMACE
OGGETTO: Usucapione
CONCLUSIONI: v. verbale di udienza del 5.03.2025 pagina 1 di 4 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La domanda è fondata e merita accoglimento.
Premesso che l'usucapione ventennale dev'essere accertata con un giudizio instaurato dall'usucapiente necessariamente contro il proprietario formale, in quanto l'oggetto dell'accertamento è il riconoscimento giudiziale che alla situazione formale di titolarità si è sovrapposta la situazione originante dal protrarsi del possesso continuato ed ininterrotto.
e hanno adito questo Tribunale chiedendo l'accertamento Parte_1 Parte_2 dell'intervenuto acquisto a titolo originario del fabbricato sito in via Risorgimento n. 13 nel Comune di
Alà dei Sardi, distinto al catasto fabbricati al Foglio 47 Particella 766 Sub. 1, Foglio 47 Particella 766
Sub. 2, Foglio 47 Particella 766 Sub. 4, per aver posseduto detto immobile in modo pacifico, esclusivo e continuativo dagli anni '90 all'attualità.
Il suddetto fabbricato viene costruito nel 1963, dal genitore della ricorrente, sig. SO
, costituendosi in origine di un solo piano terra con sovrastante miniappartamento e porzione di
[...]
lastrico.
In data 06 dicembre 1995 con atto pubblico, a rogito del notaio (rep.n.25989 racc. n. 9772) il Per_2
sig. vendeva ai coniugi una porzione immobiliare del primo SO Persona_3
piano, distinta al NCEU al foglio 47 mappale 766 sub 3, vendita effettuata dichiarandone parte venditrice la titolarità, in forza di possesso pubblico, pacifico ed ininterrotto ultraventennale, mancando gli atti di provenienza.
I coniugi in qualità di proprietari realizzavano su tale porzione, a loro spese, un appartamento dietro accordo bonario che successivamente al decesso dei genitori, l'intera palazzina sarebbe stata lasciata in eredità ad , in considerazione del fatto che agli altri figli sarebbero stati donati i terreni. Parte_1
Nel 1996 , dividendo e cedendo le proprietà di Alà dei Sardi, assegnava SO
pertanto la palazzina di via Risorgimento 13 a . Parte_1
A partire dal 1996 fino a circa il 2001 unitamente al marito ha provveduto alla Parte_1 ristrutturazione dell'intero fabbricato, realizzando in totale tre unità immobiliari, oggi locate a terzi;
tra i lavori effettuati vengono annoverati: la sostituzione di tutti i pavimenti, la realizzazione ex novo dei bagni, dell'impianto idrico ed elettrico, la delimitazione dell'intera area da muro di recinzione, con l'apposizione dei cancelli di ingresso e delle inferriate al piano terra;
da ultimo, nel 2021, il rifacimento della facciata.
Dalle visure storiche prodotte, emerge che i relativi cointestatari catastali sono i soggetti convenuti, i quali costituiti in giudizio, confermano quanto dedotto dai ricorrenti e aderiscono alla domanda.
pagina 2 di 4 La causa è stata istruita con le produzioni documentali dei ricorrenti e con l'escussione di testimoni (v. verbale di udienza del 05.03.2025).
In particolare il primo teste il sig. , figlio di un convenuto ( SO [...]
fratello della sig.ra ) ha dichiarato: “Conosco l'immobile sito in Alà CP_4 Parte_1 dei Sardi, in via Risorgimento n. 13: è una casa in paese, su due piani, al piano terreno c'è un appartamento e al primo piano ci sono due appartamenti, uno dei quali è di mia zia ed è in affitto Pt_1
e l'altro è utilizzato da mia zia e dal marito, loro abitano alla Maddalena ma ci vengono Pt_1
periodicamente e lì ci ritroviamo in famiglia per pranzi in comune o feste. Quando erano vivi i miei nonni, la casa era loro, circa nel 1995 una parte del primo piano se l'era presa mia zia che ha Pt_1
fatto i lavori;
prima è morta mia nonna nel 1993, successivamente mio nonno (da vedovo) si è trasferito alla Maddalena dalla zia , e poi è deceduto nel 2002. I miei zii, e mio padre, erano tutti Pt_1
d'accordo su che questa casa rimanesse a mia zia;
mio nonno ( ) aveva Pt_1 SO
diviso a voce i suoi beni in questo modo, gli altri zii hanno avuto altro. Mia zia ha poi investito Pt_1
dei soldi per sistemare questa palazzina, mentre mio padre ha preferito ricevere dei terreni. Io stesso ho aiutato mia zia a fare dei lavori di ristrutturazione. Riconosco le fotografie che mi vengono Pt_1 mostrate.”
Anche il secondo teste , fratello dell'attore e cognato dell'attrice, sentito sui Testimone_1 capitoli della memoria di parte ricorrente, così ha dichiarato: “Conosco l'immobile sito in Alà dei
Sardi, in via Risorgimento n. 13: è una casa in paese, su due piani;
è nella disponibilità degli attori da circa 30 anni, è la casa di famiglia della RA , ricordo che ci abbiamo fatto la loro festa di Pt_1 nozze nel 1976. Mio padre conosceva suo padre, che è rimasto vedovo negli anni '90 e si è trasferito da mia cognata alla Maddalena. ha fatto dei lavori e teneva la manutenzione della casa, tutto Pt_1 unitamente al marito, hanno anche affittato due appartamenti e uno l'hanno tenuto per loro stessi quando vengono in paese;
so che il padre ( ) aveva attribuito questo immobile a SO
lei e aveva attribuito altri beni agli altri figli, aveva sostanzialmente diviso tra i figli tutto ciò che aveva.”
Considerata la natura del bene in esame, si ritiene che le attività eseguite dagli attori, ovvero l'aver eseguito in via esclusiva a propria cura e spese, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'immobile, siano tali da manifestare all'esterno l'animus possidendi per il periodo necessario ad usucapire ai sensi dell'art. 1158 c.c.
pagina 3 di 4 Stante la mancanza di dati processuali deponenti in senso diverso, le menzionate fonti di prova forniscono elementi di giudizio sufficienti per ritenere pienamente dimostrati gli assunti a fondamento della domanda.
Non si procede a liquidazione delle spese, non essendovi stata opposizione alla domanda.
La presente sentenza è per legge provvisoriamente esecutiva, costituisce titolo per ottenere la voltura catastale del bene ed è trascrivibile ai sensi dell'art. 2651 c.c.
P.Q.M.
il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede: accerta e dichiara nata a [...] il [...] (C.F. Parte_1
) e nato a [...] il [...] (C.F. C.F._1 Parte_2
) esclusivi proprietari per intervenuta usucapione, avendo da oltre vent'anni C.F._2
posseduto sempre in modo esclusivo, pacifico ed ininterrotto il fabbricato sito in via Risorgimento n.
13 nel Comune di Alà dei Sardi, distinto al catasto fabbricati al Foglio 47 Particella 766 Sub. 1, Foglio
47 Particella 766 Sub. 2, Foglio 47 Particella 766 Sub. 4; per l'effetto: ordina alla Conservatoria dei Registri Immobiliari territorialmente competente di eseguire le conseguenti trascrizioni e volture, con esonero del Conservatore da ogni responsabilità a riguardo.
Nulla sulle spese processuali.
Sassari, il 20.03.2025
Il Giudice
Marta Guadalupi
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SASSARI
I Sezione Civile
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott.ssa Marta Guadalupi ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al n. 2234/2023 r.g. promossa da:
nata a [...] il [...] (C.F. ) Parte_1 C.F._1
nato a [...] il [...] (C.F. ) Parte_2 C.F._2
entrambi con il patrocinio dell'avv. PATRIZIA ANTONELLA CAMPUS
PARTE ATTRICE contro
(C.F. ) Controparte_1 C.F._3
(C.F. ) Controparte_2 C.F._4
(C.F. CP_3 C.F._5
(C.F. ) Controparte_4 C.F._6
nato in [...] in data [...] e nata in [...] CP_5 Controparte_6
in data 31 maggio 1948, in qualità di eredi di CP_3 tutti con il patrocinio dell'avv. TIZIANO PINNA
PARTI CONVENUTE
E.CO.M.A.P. (P.I P.IVA_1
PARTE CONTUMACE
OGGETTO: Usucapione
CONCLUSIONI: v. verbale di udienza del 5.03.2025 pagina 1 di 4 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
La domanda è fondata e merita accoglimento.
Premesso che l'usucapione ventennale dev'essere accertata con un giudizio instaurato dall'usucapiente necessariamente contro il proprietario formale, in quanto l'oggetto dell'accertamento è il riconoscimento giudiziale che alla situazione formale di titolarità si è sovrapposta la situazione originante dal protrarsi del possesso continuato ed ininterrotto.
e hanno adito questo Tribunale chiedendo l'accertamento Parte_1 Parte_2 dell'intervenuto acquisto a titolo originario del fabbricato sito in via Risorgimento n. 13 nel Comune di
Alà dei Sardi, distinto al catasto fabbricati al Foglio 47 Particella 766 Sub. 1, Foglio 47 Particella 766
Sub. 2, Foglio 47 Particella 766 Sub. 4, per aver posseduto detto immobile in modo pacifico, esclusivo e continuativo dagli anni '90 all'attualità.
Il suddetto fabbricato viene costruito nel 1963, dal genitore della ricorrente, sig. SO
, costituendosi in origine di un solo piano terra con sovrastante miniappartamento e porzione di
[...]
lastrico.
In data 06 dicembre 1995 con atto pubblico, a rogito del notaio (rep.n.25989 racc. n. 9772) il Per_2
sig. vendeva ai coniugi una porzione immobiliare del primo SO Persona_3
piano, distinta al NCEU al foglio 47 mappale 766 sub 3, vendita effettuata dichiarandone parte venditrice la titolarità, in forza di possesso pubblico, pacifico ed ininterrotto ultraventennale, mancando gli atti di provenienza.
I coniugi in qualità di proprietari realizzavano su tale porzione, a loro spese, un appartamento dietro accordo bonario che successivamente al decesso dei genitori, l'intera palazzina sarebbe stata lasciata in eredità ad , in considerazione del fatto che agli altri figli sarebbero stati donati i terreni. Parte_1
Nel 1996 , dividendo e cedendo le proprietà di Alà dei Sardi, assegnava SO
pertanto la palazzina di via Risorgimento 13 a . Parte_1
A partire dal 1996 fino a circa il 2001 unitamente al marito ha provveduto alla Parte_1 ristrutturazione dell'intero fabbricato, realizzando in totale tre unità immobiliari, oggi locate a terzi;
tra i lavori effettuati vengono annoverati: la sostituzione di tutti i pavimenti, la realizzazione ex novo dei bagni, dell'impianto idrico ed elettrico, la delimitazione dell'intera area da muro di recinzione, con l'apposizione dei cancelli di ingresso e delle inferriate al piano terra;
da ultimo, nel 2021, il rifacimento della facciata.
Dalle visure storiche prodotte, emerge che i relativi cointestatari catastali sono i soggetti convenuti, i quali costituiti in giudizio, confermano quanto dedotto dai ricorrenti e aderiscono alla domanda.
pagina 2 di 4 La causa è stata istruita con le produzioni documentali dei ricorrenti e con l'escussione di testimoni (v. verbale di udienza del 05.03.2025).
In particolare il primo teste il sig. , figlio di un convenuto ( SO [...]
fratello della sig.ra ) ha dichiarato: “Conosco l'immobile sito in Alà CP_4 Parte_1 dei Sardi, in via Risorgimento n. 13: è una casa in paese, su due piani, al piano terreno c'è un appartamento e al primo piano ci sono due appartamenti, uno dei quali è di mia zia ed è in affitto Pt_1
e l'altro è utilizzato da mia zia e dal marito, loro abitano alla Maddalena ma ci vengono Pt_1
periodicamente e lì ci ritroviamo in famiglia per pranzi in comune o feste. Quando erano vivi i miei nonni, la casa era loro, circa nel 1995 una parte del primo piano se l'era presa mia zia che ha Pt_1
fatto i lavori;
prima è morta mia nonna nel 1993, successivamente mio nonno (da vedovo) si è trasferito alla Maddalena dalla zia , e poi è deceduto nel 2002. I miei zii, e mio padre, erano tutti Pt_1
d'accordo su che questa casa rimanesse a mia zia;
mio nonno ( ) aveva Pt_1 SO
diviso a voce i suoi beni in questo modo, gli altri zii hanno avuto altro. Mia zia ha poi investito Pt_1
dei soldi per sistemare questa palazzina, mentre mio padre ha preferito ricevere dei terreni. Io stesso ho aiutato mia zia a fare dei lavori di ristrutturazione. Riconosco le fotografie che mi vengono Pt_1 mostrate.”
Anche il secondo teste , fratello dell'attore e cognato dell'attrice, sentito sui Testimone_1 capitoli della memoria di parte ricorrente, così ha dichiarato: “Conosco l'immobile sito in Alà dei
Sardi, in via Risorgimento n. 13: è una casa in paese, su due piani;
è nella disponibilità degli attori da circa 30 anni, è la casa di famiglia della RA , ricordo che ci abbiamo fatto la loro festa di Pt_1 nozze nel 1976. Mio padre conosceva suo padre, che è rimasto vedovo negli anni '90 e si è trasferito da mia cognata alla Maddalena. ha fatto dei lavori e teneva la manutenzione della casa, tutto Pt_1 unitamente al marito, hanno anche affittato due appartamenti e uno l'hanno tenuto per loro stessi quando vengono in paese;
so che il padre ( ) aveva attribuito questo immobile a SO
lei e aveva attribuito altri beni agli altri figli, aveva sostanzialmente diviso tra i figli tutto ciò che aveva.”
Considerata la natura del bene in esame, si ritiene che le attività eseguite dagli attori, ovvero l'aver eseguito in via esclusiva a propria cura e spese, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'immobile, siano tali da manifestare all'esterno l'animus possidendi per il periodo necessario ad usucapire ai sensi dell'art. 1158 c.c.
pagina 3 di 4 Stante la mancanza di dati processuali deponenti in senso diverso, le menzionate fonti di prova forniscono elementi di giudizio sufficienti per ritenere pienamente dimostrati gli assunti a fondamento della domanda.
Non si procede a liquidazione delle spese, non essendovi stata opposizione alla domanda.
La presente sentenza è per legge provvisoriamente esecutiva, costituisce titolo per ottenere la voltura catastale del bene ed è trascrivibile ai sensi dell'art. 2651 c.c.
P.Q.M.
il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede: accerta e dichiara nata a [...] il [...] (C.F. Parte_1
) e nato a [...] il [...] (C.F. C.F._1 Parte_2
) esclusivi proprietari per intervenuta usucapione, avendo da oltre vent'anni C.F._2
posseduto sempre in modo esclusivo, pacifico ed ininterrotto il fabbricato sito in via Risorgimento n.
13 nel Comune di Alà dei Sardi, distinto al catasto fabbricati al Foglio 47 Particella 766 Sub. 1, Foglio
47 Particella 766 Sub. 2, Foglio 47 Particella 766 Sub. 4; per l'effetto: ordina alla Conservatoria dei Registri Immobiliari territorialmente competente di eseguire le conseguenti trascrizioni e volture, con esonero del Conservatore da ogni responsabilità a riguardo.
Nulla sulle spese processuali.
Sassari, il 20.03.2025
Il Giudice
Marta Guadalupi
pagina 4 di 4