Sentenza 27 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pistoia, sentenza 27/03/2025, n. 211 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pistoia |
| Numero : | 211 |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. n. 295/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NO ME DEL PO POLO IT ALIANO
TRIBUNALE O RDINARIO DI PISTO IA
Il Tri bunal e, in com posi zione coll egi al e nell e persone dei seguenti m agi strati: dott. Stefano Bill et Presidente dott.ssa Gi uli a Gargi ulo Giudice rel. dott. Nicola Latour Giudice ha pronunciat o l a seguent e
S E N T E N Z A
nell a causa ci vil e di primo grado iscri tta al n. r.g. 295/2023 avent e ad oggetto l a cessazione degli effetti civili del m at rimonio promossa da:
C.F. , nato a [...] il 6 ott obre 1969, Parte_1 C.F._1
resident e in B arberi no Tavernel le (FI), vi a IV Novembre n.6, rappresent ato e difeso dall'avvocata Simona Muzzo ed elettivamente domiciliato presso il suo studi o sit o in C as cina (P I), vi a Tosco Romagnol a n.900, giust a procura i n atti
R ICORR ENTE
contro
C .F. , nata a [...] il 2 novem bre Controparte_1 C.F._2
1970, residente i n Mont ale (PT), vi a Gram sci n.8, rappresent at a e difes a dall'avvocata Daniela Bovetti ed elettivamente domiciliata presso il suo studio sito in Pist oia, p.zza G. Civinini n.5, giusta procura i n atti
RES ISTENTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero presso il Tribunale.
1
Ragi oni di fatto e d i diri tto d ella deci si one
1. Con ri cors o depos itato in dat a 31 gennaio 2023, il sig. ha chi esto Parte_1
la pronunci a dell a cess azione degl i effet ti civili del m at rimonio cont ratto i n
Pistoi a in dat a 25 ottobre 1987 con l a sig.r a esponendo che Controparte_1 dall'unione sono nati i figli (il 29 febbraio 1988), (il 20 ottobre 1999) e Per_1 Per_2
IU a (il 12 gi ugno 2002) e precisando che non vi era st at a al cuna form a di riconcili azione t ra i coniugi a far data dal deposito dell e not e di t ratt azione dell'udienza presidenziale del procedimento di separazione consensuale (R.G. n.
3728/ 2019), s volt os i con m odalit à cartol are e conclusosi con decreto di omologazione n. 1665/2020.
Il ri corrent e ha chi es to di accert are che “1) nessun assegno di divorzi o spetta alla resi stent e;
2) ness un ass egno di mant eni mento spetta all a figlia IU a”.
Si è costituita i n gi udi zio l a sig.ra aderendo all a pronunci a di Controparte_1
cessazione degl i effetti ci vili del m atrimonio m a chi edendo di: disporre l'assegnazione della casa familiare in proprio favore;
porre a carico del ricorrente l'obbligo di versare un assegno mensile di euro 310 a titolo di contributo al mant eni mento della figl ia IUa, ol t re al 50% dell e spese st raordinari e;
condannare il ricorrente al pagamento di un assegno di vorzile dell 'import o di euro
200 mensili. In subordine, ha chiesto che “l'assegno di divorzio a favore della mogli e , da porsi a carico del Sig. sia comunque st abili t o Controparte_1 Pt_1
in misura non i nferi ore ad eur o 200,00= il mese, da rivalut arsi ex ISTAT , ovver o nell a di versa maggior somma che sarà rit enuta di ragione e di giustizia”.
Vanam ente esperi t o il t ent ati vo di conci liazi one, assunti gli opport uni provvedim ent i provvisori ed urgent i, il gi udi ce della f ase presidenzi al e ha dispost o la prosecuzione del giudi zio dinanzi al giudi ce i struttore assegnando i termi ni per gli adempimenti di cui all'art. 4, comma 10, legge 1 dicembre 1970 n.898.
Con ordinanza del 21 settembre 202 3, a parzi al e modifi ca dell'ordina nza presidenzi al e del 9 maggio 2023, l a giudi ce ist rutt r i ce ha dispost o l a revoca dell'assegno di mantenimento della figlia IUa con decorrenza dal mese di sett embre 2023.
Con sent enza parzi ale n. 789/2023 è st at a dichi arat a la cessazione degli effett i civil i del mat rim onio.
2 Con ordinanza del 29 m arzo 2024 è st at a ri gettata l a ri chiesta di prova testim oni al e formul ata dal ri corrent e ed è stat a accolt a l a ri chi est a di esibi zi one ex art . 210 c.p.c. form ulat a dall a resist ente .
Lett e l e not e s crit te deposit at e dall e parti i n sostituzi one dell 'udi enza di precisazi one del le conclusi oni , con ordi nanza del 18 dicem bre 2024, la gi udi ce istruttri ce ha rim ess o la caus a al Col legi o per l a decisi one previ a concessi one dei termini di cui all'art. 190 c.p.c.
2. In sede di preci sazione delle concl usioni, part e ricorrent e ha i nsistito per l'accoglimento delle proprie istanze istruttorie non ammesse.
Devono, pertanto, prel iminarment e essere nuovament e essere rigett ate l e ist anze istruttori e form ulate dal ri corrente nel la propri a m em ori a ex art. 183, com ma 6, secondo t erm ine, c.p.c. att es a la l oro i nammissibi lit à, ri chiamando per relati onem il cont enuto del l'ordinanza res a il 29 marzo 202 4.
3. Nel le more del giudi zio , l a figli a m aggiorenne dell e parti UL ia è di venut a economicam ent e indi pendent e.
Con ordinanza del 21 settembre 2023, sull'accordo delle parti, la giudice istruttri ce ha dunque revocato l 'obbli go del padre di corresponsione dell 'assegno di mant enim ent o della figli a con decorrenza dal m ese di sett embre 2023 (cfr. verbale dell'udienza del 21 settembre 2023) .
È i nfatti incont roverso t ra le parti che l a figlia IU a ha percepit o nel m es e di sett embre 2023 il primo sti pendio in esecuzione di u n contratto di lavoro a t empo indetermi nat o.
Sul punto, i n s ede di precis azione dell e conclusioni , il ricorrent e ha chiesto l a conferma dell'ordinanza del 21 sett embre 2023 mentre parte resistente ha chiesto di “rigett are l a domanda di r evoca del contributo al manteniment o ri conosci ut o alla fi glia s e non a f ar dat a dal mese di settembre 2023”. Persona_3
In accoglim ento dell a ri chi est a del ri corrent e e st ante l a sopravvenuta indipendenza economica della figli a, deve essere conferm at o in questa sede il provvedimento di revoca dell'obbligo del ricorrente di contribuire al mant eni mento dell a fi gli a m aggiorenne IUa con decorrenza dal m ese di sett embre 202 3 .
4. La dom anda di as segnazi one della casa famili are pro post a dall a resi st ent e deve essere ri gettata .
3 In ossequi o al consolidato orientamento dell a giurisprudenza di m erito e di legittimità, l'assegnazione della casa familiare è diretta, in via esclusiva, a tutelare l'esigenza della prole alla conservazione del proprio habitat domestico, pert anto, in cas o di mancanza di figli minorenni ovvero maggiorenni m a non economicam ent e aut osuffi ci enti convi venti con il genitore non è ammissi bil e un provvedim ent o di as segnazi one a favore del coni uge, anche se più debole, qual e componente in natura dell'assegno di mantenimento (tra le tante, Cass. civ. 18 sett embre 2013, n. 21334).
È i ncont roverso che anche l a figli a IUa è divenuta econom icam ent e indipendent e, dunque, i l godim ent o del la casa famil iare – di cui, peralt ro, è propri et aria es clusiva la resist ent e – sarà regol ato dall e ordinari e norm e del di ritt o civil e.
5. Quant o all a dom anda di ass egno divorzil e, occorre osservare che l e Sezioni
Unit e della Cort e di Cass azione, con sent enza n. 18287 del 2018, al fine di forni re un'interpretazione “più coer ente con i l quadro costituzi o nal e di ri feriment o costituito …dagli artt. 2,3, e 29 Cost.”, hanno rilevato la necessità di superare la consoli dat a giuris prudenza che aveva afferm ato l a nat ura m eram ent e assist enzi ale dell'assegno divorzile, nonché la c.d. concezione bifasica per la valutazione della dom anda, che prevedeva l a rigi da bipartizione del gi udi zio tra l a fase riservat a all'individuazione dei criteri attributivi e quella destinata all'analisi dei criteri det erminativi dell a domanda.
Quanto alla natura dell'assegno divorzile, la Suprema Corte, rilevando come “l o sciogli mento del vincol o incide s ullo st atus ma non cancella tutti gli eff ett i e l e conseguenze dell e s celt e e dell e modali tà di reali zzazione del la vita f amil iar e” e valorizzando l'intero contenuto dei criteri indicati nell'art. 5, comma 6, l. n. 898 del 1970, ha rit enuto di ri c onoscere al cont ributo periodi co una funzione com posit a e, qui ndi, natura s ia assi stenzi al e (fondata sui param etri delle
“condizioni dei coniugi” e del “reddito di entrambi”), sia compensativo - perequativa (cons iderando il cont ributo personal e ed economico dat o da ciascun coniuge all a condi zione dell a famiglia ed all a form azi one del pat rimonio di ent rambi i partner) s ia ris arci toria (avuto riguardo all e ragioni della decisione).
Il fondam ent o di tal e conclusi one è da rinveni re, secondo l e Sezi oni Unit e, nell a necessit à di garantire ril evanza, anche nell a fase dell o scioglim ent o del
4 matrimonio, al principio di pari dignità dei coniugi “dovendo proceders i all'effettiva valutazione del contributo fornito dal coniuge economicamente più debol e all a for maz i one del pat rimoni o comune ed alla f ormazione del profil o economico patrimoniale dell'altra parte, anche in relazione alle potenzialità future. La natura e l'entità del sopraindicato contributo è frutto delle decisioni comuni , adott ate in sede di costi tuzi one del la comuni tà f amiliare, riguardanti i ruoli endof amili ari i n relazi one all 'assol vimento dei doveri i ndi cati nel l'art. 143
c.c. Tali decisioni costituiscono l'espressione tipica dell'autodeterminazione e dell'autoresponsabilità sulla base delle quali si fonda ex artt. 2 e 29 Cost. la scelta di unir si e di s ciogliersi dal matri monio”.
Il pri ncipio di di ritt o enunci at o dall e Sezioni Unit e, che questo C oll egio int ende condivi dere, consent e dunque al gi udi ce di merit o di accertare l a fondat ezza dell a dom anda di ass egno di vorzi le all a luce dell e risult anze dell e scelt e operat e dall e parti i n cost anza di mat rimonio, non annullando la pregressa vita coniugale.
Nel la concret a appl icazi one di tal i pri nci pi occorre in primo l uogo accert are l'esistenza e la quantificazione dell'entità “dello squilibrio det erminato dal divorzio”, mediante la ricostruzione della situazione economico patrimoniale dei coniugi, sulla base delle allegazioni delle parti, anche con l'utilizzo dei poteri officiosi attribuiti al giudice e ciò “nonost ant e l a nat ura prevalent ement e disponibil e dei di ritt i in gioco”. Ricostruita la situazione reddituale e patrimoniale dell e parti occorre quindi valut are se sussist a una sperequazione e in presenza della stessa verificare “il parametro sulla base del quale deve essere f ondato
l'accertamento del diritto che ha natura composita, dovendo l'inadeguatezza dei mezzi o l'incapacità di procurarli per ragioni obiettive essere desunta dalla val utazi one, del t utt o equi ordi nat a degl i indicatori contenuti nella prima pa rt e dell 'art. 5, comma 6, in quanto ri levatori della declinazi one del principi o di solidari età, posto a bas e del giudi zio rel ativi sti co e comparativo di adeguat ez za”.
Dat a la natura perequativo -compensativa dell 'assegno divorzil e, che si affi anca all a natu ra assi stenzi al e, l'oggett o del gi udi zio non pot rà essere limit at o “a quel l o dett ato dal raffront o oggetti vo dell e condizioni economi co patri moni ali dell e parti” “dovendo procedersi all'effettiva valutazione del contributo fornito dal coniuge economi cament e più debol e alla formazione del patri moni o comune e alla
5 formazione del profilo economico patrimoniale dell'altra parte anche in relazione alle pot enziali tà f uture”.
In altri termini, accertata l'esistenza di uno squilibrio tra la situazione reddituale e pat rimoni ale delle part i, occorrerà veri fi care se la disparit à economico -redditual e sia frutto dell e s celt e condi vis e assunte in costanza di m at ri monio all a luce del contri buto dat o da ci as cun coni uge al l a form azione del patrimonio comune e all'evolversi della situazione reddituale e patrimoniale dell'altro, considerando la durat a del vincol o coniugal e, chi ave di lettura di tutt i gli altri crit eri di val utazi one, che as s ume una ril evanza pregnant e. È infat ti di immediat a evi denza che m aggiore s arà st at a l a durata del mat rimonio, pi ù ril evant e sarà st at o l 'apport o di ciascuno al la formazione delle sostanze com uni e all o sviluppo del le capaci tà reddituali dell'altro coniuge, in una valutazione che impone la piena equiordinazione t ra i l lavoro dom est ico, di cur a e di accudim ent o dell'alt ro e dell a casa fam iliare, allo stat o pri vo di concreto ri conoscim ento redditual e, e il l avoro prestato all'esterno del nucleo familiare.
5.1. Appli cando tali pri nci pi al caso di speci e, devono i n prim o luogo es sere ricost ruit e le condi zi oni economi che e reddituali dell e parti.
5.1.1. Quanto all e condi zioni economi che del ri corrente, dagli atti di causa ris ult a quanto segue.
Il sig. prest a at tivit à lavorat iva presso l a Uni coop con contratto a Parte_1
tempo indeterminat o part t ime (24 ore) con m ansi one di cassiere percependo una ret ri buzione netta m ensi le di ci rca 1.350 euro (cfr. m edi a accrediti per st ipendi o risul tat i dagl i est rat t i conto 2023 ; buste paga e C UD 2024, doc. n. 45 e n. 4 6).
È tit olare di un cont o corrent e presso Banca Int esa S.p.A. con saldo di 746 euro all a dat a del 31 di cembre 2023 (doc. n. 32 fasc. ri corrente) e di un libretto nominati vo di prest i to soci ale (deposit o n. 1291456001) presso Uni coop Firenze con saldo all a dat a del 1 gennai o 2024 di euro 7,87 (doc. n. 33 fasc. ri corrente ).
È onerato del pagam ent o di una rat a di euro 46 per l a rest it uzi one di un presti t o contratto con Fi ndomesti c per euro 976 per l'acquisto di un t el evi so re e di un'ult eri ore rat a di euro 149,85 per l a restituzione di un prestito di euro 5.000 contratto per l'acquisto di beni durevoli (doc. n. 35 finanziamento per acquisto tel evisore e n. 36 acquisto s tufa a pell et, cfr. al tresì relazi one rappresent ativa a firma di part e all . m emori a ex art . 183, comma 6, secondo t ermine, c.p.c.).
6 È tenuto al pagamento di una rat a t rim estrale di euro 64,37 per il pagam ent o di un debito contratto con l'Erario (doc. n. 37 fasc. ricorrente) .
Non è più onerato , i nvece, del pagament o della rat a m ensil e di euro 230, per l a restituzione del fi nanzi am ent o cont ratto per l'acquisto dell'auto , orm ai esti nto nel maggio 2024 (doc. n. 34 fas c. ri corrente).
Ha di chi arat o di abitare gratuit am ent e presso l a propria com pagna si n dal 5 novembre 2022 (rel azione rappres ent ati va a fi rm a di parte all . m emori a ex art . 183, comm a 6, secondo t erm ine, c.p. c. not e ex art. 127-t er c.p.c. del 23 m arzo 2025 ) che, all'occorrenza, lo sostiene economicamente. Dall'esame degli estratti conto dell'anno 2023 risultano, infatti, numerosi e frequenti versamenti in conta nti di cifre che os cill ano tra i 40 e i 485 euro (per complessivi 1.605 nell 'arco dell'intero anno) che il ricorrente ha ammesso essere frutto dell'aiuto economico dell a propri a com pagna (“i cont anti , versati sul co nt o corrent e nel 2023 (per €
1.600,00), sono ant icipi della compagna per evit are che i l conto andasse i n rosso”, cfr. istanza del 23 marzo 2024).
5.1.2. La resist ent e è es cl usiva propri et ari a dell'i mmobile adibito a casa di abit azione , dove vive con l a fi gli a m aggiorenne ed economi cam ent e i ndi pendent e
IUa. L'immobile, già in comproprietà delle parti, è divenuto di esclusiva propri et à dell a resis tent e giust o il t rasferi mento a tit olo gratuit o dei diri tti di propri et à per i l 50% del marit o in esecuzi one degli accordi di separazi one.
In qual ità di erede del padre, l a resi st ent e è divenuta compropri et ari a per l a quot a di 1/4 dell 'imm obil e in cui vive la propri a m adre e di un immobi le sito nel
Comune di S ambuca Pistoi es e che, secondo quanto dichia rato dalla resist ente e non cont est ato dal ricorrente, è di sabit at o da anni ed è i n condi zioni t ali da non pot er essere s frutt ato economi cament e.
I coniugi sono ancora compropri et ari al 50% di appezzam enti seminati vi siti nel
Comune di S ambuca Pistoiese (cfr. doc. 20 bis fasc. resi stente) , asserit am ent e privi di valore economico signi ficati vo (circost anza all egat a dall a r esist ent e e non contestat a dal ri corrente) .
La resist ent e è titol are di un cont o corrent e presso Int esa Sanpaolo con s aldo creditore di euro 8.274,77 all a dat a del 31 di cem bre 2023 (doc. n. 25 fas c. resist ent e).
7 Nel 2022, qual e erede del padre , ha incassato l a somm a compl essi va di euro 6.684 euro, come risulta dall'esame degli estratti conto (due operazioni in entrate con caus al e ri conducibil e al la s uccessione pat erna: un boni fico dell 'im porto di euro
6.064 il 18 febbraio 2022 e u n versamento in cont ant i il 20 sett em bre 2022 con causale “successione babbo poste” ).
La resi st ent e svol ge at tivit à di coll aboratrice dom estica e ha di chi ara to di aver percepi to nell 'anno 2022 un reddito im ponibile da l avoro per euro 13.8 85 (cfr. mod. 730/ 2023, doc. n. 21 fas c. resi st ent e) ci fra che appare coerente con l e ent rat e che risult ano dall 'esam e degli est ratti conto del l'anno 2022, da cui ri sult ano boni fi ci eseguiti con caus ale di stipendio (non con benefi ci aria la figlia) per euro
7.670 e vers amenti in contanti (non ri conduci bili al la successi one paterna) per euro 5.950.
L'unica entrata non giustificata è un bonifico effettuato da tale il Persona_4
23 febbraio 2022 per euro 5.000 , di cui la resi stent e non ha chiarito la proveni enza e l a causa.
Nell'anno 2023, la resistente dovrebbe invece aver percepito una retribuzione netta com plessiva di 13.106,12 (doc. n. 29 fasc. resist ente).
È altresì int est at ari a di una poli zza vit a con premio i nvestit o di 49.750 euro e con benefi ciari i figli e IU a (doc. n. 26 fasc. resi st ent e). Per_2
Dall'esame degli estratti conto prodotti su richiesta della giudice istruttrice, risul tano poi ulteri ori investim enti di cui l a resist ente non aveva dato cont o nel la rel azione rappres ent ativa a fi rma di parte del proprio pat ri monio imm obili ar e e mobili are e del redd i to nett o annuo percepito ri chi est a dall a giudi ce con ordinanza del 1 2 di cem bre 2023. Nel solo anno 2023, la resist ent e ha infatti sot toscritt o investim enti per euro 16.000 , che si aggiungono ad un ult eriore investim ent o di euro 10.000 s ottos critto i l 30 dicembre 2023 (cfr. doc. 25t er e 25bis fasc. resist ent e).
5.1.3. Il ri corrent e ha cont es tat o l 'at tendibilit à e l a veridi cit à dell e dichiarazioni dell a resist ente in ordine all e sue condi zi oni economi che e reddituali .
In proposit o, occorre consi derare che, nell 'imporre ai coniugi nei procedimenti di separazione o divorzio di presentare non solo “la dichiarazione personal e dei redditi”, ma anche “ogni document azi one relat iva ai l oro redditi e al lor o patri monio per sonal e e comune”, il legislatore ha imposto un comportamento di
8 lealt à processual e peculi are, che giunge sino al dovere di fornire all a cont ropart e el ementi contrari al propri o i nteresse.
Questa deroga ai principi che disciplinano in generale l'attività difensiva – oggi positivizzata nell'art. 473 -bi s.18 c.p.c. – trova il suo fondamento, anche dal punto di vist a costi tuzional e, nei parti col ari obbli ghi di reci proca prot ezione che derivano dal rapport o m atri moni al e (art . 29 Cost.).
La sanzione proces sual e di com portamenti che si sott raggono al parti col ar e obbli go di l ealt à cos ì indivi duato non può che essere la val ut azione del giudi cant e
(art. 116 c.p.c.) del “cont egno” del singolo coniuge nel procedimento separativo.
Tal e comport am ento proces sual e deve es sere valut at o, ai sensi dell 'art . 116 c.p.c., non consent endo al Collegio di det erm i nare con l a dovut a esatt ezza qual e sia l a proporzi one t ra l e condi zioni economi che complessive dell e part i (t ra le t ant e
Tri bunal e Roma, s ez. I, 19 m aggi o 2017; Tri bunal e d i Pist oi a n. 712 del 2022).
Nel caso di speci e, i n oss equio ai richiamati pri nci pi di diri t to, ricorrono elementi che inducono ragionevolmente a dubitare dell'attendibilità delle allegazioni di part e resist ent e.
Come gi à oss ervato, l a resist ent e aveva omes so di di chi arare nell a rel azione rappresent ativa a firma di part e l a t itol arit à di un portafogli o di i nvestim ent i del val ore di alm eno 26.000 euro, la cui esistenza è st ata dedott a da un'att enta anali s i degli est ratti conto bancari , prodotti su ri chi est a d el la giudi ce istrutt ri ce. L'attual e consist enza e l a redditivi tà di t al e port afogli o tit oli non è st at a altriment i docum ent at a.
Occorre alt resì oss ervare che parte resistent e non ha contestat o la seguent e all egazione di part e ri corrente: “La signora ha alt resì provat o che sul conto corrente vengono addebitat e sol o l e spese della C arta i nt egra Coop e dell e ut enz e gas, luce e Fas tweb, e che tutto il rest o – util e per vi vere - viene pagat o i n contanti . N el 730/ 2023 l a si gnora ha portat o in detrazione € 2.55 0,00 di spes e mediche, eppur e di esse non vi è tracci a nei movi menti del conto corrent e” (pag. n.
2 m emoria ex art. 183, comm a 6, secondo termine, c.p.c.).
L'allegazione ha trovato puntuale riscontro in atti.
Dall'esame degli estratti conto del conto corrente intestato alla resistente non risul tano effettuat e i nfatti spes e ul teriori rispetto a quell e per le utenze gas, l uce, acqua, i nt ernet e s pes e alim ent ari presso l a Coop che, evi dentemente, sono
9 sost enut e dall a resis t ent e in cont anti . D all 'esam e dei medesimi estratti conto, però , non risulta m ai effettuat o dall a resist ent e (negli anni 2022 e 2023) nemmeno un preli evo di denaro contante .
È dunque ragionevol e rit enere che la sig.ra dispon ga di ult eriori somm e CP_1
denaro, provento del la propri a attivit à l avorati va svolt a (la resist ente ha amm ess o che al cuni dat ori di lavoro corris pondono l a ret ribuzi one anche in cont anti ) , che non sono vers at e sul conto corrent e e che sono alt rim enti accantonat e da cos tei e impiegate all'occorrenza per sostenere tutte le ulteriori spese che non risultano dall'esame degli estratti conto.
Ne consegue che l e dichiarazioni reddit uali rese a fini fiscal i, prodott e in questo procedim ento, non s ono att endibil i. È st ato infatti osservato che i redditi ri sult ant i dall e di chi arazioni fiscali della resist ent e a pparivano coerenti con l e sol e entrat e effettivam ent e regist rat e sul conto corrente (per boni fici ri cevuti e versam enti i n contanti effettuati ). Se l a signora dispone invece di somm e ult eriori in CP_1
contanti che non t ransit ano s ul suo cont o corrente e che sono impi egat e per l e spese ul teriori non regis trat e in conto corrent e – es. quel le medi che – è evi dent e che l e dichi arazioni dei redditi prod ott e sono i nattendi bili.
A sost egno dell a concl usione, va al tresì osservato che , secondo quant o risulta dal contratto di l avoro deposit ato dall a resi stente (doc. n. 22 fasc. resi stent e), cost ei prest a attività lavorativa all e dipendenze del si g. per 15 ore Controparte_2
settim anali per una retribuzione orari a di euro 8,39, ciò si gni fica che nell 'arco di un anno l a resist ent e dovrebbe percepir e in bust a paga l a som ma di euro 6.544,20
[(52 settimane all'anno x 15 ore a settimana) x 8,39 euro] oltre la tredicesima mensilit à (per ci rca 7.089,55 euro com pl essi vi) , invece, dall'esam e degli estratti conto, nell'anno 2023 risultano bonifici effettuati in favore della resistente dai sig.ri e per l a maggi or somma di euro 8.623 Parte_2 Parte_3
(import o che ris ult a però coerente quanto i ndi cato dal datore di l avoro nell a certi fi cazi one uni ca sottos critt a l '8 marzo 2024 ; doc. n. 29 fasc. resi stent e) .
Tal e ci rcost anza induce ragionevolm ente a dubit are che anche il mont e orario e/ o la ret ribuzi one oraria indicat a nei contratt i di l avoro sottoscritt i dall a resistente si a att endi bil e, dovendosi qui ndi pres umere che cost ei lavori per maggiori periodi di tempo e/o percepi sca somm e m aggiori rispett o a quell e i ndicat e nei docum ent i contrattuali prodotti .
10 5.1.3.1. Non sussist ono i nvece, né sono stat e all egat e dall a resistent e , segnali che inducano ragionevolment e a dubi tare dell 'attendibilit à dell e di chi arazioni economiche e reddit uali del ri corrent e che, peralt ro, ha paci ficam ente amm esso di essere sostenuto economi cam ente dall a propri a com pagna.
5.1.4. Sulla s corta di tali elementi complessivam ent e considerati, il Col legio riti ene che non sus sistano i presupposti per i l ri conosci ment o di un assegno divorzile in favore dell a resist ent e.
Non vi è prova, infatti, dell'esistenza di uno squilibrio tra le condizioni economiche e reddi tuali dell e parti , che è presuppost o i ndispensabil e per i l riconoscimento dell'ass egno divorzil e.
Consider ando l'accertata titol arit à in capo alla resistente di dirit ti reali su beni immobili e di un portafoglio di i nvestim enti per un cont rovalore compl essivo di euro 76.000 euro circa e il reddit o netto percepito da cost ei risultant e dall e s ol e
Certifi cazione Uni che prodott e (1.092 euro netti nel 2023 - presci ndendo , quindi, anche dagli eventual i ulteri ori reddi ti che è verosimil e l a resistente percepisc a in modo fi scalm ent e irregolare, come è st at o osservato in precedenza) , l a situazione economica, patrim onial e e reddi tuale del la si g.ra appare quasi del tutt o CP_1
parit ari a a quell a del ricor rent e che non è titol are di risparmi o diritti reali su beni immobili (al di l à di quelli sui t erreni i n compropri et à con la resist ente) , t enut o conto della ret ribuzi one nett a percepit a e degli oneri m ensili per l a restit uzione di finanzi am enti che ris ultano cont ratti per spese che non possono di rsi sost enute con finalit à fraudol ent e o del t utto volut tuari e (el ett rodom estici, auto ) e per i l pagam ent o di debi ti contratti con i l f isco (1.350 euro netti in bust a paga nel 2023 – oneri mensili per debiti di 216,85 = 1.133,15).
In assenza di prova di una effetti va sperequazi one tra l e situazioni economi co - reddit ual i dell e parti e t enuto conto che l a resist ent e gode di mezzi suffici enti per una esistenza dignitosa, non sussistono i presupposti per l'accoglimento della dom anda di ass egno divorzile.
6. Le spese di giudizi o s eguono l a soccombenza e si li quidano in favore del ricorrent e com e i n dispositivo, util izzando i param et ri di cui al Decreto del
Minist ero della gi ust izi a n. 55 del 2014, com e aggiornato dal D.M. n. 147 del 2022 tenuto cont o del m anca to espl et ament o di attivit à ist rut toria (valore indetermi nabil e dell a controvers ia, com plessit à bassa , valori m edi per fasi di
11 studi o int rodutti va e decisionale e valori m inimi per fase di tratt azione e istruttori a).
P.Q.M.
Il Tribunale di Pis toia i n composi zione coll egi al e, con sent enza parzi al e n.
789/2023 è stata di chiarata l a cessazione degli effetti ci vili del m atri moni o t ra i sig.ri e defi niti vam ente deci dendo: Parte_1 Controparte_1
a) conferm a l a revoca dell 'obbligo del sig. di corrispondere in Parte_1
favore della sig.ra un assegno m ensile a ti tolo di cont ribut o al Controparte_1
mant eni mento della figlia Gi uli a con decorrenza dal mese di settembre 2023;
b) rigett a l a dom anda di ass egno divorzil e propost a dalla si g.ra Controparte_1
c) condanna l a si g.ra al pagam ento del le spese di lit e in favore Controparte_1
del sig. liquidat e i n euro 6.713 olt re accessori di l egge. Parte_1
Pistoi a, così decis o nell a camera di consiglio del 20 marzo 2025.
La Gi udi ce Il Presidente
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