TRIB
Decreto 26 marzo 2025
Decreto 26 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Alessandria, decreto 26/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Alessandria |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 26 marzo 2025 |
Testo completo
R.G.N: 686 /2025
Tribunale Ordinario di Alessandria
Sezione Civile
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
La Giudice Dott.ssa Martina Cacioppo;
letto il ricorso monitorio depositato da (C.F/P.IVA: Controparte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
dato atto che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
dato atto che le clausole del contratto rilevanti ai fini dell'accoglimento della domanda non hanno carattere vessatorio considerato che la parte ricorrente domanda il pagamento del capitale (rate scadute e capitale residuo) e degli interessi moratori, considerato il disposto di cui all'art. 34 co. II
Codice Consumo e preso atto che il tasso applicato dalla parte istante per il calcolo degli interessi moratori è inferiore al tasso soglia pro tempore vigente;
INGIUNGE A
(C.F: ) CP_2 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 23.991,58
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese processuali di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567,00 per compensi ed € 145,50 per esborsi, oltre rimborso spese forfettarie 15% sui compensi, c.p.a. ed i.v.a., se dovuta;
AVVERTE
la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore decadrà dalla possibilità di far valere il carattere vessatorio delle clausole indicate in motivazione.
Alessandria, 21/04/2025
La Giudice
Dott.ssa Martina Cacioppo
Tribunale Ordinario di Alessandria
Sezione Civile
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
La Giudice Dott.ssa Martina Cacioppo;
letto il ricorso monitorio depositato da (C.F/P.IVA: Controparte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
dato atto che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
dato atto che le clausole del contratto rilevanti ai fini dell'accoglimento della domanda non hanno carattere vessatorio considerato che la parte ricorrente domanda il pagamento del capitale (rate scadute e capitale residuo) e degli interessi moratori, considerato il disposto di cui all'art. 34 co. II
Codice Consumo e preso atto che il tasso applicato dalla parte istante per il calcolo degli interessi moratori è inferiore al tasso soglia pro tempore vigente;
INGIUNGE A
(C.F: ) CP_2 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 23.991,58
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese processuali di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567,00 per compensi ed € 145,50 per esborsi, oltre rimborso spese forfettarie 15% sui compensi, c.p.a. ed i.v.a., se dovuta;
AVVERTE
la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore decadrà dalla possibilità di far valere il carattere vessatorio delle clausole indicate in motivazione.
Alessandria, 21/04/2025
La Giudice
Dott.ssa Martina Cacioppo