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Sentenza 17 gennaio 2025
Sentenza 17 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vicenza, sentenza 17/01/2025, n. 66 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vicenza |
| Numero : | 66 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1258/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VICENZA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott.ssa Elena Sollazzo Presidente dott.ssa Biancamaria Biondo Giudice relatore dott. Ludovico Rossi Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. R.G. 1258/2024 promossa da
(C.F. ) nato a [...] il [...]; Parte_1 C.F._1
rappresentata e difesa dall'Avv. MERLO SARA
RICORRENTE contro
(C.F. ) nato a [...] il Controparte_1 C.F._2
19/08/1996; rappresentato e difeso dall'Avv. VANZETTO EMANUELA
RESISTENTE
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO, in persona del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di
Vicenza.
In punto: regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale e concorso al mantenimento dei figli minori nati fuori dal matrimonio.
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Le parti hanno congiuntamente concluso come da note scritte depositate telematicamente, così chiedendo: “I figli e vengono affidati congiuntamente ad entrambi i genitori mantenendo la Per_1 Per_2 residenza presso l'abitazione del papà in Rosà (VI), via Mazzini 23, fino a quando la Sig.ra non avrà trovato una nuova soluzione abitativa;
Parte_1
Quest'ultima provvederà da subito a trasferire/togliere la propria residenza dalla casa di via
Mazzini.
CALENDARIO
Nel periodo scolastico
• Il lunedì, il martedì e il mercoledì staranno col papà che li recupera il lunedì pomeriggio direttamente da scuola materna, li tiene con sé il pomeriggio, la cena e la notte e li riporta a scuola il martedì mattina. Li riprende ancora il martedì pomeriggio per tenerli a cena e pernotto e riportarli il mercoledì a scuola.
• Il mercoledì pomeriggio la mamma recupera i bimbi all'uscita di scuola e li tiene il pomeriggio, la cena e il pernotto per riportarli a scuola il giovedì mattina.
• Il giovedì pomeriggio li prende da scuola il papà, li tiene pomeriggio e cena e li riporta alla mamma dopo cena verso le 20:30/21:00 (comunque in orari adeguati). Lei li riporta a scuola il venerdì mattina.
• Il venerdì pomeriggio li recupera il papà per consegnarli/portarli dai nonni materni prima di cena
e lì rimangono per la notte con la mamma.
• Il papà riprende i bimbi il sabato mattina per tenerli fino al pomeriggio quando, verso le 17:00, li riprende la mamma per il fine settimana e fino al lunedì mattina quando riportandoli a scuola, riavvia il ciclo.
• I bimbi trascorreranno con papà almeno una domenica al mese (indicativamente la prima salvo diverso accordo da definire entro il 20 del mese precedente) dalle 9 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.
MANTENIMENTO
Data la ripartizione del tempo e degli oneri che vede il tempo distribuito circa a metà i genitori provvederanno in via diretta al mantenimento quanto a vitto e alloggio medicinali da banco.
Ripartiranno al 50% la retta dell'asilo (che poi sarà sostituita dal costo del centro estivo ovvero della mensa scolastica) e ciò faranno pagando ciascuno per intero il papà le rette/mense di e la Per_2
mamma quelle di (o viceversa) mentre il papà verserà alla madre entro il 30 di ogni mese Per_1
l'intero importo dell'assegno unico percepito con l'impegno, in caso di riduzione, di mantenere il versamento dell'importo attualmente erogato di euro 360,00, assegno rivalutabile annualmente.
In riferimento poi alle feste comandate • i bimbi trascorreranno alternativamente con l'uno e con l'altro genitore, una parte del periodo natalizio suddividendo tale periodo in due parti dall'inizio delle vacanze fino al 30.12 e dal 30.12 sera fino alla sera precedente la ripresa della scuola, precisandosi che saranno comunque prevalenti le ragioni e i desideri dei figli pur dovendo garantire un tempo condiviso con ciascuno dei genitori.
Il giorno di Natale i bimbi staranno con ciascuno dei genitori alternando di anno in anno il pranzo con l'uno e la cena con l'altro;
• trascorreranno due o tre giorni durante le vacanze pasquali alternando di anno in anno il pranzo
e la cena di Pasqua e del lunedì dell'Angelo con l'uno e con l'altro genitore, sempre salvi differenti accordi;
• Durante le vacanze estive i genitori continueranno ad osservare il calendario delle visite salvo che intendano trascorrere vacanze fuori casa: nel qual caso ciascun genitore potrà portare con sé i figli fino a 15 giorni anche consecutivi concordando i giorni entro il 30 maggio di ogni anno con l'altro genitore.
• In ogni caso qualora si rendesse necessario integrare e/o sostituire le suddette modalità i genitori concorderanno le soluzioni più appropriate anche tenendo conto dei bisogni dei figli;
• Le spese straordinarie (ne sono escluse rette d'asilo, centri estivi e mensa scolastica che verranno ripartite al 50%), come identificate dal protocollo del Tribunale, vengono poste dai genitori nella misura del 70% a carico del Papà e il 30% a carico della mamma;
• Ciascuno provvede a mantenere un guardaroba completo per i bimbi ovvero ripartiranno a metà anche l'acquisto dell'abbigliamento ordinario in modo da non far mancare loro, nulla.
• i genitori prestano fin da ora reciproco assenso al rilascio del passaporto e ad ogni documento valido per l'espatrio per loro stessi e per i figli minorenni.
Le parti si danno altresì atto di aver definito fra loro tutte le questioni patrimoniali e non aver più nulla a pretendere per tale titolo”.
Il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Vicenza ha concluso per l'accoglimento delle conclusioni concordemente formulate dalle parti.
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO
Con ricorso depositato in data 25/03/2024, esponeva: che dalla relazione Parte_1
sentimentale con nascevano i figli e in data 07/05/2020; che i rapporti Controparte_1 Per_1 Per_2
affettivi tra le parti erano andati via via deteriorandosi e la ricorrente decideva di trasferirsi a vivere unitamente ai due figli minori a casa dei propri genitori. La ricorrente chiedeva, pertanto, che i figli minori venissero affidati in modo condiviso ad entrambi i genitori, con collocamento prevalente e residenza presso la casa della madre e con la previsione di adeguati tempi di visita da parte del padre;
che il padre venisse onerato dell'obbligo di contribuire al mantenimento dei figli versando la somma mensile non inferiore ad € 200,00 per ogni figlio, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie.
Costituitosi in giudizio, chiedeva che i figli minori venissero affidati in via Controparte_1
condivisa ad entrambi i genitori con collocamento pressoché paritetico presso ciascun genitore e che ciascun genitore provvedesse a mantenere in via diretta i figli.
All'esito della prima udienza, le parti davano atto di aver raggiunto un accordo conciliativo e, pertanto, precisavano conclusioni congiunte nei termini di cui in epigrafe. La causa veniva, così, rimessa al Collegio per la decisione, previa trasmissione degli atti al P.M. per la formulazione del parere di competenza.
Tanto premesso, ritiene il Collegio che le conclusioni concordemente formulate dalle parti siano meritevoli di accoglimento.
Invero, nulla osta alla conferma delle condizioni concordate dalle parti in ordine all'affidamento condiviso dei figli minori, alla collocazione degli stessi e ai tempi di visita da parte di ciascun genitore.
Neppure vi è motivo di disattendere la richiesta delle parti di provvedere in via diretta al mantenimento ordinario dei figli.
Le spese straordinarie relative ai figli minori, come regolamentate dal protocollo del Tribunale di
Vicenza vanno poste a carico del papà nella misura del 70% e a carico della mamma nella misura del
30%.
Le spese vanno integralmente compensate tra le parti in quanto la domanda è stata proposta dalle parti in forma congiunta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Vicenza, definitivamente pronunziando tra le parti, viste le conclusioni del Pubblico
Ministero, così provvede:
I figli e vengono affidati congiuntamente ad entrambi i genitori mantenendo la residenza Per_1 Per_2 presso l'abitazione del papà in Rosà (VI), via Mazzini 23, fino a quando la Sig.ra non Parte_1
avrà trovato una nuova soluzione abitativa;
Quest'ultima provvederà da subito a trasferire/togliere la propria residenza dalla casa di via Mazzini.
CALENDARIO
Nel periodo scolastico
• Il lunedì, il martedì e il mercoledì staranno col papà che li recupera il lunedì pomeriggio direttamente da scuola materna, li tiene con sé il pomeriggio, la cena e la notte e li riporta a scuola il martedì mattina. Li riprende ancora il martedì pomeriggio per tenerli a cena e pernotto e riportarli il mercoledì
a scuola. • Il mercoledì pomeriggio la mamma recupera i bimbi all'uscita di scuola e li tiene il pomeriggio, la cena e il pernotto per riportarli a scuola il giovedì mattina.
• Il giovedì pomeriggio li prende da scuola il papà, li tiene pomeriggio e cena e li riporta alla mamma dopo cena verso le 20:30/21:00 (comunque in orari adeguati). Lei li riporta a scuola il venerdì mattina.
• Il venerdì pomeriggio li recupera il papà per consegnarli/portarli dai nonni materni prima di cena e lì rimangono per la notte con la mamma.
• Il papà riprende i bimbi il sabato mattina per tenerli fino al pomeriggio quando, verso le 17:00, li riprende la mamma per il fine settimana e fino al lunedì mattina quando riportandoli a scuola, riavvia il ciclo.
• I bimbi trascorreranno con papà almeno una domenica al mese (indicativamente la prima salvo diverso accordo da definire entro il 20 del mese precedente) dalle 9 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.
MANTENIMENTO
Data la ripartizione del tempo e degli oneri che vede il tempo distribuito circa a metà i genitori provvederanno in via diretta al mantenimento quanto a vitto e alloggio medicinali da banco.
Ripartiranno al 50% la retta dell'asilo (che poi sarà sostituita dal costo del centro estivo ovvero della mensa scolastica) e ciò faranno pagando ciascuno per intero il papà le rette/mense di e la Per_2
mamma quelle di (o viceversa) mentre il papà verserà alla madre entro il 30 di ogni mese Per_1
l'intero importo dell'assegno unico percepito con l'impegno, in caso di riduzione, di mantenere il versamento dell'importo attualmente erogato di euro 360,00, assegno rivalutabile annualmente.
In riferimento poi alle feste comandate
• i bimbi trascorreranno alternativamente con l'uno e con l'altro genitore, una parte del periodo natalizio suddividendo tale periodo in due parti dall'inizio delle vacanze fino al 30.12 e dal 30.12 sera fino alla sera precedente la ripresa della scuola, precisandosi che saranno comunque prevalenti le ragioni e i desideri dei figli pur dovendo garantire un tempo condiviso con ciascuno dei genitori. Il giorno di Natale i bimbi staranno con ciascuno dei genitori alternando di anno in anno il pranzo con l'uno e la cena con l'altro;
• trascorreranno due o tre giorni durante le vacanze pasquali alternando di anno in anno il pranzo e la cena di Pasqua e del lunedì dell'Angelo con l'uno e con l'altro genitore, sempre salvi differenti accordi;
• Durante le vacanze estive i genitori continueranno ad osservare il calendario delle visite salvo che intendano trascorrere vacanze fuori casa: nel qual caso ciascun genitore potrà portare con sé i figli fino a 15 giorni anche consecutivi concordando i giorni entro il 30 maggio di ogni anno con l'altro genitore. • In ogni caso qualora si rendesse necessario integrare e/o sostituire le suddette modalità i genitori concorderanno le soluzioni più appropriate anche tenendo conto dei bisogni dei figli;
• Le spese straordinarie (ne sono escluse rette d'asilo, centri estivi e mensa scolastica che verranno ripartite al 50%), come identificate dal protocollo del Tribunale, vengono poste dai genitori nella misura del 70% a carico del Papà e il 30% a carico della mamma;
• Ciascuno provvede a mantenere un guardaroba completo per i bimbi ovvero ripartiranno a metà anche l'acquisto dell'abbigliamento ordinario in modo da non far mancare loro, nulla.
• i genitori prestano fin da ora reciproco assenso al rilascio del passaporto e ad ogni documento valido per l'espatrio per loro stessi e per i figli minorenni.
Le parti si danno altresì atto di aver definito fra loro tutte le questioni patrimoniali e non aver più nulla a pretendere per tale titolo.
Spese compensate.
Così deciso in Vicenza il 14/01/2025.
Il Giudice Estensore Il Presidente dott.ssa Biancamaria Biondo dott.ssa Elena Sollazzo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VICENZA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott.ssa Elena Sollazzo Presidente dott.ssa Biancamaria Biondo Giudice relatore dott. Ludovico Rossi Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. R.G. 1258/2024 promossa da
(C.F. ) nato a [...] il [...]; Parte_1 C.F._1
rappresentata e difesa dall'Avv. MERLO SARA
RICORRENTE contro
(C.F. ) nato a [...] il Controparte_1 C.F._2
19/08/1996; rappresentato e difeso dall'Avv. VANZETTO EMANUELA
RESISTENTE
e con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO, in persona del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di
Vicenza.
In punto: regolamentazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale e concorso al mantenimento dei figli minori nati fuori dal matrimonio.
CONCLUSIONI DELLE PARTI
Le parti hanno congiuntamente concluso come da note scritte depositate telematicamente, così chiedendo: “I figli e vengono affidati congiuntamente ad entrambi i genitori mantenendo la Per_1 Per_2 residenza presso l'abitazione del papà in Rosà (VI), via Mazzini 23, fino a quando la Sig.ra non avrà trovato una nuova soluzione abitativa;
Parte_1
Quest'ultima provvederà da subito a trasferire/togliere la propria residenza dalla casa di via
Mazzini.
CALENDARIO
Nel periodo scolastico
• Il lunedì, il martedì e il mercoledì staranno col papà che li recupera il lunedì pomeriggio direttamente da scuola materna, li tiene con sé il pomeriggio, la cena e la notte e li riporta a scuola il martedì mattina. Li riprende ancora il martedì pomeriggio per tenerli a cena e pernotto e riportarli il mercoledì a scuola.
• Il mercoledì pomeriggio la mamma recupera i bimbi all'uscita di scuola e li tiene il pomeriggio, la cena e il pernotto per riportarli a scuola il giovedì mattina.
• Il giovedì pomeriggio li prende da scuola il papà, li tiene pomeriggio e cena e li riporta alla mamma dopo cena verso le 20:30/21:00 (comunque in orari adeguati). Lei li riporta a scuola il venerdì mattina.
• Il venerdì pomeriggio li recupera il papà per consegnarli/portarli dai nonni materni prima di cena
e lì rimangono per la notte con la mamma.
• Il papà riprende i bimbi il sabato mattina per tenerli fino al pomeriggio quando, verso le 17:00, li riprende la mamma per il fine settimana e fino al lunedì mattina quando riportandoli a scuola, riavvia il ciclo.
• I bimbi trascorreranno con papà almeno una domenica al mese (indicativamente la prima salvo diverso accordo da definire entro il 20 del mese precedente) dalle 9 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.
MANTENIMENTO
Data la ripartizione del tempo e degli oneri che vede il tempo distribuito circa a metà i genitori provvederanno in via diretta al mantenimento quanto a vitto e alloggio medicinali da banco.
Ripartiranno al 50% la retta dell'asilo (che poi sarà sostituita dal costo del centro estivo ovvero della mensa scolastica) e ciò faranno pagando ciascuno per intero il papà le rette/mense di e la Per_2
mamma quelle di (o viceversa) mentre il papà verserà alla madre entro il 30 di ogni mese Per_1
l'intero importo dell'assegno unico percepito con l'impegno, in caso di riduzione, di mantenere il versamento dell'importo attualmente erogato di euro 360,00, assegno rivalutabile annualmente.
In riferimento poi alle feste comandate • i bimbi trascorreranno alternativamente con l'uno e con l'altro genitore, una parte del periodo natalizio suddividendo tale periodo in due parti dall'inizio delle vacanze fino al 30.12 e dal 30.12 sera fino alla sera precedente la ripresa della scuola, precisandosi che saranno comunque prevalenti le ragioni e i desideri dei figli pur dovendo garantire un tempo condiviso con ciascuno dei genitori.
Il giorno di Natale i bimbi staranno con ciascuno dei genitori alternando di anno in anno il pranzo con l'uno e la cena con l'altro;
• trascorreranno due o tre giorni durante le vacanze pasquali alternando di anno in anno il pranzo
e la cena di Pasqua e del lunedì dell'Angelo con l'uno e con l'altro genitore, sempre salvi differenti accordi;
• Durante le vacanze estive i genitori continueranno ad osservare il calendario delle visite salvo che intendano trascorrere vacanze fuori casa: nel qual caso ciascun genitore potrà portare con sé i figli fino a 15 giorni anche consecutivi concordando i giorni entro il 30 maggio di ogni anno con l'altro genitore.
• In ogni caso qualora si rendesse necessario integrare e/o sostituire le suddette modalità i genitori concorderanno le soluzioni più appropriate anche tenendo conto dei bisogni dei figli;
• Le spese straordinarie (ne sono escluse rette d'asilo, centri estivi e mensa scolastica che verranno ripartite al 50%), come identificate dal protocollo del Tribunale, vengono poste dai genitori nella misura del 70% a carico del Papà e il 30% a carico della mamma;
• Ciascuno provvede a mantenere un guardaroba completo per i bimbi ovvero ripartiranno a metà anche l'acquisto dell'abbigliamento ordinario in modo da non far mancare loro, nulla.
• i genitori prestano fin da ora reciproco assenso al rilascio del passaporto e ad ogni documento valido per l'espatrio per loro stessi e per i figli minorenni.
Le parti si danno altresì atto di aver definito fra loro tutte le questioni patrimoniali e non aver più nulla a pretendere per tale titolo”.
Il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Vicenza ha concluso per l'accoglimento delle conclusioni concordemente formulate dalle parti.
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO
Con ricorso depositato in data 25/03/2024, esponeva: che dalla relazione Parte_1
sentimentale con nascevano i figli e in data 07/05/2020; che i rapporti Controparte_1 Per_1 Per_2
affettivi tra le parti erano andati via via deteriorandosi e la ricorrente decideva di trasferirsi a vivere unitamente ai due figli minori a casa dei propri genitori. La ricorrente chiedeva, pertanto, che i figli minori venissero affidati in modo condiviso ad entrambi i genitori, con collocamento prevalente e residenza presso la casa della madre e con la previsione di adeguati tempi di visita da parte del padre;
che il padre venisse onerato dell'obbligo di contribuire al mantenimento dei figli versando la somma mensile non inferiore ad € 200,00 per ogni figlio, oltre al pagamento del 50% delle spese straordinarie.
Costituitosi in giudizio, chiedeva che i figli minori venissero affidati in via Controparte_1
condivisa ad entrambi i genitori con collocamento pressoché paritetico presso ciascun genitore e che ciascun genitore provvedesse a mantenere in via diretta i figli.
All'esito della prima udienza, le parti davano atto di aver raggiunto un accordo conciliativo e, pertanto, precisavano conclusioni congiunte nei termini di cui in epigrafe. La causa veniva, così, rimessa al Collegio per la decisione, previa trasmissione degli atti al P.M. per la formulazione del parere di competenza.
Tanto premesso, ritiene il Collegio che le conclusioni concordemente formulate dalle parti siano meritevoli di accoglimento.
Invero, nulla osta alla conferma delle condizioni concordate dalle parti in ordine all'affidamento condiviso dei figli minori, alla collocazione degli stessi e ai tempi di visita da parte di ciascun genitore.
Neppure vi è motivo di disattendere la richiesta delle parti di provvedere in via diretta al mantenimento ordinario dei figli.
Le spese straordinarie relative ai figli minori, come regolamentate dal protocollo del Tribunale di
Vicenza vanno poste a carico del papà nella misura del 70% e a carico della mamma nella misura del
30%.
Le spese vanno integralmente compensate tra le parti in quanto la domanda è stata proposta dalle parti in forma congiunta.
P.Q.M.
Il Tribunale di Vicenza, definitivamente pronunziando tra le parti, viste le conclusioni del Pubblico
Ministero, così provvede:
I figli e vengono affidati congiuntamente ad entrambi i genitori mantenendo la residenza Per_1 Per_2 presso l'abitazione del papà in Rosà (VI), via Mazzini 23, fino a quando la Sig.ra non Parte_1
avrà trovato una nuova soluzione abitativa;
Quest'ultima provvederà da subito a trasferire/togliere la propria residenza dalla casa di via Mazzini.
CALENDARIO
Nel periodo scolastico
• Il lunedì, il martedì e il mercoledì staranno col papà che li recupera il lunedì pomeriggio direttamente da scuola materna, li tiene con sé il pomeriggio, la cena e la notte e li riporta a scuola il martedì mattina. Li riprende ancora il martedì pomeriggio per tenerli a cena e pernotto e riportarli il mercoledì
a scuola. • Il mercoledì pomeriggio la mamma recupera i bimbi all'uscita di scuola e li tiene il pomeriggio, la cena e il pernotto per riportarli a scuola il giovedì mattina.
• Il giovedì pomeriggio li prende da scuola il papà, li tiene pomeriggio e cena e li riporta alla mamma dopo cena verso le 20:30/21:00 (comunque in orari adeguati). Lei li riporta a scuola il venerdì mattina.
• Il venerdì pomeriggio li recupera il papà per consegnarli/portarli dai nonni materni prima di cena e lì rimangono per la notte con la mamma.
• Il papà riprende i bimbi il sabato mattina per tenerli fino al pomeriggio quando, verso le 17:00, li riprende la mamma per il fine settimana e fino al lunedì mattina quando riportandoli a scuola, riavvia il ciclo.
• I bimbi trascorreranno con papà almeno una domenica al mese (indicativamente la prima salvo diverso accordo da definire entro il 20 del mese precedente) dalle 9 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.
MANTENIMENTO
Data la ripartizione del tempo e degli oneri che vede il tempo distribuito circa a metà i genitori provvederanno in via diretta al mantenimento quanto a vitto e alloggio medicinali da banco.
Ripartiranno al 50% la retta dell'asilo (che poi sarà sostituita dal costo del centro estivo ovvero della mensa scolastica) e ciò faranno pagando ciascuno per intero il papà le rette/mense di e la Per_2
mamma quelle di (o viceversa) mentre il papà verserà alla madre entro il 30 di ogni mese Per_1
l'intero importo dell'assegno unico percepito con l'impegno, in caso di riduzione, di mantenere il versamento dell'importo attualmente erogato di euro 360,00, assegno rivalutabile annualmente.
In riferimento poi alle feste comandate
• i bimbi trascorreranno alternativamente con l'uno e con l'altro genitore, una parte del periodo natalizio suddividendo tale periodo in due parti dall'inizio delle vacanze fino al 30.12 e dal 30.12 sera fino alla sera precedente la ripresa della scuola, precisandosi che saranno comunque prevalenti le ragioni e i desideri dei figli pur dovendo garantire un tempo condiviso con ciascuno dei genitori. Il giorno di Natale i bimbi staranno con ciascuno dei genitori alternando di anno in anno il pranzo con l'uno e la cena con l'altro;
• trascorreranno due o tre giorni durante le vacanze pasquali alternando di anno in anno il pranzo e la cena di Pasqua e del lunedì dell'Angelo con l'uno e con l'altro genitore, sempre salvi differenti accordi;
• Durante le vacanze estive i genitori continueranno ad osservare il calendario delle visite salvo che intendano trascorrere vacanze fuori casa: nel qual caso ciascun genitore potrà portare con sé i figli fino a 15 giorni anche consecutivi concordando i giorni entro il 30 maggio di ogni anno con l'altro genitore. • In ogni caso qualora si rendesse necessario integrare e/o sostituire le suddette modalità i genitori concorderanno le soluzioni più appropriate anche tenendo conto dei bisogni dei figli;
• Le spese straordinarie (ne sono escluse rette d'asilo, centri estivi e mensa scolastica che verranno ripartite al 50%), come identificate dal protocollo del Tribunale, vengono poste dai genitori nella misura del 70% a carico del Papà e il 30% a carico della mamma;
• Ciascuno provvede a mantenere un guardaroba completo per i bimbi ovvero ripartiranno a metà anche l'acquisto dell'abbigliamento ordinario in modo da non far mancare loro, nulla.
• i genitori prestano fin da ora reciproco assenso al rilascio del passaporto e ad ogni documento valido per l'espatrio per loro stessi e per i figli minorenni.
Le parti si danno altresì atto di aver definito fra loro tutte le questioni patrimoniali e non aver più nulla a pretendere per tale titolo.
Spese compensate.
Così deciso in Vicenza il 14/01/2025.
Il Giudice Estensore Il Presidente dott.ssa Biancamaria Biondo dott.ssa Elena Sollazzo