Decreto presidenziale 27 ottobre 2020
Ordinanza collegiale 28 gennaio 2021
Sentenza 15 aprile 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, sentenza 15/04/2021, n. 480 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 480 |
| Data del deposito : | 15 aprile 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 15/04/2021
N. 00480/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01061/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1061 del 2020, proposto da
IO ZO, rappresentato e difeso dagli avvocati Giorgio Simeone, Giacomo Montanari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Venezia non costituito in giudizio;
nei confronti
UN AT, IA RP non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- del “Prospetto dei voti di lista validi ottenuti in tutte le sezioni elettorali” redatto dall’Ufficio Centrale Elettorale laddove indica nel numero di 2024, invece che in quello di 2179, i voti attribuiti alla lista “Lega Salvini – Liga Veneta” dagli Uffici elettorali delle sezioni di Marghera, in occasione delle elezioni del Consiglio della Municipalità di Marghera del 20-21 settembre 2020;
- del verbale delle operazioni dell’Ufficio Centrale elettorale relativamente alla Municipalità di Marghera laddove:
a. al paragrafo 11, pag. 13 indica in 2024, invece che in 2179, i voti ottenuti dalla “Lega Salvini – Liga Veneta” in detta Municipalità;
b. al paragrafo 27, pag. 149 proclama gli eletti della Municipalità di Marghera indicando il numero di tre eletti, invece di quattro, per la “Lega Salvini – Liga Veneta” e il nome di UN AT invece di quello di IO ZO;
per l'accertamento e la conseguente rettifica:
- del diritto della “Lega Salvini – Liga Veneta” a vedersi riconoscere il numero di 2179 voti, invece che quello di 2024, nelle elezioni della Municipalità di Marghera;
- del diritto del sig. IO ZO ad essere proclamato Consigliere della Municipalità di Marghera nella lista della “Lega Salvini – Liga Veneta”.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 25 del decreto legge n. 137 del 2020;
Visto l’art. 4 del decreto legge n. 28 del 2020, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 70 del 2020;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 aprile 2021 il dott. Alessio Falferi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato in data 23.10.2020, IO ZO, candidatosi alle elezioni per il Consiglio della Municipalità di Marghera del 20 e 21 settembre 2020 nella lista “Lega Salvini – Liga Veneta” e collocatosi in quarta posizione con 19 preferenze, ha affermato esservi stata una non corrispondenza, con riferimento alla suddetta lista, del numero di voti risultanti dai verbali degli Uffici elettorali delle sezioni (dalla n. 229 alla n. 254) del Comune di Venezia –Municipalità di Marghera, pari a 2179, rispetto a quelli trascritti nel verbale redatto dall’Ufficio Centrale Elettorale (“ Prospetto dei voti di lista validi ottenuti in tutte le sezioni elettorali ”), in cui risultano voti 2024.
In particolare, il ricorrente ha affermato che la differenza tra i risultati riportati dalle singole sezioni della Municipalità di Marghera e quelli indicati dall’Ufficio Centrale Elettorale avrebbe riguardato soltanto le sezioni dalla 243 alla 254 e che, più nello specifico, il numero dei voti delle ultime dodici sezioni della Municipalità di Marghera sarebbe stato esattamente identico a quello delle prime dodici (dalla 229 alla 240) e cioè, in buona sostanza, i numeri delle prime dodici sezioni sarebbero stati ripetuti per le ultime dodici, ripetizione da attribuirsi a una mera svista dell’Ufficio Centrale Elettorale, consistente in un mero errore materiale.
La parte ricorrente ha precisato, altresì, che l’errore di trascrizione avrebbe determinato la nomina di un consigliere in più (sig.ra UN AT) per la lista “IG RO Sindaco”, che avrebbe visto accrescere i suoi seggi, da sei a sette, e la perdita di un seggio (quello del ricorrente) per la lista “Lega Salvini – Liga Veneta”, che sarebbe passata da quattro a tre seggi.
Tanto premesso, evidenziato l’errore di trascrizione dei voti riportati nel verbale dell’Ufficio Centrale elettorale, il ricorrente ha precisato che le conseguenze di tale errore sarebbero consistite nella nomina di un consigliere in più –signora UN AT – per la lista “IG RO Sindaco” (che avrebbe ottenuto sette seggi invece di sei spettanti) e la corrispondente perdita di un seggio -IO Giacomazzi- per la lista “Lega Salvini – Liga Veneta”, che sarebbe passata da quattro a tre. Il ricorrente ha, quindi, concluso per l’accoglimento del ricorso e l’annullamento degli atti impugnati.
Non si sono costituti in giudizio il Comune di Venezia né la controinteressata UN AT.
Con ordinanza n. 122, assunta alla Pubblica Udienza del 27 gennaio 2021, il Collegio, ritenendone sussistenti i presupposti, ha disposto, ai sensi dell’art. 66 del D.Lgs. 2 luglio 2010, n.104, una verificazione da effettuarsi a cura del Prefetto di Venezia, anche per effetto di delega ad un apposito commissario, dal seguente quesito:
“-verificare se i voti assegnati alla lista “Lega Salvini –Liga Veneta” come risultanti dai verbali degli Uffici elettorali del Comune di Venezia – Municipalità Marghera, dalla sezione 229 alla sezione 254, siano stati correttamente (o meno) riportati e trascritti nel verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale, insediatosi il giorno 23 settembre 2020;
-verificare, in particolare, se siano stati correttamente riportati i voti di cui alle sezioni dalla 243 alla 254;
-verificare, in conseguenza delle operazioni di cui ai punti precedenti, il corretto numero di voti da trascrivere nel verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale ed assegnati alla lista in questione;
-verificare se, a seguito della corretta trascrizione dei voti assegnati alla suddetta lista nel verbale dell’Ufficio Centrale Elettorale, si determini l’elezione di 4 consiglieri (in luogo dei tre attualmente proclamati eletti) della lista “Lega Salvini –Liga Veneta” e, conseguentemente, la riduzione (da sette a sei) dei seggi attualmente assegnati alla lista “IG RO Sindaco”.
In data 11.3.2021, il Commissario Verificatore ha provveduto al deposito dell’elaborato con i relativi allegati.
Alla Pubblica Udienza del 14 aprile 2021, il ricorso è stato trattenuto in decisione, come da verbale di causa.
Le doglianze esposte in ricorso sono fondate e vanno accolte per le ragioni di seguito precisate.
Nella propria relazione, il Commissario Verificatore, esaminati i verbali degli Uffici Elettorali di Sezione dalla n. 229 alla 254 consegnati dal Tribunale di Venezia, ha accertato che “ da una verifica dei risultati in essi contenuti alle pagg. n. 44 e n. 53 si è desunto un macroscopico errore sulle cifre elettorali dei totali dei voti di lista riportate sul Modello N. 312-AR – Prospetto dei voti di lista ottenuti in tutte le sezioni elettorali , a partire dalla sezione n. 243 e fino alla sezione 254 laddove, invece di essere riportate le cifre corrette coma da verbale, appaiono ripetute pedissequamente le cifre già conteggiate dalla sezione n. 229 e seguenti ”.
Il Commissario Verificatore ha ulteriormente precisato che “ Considerata la notevole quantità degli errori, i quali interferiscono sui risultati per circa la metà delle cifre elettorali riportate, appare opportuno, invece che procedere alla correzione dei medesimi, ricompilare ex novo una tabella con le cifre elettorali corrette, la quale sostituisce integralmente il Modello N. 312-AR – Prospetto dei voti di lista validi ottenuti in tutte le sezioni elettorali , e che viene allegata come parte integrante al presente verbale (All n. 2). Di conseguenza, anche il riparto dei seggi tra le liste nell’ambito di ciascun gruppo di liste, contenuto a pag. 96 del Modello N. 311-AR – Verbale delle operazioni dell’ufficio centrale , risulta essere errato, per cui si procede a ricalcolare, con il metodo D’Hont, la nuova graduatoria dei quozienti attribuiti alle 4 liste componenti la coalizione che ha sostenuto il candidato Presidente Teodoro Marolo e che elegge n. 11 consiglieri (All. n. 3), per cui la nuova graduatoria degli eletti risulta essere la seguente:
1. 3656 lista n. 5 IG RO Sindaco;
2. 2179 lista n. 4 Lega Salvini;
3. 1828 lista n. 5 IG RO Sindaco;
4. 1219 lista n. 5 IG RO Sindaco;
5. 1089 lista n. 4 Lega Salvini;
6. 914 lista n. 5 IG RO Sindaco;
7. 809 lista n. 7 LI d’Italia- OR LO;
8. 731 lista n. 5 IG RO Sindaco;
9. 726 lista n. 4 Lega Salvini;
10. 609 lista n. 5 IG RO Sindaco;
11. 545 lista n. 4 Lega Salvini ”.
Pertanto, alla luce delle esposte operazioni di verificazione, il Commissario Verificatore ha concluso precisando che “ -La lista n. 4 Lega Salvini elegge quattro consiglieri invece di tre, per cui risulta eletto anche il candidato ZO IO, riportato in quarta posizione della graduatoria dei candidati consiglieri a pag. 54 del verbale Modello N. 311-AR; -La lista n. 5 IG RO Sindaco elegge sei consiglieri invece di sette, per cui non risulta eletta la candidata AT UN, riportata al settimo posto della graduatoria dei candidati consiglieri a pag. 55 del verbale Modello N. 311-AR; -La lista n. 7 LI d’Italia – OR LO rimane con un solo consigliere ”.
Dunque, all’esito delle operazioni di verificazione è emerso che, per mero errore materiale di trascrizione dei totali dei voti di lista riportati nel “Prospetto dei voti di lista ottenuti in tutte le sezioni elettorali”, non sono state riportate le cifre corrette come indicate nei verbali degli uffici elettorali delle sezioni dalla n. 229 alla 254, ma, dalla sezione n. 243 alla n. 254, sono state erroneamente ripetute le cifre già conteggiate dalla sezione n. 229 e seguenti. Tale errore materiale ha inciso, altresì, anche sul riparto dei seggi, determinando l’errata attribuzione di sette seggi (anziché di sei) alla Lista n. 5 IG RO Sindaco e di 3 seggi (anziché di 4) alla Lista n. 4 Lega Salvini.
Come evidenziato dal Commissario Verificatore, a seguito della correzione del suddetto errore materiale, la lista n. 4 Lega Salvini elegge quattro consiglieri invece di tre, con la conseguenza che risulta eletto anche il ricorrente ZO IO, collocatosi in quarta posizione della graduatoria dei candidati consiglieri (pag. 54 del verbale Modello N. 311-AR) e la lista n. 5 IG RO Sindaco elegge, invece, sei consiglieri (in luogo dei sette erroneamente attribuiti), per cui non risulta eletta la candidata AT UN, riportata al settimo posto della graduatoria dei candidati consiglieri (pag. 55 del verbale Modello N. 311-AR).
Il ricorso è, dunque, fondato e va accolto, con conseguente annullamento, in parte qua, del Prospetto dei voti di lista ottenuti in tutte le sezioni elettorali -elezioni per il Consiglio della Municipalità di Marghera-, nella parte in cui indica in 2024 anziché in 2179 i voti attribuiti alla lista n. 4 “Lega Salvini –Liga Veneta” e del verbale delle operazioni dell’ufficio centrale (Modello N. 311-AR) nella parte in cui indica in 2024 anziché in 2179 i voti attribuiti alla lista n. 4 “Lega Salvini-Liga Veneta”, proclama tre consiglieri eletti invece di quattro per la Lista n. 4 “Lega Salvini-Liga Veneta” e sette consiglieri eletti invece di sei per la Lista n. 5 “IG RO Sindaco”, e indica, quale consigliere eletto, il nome della candidata UN AT in luogo di quello di ZO IO.
In tal senso, va, dunque, disposta la correzione dei risultati elettorali conformemente all’esito della verificazione.
Le spese di lite possono essere interamente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, come da motivazione, e per l’effetto annulla i provvedimenti impugnati nella parte in cui attribuiscono n. 2024 anziché n. 2179 voti alla lista n. 4 “Lega Salvini-Liga Veneta”, proclamano tre consiglieri eletti invece di quattro per la Lista n. 4 “Lega Salvini-Liga Veneta” e sette consiglieri eletti invece di sei per la Lista n. 5 “IG RO Sindaco”, e proclamano, quale consigliere eletto, la candidata UN AT in luogo del ricorrente ZO IO.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alessandra Farina, Presidente
Alessio Falferi, Consigliere, Estensore
Mara Spatuzzi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alessio Falferi | Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO