TRIB
Sentenza 4 aprile 2025
Sentenza 4 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 04/04/2025, n. 930 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 930 |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
N.R.G. 5394/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
TERZA SEZIONE CIVILE in composiZIne monocratica, nella persona del Giudice dott. Parentini Mirko, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I° Grado iscritta al n.r.g. 5394/2023 avente ad oggetto domanda di reintegraZIne della quota di legittima promossa da
Parte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Alberto Carbonaro
ATTORE contro
Controparte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Lucia Baroni
CP_2 rappresentato e difeso dall'Avv. Sara Cavaliere
Controparte_3 rappresentato e difeso dall'Avv. Fausto Mutti
CONVENUTI
CONCLUSIONI:
Per l'attore : Parte_1
“Piaccia all'Ill.mo Tribunale di Genova, previe le pronunce e le declaratorie tutte meglio viste
e ritenute, previo accoglimento di tutte le istanze, anche istruttorie, proposte e formulande dall'attore A) accertare e dichiarare che l'attore è erede necessario, legittimario e legittimo dei genitori e deceduti in Genova rispettivamente in data Persona_1 Persona_2
12-05- 2022 ed in data 23-05-2022; accertare e dichiarare che gli assi ereditari morendo dismessi dai sig.ri e sono costituiti da quanto dedotto in Persona_1 Persona_2 atti ed in subordine da quanto risulterà accertato all'esito del presente giudiZI;
accertare e
1 dichiarare, che l'attore, quale erede legittimo dei genitori, ha diritto sia alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , Persona_1 sia alla quota di 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. ivi Persona_2 compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_1 quale suo erede legittimo, ed in subordine accertare e dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
B.1) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno donato Persona_2 Persona_1
alla sig.ra ed in subordine al sig. la somma di euro 186.240,00; Controparte_1 CP_2
in subordine accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno Persona_2 Persona_1 donato alla sig.ra ed in subordine al sig. l'immobile sito in Controparte_1 CP_2
Genova Via dei Cinque Santi 70/5, censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Genova,
SeZIne di Genova (Provincia di Genova), SeZIne Urbana GEC, Foglio 5, Particella 588, sub
58, Via dei Cinque Santi n. 70, interno 5, piano 1, Zona 1, Categoria A/3, classe 4, vani 6,5, rendita catasta-le euro 1.091,02; accertare e dichiarare che le donaZIni per cui è causa, effettuate dai sig.ri e alla sig.ra ed in Persona_2 Persona_1 Controparte_1
subordine al sig. sono nulle e, comunque, illegittime ed invalide;
B.2) condannare CP_2 la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma Controparte_1
di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. a pagare all'attore la CP_2
somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
B.3) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a conferire all'attore ed agli altri Controparte_1 CP_2
coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro
186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e ed in Persona_2 Controparte_4 subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui
è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto
e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg.
2 C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730 c.c.;
C) in ulteriore subordine, nella denegata ipotesi in cui le donaZIni per cui è causa fossero ritenute valide, C.1) accertare e dichiarare che l'attore, quale erede legittimario dei genitori, ha diritto sia alla quota di 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , sia alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse Persona_1
ereditario morendo dismesso dal sig. ivi compresa la quota spettante a Persona_2 quest'ultimo sull'eredità della moglie quale suo erede legittimo e Persona_1 legittimario ed in subordine accertare e dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
accertare e dichiarare la lesione delle quote di legittima spettanti all'attore sulle eredità dei di lui genitori, disporre la riduZIne delle donaZIni che i sig.ri e hanno fatto in Persona_2 Persona_1
favore della sig.ra ed in subordine in favore del sig. per cui è Controparte_1 CP_2
causa; C.2) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a Controparte_1 CP_2 conferire all'attore, agli altri coeredi e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e Persona_2 [...]
ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli altri CP_5
coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; C.3) condannare la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero Controparte_1
la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. a CP_2 pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
occorrendo in subordine disporre l'integraZIne in natura delle quote di legittima riservate all'attore, con conseguente attribuZIne delle stesse in suo favore, e condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a trasferire i beni mobili ed immobili che Controparte_1 CP_2
risulteranno necessari alla detta integraZIne, fino alla concorrenza delle quote di spettanza del conchiudente, liberi da pesi e/o gravami, per un valore di almeno euro 41.386,66 ovvero per il valore che verrà accertato, oltre accessori e frutti;
C.4) disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in
3 base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e
713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto con cerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730 c.c.; D) in estremo subordine, anche nella denegata ipotesi in cui non vi fosse lesione delle quote di legittima dell'attore, relative alle eredità dei genitori, condannare la sig.ra ed in subordine il sig. Controparte_1 CP_2
a conferire all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e Persona_2
ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli Persona_1 altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; condannare la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, Controparte_1
ov vero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. CP_2
a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore
[...]
o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili
e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.; E) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a pagare Controparte_1 CP_2 all'attore gli interessi ed i frutti sui beni oggetto delle donaZIni, caduti in successione ed anche oggetto di collaZIne, dall'apertura delle rispettive successioni al saldo;
F) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno omesso di CP_2 Controparte_1 comunicare all'attore il decesso dei sig.ri ed nonché le Persona_2 Persona_1 date in cui si sarebbero tenuti i rispettivi funerali;
accertare e dichiarare che l'attore, a seguito della mancata comunicaZIne, da parte dei sig.ri e del decesso CP_2 Controparte_1
dei di lui genitori e della data dei rispettivi funerali nonché a seguito della mancata
4 partecipaZIne ai funerali dei genitori stessi, ha patito gravi danni, tra cui quelli morale, esistenziale, alla propria sfera personale, al legame famigliare, alla dignità, al lutto, anche sotto forma del culto, nella misura che risulterà dovuta all'esito del giudiZI;
condannare i sig.ri e in solido tra loro, a risarcire l'attore di tutti i danni CP_2 Controparte_1 patiti e patiendi da quest'ultimo, nella misura che risulterà dovuta all'esito del giudiZI, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalla data dei decessi dei de cuius al saldo;
con vittoria di spese legali, compensi professionali ed esborsi del presente processo, oltre contributo spese generali 15%, cpa ed iva”.
Per la convenuta Controparte_1
“Piaccia al Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, previi gli accertamenti dei fatti di cui è causa
e/o di cui in premessa, le pronunce e le declaratorie anche incidentali e/o istruttorie tutte meglio viste:
- in via preliminare, dichiarare la carenza di legittimaZIne passiva della sig.ra rispetto CP_1
alle domande relative alla collaZIne e alla domanda del sig. relativa Parte_1 al risarcimento danni per mancata comunicaZIne all'attore della morte dei signori Persona_1
e per totale mancanza dei presupposti in fatto e in diritto;
CP_2
- nel merito, rigettare integralmente tutte le domande ex adverso proposte in quanto totalmente infondate tanto in fatto quanto in diritto e comunque totalmente non provate;
- con tutte le pronunce conseguenti ed opportune;
- con vittoria di spese e compensi del presente giudiZI”.
Per il convenuto CP_2
“Piaccia al Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, previi gli accertamenti dei fatti di cui è causa
e/o di cui in premessa, le pronunce e le declaratorie anche incidentali e/o istruttorie tutte meglio viste:
- in via preliminare, dichiarare la carenza di legittimaZIne passiva del sig. rispetto alle CP_2
domande relative alla pretesa donaZIne (punti B C D E) per totale mancanza dei presupposti in fatto e in diritto.
- nel merito rigettare tutte le domande avversarie perché infondate in fatto ed in diritto e comunque non provate;
- con tutte le pronunce conseguenti ed opportune e con vittoria di spese e compenso del presente giudiZI”.
5 Per il convenuto Controparte_3
“Piaccia all'Ill.mo Tribunale, ogni contraria istanza, ecceZIne e deduZIne reietta, previa ammissione del capitolo di prova per testi formulato nella seconda memoria ex art. 171 ter
c.p.c., del 23.11.2023
A) accertare e dichiarare il diritto dell'esponente a succedere per rappresentaZIne del padre ai nonni paterni Signora e rispettivamente deceduti in Persona_1 Persona_2
Genova il 12-05-2022 ed in data 23-05-202, disponendo la reintegraZIne della legittima in proprio favore;
accertare e dichiarare che gli assi ereditari morendo dismessi dai sig.ri Persona_1
e sono costituiti da quanto dedotto dall'attore ed in subordine da quanto Persona_2 risulterà accertato all'esito del presente giudiZI;
accertare e dichiarare, che la quota di legittima riservata per legge all'esponente, quale erede dei nonni paterni, è pari a 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , nonché a 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso Persona_1 dal sig. ivi compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_2
quale suo erede legittimo, ed in subordine accertare e dichiarare che ha Persona_1
diritto alle rispettive quote di eredità dei de cuius, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
B.1) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno donato Persona_2 Persona_1
direttamente e/o indirettamente alla sig.ra ovvero al sig. la Controparte_1 CP_2 somma di euro 186.240,00, utilizzata per l'acquisto dell'immobile sito in Genova Via dei
Cinque Santi 70/5, censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Genova, SeZIne di Genova
(Provincia di Genova), SeZIne Urbana GEC, Foglio 5, Particella 588, sub 58, Via dei Cinque
Santi n. 70, interno 5, piano 1, Zona 1, Categoria A/3, classe 4, vani 6,5, rendita catastale euro
1.091,02, ovvero indirettamente l'immobile medesimo;
accertare e dichiarare che le donaZIni effettuate in vita dai sig.ri e Persona_2 [...]
in favore della sig.ra ed in subordine al sig. sono Persona_1 Controparte_1 CP_2
nulle e, comunque, annullabili, illegittime ed invalide anche per difetto di forma;
B.2) condannare la sig.ra e/o il sig. in solido, in via alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare al Signor la somma di euro Controparte_3
62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
B.3) condannare la sig.ra e/o il sig. in solido, in via alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a restituire alle masse ereditarie morendo dismesse dai de
6 cuius, la somma di euro 186.240,00 dagli stessi ricevuta in donaZIne dai sig.ri Persona_2
e ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire alle masse Persona_1 ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c., fatto salvo i diritto di procedere alla divisione;
disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
C) in ulteriore subordine, nella denegata ipotesi in cui le donaZIni dirette ed indirette di cui hanno beneficiato i convenuti fossero ritenute valide,
C.1) accertare e dichiarare che la quota ereditaria del Signor ammonta Controparte_3
a 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra
[...]
, nonché a 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal Persona_1 sig. ivi compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_2
quale suo erede legittimo e legittimario ed in subordine accertare e Persona_1 dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
accertare e dichiarare la lesione delle quote di legittima spettanti all'attore sulle eredità dei di lui nonni paterni, disporre la riduZIne di tutte le donaZIni dirette e indirette che i sig.ri
e hanno fatto in favore della sig.ra ed Persona_2 Persona_1 Controparte_1
in subordine in favore del sig. per cui è causa;
CP_2
C.2) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o Controparte_1 CP_2
alternativa e/o come meglio visto e ritenuto, a restituire alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri Per_2
e ed in subordine a restituire, e, comunque, a conferire alle masse
[...] Persona_1 ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c., fatto salvo i diritto di procedere alla divisione;
7 C.3) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o Controparte_1 CP_2 alternativa e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
occorrendo in subordine disporre l'integraZIne in natura delle quote di legittima riservate all'esponente, con conseguente attribuZIne delle stesse in suo favore, e condannare la sig.ra
e/o il sig. in via solidale e/o alternativa e/o come meglio visto e Controparte_1 CP_2
ritenuto, a trasferire i beni mobili ed immobili che risulteranno necessari alla detta integraZIne, fino alla concorrenza delle quote di spettanza del conchiudente, liberi da pesi e/o gravami, per un valore di almeno euro 41.386,66 ovvero per il valore che verrà accertato, oltre accessori e frutti;
C.4) disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili
e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
D) in estremo subordine, anche nella denegata ipotesi in cui non vi fosse lesione delle quote di legittima dell'esponente, relative alle eredità dei nonni, condannare la sig.ra Controparte_1 ed in subordine il sig. a conferire all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle CP_2
masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e ed in subordine a rendere, e, Persona_2 Persona_1 comunque, a conferire, all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
8 disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
E) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'esponente gli interessi ed i frutti sui beni oggetto delle donaZIni, caduti in successione ed anche oggetto di collaZIne, dall'apertura delle rispettive successioni al saldo;
Vinte le spese e i compensi del giudiZI, nonché le spese di CTU da porre interamente a carico dei convenuti soccombenti. Clausola concessa come per legge”.
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
1.EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte attrice
1.1) A seguito dell'abrogaZIne del numero 6) del primo comma dell'art. 50-bis c.p.c., le cause in materia di aZIne di riduZIne sono devolute alla competenza del Tribunale in composiZIne monocratica e non più collegiale.
1.2) Il sig. con atto di citaZIne ritualmente notificato, conveniva in Parte_1
giudiZI i sigg.ri e chiedendo che questo CP_2 Controparte_1 Controparte_3
Tribunale, previo accertamento della sua qualità di erede legittimo e di legittimario dei sigg.ri e (genitori dell'attore), accertasse e dichiarasse i diritti Persona_2 Persona_1 successori dell'attore sulle eredità morendo dismesse dai due genitori pari alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra e Persona_1 alla quota di 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. e Persona_2
provvedesse, quindi, alla dichiaraZIne di nullità o, in subordine, alla riduZIne delle donaZIni effettuate dai due genitori a favore della sig.ra , o in subordine a favore del Controparte_1
sig. (marito della e fratello dell'attore), con conseguente condanna dei CP_2 CP_1
convenuti o alla reintegraZIne delle quote di riserva sulle eredità dei CP_1 CP_2
genitori previa eventuale necessaria collaZIne dei beni donati;
chiedeva, altresì, che nel caso
9 di reintegraZIne delle quote ereditarie mediante restituZIne del bene in natura il Tribunale provvedesse allo scioglimento della comunione ereditaria;
chiedeva, inoltre, che i convenuti e fossero condannati al risarcimento dei danni non patrimoniali CP_2 Controparte_1 asseritamente subiti dall'attore al quale il fratello neppure aveva comunicato la morte e CP_2
la data dei funerali dei genitori impedendogli, dunque, di rendere loro l'estremo saluto.
1.3) A sostegno della propria domanda l'attore esponeva che:
1.3.a) i sig.ri e si erano sposati in data 9-8-1953 a Genova, Persona_2 Persona_1
e dalla loro unione erano nati, a Genova, il sig. (odierno attore), il sig. Parte_1
(convenuto) ed il sig. (doc.ti 1, 2, 3 e 4); CP_2 Controparte_6
1.3.b) dall'unione tra il sig. e , sposatisi in Genova il 6- Controparte_6 CP_7
9-1986, nasceva a Genova in data 04-02-1990 (doc.ti 5 e 6); Controparte_3
1.3.c) decedeva a Genova in data 6-4-2008 (doc. 7); Controparte_6
1.3.d) i sig.ri e si erano sposati in Genova il 21-7-1990 (doc. 8); Controparte_1 CP_2
1.3.e) e decedevano in Genova rispettivamente il Persona_1 Persona_2
12.05.2022 e il 23.05.2022 (v. docc.9-10), senza lasciare disposiZIni testamentarie;
1.3.f) pertanto loro eredi legittimi, oltreché legittimari, erano i figli e Parte_1
(v. docc.3-4) ed il nipote subentrato per rappresentaZIne CP_2 Controparte_3
ex art. 467 c.p.c. al defunto padre, premorto ai genitori;
Controparte_6
1.3.g) l'unico bene di cui i de cuius erano proprietari in vita era l'immobile sito in Genova, Via
Napoli n. 67/25, venduto dai medesimi in data 17.06.2011 al prezzo di € 165.000,00 (v. doc.11);
i defunti non godevano di altri redditi, ad ecceZIne della pensione mensile di circa € 1.500,00 percepita da Persona_2
1.3.h) i sig.ri e , subito dopo la vendita di tale immobile, Persona_2 Persona_1
avevano donato la somma di € 186.240,00, di cui € 165.000,00 ricavata dalla vendita dell'immobile di Genova Via Napoli 67/25, alla nuora, sig.ra moglie di Controparte_1 CP_2
[...]
1.3 i) la sig.ra aveva utilizzato la somma di € 186.240,00 - messale Controparte_1
gratuitamente a disposiZIne dei suoceri - per comprare, pochi giorni dopo la vendita da parte dei suoceri del loro immobile in Via Napoli, in data 22-07-2011 l'immobile sito in Genova Via dei Cinque Santi 70/5, che veniva destinato ad abitaZIne familiare (doc. 12); detta somma, infatti, utilizzata dalla sig.ra per acquistare l'immobile de quo e pagare la relativa CP_1
mediaZIne, proveniva dal conto corrente cointestato dei sig.ri e Persona_1 CP_2
acceso presso Banca Carige S.p.a. – Agenzia 15 di Genova Via Napoli 40/A;
[...]
10 1.3.l) in particolare la sig.ra comprava detto immobile sito in Genova Via dei Controparte_1
Cinque Santi 70/5, al prezzo di € 180.000,00, avvalendosi dell'opera di mediaZIne dell' (C.F. Controparte_8
), alla quale corrispondeva la somma di € 6.240,00 al momento dell'acquisto (doc. P.IVA_1
12);
1.3.m) i sig.ri e prima di acquistare l'immobile suddetto, Controparte_1 CP_2
cambiavano il regime matrimoniale, passando dalla comunione legale dei beni alla separaZIne dei beni (doc. 8);
1.3.n) i de cuius, una volta venduto il loro immobile, ovvero a decorrere dal 23-06- 2011, andarono ad abitare unitamente al figlio ed alla nuora, CP_2 Controparte_1 nell'immobile di Genova Via dei Cinque santi 70/5, ivi rimanendo tutti insieme sino ai decessi dei de cuius (doc.ti 14, 15);
1.3.o) la sig.ra come del resto il marito, non avevano la disponibilità CP_1 CP_2
economica di € 186.240,00 per poter acquistare l'immobile menZInato posto che la sig.ra aveva sempre fatto lavori saltuari, mentre il sig. svolgeva attività di lavoro CP_1 CP_2
subordinato quale auto trasportatore, con stipendio mensile di circa € 2.000,00 al mese;
1.3.p) gli assegni bancari non trasferibili n. 285680574 e n. 285680577, di rispettivi € 1.000,00 ed € 4.800,00, tratti su Banca Carige S.p.a., vennero emessi il 30-03-2011 e il 18-04-2011, dal sig. , utilizzando la provvista del conto corrente n. 6880 acceso presso Banca Persona_2
Carige S.p.a. – Agenzia 15, cointestato con la moglie , come si evince Persona_1 dall'assegno n. 285680574 e dalle comunicaZIni di Banca Carige S.p.a. del 27-7-2022 e 8-8-
2022, relative alla successione dei de cuius (doc. 18); anche gli assegni circolari non trasferibili n. 4100836690-02 del 14-04-2011 di € 15.000,00 e n. 6100079768-03 del 22-06-2011 di €
134.000,00 vennero emessi dalla Banca Carige S.p.a. – Agenzia 15, utilizzando le provviste ivi depositate presso il conto corrente cointestato dei de cuius (doc. 18); i sig.ri ed Persona_2
donarono alla sig.ra le ulteriori somme di € 31.440,00 in data 10- Persona_1 CP_1
06-2011 e, comunque, nel mese di giugno 2011, come si evince dai due assegni circolari non trasferibili n. 6000040322-03 per € 30.000,00 e n. 0000621022-12 di € 1.440,00 emessi da
Barclays Bank Plc rispettivamente in data 16-06-2011 e 22-06-2011 (doc.ti 12 e 18).
1.4) Ciò premesso in fatto l'attore, dopo aver esposto che non era dato sapere se i suoi genitori avessero inteso beneficiare, con le cospicue allegate elargiZIni in denaro, la sola nuora o anche il figlio o, addirittura, donare alla nuora e al figlio l'immobile (poi adibito a residenza dell'intero nucleo familiare) – deduceva, in via principale, la nullità delle donaZIni del denaro per difetto della forma dell'atto pubblico e la conseguente acquisiZIne degli importi donati nelle due
11 masse ereditarie;
in via gradata deduceva che, ove si fosse ritenute valide le elargiZIni di denaro a favore della nuora o del figlio, che venissero proporZInatamente ridotte nella misura necessaria per reintegrare la quota dell'erede pretermesso con loro conseguente collaZIne;
in via ulteriormente gradata ove il Giudice avesse ritenuto che le elargiZIni in denaro sottendessero una donaZIne indiretta dell'immobile che fosse ordinato ai convenuti la restituZIne dell'immobile alla massa con conseguente apertura di procedimento di divisione dell'eredità.
1.5) Deduceva inoltre che i sig.ri e avrebbero, altresì, omesso di CP_2 Controparte_1 comunicare all'attore il decesso dei genitori nonché le date in cui si sarebbero svolti i rispettivi funerali e che, in conseguenza di ciò, l'attore non avrebbe potuto presenziare alle loro esequie patendone gravi danni non patrimoniali.
1.6) Infine esponeva che la mediaZIne obbligatoria esperita aveva sortito risultato negativo.
2. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta Controparte_1
2.1) Con comparsa di costituZIne e risposta del 01.09.2023 si costituiva in giudiZI CP_1
eccependo:
[...]
- in via preliminare la nullità della citaZIne per il mancato rispetto dei termini a comparire ex art. 163-bis c.p.c.;
- la propria carenza di legittimaZIne passiva rispetto alle domande relative:
a) alla collaZIne, non rientrando la sig.ra tra le categorie di soggetti tenute a norma CP_1 dell'art. 737 c.c. alla collaZIne;
b) al risarcimento dei danni non patrimoniali giacché la stessa non aveva alcun obbligo di comunicare all'attore le date dei funerali dei genitori facendo presente, ad ogni modo, che l'attore si sarebbe disinteressato totalmente delle sorti dei genitori da decenni e che il sig. CP_2
aveva avvertito il fratello.
[...]
2.2) La convenuta esponeva che: CP_1
2.2.a) nel 2008 i signori – si erano trovati ad affrontare un momento molto Persona_1 CP_2
doloroso della loro vita, allorquando venne a mancare il figlio;
Controparte_6
2.2.b) in questa situaZIne di difficoltà gli unici a prendersi cura dei due erano il sig. CP_2
e la moglie considerato che l'attore aveva da decenni interrotto qualsiasi rapporto con i
[...]
due genitori;
2.2.c) nel 2011 la sig.ra e il di lei marito decidevano di procedere con l'acquisto di un CP_1
immobile (erano sempre stati in affitto), vista la disponibilità da parte della sig.ra di una CP_1
certa somma di denaro e, pertanto, decidevano di acquistare l'immobile di Via dei Cinque Santi,
12 impegnando i propri risparmi e accendendo un mutuo fondiario con Barclays Bank per €
80.000,00;
2.2.d) visto che i coniugi accudivano a tempo pieno i genitori del marito, Persona_3
anche per maggiore comodità di tutti, chiedevano loro di trasferirsi sotto lo stesso tetto nella futura nuova casa, offerta che i due anziani genitori accettarono di buon grado mettendo in vendita il proprio appartamento;
2.2.e) purtroppo gli anni successivi furono pieni di difficoltà e dolori: infatti la sig.ra Persona_1
si ammalò gravemente e la sua malattia fu lunga e molto dolorosa e impegnò tutte le energie della famiglia e, soprattutto, della sig.ra che rinunciò anche al proprio lavoro per stare CP_1
vicino alla suocera;
2.2.f) ad ogni modo il sig. e la moglie si presero cura dei due anziani genitori senza CP_2
il supporto di nessuno men che meno dell'attore;
2.2.g) era capitato diverse volte che la sig.ra tornasse a casa piangendo, perché per Persona_1
strada aveva incontrato il figlio e questi non le avesse rivolto nemmeno un saluto;
Pt_1
2.2.h) la morte della sig.ra fu molto dolorosa per tutti, soprattutto per il marito, sig. Persona_1
il quale venne a mancare, pur senza avere nessuna particolare patologia Persona_2
pregressa, soltanto 11 giorni dopo la moglie.
2.3) In relaZIne alle pretese donaZIni di denaro di cui la sig.ra avrebbe beneficiato per CP_1 acquistare l'immobile attualmente in sua proprietà esclusiva deduceva che:
2.3.a) i signori e avevano venduto il loro immobile e avevano disposto in via Persona_1 CP_2
autonoma della cifra ricavata, senza porre in essere alcuna donaZIne a favore della la CP_1
quale - contrariamente alle supposiZIni dell'attore, del tutto ignaro della situaZIne economica della famiglia della sig.ra (con la quale non aveva da anni alcun contatto), - aveva CP_1 acquistato l'immobile in parte con proventi propri ed in parte con l'accensione del mutuo;
2.3.b) non fosse vero che la sig.ra avesse sempre svolto lavori saltuari avendo avuto per CP_1
quindici anni uno stabile impiego lavorativo che aveva perso per le troppe assenze fatte per accudire i suoceri di cui l'attore per anni si era completamente disinteressato;
2.3.c) gli unici assegni che erano stati emessi dai signori e per l'acquisto Persona_1 CP_2 dell'immobile erano stati il primo, ossia la caparra per l'agenzia di € 1.000,00 e poi il saldo dell'agenzia stessa per un importo di € 4.800,00 (importi che, comunque, sarebbero stati assorbiti dalle spese funerarie sostenute per il decesso dei suoceri).
3. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta CP_2
3.1.) Con comparsa di costituZIne e risposta del 02.09.2023 si costituiva in giudiZI CP_2
eccependo, in via preliminare, la nullità della citaZIne per il mancato rispetto dei
[...]
13 termini a comparire ex art. 163-bis c.p.c ed altresì la propria carenza di legittimaZIne passiva rispetto alle domande tese ad ottenere la nullità delle asserite donaZIni ricevute dalla sig.ra giacché, sebbene coniuge del sig. era soggetto del tutto distinto dallo CP_1 CP_2
stesso peraltro in regime di separaZIne dei beni;
3.2) Nel merito formulava difese largamente convergenti con quelle della moglie, sig.ra CP_1 deducendo che la sig.ra per l'acquisto dell'immobile di sua proprietà (dove risiedeva CP_1
con lo stesso , non avrebbe beneficiato di alcuna elargiZIne di denaro da parte CP_2
dei suoceri, ma avrebbe provveduto autonomamente al pagamento del prezzo mediante risparmi personali e l'accensione di un mutuo.
3.3) Contestava recisamente la domanda di risarcimento dei danni proposta dall'attore allegando che:
3.3.a) già da tempo immemore l'attore non si prendeva cura dei genitori, non salutandoli nemmeno per strada;
3.3.b) alla loro cura e assistenza avevano provveduto in via esclusiva il sig. e la CP_2
moglie i quali, allorché le condiZIni degli anziani genitori si fecero critiche, decisero anche di andare a convivere con essi in modo tale da assicurare loro una vicinanza e un'assistenza continue;
3.3.c) ad ogni modo aveva provveduto, contrariamente a quanto esposto dall'attore, ad avvisare il fratello della morte dei genitori andando a citofonargli presso la sua abitaZIne e quest'ultimo, col quale non aveva più da tempo alcun rapporto, lungi dall'esprimere dolore e cordoglio, appresa la morte dei genitori, gli rispose che per lui erano già morti.
4. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta CP_3
[...]
4.1) Con comparsa di costituZIne e risposta del 27.08.2023 si costituiva in giudiZI il sig.
chiamato a succedere ai nonni in rappresentaZIne del proprio padre Controparte_3
(premorto ai due genitori), svolgendo a sua volta domande Controparte_6
riconvenZInali nei confronti dei sigg.ri e convergenti con quelle Controparte_1 CP_2
di parte attrice.
4. EsposiZIne dello svolgimento processo
4.1) Il Giudice, con Decreto del 05.09.2023, differiva l'udienza ex art. 183 c.p.c al fine di garantire il rispetto dei termini a comparire e ritenute le dedotte carenze di legittimaZIne passiva eccepite dalle parti convenute e non idonee a definire il CP_2 Controparte_1
giudiZI, esperiva un tentativo di conciliaZIne ma la proposta ex art. 185 bis veniva rifiutata dai sigg.ri e CP_2 Controparte_1
14 4.2) Istruita la causa per mezzo dell'assunZIne di prove orali e dell'ordine di esibiZIne ex art. 210 c.p.c. della documentaZIne bancaria inerente i due defunti ammetteva CTU volta a ricostruire il valore delle masse ereditarie morendo dismesse dai due de cuius all'apertura delle rispettive successioni e ad accertare l'eventuale lesione delle legittime spettanti al sig.
[...]
e al sig. . Parte_1 Controparte_3
4.3) Il CTU, nominato Geom. esperito un ulteriore tentativo di Persona_4
conciliaZIne senza esito positivo, depositava la propria relaZIne peritale in data 27.11.2024.
4.4) All'esito del deposito della relaZIne peritale, il Giudice assegnava i termini ex lege previsti per il deposito delle note di precisaZIne delle conclusioni, della comparsa conclusionale e della memoria di replica e all'udienza del 18.3.2025 la causa veniva rimessa in decisione ex lege.
5. Sulla domanda di accertamento della qualità di eredi dei sigg.ri Parte_1
e Controparte_3
5.1) Con una prima domanda i sigg.ri e chiedono Parte_1 Controparte_3
che sia accertata la loro qualità di eredi, il primo quale figlio dei defunti genitori
[...]
e ed il secondo quale nipote degli stessi subentrato per Persona_1 Persona_2
rappresentaZIne al padre , deceduto nel 2008 prima dei genitori, nell'eredità Controparte_6
dei due nonni.
5.2) Il possesso in capo alle predette parti della qualità di chiamati all'eredità dei defunti e risulta dagli atti di matrimonio e di nascita prodotti Persona_1 Persona_2 dall'attore unitamente all'atto di citaZIne. Parte_1
5.3) Le restanti parti convenute, (figlio dei defunti e CP_2 Persona_1 Per_2
e la di lui moglie , non sollevano nessuna contestaZIne sulla predetta
[...] Controparte_1
qualità di successibili ex lege delle due controparti.
5.4) Le domande formulate dall'attore, e dal convenuto , Parte_1 CP_3
implicano la loro accettaZIne delle eredità.
5.5) Talché la domanda di accertamento della loro qualità di eredi dei sigg.ri
[...]
e merita accoglimento. Persona_1 Persona_2
6. Sulla carenza di legittimaZIne passiva della sig.ra e del sig. Controparte_9 CP_2
.
[...]
6.1) La convenuta ha eccepito che sarebbe priva di legittimaZIne passiva rispetto alle CP_9
pretese successorie formulate dalle controparti poiché, quale terza estranea alla vicenda successoria dei defunti e non avrebbe alcun obbligo di Persona_1 Persona_2 collaZIne a norma dell'art. 737 c.c. (più volte richiamato dalla difesa attrice nelle conclusioni rassegnate); deduce, inoltre, che non avendo da anni la sua famiglia rapporti con l'attore il quale
15 si era sempre disinteressato dei suoi genitori non aveva alcun obbligo di legge di renderlo partecipe della morte dei suoceri (avendo provveduto, comunque, il sig. ad CP_2
avvisare il fratello della morte dei genitori).
6.2) Si osserva che legittimaZIne attiva o passiva va valutata in base allo schema normativo astratto al quale si riconduce il diritto fatto valere in giudiZI (cfr. CassaZIne Civile
Sez. 3, Sentenza n. 23568 del 11/11/2011).
6.3) Si premette che l'attore formula, in ragione dell'oggettiva complessità della fattispecie in oggetto (in relaZIne alla quale non disponeva di tutte le informaZIni necessarie in quanto terzo estraneo alle due operaZIni di vendite immobiliari), domande in via alternativa e gradata per le quali si configura la legittimaZIne in via alternativa o cumulativa della e del fratello CP_1
. CP_2
6.4) Orbene, in tesi attorea la sig.ra (moglie del coerede sarebbe Controparte_9 CP_2
stata beneficiata dai suoceri di donaZIni dirette di denaro (di cui viene domandata, in via principale, la nullità e, in via gradata, la riduZIne); in via subordinata l'attore deduce che, laddove venga accertato che ad essere donato sia stato l'immobile, esso dovrà essere restituito alla massa.
6.4) Sicché, secondo gli schemi normativi evocati dall'attore, appare fuor di dubbio che sussista la legittimaZIne passiva della sig.ra in merito all'aZIne di nullità delle donaZIni di CP_9 denaro e all'aZIne di riduZIne delle donaZIni eventualmente accertate come valide e alla domanda di restituZIne alla massa dell'immobile.
6.5) Per ragioni speculari il convenuto , coniuge della sig.ra eccepisce la CP_2 CP_9
propria carenza di legittimaZIne passiva poiché, non essendo personalmente beneficiario delle asserite donaZIni oggetto delle domande attoree, non avrebbe alcun titolo per essere convenuto nel presente processo.
6.6) Occorre tuttavia rilevare che l'attore chiede, in via principale, accertarsi la nullità delle donaZIni dalla quale (nullità) scaturirebbe l'acquisiZIne dei beni donati alla massa ereditaria di cui viene chiesta, altresì, la divisione rispetto alla quale il sig. quale coerede, è CP_2 all'evidenza litisconsorte necessario.
6.7) Talché non pare possa ritenersi una sua carenza di legittimaZIne passiva.
7. Sulla domanda di nullità e di riduZIne delle asserite donaZIni poste in essere dai defunti sigg.ri e Persona_1 Persona_2
7.1) L'attore ed il convenuto chiedono che, in via principale, sia dichiarata Controparte_3
nullità delle donaZIni di cui i restanti convenuti avrebbero beneficiato o, in subordine, ove venisse ritenuta la loro validità, che ne venga dichiarata l'inefficacia limitatamente alle parti
16 che, eccedendo la disponibile, hanno leso le loro quote di riserva. I due adducono a fondamento delle domande che:
a) i defunti e quando ancora in vita, erano proprietari Persona_1 Persona_2
esclusivamente di un immobile sito in Genova, Via Napoli n. 67/25 (dove vivevano) che vendettero in data 17.06.2011 al prezzo di € 165.000,00.
b) che i defunti e incassato il prezzo della vendita Persona_1 Persona_2 dell'immobile di loro proprietà, lo avrebbero direttamente versato alla nuora la quale pochi giorni dopo, 22.06.2011, se ne sarebbe servita per pagare il prezzo dell'immobile dalla medesima acquistato e per pagare la provvigione dell'agente immobiliare.
7.2) Ciò premesso deducono, in via principale, che la donaZIne alla nuora della provvista necessaria per acquistare il nuovo immobile sarebbe stata nulla per carenza della forma dell'atto pubblico;
in via gradata che la donaZIne sarebbe comunque suscettibile di riduZIne perché lesiva delle loro quote di legittima;
in via ulteriormente gradata che qualora si fossero ravvisati nell'operaZIne gli estremi della donaZIne indiretta dell'immobile a favore della nuora la donaZIne sarebbe stata comunque lesiva della legittima con conseguente obbligo della nuora di restituire il bene in natura e apertura del relativo procedimento di divisione.
7.3) La convenuta ha contestato le allegaZIni delle due controparti Controparte_1 sostenendo che avrebbe provveduto ad acquistare l'immobile in Genova, Via dei Cinque Santi
n. 70/5, con i propri risparmi e mediante l'accensione di un mutuo.
7.4) Analogamente il sig. ha dedotto che l'immobile sarebbe acquistato dalla Testimone_1
moglie con i suoi risparmi e l'accensione di un mutuo.
7.5) Orbene è documentalmente provato che:
7.5.a) i genitori dei tre fratelli al momento del decesso, non avessero più alcun bene CP_2
mobile o immobile (v. docc.13 attore), in quanto l'unico bene immobile di cui erano proprietari, ovvero un alloggio sito in Genova Via Napoli 67/25 (dove peraltro risiedevano), era stato da loro venduto in data 17-06-2011 al prezzo di € 165.000,00 (v. doc. 11 attore);
7.5.b) dalla vendita dell'immobile avevano ricavato, come ricostruito dal Ctu, un importo netto di € 156.478,44 (atteso che dal prezzo era stato defalcata la somma di € 8.251,56 versata dai de cuius in favore di per rinuncia al diritto di prelaZIne); CP_10
7.5.c) nuora dei medesimi, in data 22.06.2011 (ovvero appena cinque giorni Controparte_1 dopo) aveva acquistato da tale sig. l'immobile sito in Genova, Via dei Persona_5
Cinque Santi n. 70/5, al prezzo di € 180.000,00 corrispondendo altresì € 6.240,00 all'
[...]
a titolo di provvigione per la mediaZIne svolta (v. doc.12 Controparte_8
attore).
17 7.6) Sulla base delle risultanze della documentaZIne bancaria e la copia dell'atto di vendita il ricavato derivante dalla vendita dell'immobile di Via Napoli è stato così ricostruito dalla CTU ammessa:
7.7) Il CTU ha rilevato che dal raffronto tra le risultanze del conto corrente (acquisito ex art. 210 c.p.c. in data 8.3.2024) cointestato ai defunti e e gli Persona_1 Persona_2
assegni con i quali sono state pagate cospicua parte del prezzo di vendita dell'immobile e la provvigione del mediatore (cfr. prod.doc. 18 allegato alla citaZIne), emerge in modo univoco che i defunti sigg.ri avessero finanziato in modo preponderante, con il Parte_2
ricavato della vendita del loro immobile in Via Di Napoli, l'acquisto di pochi giorni successivo, da parte della nuora dell'immobile in Via dei Cinque Santi. CP_1
7.8) Si riporta di seguito per comodità espositiva la tabella degli importi utilizzati per l'acquisto dell'immobile intestato alla sig.ra CP_1
18 7.9) La sig.ra ha personalmente contribuito, mediante l'accensione del mutuo, al CP_1 versamento del prezzo per il minor importo di € 31.440,00 come riportato dal CTU:
7.9) Di per sé il fatto che la signora possa aver percepito un aiuto economico dalla sua CP_1
famiglia di origine - sebbene della pretesa donaZIne di € 30.000,00 che il padre della CP_1
dichiara di aver effettuato a favore della figlia non vi sia alcuna evidenza contabile (cfr. prod.doc. 3 allegata alla memoria ex art. 171 ter nr. 2 c.p.c. del 23.11.2023) - non altera l'incontrovertibile dato, risultante dagli assegni prodotti e dagli estratti conto, che i defunti sigg.ri e avessero impiegato il ricavato della vendita del Persona_1 Persona_2
loro immobile di Via Napoli per pagare direttamente consistente parte del prezzo (oltre l'80%) dovuto dalla nuora per l'acquisto dell'immobile di Via dei Cinque Santi.
7.10) Talché non può seriamente revocarsi in dubbio che l'operaZIne abbia provocato un arricchimento gratuito alla sig.ra con un proporZInale depauperamento dei patrimoni CP_1 dei disponenti i quali, infatti, all'apertura delle rispettive successioni si presentavano, come rilevato dal CTU, azzerati non constando né l'immobile perché ceduto a terzi né il ricavato della vendita perché utilizzato per l'acquisto dell'immobile di Via dei Cinque Santi.
7.11) Parte attrice assume, in via principale, che le liberalità dei disponenti a favore della nuora, sarebbero nulle per difetto della forma dell'atto pubblico prescritta, come noto, ad substantiam
19 per la validità delle donaZIni e chiedono, dunque, la restituZIne dell'intero importo alla massa ereditaria da dividersi pro quota tra tutti i coeredi in conformità alle disposiZIni che regolano le successioni ab intestato.
7.12) Sotto tale profilo si osserva che, secondo ormai il prevalente orientamento della giurisprudenza di legittimità (sebbene si riscontri anche qualche pronuncia di segno contrario), la donaZIne indiretta dell'immobile non è configurabile allorquando il disponente paghi soltanto una parte del prezzo del bene, giacché la corresponsione del denaro costituisce una diversa modalità per attuare l'identico risultato giuridico-economico dell'attribuZIne liberale dell'immobile esclusivamente nell'ipotesi in cui ne sostenga l'intero costo, dovendosi pertanto, in tali casi, ritenere oggetto della donaZIne il denaro corrisposto e non la corrispondente quota di valore dell'immobile (cfr. in tal senso da ultimo Cass. civ. n. 16329/2024; Cass. civ. n.
2149/2014).
7.13) Dal principio giurisprudenziale enunciato discende che l'immobile non possa essere considerato quale oggetto di una donaZIne indiretta posto che, secondo i condivisibili rilievi del CTU sopra esposti, i due disponenti non hanno pagato l'intero prezzo dell'atto di vendita posto in essere dalla CP_1
7.14) Ciò non di meno i pagamenti individuati dal CTU non possono ritenersi donaZIni dirette di denaro alla sig.ra giacché, come sopra rilevato, essi sono stati effettuati in gran parte CP_1 dai disponenti direttamente al dante causa della sig.ra e all'agenzia immobiliare. CP_1
7.15) Indubbiamente i disponenti, con tali daZIni di denaro al sig. e all'agenzia Per_5
immobiliare, avendo provveduto al pagamento di considerevole parte del prezzo dell'immobile, hanno seppur indirettamente realizzato un arricchimento gratuito della sig.ra CP_1
7.16) Si osserva, sotto tale profilo, che la donaZIne indiretta può anche realizzarsi mediante il pagamento da parte del disponente di un debito del beneficiario per spirito di liberalità (cfr.
CassaZIne Civile Sez. 2 - , Ordinanza n. 23260 del 18/09/2019).
7.17) Il fatto che i pagamenti non siano stati consacrati in atto pubblico non determina la nullità delle relative attribuZIni patrimoniali giacché, come ripetutamente affermato dalla CassaZIne,
“la donaZIne indiretta è caratterizzata dal fine perseguito di realizzare una liberalità, e non già dal mezzo, che può essere il più vario, nei limiti consentiti dall'ordinamento” (cfr. ex plurimis Cass. Civ. Sez. 2, Sentenza n. 3134 del 29/02/2012).
7.18) Appare, però, indubbio che la liberalità abbia leso le quote di legittima spettanti ai tre figli poiché, secondo le risultanze degli atti di causa, il denaro impiegato dai due disponenti per finanziare l'operaZIne immobiliare posta in essere dalla nuora esauriva l'intero loro asse ereditario.
20 7.19) Al fine di accertare l'entità della lesione causata dalla liberalità occorre premettere che all'eredità morendo dismessa dalla sig.ra succedevano, in mancanza di Persona_1
testamenti, il coniuge, all'apertura della successione della moglie ancora in vita (essendo morto pochi giorni dopo), i due figli ( e e, per rappresentaZIne in luogo del Pt_1 CP_2
figlio premorto, il nipote pertanto, a norma dell'art. 542 secondo comma Controparte_3
c.c., al coniuge era riservato ex lege un quarto dell'asse ereditario e ai restanti legittimari un terzo ciascuno di metà dell'asse.
7.20) Come già esposto nel relictum all'apertura della successione non risultava nulla.
7.21) Talché l'asse ereditario della sig.ra era costituito dalla sola liberalità effettuata Persona_1
a favore della nuora pari a metà dell'importo di cui la nuora aveva complessivamente beneficiato ovvero € 77.400,00 (= € 154.800,00/2).
7.22) A tale cespite attivo vanno detratte le spese funerarie e di sepoltura (cfr. prod.doc. 2 allegata alla comparsa di costituZIne e risposta della sig.ra poiché secondo la CP_1 giurisprudenza di legittimità, sono “debiti costituenti il passivo ereditario” (cfr. Sez. 2,
Sentenza n. 2023 del 23/07/1966).
7.23) Pertanto l'asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra ammontava ad € Persona_1
74.900,00 (pari ad € 77.400,00 (donatum) – € 2.500,00 (spese funerarie e di sepoltura).
7.24) Ciascuno dei tre figli, concorrendo con il padre, aveva diritto ad un terzo di metà dell'asse così ricostruito pari ad € 12.483,33 (=pari ad un terzo della metà di € 74.900,00).
7.25) L'asse ereditario morendo dismesso dal sig. era costituito dalla quota di Persona_2 riserva sull'eredità della moglie, pari ad € 18.725,00 (=1/4 dell'asse ereditario della moglie come sopra ricostruito) nonché da metà della donaZIne indiretta effettuata a favore della nuora
(pari ad € 77.400,00).
7.26) Sull'attivo ereditario così ricostruito pari ad € 96.125,00 vanno detratti i debiti per spese di sepoltura e funerarie pari ad € 2.250,00.
7.27) L'intero asse ereditario di ammontava pertanto ad € 93.875,00. Persona_2
7.28) Nell'ipotesi di concorso di due o più figli la quota indisponibile è uguale ai due terzi dell'asse ereditario ovvero ad € 62.583,33 (= due terzi di € 93.875,00).
7.29) Dunque a ciascuno dei tre legittimari spetta sull'asse ereditario morendo dismesso dal sig. la somma di € 20.861,11 (pari ad un terzo dei due terzi dell'asse). Persona_2
7.30) In conclusione la donaZIne indiretta percepita dalla sig.ra dai sigg.ri Controparte_1
e ha leso le quote di riserva dei sigg.ri Persona_2 Persona_1 Parte_1
e con conseguente parziale inefficacia della predetta donaZIne e
[...] Controparte_3
conseguente obbligo della donataria a reintegrare le quote dei due legittimari pari
21 complessivamente ad € 33.344,44 per ciascun legittimario (€ 12.483,33 per l'eredità materna ed € 20.861,11 per l'eredità paterna).
7.30) Sull'importo così accertato in sorte capitale sono dovuti ex art. 561 ult. comma gli interessi al tasso di legge ex art. 1284 primo comma c.c. dalla data della domanda giudiziale
(notificaZIne della citaZIne) al saldo (cfr. CassaZIne Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4709 del
21/02/2020).
8. Sulla domanda di risarcimento del danno non patrimoniale formulata dall'attore
8.1) L'attore assume che i convenuti e la moglie non lo Testimone_1 Controparte_1
avrebbero informato della morte e delle date dei funerali dei genitori impedendogli, così, di presenziare alle loro esequie e porgere loro l'estremo saluto e recandogli, in tal modo, un grave nocumento morale ed esistenziale.
8.2) Occorre premettere in diritto che, secondo un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale, il danno non patrimoniale derivante dalla lesione di diritti inviolabili della persona, come tali costituZInalmente garantiti, è risarcibile, sulla base di una interpretaZIne costituZInalmente orientata dell'art. 2059 c.c., anche quando non sussiste un fatto-reato, né ricorre alcuna delle altre ipotesi in cui la legge consente espressamente il ristoro dei pregiudizi non patrimoniali, purché ricorrano tre condiZIni: a) che l'interesse leso abbia rilevanza costituZInale;
b) che la lesione dell'interesse sia grave, nel senso che l'offesa superi una soglia minima di tollerabilità (in quanto il dovere di solidarietà, di cui all'art. 2 Cost., impone a ciascuno di tollerare le minime intrusioni nella propria sfera personale inevitabilmente scaturenti dalla convivenza); c) che il danno non sia futile, vale a dire che non consista in meri disagi o fastidi, ovvero nella lesione di diritti del tutto immaginari, come quello alla qualità della vita od alla felicità (cfr. sul punto. Cass. Civ. Su n. 26972/2008).
8.3) Inoltre, secondo il Supremo Collegio, il danno non patrimoniale, di cui si invoca il risarcimento, non è in re ipsa, in quanto il danno risarcibile si identifica non con la lesione dell'interesse tutelato dall'ordinamento ma con le conseguenze di tale lesione, sicché la sussistenza di siffatto danno non patrimoniale deve essere oggetto di allegaZIne e prova, anche attraverso presunZIni (v. ex multis Cass., 26/10/2017, n. 25420; Cass., 28/03/2018, n. 7594;
Cass., 06/12/2018, n. 31537).
8.4) E' pur vero che la CassaZIne ha ritenuto che la privaZIne della possibilità di partecipare al funerale di stretto congiunto è idonea a pregiudicare un diritto di rilevanza costituZInale quale quello delle relaZIni familiari, presidiato dall'art. 29 Cost., posto che “secondo la sensibilità comune, la partecipaZIne (nel caso affrontato dalla CassaZIne) alle esequie del proprio padre defunto costituisce un evento necessariamente unico ed irripetibile, tale da
22 scandire il momento del saluto e della consapevolezza della perdita subita” ciò non di meno occorre che l'omessa partecipaZIne abbia origine nella “sussistenza di forzati impedimenti causati dall' inadempimento o illecito altrui, alla partecipaZIne ad un evento” (cfr. Cass. Civ.
Sez. 3 - , Ordinanza n. 33276 del 29/11/2023).
8.5) Si ritiene che di per sé la dedotta omessa informaZIne del decesso ad altro parente, soprattutto in un contesto di irreversibile incrinatura dei rapporti familiari, non pare possa costituire un forzato impedimento alla partecipaZIne alle esequie tanto più che, nel caso in specie, essendo residente l'attore, secondo quanto da lui stesso riferito in sede di interrogatorio formale, nelle vicinanze dell'abitaZIne del fratello , dove i genitori vivevano, aveva la CP_2
possibilità di tenersi aggiornato sulle condiZIni di salute dei genitori e chiedere tutte le delucidaZIni del caso al fratello convivente.
8.6) D'altronde lo stesso attore ha riferito in sede di interrogatorio formale che sentiva “di rado”
i genitori e di non esserli mai andati a trovare da quando si erano trasferiti presso suo fratello
” perché li incontrava per strada abitando in alloggio davanti all'edificio dove stava il CP_2
fratello.
8.7) D'altronde anche le testimoni e (figlie di , della cui Tes_2 Testimone_3 CP_2
attendibilità sul punto non pare vi sia ragione di dubitare, riferiscono che tra loro ZI Pt_1
e i loro nonni paterni si venne a creare un rapporto di sostanziale estraneità allorché i nonni andarono a vivere con loro (La testimone ha riferito “Mio ZI (attore) Testimone_4 Pt_1
quando è morto mio ZI non parlava già più con i suoi genitori ovvero i miei Persona_6
nonni. ….Confermo che mio ZI non è mai venuto a casa nostra a vedere i nonni da Pt_1 quando loro erano venuti a vivere con noi […] Confermo che mio ZI non ha mai Pt_1 telefonato a casa nostra per sapere come stessero i nonni che abitavano con noi” (cfr. verbale udienza del 02 aprile 2024); la testimone ha riferito: “I rapporti tra i miei nonni Testimone_3
e lo ZI si erano già incrinati quando è morto mio ZI . Ricordo che Pt_1 Controparte_6 non ho visto nessuno di loro al funerale non c'era lo ZI né mio cugino Parte_1 figlio di […] Mio ZI non è mai venuto a trovare i nonni Testimone_5 Pt_1 Pt_1 dopo che si erano trasferiti a casa nostra […] E' vero che non gli ha mai telefonato a casa nostra” (cfr. verbale udienza del 02 aprile 2024).
8.8) Sicché non pare che l'omessa partecipaZIne al funerale dei genitori, da parte dell'attore, dipenda da un forzoso impedimento posto in essere dal fratello , che lo avrebbe tenuto CP_2
maliZIsamente all'oscuro della morte e dei funerali (sebbene le testimoni e Testimone_4
riferiscono che il padre avrebbe avvisato per citofono il fratello della morte dei Testimone_3
genitori non disponendo più del suo numero di telefono), ma dal rapporto di estraneità venutosi
23 a creare tra i genitori e l'attore il quale, non frequentandoli da tempo nonostante abitasse nelle vicinanze, si era completamente estraniato dalla vita dei due anziani genitori.
9. Spese di lite e di CTU.
9.1) In consideraZIne del parziale accoglimento delle domande formulate dal sig.
[...]
nei confronti della sig.ra le spese di lite vanno compensate per Parte_1 Controparte_1
un quinto con conseguente condanna della sig.ra a rifondere la residua Controparte_1
fraZIne dei quattro quinti delle spese di lite, anche per il procedimento di mediaZIne, da liquidarsi avuto riguardo ai valori medi di liquidaZIne previsti per lo scaglione di riferimento
(da € 26.001,00 a 52.000,00), individuato tenendo conto del criterio del decisum (cfr.. Cass.
30999/2023).
9.2) In consideraZIne dell'accoglimento delle domande svolte dal sig. nei Controparte_11
confronti della sig.ra quest'ultima va condannata alla refusione integrale delle Controparte_1
spese di lite.
9.3) Si ritiene di dover compensare le spese di lite tra e le restanti parti in causa CP_2
giacché, sebbene il sig. non figuri quale beneficiario diretto delle donaZIni in cui CP_2
si è sostanziata la lesione della legittima dei restanti due legittimari, tuttavia quale legittimario nelle vicende successorie oggetto di causa aveva un apprezzabile interesse ad essere coinvolto nel presente giudiZI successorio, ove era stata anche domandato lo scioglimento della comunione ereditaria, ed essendosi, comunque, opposto alle legittime domande di reintegraZIne delle quote di riserva formulate anche nei confronti della moglie.
9.4) Le spese di CTU, come già liquidate con decreto del 29.11.2024, vengono definitivamente poste, nei rapporti interni tra le parti, esclusivamente a carico di parte essendo Controparte_1
risultata soccombente in relaZIne alle domande di riduZIne in ragione della quale la CTU era stata ammessa.
9.5) La sentenza va dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 282 c.p.c. poiché contenente la condanna al versamento da parte del donatario del controvalore della quota (cfr. sul punto CassaZIne Civile Sez. 3 - , Sentenza n. 12872 del 13/05/2021).
p.q.m.
definitivamente decidendo, ogni contraria domanda, ecceZIne e deduZIne disattesa:
1. accerta e dichiara che i sigg.ri e sono eredi Parte_1 Controparte_3
dei sigg.ri e deceduti in Genova rispettivamente in Persona_1 Persona_2
data 12.05.2022 e 23.05.2022;
2. accerta e dichiara che la quota ereditaria riservata ex lege a e a Parte_1 ammonta ad 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario Controparte_3
24 morendo dismesso dalla sig.ra e ad 1/3 della quota dei 2/3 Persona_1 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. Persona_2
3. accerta e dichiara che le donaZIni in denaro effettuate dai predetti sigg.ri
[...]
e a favore della sig.ra per l'importo Persona_1 Persona_2 Controparte_1 eccedente la somma di € 88.111,12 sono lesive delle quote di riserva spettanti ai sigg.ri e e, dunque, inefficaci nei loro confronti Parte_1 Controparte_3
e, per l'effetto, dichiara tenuta e condanna la predetta sig.ra a Controparte_1
corrispondere ai predetti e a Parte_1 Controparte_3
reintegraZIne delle loro quote ereditarie, la somma di € 33.344,44 ciascuno oltre gli interessi al tasso di legge ex art. 1284 primo comma c.c. dalla data della domanda giudiziale (notificaZIne della citaZIne) al saldo;
4. respinge la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale formulata dal sig. nei confronti dei sigg.ri e Parte_1 CP_2 Controparte_1
5. compensa le spese di lite tra il sig. e le restanti parti;
CP_2
6. compensa le spese di lite per un quinto tra la sig.ra e il sig. Controparte_1 [...]
e, per l'effetto, condanna la sig.ra a rifondere a Parte_1 Controparte_1 [...]
la residua fraZIne dei quattro quinti delle spese di lite, che si liquidano: Parte_1
6.a) per la mediaZIne in € 63,04 per esborsi (pari a quattro quinti di € 78,80) ed € 428,80 per compenso del difensore (pari a quattro quinti di € 536,00), oltre rimborso spese forfettarie al 15%, IVA e CPA come per legge;
6.b) per il presente giudiZI in € 712,83 per esborsi (pari quattro quinti di € 891,04 per contributo unificato, spese di notifica e trascriZIne domanda giudiziale), € 1.826,40 per spese di CTP (pari a quattro quinti di € 2.283,00) ed € 6.092,80 per compenso del difensore (pari a quattro quinti di € 7.616,00 di cui
Fase di studio della controversia, valore medio: € 1.701,00
Fase introduttiva del giudiZI, valore medio: € 1.204,00
Fase di trattaZIne/istruttoria, valore medio: € 1.806,00
Fase decisionale, valore medio: € 2.905,00) oltre 15% per spese generali e accessori di legge.
7. condanna a rifondere al sig. le spese di lite, che Controparte_1 Controparte_3 si liquidano in € 518,00 per contributo unificato e € 7.616,00 per compensi (di cui
Fase di studio della controversia, valore medio: € 1.701,00
Fase introduttiva del giudiZI, valore medio: € 1.204,00
Fase di trattaZIne/istruttoria, valore medio: € 1.806,00
25 Fase decisionale, valore medio: € 2.905,00) oltre 15% per spese generali e accessori di legge.
8. pone le spese di CTU, nei rapporti interni tra le parti, esclusivamente a carico di nella misura liquidata con decreto del 29.11.2024; Controparte_1
9. condanna il sig. ai sensi dell'art. 12-bis, secondo comma del Controparte_3
D.lgs. 28/2010, non avendo partecipato al primo incontro di mediaZIne senza giustificato motivo, a versare all' entrata del bilancio dello Stato una somma di importo pari al doppio del contributo unificato dovuto per il presente giudiZI.
Sentenza immediatamente esecutiva per legge.
Così deciso in Genova, lì 4 aprile 2025
Il Giudice
(dott. Mirko Parentini)
26
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
TERZA SEZIONE CIVILE in composiZIne monocratica, nella persona del Giudice dott. Parentini Mirko, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I° Grado iscritta al n.r.g. 5394/2023 avente ad oggetto domanda di reintegraZIne della quota di legittima promossa da
Parte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Alberto Carbonaro
ATTORE contro
Controparte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Lucia Baroni
CP_2 rappresentato e difeso dall'Avv. Sara Cavaliere
Controparte_3 rappresentato e difeso dall'Avv. Fausto Mutti
CONVENUTI
CONCLUSIONI:
Per l'attore : Parte_1
“Piaccia all'Ill.mo Tribunale di Genova, previe le pronunce e le declaratorie tutte meglio viste
e ritenute, previo accoglimento di tutte le istanze, anche istruttorie, proposte e formulande dall'attore A) accertare e dichiarare che l'attore è erede necessario, legittimario e legittimo dei genitori e deceduti in Genova rispettivamente in data Persona_1 Persona_2
12-05- 2022 ed in data 23-05-2022; accertare e dichiarare che gli assi ereditari morendo dismessi dai sig.ri e sono costituiti da quanto dedotto in Persona_1 Persona_2 atti ed in subordine da quanto risulterà accertato all'esito del presente giudiZI;
accertare e
1 dichiarare, che l'attore, quale erede legittimo dei genitori, ha diritto sia alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , Persona_1 sia alla quota di 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. ivi Persona_2 compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_1 quale suo erede legittimo, ed in subordine accertare e dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
B.1) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno donato Persona_2 Persona_1
alla sig.ra ed in subordine al sig. la somma di euro 186.240,00; Controparte_1 CP_2
in subordine accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno Persona_2 Persona_1 donato alla sig.ra ed in subordine al sig. l'immobile sito in Controparte_1 CP_2
Genova Via dei Cinque Santi 70/5, censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Genova,
SeZIne di Genova (Provincia di Genova), SeZIne Urbana GEC, Foglio 5, Particella 588, sub
58, Via dei Cinque Santi n. 70, interno 5, piano 1, Zona 1, Categoria A/3, classe 4, vani 6,5, rendita catasta-le euro 1.091,02; accertare e dichiarare che le donaZIni per cui è causa, effettuate dai sig.ri e alla sig.ra ed in Persona_2 Persona_1 Controparte_1
subordine al sig. sono nulle e, comunque, illegittime ed invalide;
B.2) condannare CP_2 la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma Controparte_1
di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. a pagare all'attore la CP_2
somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
B.3) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a conferire all'attore ed agli altri Controparte_1 CP_2
coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro
186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e ed in Persona_2 Controparte_4 subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui
è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto
e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg.
2 C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730 c.c.;
C) in ulteriore subordine, nella denegata ipotesi in cui le donaZIni per cui è causa fossero ritenute valide, C.1) accertare e dichiarare che l'attore, quale erede legittimario dei genitori, ha diritto sia alla quota di 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , sia alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse Persona_1
ereditario morendo dismesso dal sig. ivi compresa la quota spettante a Persona_2 quest'ultimo sull'eredità della moglie quale suo erede legittimo e Persona_1 legittimario ed in subordine accertare e dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
accertare e dichiarare la lesione delle quote di legittima spettanti all'attore sulle eredità dei di lui genitori, disporre la riduZIne delle donaZIni che i sig.ri e hanno fatto in Persona_2 Persona_1
favore della sig.ra ed in subordine in favore del sig. per cui è Controparte_1 CP_2
causa; C.2) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a Controparte_1 CP_2 conferire all'attore, agli altri coeredi e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e Persona_2 [...]
ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli altri CP_5
coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; C.3) condannare la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero Controparte_1
la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. a CP_2 pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
occorrendo in subordine disporre l'integraZIne in natura delle quote di legittima riservate all'attore, con conseguente attribuZIne delle stesse in suo favore, e condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a trasferire i beni mobili ed immobili che Controparte_1 CP_2
risulteranno necessari alla detta integraZIne, fino alla concorrenza delle quote di spettanza del conchiudente, liberi da pesi e/o gravami, per un valore di almeno euro 41.386,66 ovvero per il valore che verrà accertato, oltre accessori e frutti;
C.4) disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in
3 base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e
713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto con cerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730 c.c.; D) in estremo subordine, anche nella denegata ipotesi in cui non vi fosse lesione delle quote di legittima dell'attore, relative alle eredità dei genitori, condannare la sig.ra ed in subordine il sig. Controparte_1 CP_2
a conferire all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e Persona_2
ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire, all'attore ed agli Persona_1 altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; condannare la sig.ra a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, Controparte_1
ov vero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
in subordine condannare il sig. CP_2
a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore
[...]
o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili
e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.; E) condannare la sig.ra ed in subordine il sig. a pagare Controparte_1 CP_2 all'attore gli interessi ed i frutti sui beni oggetto delle donaZIni, caduti in successione ed anche oggetto di collaZIne, dall'apertura delle rispettive successioni al saldo;
F) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno omesso di CP_2 Controparte_1 comunicare all'attore il decesso dei sig.ri ed nonché le Persona_2 Persona_1 date in cui si sarebbero tenuti i rispettivi funerali;
accertare e dichiarare che l'attore, a seguito della mancata comunicaZIne, da parte dei sig.ri e del decesso CP_2 Controparte_1
dei di lui genitori e della data dei rispettivi funerali nonché a seguito della mancata
4 partecipaZIne ai funerali dei genitori stessi, ha patito gravi danni, tra cui quelli morale, esistenziale, alla propria sfera personale, al legame famigliare, alla dignità, al lutto, anche sotto forma del culto, nella misura che risulterà dovuta all'esito del giudiZI;
condannare i sig.ri e in solido tra loro, a risarcire l'attore di tutti i danni CP_2 Controparte_1 patiti e patiendi da quest'ultimo, nella misura che risulterà dovuta all'esito del giudiZI, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalla data dei decessi dei de cuius al saldo;
con vittoria di spese legali, compensi professionali ed esborsi del presente processo, oltre contributo spese generali 15%, cpa ed iva”.
Per la convenuta Controparte_1
“Piaccia al Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, previi gli accertamenti dei fatti di cui è causa
e/o di cui in premessa, le pronunce e le declaratorie anche incidentali e/o istruttorie tutte meglio viste:
- in via preliminare, dichiarare la carenza di legittimaZIne passiva della sig.ra rispetto CP_1
alle domande relative alla collaZIne e alla domanda del sig. relativa Parte_1 al risarcimento danni per mancata comunicaZIne all'attore della morte dei signori Persona_1
e per totale mancanza dei presupposti in fatto e in diritto;
CP_2
- nel merito, rigettare integralmente tutte le domande ex adverso proposte in quanto totalmente infondate tanto in fatto quanto in diritto e comunque totalmente non provate;
- con tutte le pronunce conseguenti ed opportune;
- con vittoria di spese e compensi del presente giudiZI”.
Per il convenuto CP_2
“Piaccia al Tribunale Ill.mo, contrariis reiectis, previi gli accertamenti dei fatti di cui è causa
e/o di cui in premessa, le pronunce e le declaratorie anche incidentali e/o istruttorie tutte meglio viste:
- in via preliminare, dichiarare la carenza di legittimaZIne passiva del sig. rispetto alle CP_2
domande relative alla pretesa donaZIne (punti B C D E) per totale mancanza dei presupposti in fatto e in diritto.
- nel merito rigettare tutte le domande avversarie perché infondate in fatto ed in diritto e comunque non provate;
- con tutte le pronunce conseguenti ed opportune e con vittoria di spese e compenso del presente giudiZI”.
5 Per il convenuto Controparte_3
“Piaccia all'Ill.mo Tribunale, ogni contraria istanza, ecceZIne e deduZIne reietta, previa ammissione del capitolo di prova per testi formulato nella seconda memoria ex art. 171 ter
c.p.c., del 23.11.2023
A) accertare e dichiarare il diritto dell'esponente a succedere per rappresentaZIne del padre ai nonni paterni Signora e rispettivamente deceduti in Persona_1 Persona_2
Genova il 12-05-2022 ed in data 23-05-202, disponendo la reintegraZIne della legittima in proprio favore;
accertare e dichiarare che gli assi ereditari morendo dismessi dai sig.ri Persona_1
e sono costituiti da quanto dedotto dall'attore ed in subordine da quanto Persona_2 risulterà accertato all'esito del presente giudiZI;
accertare e dichiarare, che la quota di legittima riservata per legge all'esponente, quale erede dei nonni paterni, è pari a 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra , nonché a 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso Persona_1 dal sig. ivi compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_2
quale suo erede legittimo, ed in subordine accertare e dichiarare che ha Persona_1
diritto alle rispettive quote di eredità dei de cuius, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
B.1) accertare e dichiarare che i sig.ri e hanno donato Persona_2 Persona_1
direttamente e/o indirettamente alla sig.ra ovvero al sig. la Controparte_1 CP_2 somma di euro 186.240,00, utilizzata per l'acquisto dell'immobile sito in Genova Via dei
Cinque Santi 70/5, censito al Catasto dei Fabbricati del Comune di Genova, SeZIne di Genova
(Provincia di Genova), SeZIne Urbana GEC, Foglio 5, Particella 588, sub 58, Via dei Cinque
Santi n. 70, interno 5, piano 1, Zona 1, Categoria A/3, classe 4, vani 6,5, rendita catastale euro
1.091,02, ovvero indirettamente l'immobile medesimo;
accertare e dichiarare che le donaZIni effettuate in vita dai sig.ri e Persona_2 [...]
in favore della sig.ra ed in subordine al sig. sono Persona_1 Controparte_1 CP_2
nulle e, comunque, annullabili, illegittime ed invalide anche per difetto di forma;
B.2) condannare la sig.ra e/o il sig. in solido, in via alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare al Signor la somma di euro Controparte_3
62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
B.3) condannare la sig.ra e/o il sig. in solido, in via alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a restituire alle masse ereditarie morendo dismesse dai de
6 cuius, la somma di euro 186.240,00 dagli stessi ricevuta in donaZIne dai sig.ri Persona_2
e ed in subordine a rendere, e, comunque, a conferire alle masse Persona_1 ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c., fatto salvo i diritto di procedere alla divisione;
disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
C) in ulteriore subordine, nella denegata ipotesi in cui le donaZIni dirette ed indirette di cui hanno beneficiato i convenuti fossero ritenute valide,
C.1) accertare e dichiarare che la quota ereditaria del Signor ammonta Controparte_3
a 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra
[...]
, nonché a 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal Persona_1 sig. ivi compresa la quota spettante a quest'ultimo sull'eredità della moglie Persona_2
quale suo erede legittimo e legittimario ed in subordine accertare e Persona_1 dichiarare che l'attore ha diritto alle rispettive quote di eredità dei genitori, nella misura accertanda all'esito del giudiZI;
accertare e dichiarare la lesione delle quote di legittima spettanti all'attore sulle eredità dei di lui nonni paterni, disporre la riduZIne di tutte le donaZIni dirette e indirette che i sig.ri
e hanno fatto in favore della sig.ra ed Persona_2 Persona_1 Controparte_1
in subordine in favore del sig. per cui è causa;
CP_2
C.2) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o Controparte_1 CP_2
alternativa e/o come meglio visto e ritenuto, a restituire alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri Per_2
e ed in subordine a restituire, e, comunque, a conferire alle masse
[...] Persona_1 ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c., fatto salvo i diritto di procedere alla divisione;
7 C.3) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o Controparte_1 CP_2 alternativa e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
occorrendo in subordine disporre l'integraZIne in natura delle quote di legittima riservate all'esponente, con conseguente attribuZIne delle stesse in suo favore, e condannare la sig.ra
e/o il sig. in via solidale e/o alternativa e/o come meglio visto e Controparte_1 CP_2
ritenuto, a trasferire i beni mobili ed immobili che risulteranno necessari alla detta integraZIne, fino alla concorrenza delle quote di spettanza del conchiudente, liberi da pesi e/o gravami, per un valore di almeno euro 41.386,66 ovvero per il valore che verrà accertato, oltre accessori e frutti;
C.4) disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili
e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui è causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
D) in estremo subordine, anche nella denegata ipotesi in cui non vi fosse lesione delle quote di legittima dell'esponente, relative alle eredità dei nonni, condannare la sig.ra Controparte_1 ed in subordine il sig. a conferire all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle CP_2
masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, la somma di euro 186.240,00 ricevuta in donaZIne dai sig.ri e ed in subordine a rendere, e, Persona_2 Persona_1 comunque, a conferire, all'attore ed agli altri coeredi, e, quindi, alle masse ereditarie morendo dismesse dai de cuius, l'immobile per cui è causa ricevuto in donaZIne dai de cuius, anche ai sensi degli artt. 737 e seguenti c.c.; condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'attore la somma di euro 62.080,00, ovvero la somma di denaro maggiore o minore accertanda, oltre interessi legali e rivalutaZIne monetaria dalle singole donaZIni al saldo;
8 disporre, previi gli incombenti istruttori necessari, tra cui la perizia sul valore dei mobili e degli immobili per cui è causa, tutti da dividere, con accessori, pertinenze e quote di comproprietà, la divisione giudiziale dei beni mobili e degli immobili per cui causa e di tutto quanto fa parte degli assi ereditari morendo dismessi dai de cuius, comprese le donaZIni per cui è causa, da determinare ed in base alle quote spettanti a ciascuno dei condividenti, procedendo alla vendita all'incanto e quindi alla formaZIne ed attribuZIne a ciascun erede ed avente diritto delle porZIni spettanti in base al progetto di divisione;
il tutto ai sensi e per gli effetti degli artt. 1111 e segg. C.C. e 713 e segg. c.c. e con espresso assenso, per quanto concerne il conchiudente, di deferimento delle operaZIni ad un Notaio ai sensi dell'art. 730
c.c.;
E) condannare la sig.ra e/o il sig. in via solidale e/o alternativa Controparte_1 CP_2
e/o come meglio visto e ritenuto, a pagare all'esponente gli interessi ed i frutti sui beni oggetto delle donaZIni, caduti in successione ed anche oggetto di collaZIne, dall'apertura delle rispettive successioni al saldo;
Vinte le spese e i compensi del giudiZI, nonché le spese di CTU da porre interamente a carico dei convenuti soccombenti. Clausola concessa come per legge”.
RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE
1.EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte attrice
1.1) A seguito dell'abrogaZIne del numero 6) del primo comma dell'art. 50-bis c.p.c., le cause in materia di aZIne di riduZIne sono devolute alla competenza del Tribunale in composiZIne monocratica e non più collegiale.
1.2) Il sig. con atto di citaZIne ritualmente notificato, conveniva in Parte_1
giudiZI i sigg.ri e chiedendo che questo CP_2 Controparte_1 Controparte_3
Tribunale, previo accertamento della sua qualità di erede legittimo e di legittimario dei sigg.ri e (genitori dell'attore), accertasse e dichiarasse i diritti Persona_2 Persona_1 successori dell'attore sulle eredità morendo dismesse dai due genitori pari alla quota di 1/3 della quota di 2/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra e Persona_1 alla quota di 1/3 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. e Persona_2
provvedesse, quindi, alla dichiaraZIne di nullità o, in subordine, alla riduZIne delle donaZIni effettuate dai due genitori a favore della sig.ra , o in subordine a favore del Controparte_1
sig. (marito della e fratello dell'attore), con conseguente condanna dei CP_2 CP_1
convenuti o alla reintegraZIne delle quote di riserva sulle eredità dei CP_1 CP_2
genitori previa eventuale necessaria collaZIne dei beni donati;
chiedeva, altresì, che nel caso
9 di reintegraZIne delle quote ereditarie mediante restituZIne del bene in natura il Tribunale provvedesse allo scioglimento della comunione ereditaria;
chiedeva, inoltre, che i convenuti e fossero condannati al risarcimento dei danni non patrimoniali CP_2 Controparte_1 asseritamente subiti dall'attore al quale il fratello neppure aveva comunicato la morte e CP_2
la data dei funerali dei genitori impedendogli, dunque, di rendere loro l'estremo saluto.
1.3) A sostegno della propria domanda l'attore esponeva che:
1.3.a) i sig.ri e si erano sposati in data 9-8-1953 a Genova, Persona_2 Persona_1
e dalla loro unione erano nati, a Genova, il sig. (odierno attore), il sig. Parte_1
(convenuto) ed il sig. (doc.ti 1, 2, 3 e 4); CP_2 Controparte_6
1.3.b) dall'unione tra il sig. e , sposatisi in Genova il 6- Controparte_6 CP_7
9-1986, nasceva a Genova in data 04-02-1990 (doc.ti 5 e 6); Controparte_3
1.3.c) decedeva a Genova in data 6-4-2008 (doc. 7); Controparte_6
1.3.d) i sig.ri e si erano sposati in Genova il 21-7-1990 (doc. 8); Controparte_1 CP_2
1.3.e) e decedevano in Genova rispettivamente il Persona_1 Persona_2
12.05.2022 e il 23.05.2022 (v. docc.9-10), senza lasciare disposiZIni testamentarie;
1.3.f) pertanto loro eredi legittimi, oltreché legittimari, erano i figli e Parte_1
(v. docc.3-4) ed il nipote subentrato per rappresentaZIne CP_2 Controparte_3
ex art. 467 c.p.c. al defunto padre, premorto ai genitori;
Controparte_6
1.3.g) l'unico bene di cui i de cuius erano proprietari in vita era l'immobile sito in Genova, Via
Napoli n. 67/25, venduto dai medesimi in data 17.06.2011 al prezzo di € 165.000,00 (v. doc.11);
i defunti non godevano di altri redditi, ad ecceZIne della pensione mensile di circa € 1.500,00 percepita da Persona_2
1.3.h) i sig.ri e , subito dopo la vendita di tale immobile, Persona_2 Persona_1
avevano donato la somma di € 186.240,00, di cui € 165.000,00 ricavata dalla vendita dell'immobile di Genova Via Napoli 67/25, alla nuora, sig.ra moglie di Controparte_1 CP_2
[...]
1.3 i) la sig.ra aveva utilizzato la somma di € 186.240,00 - messale Controparte_1
gratuitamente a disposiZIne dei suoceri - per comprare, pochi giorni dopo la vendita da parte dei suoceri del loro immobile in Via Napoli, in data 22-07-2011 l'immobile sito in Genova Via dei Cinque Santi 70/5, che veniva destinato ad abitaZIne familiare (doc. 12); detta somma, infatti, utilizzata dalla sig.ra per acquistare l'immobile de quo e pagare la relativa CP_1
mediaZIne, proveniva dal conto corrente cointestato dei sig.ri e Persona_1 CP_2
acceso presso Banca Carige S.p.a. – Agenzia 15 di Genova Via Napoli 40/A;
[...]
10 1.3.l) in particolare la sig.ra comprava detto immobile sito in Genova Via dei Controparte_1
Cinque Santi 70/5, al prezzo di € 180.000,00, avvalendosi dell'opera di mediaZIne dell' (C.F. Controparte_8
), alla quale corrispondeva la somma di € 6.240,00 al momento dell'acquisto (doc. P.IVA_1
12);
1.3.m) i sig.ri e prima di acquistare l'immobile suddetto, Controparte_1 CP_2
cambiavano il regime matrimoniale, passando dalla comunione legale dei beni alla separaZIne dei beni (doc. 8);
1.3.n) i de cuius, una volta venduto il loro immobile, ovvero a decorrere dal 23-06- 2011, andarono ad abitare unitamente al figlio ed alla nuora, CP_2 Controparte_1 nell'immobile di Genova Via dei Cinque santi 70/5, ivi rimanendo tutti insieme sino ai decessi dei de cuius (doc.ti 14, 15);
1.3.o) la sig.ra come del resto il marito, non avevano la disponibilità CP_1 CP_2
economica di € 186.240,00 per poter acquistare l'immobile menZInato posto che la sig.ra aveva sempre fatto lavori saltuari, mentre il sig. svolgeva attività di lavoro CP_1 CP_2
subordinato quale auto trasportatore, con stipendio mensile di circa € 2.000,00 al mese;
1.3.p) gli assegni bancari non trasferibili n. 285680574 e n. 285680577, di rispettivi € 1.000,00 ed € 4.800,00, tratti su Banca Carige S.p.a., vennero emessi il 30-03-2011 e il 18-04-2011, dal sig. , utilizzando la provvista del conto corrente n. 6880 acceso presso Banca Persona_2
Carige S.p.a. – Agenzia 15, cointestato con la moglie , come si evince Persona_1 dall'assegno n. 285680574 e dalle comunicaZIni di Banca Carige S.p.a. del 27-7-2022 e 8-8-
2022, relative alla successione dei de cuius (doc. 18); anche gli assegni circolari non trasferibili n. 4100836690-02 del 14-04-2011 di € 15.000,00 e n. 6100079768-03 del 22-06-2011 di €
134.000,00 vennero emessi dalla Banca Carige S.p.a. – Agenzia 15, utilizzando le provviste ivi depositate presso il conto corrente cointestato dei de cuius (doc. 18); i sig.ri ed Persona_2
donarono alla sig.ra le ulteriori somme di € 31.440,00 in data 10- Persona_1 CP_1
06-2011 e, comunque, nel mese di giugno 2011, come si evince dai due assegni circolari non trasferibili n. 6000040322-03 per € 30.000,00 e n. 0000621022-12 di € 1.440,00 emessi da
Barclays Bank Plc rispettivamente in data 16-06-2011 e 22-06-2011 (doc.ti 12 e 18).
1.4) Ciò premesso in fatto l'attore, dopo aver esposto che non era dato sapere se i suoi genitori avessero inteso beneficiare, con le cospicue allegate elargiZIni in denaro, la sola nuora o anche il figlio o, addirittura, donare alla nuora e al figlio l'immobile (poi adibito a residenza dell'intero nucleo familiare) – deduceva, in via principale, la nullità delle donaZIni del denaro per difetto della forma dell'atto pubblico e la conseguente acquisiZIne degli importi donati nelle due
11 masse ereditarie;
in via gradata deduceva che, ove si fosse ritenute valide le elargiZIni di denaro a favore della nuora o del figlio, che venissero proporZInatamente ridotte nella misura necessaria per reintegrare la quota dell'erede pretermesso con loro conseguente collaZIne;
in via ulteriormente gradata ove il Giudice avesse ritenuto che le elargiZIni in denaro sottendessero una donaZIne indiretta dell'immobile che fosse ordinato ai convenuti la restituZIne dell'immobile alla massa con conseguente apertura di procedimento di divisione dell'eredità.
1.5) Deduceva inoltre che i sig.ri e avrebbero, altresì, omesso di CP_2 Controparte_1 comunicare all'attore il decesso dei genitori nonché le date in cui si sarebbero svolti i rispettivi funerali e che, in conseguenza di ciò, l'attore non avrebbe potuto presenziare alle loro esequie patendone gravi danni non patrimoniali.
1.6) Infine esponeva che la mediaZIne obbligatoria esperita aveva sortito risultato negativo.
2. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta Controparte_1
2.1) Con comparsa di costituZIne e risposta del 01.09.2023 si costituiva in giudiZI CP_1
eccependo:
[...]
- in via preliminare la nullità della citaZIne per il mancato rispetto dei termini a comparire ex art. 163-bis c.p.c.;
- la propria carenza di legittimaZIne passiva rispetto alle domande relative:
a) alla collaZIne, non rientrando la sig.ra tra le categorie di soggetti tenute a norma CP_1 dell'art. 737 c.c. alla collaZIne;
b) al risarcimento dei danni non patrimoniali giacché la stessa non aveva alcun obbligo di comunicare all'attore le date dei funerali dei genitori facendo presente, ad ogni modo, che l'attore si sarebbe disinteressato totalmente delle sorti dei genitori da decenni e che il sig. CP_2
aveva avvertito il fratello.
[...]
2.2) La convenuta esponeva che: CP_1
2.2.a) nel 2008 i signori – si erano trovati ad affrontare un momento molto Persona_1 CP_2
doloroso della loro vita, allorquando venne a mancare il figlio;
Controparte_6
2.2.b) in questa situaZIne di difficoltà gli unici a prendersi cura dei due erano il sig. CP_2
e la moglie considerato che l'attore aveva da decenni interrotto qualsiasi rapporto con i
[...]
due genitori;
2.2.c) nel 2011 la sig.ra e il di lei marito decidevano di procedere con l'acquisto di un CP_1
immobile (erano sempre stati in affitto), vista la disponibilità da parte della sig.ra di una CP_1
certa somma di denaro e, pertanto, decidevano di acquistare l'immobile di Via dei Cinque Santi,
12 impegnando i propri risparmi e accendendo un mutuo fondiario con Barclays Bank per €
80.000,00;
2.2.d) visto che i coniugi accudivano a tempo pieno i genitori del marito, Persona_3
anche per maggiore comodità di tutti, chiedevano loro di trasferirsi sotto lo stesso tetto nella futura nuova casa, offerta che i due anziani genitori accettarono di buon grado mettendo in vendita il proprio appartamento;
2.2.e) purtroppo gli anni successivi furono pieni di difficoltà e dolori: infatti la sig.ra Persona_1
si ammalò gravemente e la sua malattia fu lunga e molto dolorosa e impegnò tutte le energie della famiglia e, soprattutto, della sig.ra che rinunciò anche al proprio lavoro per stare CP_1
vicino alla suocera;
2.2.f) ad ogni modo il sig. e la moglie si presero cura dei due anziani genitori senza CP_2
il supporto di nessuno men che meno dell'attore;
2.2.g) era capitato diverse volte che la sig.ra tornasse a casa piangendo, perché per Persona_1
strada aveva incontrato il figlio e questi non le avesse rivolto nemmeno un saluto;
Pt_1
2.2.h) la morte della sig.ra fu molto dolorosa per tutti, soprattutto per il marito, sig. Persona_1
il quale venne a mancare, pur senza avere nessuna particolare patologia Persona_2
pregressa, soltanto 11 giorni dopo la moglie.
2.3) In relaZIne alle pretese donaZIni di denaro di cui la sig.ra avrebbe beneficiato per CP_1 acquistare l'immobile attualmente in sua proprietà esclusiva deduceva che:
2.3.a) i signori e avevano venduto il loro immobile e avevano disposto in via Persona_1 CP_2
autonoma della cifra ricavata, senza porre in essere alcuna donaZIne a favore della la CP_1
quale - contrariamente alle supposiZIni dell'attore, del tutto ignaro della situaZIne economica della famiglia della sig.ra (con la quale non aveva da anni alcun contatto), - aveva CP_1 acquistato l'immobile in parte con proventi propri ed in parte con l'accensione del mutuo;
2.3.b) non fosse vero che la sig.ra avesse sempre svolto lavori saltuari avendo avuto per CP_1
quindici anni uno stabile impiego lavorativo che aveva perso per le troppe assenze fatte per accudire i suoceri di cui l'attore per anni si era completamente disinteressato;
2.3.c) gli unici assegni che erano stati emessi dai signori e per l'acquisto Persona_1 CP_2 dell'immobile erano stati il primo, ossia la caparra per l'agenzia di € 1.000,00 e poi il saldo dell'agenzia stessa per un importo di € 4.800,00 (importi che, comunque, sarebbero stati assorbiti dalle spese funerarie sostenute per il decesso dei suoceri).
3. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta CP_2
3.1.) Con comparsa di costituZIne e risposta del 02.09.2023 si costituiva in giudiZI CP_2
eccependo, in via preliminare, la nullità della citaZIne per il mancato rispetto dei
[...]
13 termini a comparire ex art. 163-bis c.p.c ed altresì la propria carenza di legittimaZIne passiva rispetto alle domande tese ad ottenere la nullità delle asserite donaZIni ricevute dalla sig.ra giacché, sebbene coniuge del sig. era soggetto del tutto distinto dallo CP_1 CP_2
stesso peraltro in regime di separaZIne dei beni;
3.2) Nel merito formulava difese largamente convergenti con quelle della moglie, sig.ra CP_1 deducendo che la sig.ra per l'acquisto dell'immobile di sua proprietà (dove risiedeva CP_1
con lo stesso , non avrebbe beneficiato di alcuna elargiZIne di denaro da parte CP_2
dei suoceri, ma avrebbe provveduto autonomamente al pagamento del prezzo mediante risparmi personali e l'accensione di un mutuo.
3.3) Contestava recisamente la domanda di risarcimento dei danni proposta dall'attore allegando che:
3.3.a) già da tempo immemore l'attore non si prendeva cura dei genitori, non salutandoli nemmeno per strada;
3.3.b) alla loro cura e assistenza avevano provveduto in via esclusiva il sig. e la CP_2
moglie i quali, allorché le condiZIni degli anziani genitori si fecero critiche, decisero anche di andare a convivere con essi in modo tale da assicurare loro una vicinanza e un'assistenza continue;
3.3.c) ad ogni modo aveva provveduto, contrariamente a quanto esposto dall'attore, ad avvisare il fratello della morte dei genitori andando a citofonargli presso la sua abitaZIne e quest'ultimo, col quale non aveva più da tempo alcun rapporto, lungi dall'esprimere dolore e cordoglio, appresa la morte dei genitori, gli rispose che per lui erano già morti.
4. EsposiZIne delle domande e deduZIni difensive di parte convenuta CP_3
[...]
4.1) Con comparsa di costituZIne e risposta del 27.08.2023 si costituiva in giudiZI il sig.
chiamato a succedere ai nonni in rappresentaZIne del proprio padre Controparte_3
(premorto ai due genitori), svolgendo a sua volta domande Controparte_6
riconvenZInali nei confronti dei sigg.ri e convergenti con quelle Controparte_1 CP_2
di parte attrice.
4. EsposiZIne dello svolgimento processo
4.1) Il Giudice, con Decreto del 05.09.2023, differiva l'udienza ex art. 183 c.p.c al fine di garantire il rispetto dei termini a comparire e ritenute le dedotte carenze di legittimaZIne passiva eccepite dalle parti convenute e non idonee a definire il CP_2 Controparte_1
giudiZI, esperiva un tentativo di conciliaZIne ma la proposta ex art. 185 bis veniva rifiutata dai sigg.ri e CP_2 Controparte_1
14 4.2) Istruita la causa per mezzo dell'assunZIne di prove orali e dell'ordine di esibiZIne ex art. 210 c.p.c. della documentaZIne bancaria inerente i due defunti ammetteva CTU volta a ricostruire il valore delle masse ereditarie morendo dismesse dai due de cuius all'apertura delle rispettive successioni e ad accertare l'eventuale lesione delle legittime spettanti al sig.
[...]
e al sig. . Parte_1 Controparte_3
4.3) Il CTU, nominato Geom. esperito un ulteriore tentativo di Persona_4
conciliaZIne senza esito positivo, depositava la propria relaZIne peritale in data 27.11.2024.
4.4) All'esito del deposito della relaZIne peritale, il Giudice assegnava i termini ex lege previsti per il deposito delle note di precisaZIne delle conclusioni, della comparsa conclusionale e della memoria di replica e all'udienza del 18.3.2025 la causa veniva rimessa in decisione ex lege.
5. Sulla domanda di accertamento della qualità di eredi dei sigg.ri Parte_1
e Controparte_3
5.1) Con una prima domanda i sigg.ri e chiedono Parte_1 Controparte_3
che sia accertata la loro qualità di eredi, il primo quale figlio dei defunti genitori
[...]
e ed il secondo quale nipote degli stessi subentrato per Persona_1 Persona_2
rappresentaZIne al padre , deceduto nel 2008 prima dei genitori, nell'eredità Controparte_6
dei due nonni.
5.2) Il possesso in capo alle predette parti della qualità di chiamati all'eredità dei defunti e risulta dagli atti di matrimonio e di nascita prodotti Persona_1 Persona_2 dall'attore unitamente all'atto di citaZIne. Parte_1
5.3) Le restanti parti convenute, (figlio dei defunti e CP_2 Persona_1 Per_2
e la di lui moglie , non sollevano nessuna contestaZIne sulla predetta
[...] Controparte_1
qualità di successibili ex lege delle due controparti.
5.4) Le domande formulate dall'attore, e dal convenuto , Parte_1 CP_3
implicano la loro accettaZIne delle eredità.
5.5) Talché la domanda di accertamento della loro qualità di eredi dei sigg.ri
[...]
e merita accoglimento. Persona_1 Persona_2
6. Sulla carenza di legittimaZIne passiva della sig.ra e del sig. Controparte_9 CP_2
.
[...]
6.1) La convenuta ha eccepito che sarebbe priva di legittimaZIne passiva rispetto alle CP_9
pretese successorie formulate dalle controparti poiché, quale terza estranea alla vicenda successoria dei defunti e non avrebbe alcun obbligo di Persona_1 Persona_2 collaZIne a norma dell'art. 737 c.c. (più volte richiamato dalla difesa attrice nelle conclusioni rassegnate); deduce, inoltre, che non avendo da anni la sua famiglia rapporti con l'attore il quale
15 si era sempre disinteressato dei suoi genitori non aveva alcun obbligo di legge di renderlo partecipe della morte dei suoceri (avendo provveduto, comunque, il sig. ad CP_2
avvisare il fratello della morte dei genitori).
6.2) Si osserva che legittimaZIne attiva o passiva va valutata in base allo schema normativo astratto al quale si riconduce il diritto fatto valere in giudiZI (cfr. CassaZIne Civile
Sez. 3, Sentenza n. 23568 del 11/11/2011).
6.3) Si premette che l'attore formula, in ragione dell'oggettiva complessità della fattispecie in oggetto (in relaZIne alla quale non disponeva di tutte le informaZIni necessarie in quanto terzo estraneo alle due operaZIni di vendite immobiliari), domande in via alternativa e gradata per le quali si configura la legittimaZIne in via alternativa o cumulativa della e del fratello CP_1
. CP_2
6.4) Orbene, in tesi attorea la sig.ra (moglie del coerede sarebbe Controparte_9 CP_2
stata beneficiata dai suoceri di donaZIni dirette di denaro (di cui viene domandata, in via principale, la nullità e, in via gradata, la riduZIne); in via subordinata l'attore deduce che, laddove venga accertato che ad essere donato sia stato l'immobile, esso dovrà essere restituito alla massa.
6.4) Sicché, secondo gli schemi normativi evocati dall'attore, appare fuor di dubbio che sussista la legittimaZIne passiva della sig.ra in merito all'aZIne di nullità delle donaZIni di CP_9 denaro e all'aZIne di riduZIne delle donaZIni eventualmente accertate come valide e alla domanda di restituZIne alla massa dell'immobile.
6.5) Per ragioni speculari il convenuto , coniuge della sig.ra eccepisce la CP_2 CP_9
propria carenza di legittimaZIne passiva poiché, non essendo personalmente beneficiario delle asserite donaZIni oggetto delle domande attoree, non avrebbe alcun titolo per essere convenuto nel presente processo.
6.6) Occorre tuttavia rilevare che l'attore chiede, in via principale, accertarsi la nullità delle donaZIni dalla quale (nullità) scaturirebbe l'acquisiZIne dei beni donati alla massa ereditaria di cui viene chiesta, altresì, la divisione rispetto alla quale il sig. quale coerede, è CP_2 all'evidenza litisconsorte necessario.
6.7) Talché non pare possa ritenersi una sua carenza di legittimaZIne passiva.
7. Sulla domanda di nullità e di riduZIne delle asserite donaZIni poste in essere dai defunti sigg.ri e Persona_1 Persona_2
7.1) L'attore ed il convenuto chiedono che, in via principale, sia dichiarata Controparte_3
nullità delle donaZIni di cui i restanti convenuti avrebbero beneficiato o, in subordine, ove venisse ritenuta la loro validità, che ne venga dichiarata l'inefficacia limitatamente alle parti
16 che, eccedendo la disponibile, hanno leso le loro quote di riserva. I due adducono a fondamento delle domande che:
a) i defunti e quando ancora in vita, erano proprietari Persona_1 Persona_2
esclusivamente di un immobile sito in Genova, Via Napoli n. 67/25 (dove vivevano) che vendettero in data 17.06.2011 al prezzo di € 165.000,00.
b) che i defunti e incassato il prezzo della vendita Persona_1 Persona_2 dell'immobile di loro proprietà, lo avrebbero direttamente versato alla nuora la quale pochi giorni dopo, 22.06.2011, se ne sarebbe servita per pagare il prezzo dell'immobile dalla medesima acquistato e per pagare la provvigione dell'agente immobiliare.
7.2) Ciò premesso deducono, in via principale, che la donaZIne alla nuora della provvista necessaria per acquistare il nuovo immobile sarebbe stata nulla per carenza della forma dell'atto pubblico;
in via gradata che la donaZIne sarebbe comunque suscettibile di riduZIne perché lesiva delle loro quote di legittima;
in via ulteriormente gradata che qualora si fossero ravvisati nell'operaZIne gli estremi della donaZIne indiretta dell'immobile a favore della nuora la donaZIne sarebbe stata comunque lesiva della legittima con conseguente obbligo della nuora di restituire il bene in natura e apertura del relativo procedimento di divisione.
7.3) La convenuta ha contestato le allegaZIni delle due controparti Controparte_1 sostenendo che avrebbe provveduto ad acquistare l'immobile in Genova, Via dei Cinque Santi
n. 70/5, con i propri risparmi e mediante l'accensione di un mutuo.
7.4) Analogamente il sig. ha dedotto che l'immobile sarebbe acquistato dalla Testimone_1
moglie con i suoi risparmi e l'accensione di un mutuo.
7.5) Orbene è documentalmente provato che:
7.5.a) i genitori dei tre fratelli al momento del decesso, non avessero più alcun bene CP_2
mobile o immobile (v. docc.13 attore), in quanto l'unico bene immobile di cui erano proprietari, ovvero un alloggio sito in Genova Via Napoli 67/25 (dove peraltro risiedevano), era stato da loro venduto in data 17-06-2011 al prezzo di € 165.000,00 (v. doc. 11 attore);
7.5.b) dalla vendita dell'immobile avevano ricavato, come ricostruito dal Ctu, un importo netto di € 156.478,44 (atteso che dal prezzo era stato defalcata la somma di € 8.251,56 versata dai de cuius in favore di per rinuncia al diritto di prelaZIne); CP_10
7.5.c) nuora dei medesimi, in data 22.06.2011 (ovvero appena cinque giorni Controparte_1 dopo) aveva acquistato da tale sig. l'immobile sito in Genova, Via dei Persona_5
Cinque Santi n. 70/5, al prezzo di € 180.000,00 corrispondendo altresì € 6.240,00 all'
[...]
a titolo di provvigione per la mediaZIne svolta (v. doc.12 Controparte_8
attore).
17 7.6) Sulla base delle risultanze della documentaZIne bancaria e la copia dell'atto di vendita il ricavato derivante dalla vendita dell'immobile di Via Napoli è stato così ricostruito dalla CTU ammessa:
7.7) Il CTU ha rilevato che dal raffronto tra le risultanze del conto corrente (acquisito ex art. 210 c.p.c. in data 8.3.2024) cointestato ai defunti e e gli Persona_1 Persona_2
assegni con i quali sono state pagate cospicua parte del prezzo di vendita dell'immobile e la provvigione del mediatore (cfr. prod.doc. 18 allegato alla citaZIne), emerge in modo univoco che i defunti sigg.ri avessero finanziato in modo preponderante, con il Parte_2
ricavato della vendita del loro immobile in Via Di Napoli, l'acquisto di pochi giorni successivo, da parte della nuora dell'immobile in Via dei Cinque Santi. CP_1
7.8) Si riporta di seguito per comodità espositiva la tabella degli importi utilizzati per l'acquisto dell'immobile intestato alla sig.ra CP_1
18 7.9) La sig.ra ha personalmente contribuito, mediante l'accensione del mutuo, al CP_1 versamento del prezzo per il minor importo di € 31.440,00 come riportato dal CTU:
7.9) Di per sé il fatto che la signora possa aver percepito un aiuto economico dalla sua CP_1
famiglia di origine - sebbene della pretesa donaZIne di € 30.000,00 che il padre della CP_1
dichiara di aver effettuato a favore della figlia non vi sia alcuna evidenza contabile (cfr. prod.doc. 3 allegata alla memoria ex art. 171 ter nr. 2 c.p.c. del 23.11.2023) - non altera l'incontrovertibile dato, risultante dagli assegni prodotti e dagli estratti conto, che i defunti sigg.ri e avessero impiegato il ricavato della vendita del Persona_1 Persona_2
loro immobile di Via Napoli per pagare direttamente consistente parte del prezzo (oltre l'80%) dovuto dalla nuora per l'acquisto dell'immobile di Via dei Cinque Santi.
7.10) Talché non può seriamente revocarsi in dubbio che l'operaZIne abbia provocato un arricchimento gratuito alla sig.ra con un proporZInale depauperamento dei patrimoni CP_1 dei disponenti i quali, infatti, all'apertura delle rispettive successioni si presentavano, come rilevato dal CTU, azzerati non constando né l'immobile perché ceduto a terzi né il ricavato della vendita perché utilizzato per l'acquisto dell'immobile di Via dei Cinque Santi.
7.11) Parte attrice assume, in via principale, che le liberalità dei disponenti a favore della nuora, sarebbero nulle per difetto della forma dell'atto pubblico prescritta, come noto, ad substantiam
19 per la validità delle donaZIni e chiedono, dunque, la restituZIne dell'intero importo alla massa ereditaria da dividersi pro quota tra tutti i coeredi in conformità alle disposiZIni che regolano le successioni ab intestato.
7.12) Sotto tale profilo si osserva che, secondo ormai il prevalente orientamento della giurisprudenza di legittimità (sebbene si riscontri anche qualche pronuncia di segno contrario), la donaZIne indiretta dell'immobile non è configurabile allorquando il disponente paghi soltanto una parte del prezzo del bene, giacché la corresponsione del denaro costituisce una diversa modalità per attuare l'identico risultato giuridico-economico dell'attribuZIne liberale dell'immobile esclusivamente nell'ipotesi in cui ne sostenga l'intero costo, dovendosi pertanto, in tali casi, ritenere oggetto della donaZIne il denaro corrisposto e non la corrispondente quota di valore dell'immobile (cfr. in tal senso da ultimo Cass. civ. n. 16329/2024; Cass. civ. n.
2149/2014).
7.13) Dal principio giurisprudenziale enunciato discende che l'immobile non possa essere considerato quale oggetto di una donaZIne indiretta posto che, secondo i condivisibili rilievi del CTU sopra esposti, i due disponenti non hanno pagato l'intero prezzo dell'atto di vendita posto in essere dalla CP_1
7.14) Ciò non di meno i pagamenti individuati dal CTU non possono ritenersi donaZIni dirette di denaro alla sig.ra giacché, come sopra rilevato, essi sono stati effettuati in gran parte CP_1 dai disponenti direttamente al dante causa della sig.ra e all'agenzia immobiliare. CP_1
7.15) Indubbiamente i disponenti, con tali daZIni di denaro al sig. e all'agenzia Per_5
immobiliare, avendo provveduto al pagamento di considerevole parte del prezzo dell'immobile, hanno seppur indirettamente realizzato un arricchimento gratuito della sig.ra CP_1
7.16) Si osserva, sotto tale profilo, che la donaZIne indiretta può anche realizzarsi mediante il pagamento da parte del disponente di un debito del beneficiario per spirito di liberalità (cfr.
CassaZIne Civile Sez. 2 - , Ordinanza n. 23260 del 18/09/2019).
7.17) Il fatto che i pagamenti non siano stati consacrati in atto pubblico non determina la nullità delle relative attribuZIni patrimoniali giacché, come ripetutamente affermato dalla CassaZIne,
“la donaZIne indiretta è caratterizzata dal fine perseguito di realizzare una liberalità, e non già dal mezzo, che può essere il più vario, nei limiti consentiti dall'ordinamento” (cfr. ex plurimis Cass. Civ. Sez. 2, Sentenza n. 3134 del 29/02/2012).
7.18) Appare, però, indubbio che la liberalità abbia leso le quote di legittima spettanti ai tre figli poiché, secondo le risultanze degli atti di causa, il denaro impiegato dai due disponenti per finanziare l'operaZIne immobiliare posta in essere dalla nuora esauriva l'intero loro asse ereditario.
20 7.19) Al fine di accertare l'entità della lesione causata dalla liberalità occorre premettere che all'eredità morendo dismessa dalla sig.ra succedevano, in mancanza di Persona_1
testamenti, il coniuge, all'apertura della successione della moglie ancora in vita (essendo morto pochi giorni dopo), i due figli ( e e, per rappresentaZIne in luogo del Pt_1 CP_2
figlio premorto, il nipote pertanto, a norma dell'art. 542 secondo comma Controparte_3
c.c., al coniuge era riservato ex lege un quarto dell'asse ereditario e ai restanti legittimari un terzo ciascuno di metà dell'asse.
7.20) Come già esposto nel relictum all'apertura della successione non risultava nulla.
7.21) Talché l'asse ereditario della sig.ra era costituito dalla sola liberalità effettuata Persona_1
a favore della nuora pari a metà dell'importo di cui la nuora aveva complessivamente beneficiato ovvero € 77.400,00 (= € 154.800,00/2).
7.22) A tale cespite attivo vanno detratte le spese funerarie e di sepoltura (cfr. prod.doc. 2 allegata alla comparsa di costituZIne e risposta della sig.ra poiché secondo la CP_1 giurisprudenza di legittimità, sono “debiti costituenti il passivo ereditario” (cfr. Sez. 2,
Sentenza n. 2023 del 23/07/1966).
7.23) Pertanto l'asse ereditario morendo dismesso dalla sig.ra ammontava ad € Persona_1
74.900,00 (pari ad € 77.400,00 (donatum) – € 2.500,00 (spese funerarie e di sepoltura).
7.24) Ciascuno dei tre figli, concorrendo con il padre, aveva diritto ad un terzo di metà dell'asse così ricostruito pari ad € 12.483,33 (=pari ad un terzo della metà di € 74.900,00).
7.25) L'asse ereditario morendo dismesso dal sig. era costituito dalla quota di Persona_2 riserva sull'eredità della moglie, pari ad € 18.725,00 (=1/4 dell'asse ereditario della moglie come sopra ricostruito) nonché da metà della donaZIne indiretta effettuata a favore della nuora
(pari ad € 77.400,00).
7.26) Sull'attivo ereditario così ricostruito pari ad € 96.125,00 vanno detratti i debiti per spese di sepoltura e funerarie pari ad € 2.250,00.
7.27) L'intero asse ereditario di ammontava pertanto ad € 93.875,00. Persona_2
7.28) Nell'ipotesi di concorso di due o più figli la quota indisponibile è uguale ai due terzi dell'asse ereditario ovvero ad € 62.583,33 (= due terzi di € 93.875,00).
7.29) Dunque a ciascuno dei tre legittimari spetta sull'asse ereditario morendo dismesso dal sig. la somma di € 20.861,11 (pari ad un terzo dei due terzi dell'asse). Persona_2
7.30) In conclusione la donaZIne indiretta percepita dalla sig.ra dai sigg.ri Controparte_1
e ha leso le quote di riserva dei sigg.ri Persona_2 Persona_1 Parte_1
e con conseguente parziale inefficacia della predetta donaZIne e
[...] Controparte_3
conseguente obbligo della donataria a reintegrare le quote dei due legittimari pari
21 complessivamente ad € 33.344,44 per ciascun legittimario (€ 12.483,33 per l'eredità materna ed € 20.861,11 per l'eredità paterna).
7.30) Sull'importo così accertato in sorte capitale sono dovuti ex art. 561 ult. comma gli interessi al tasso di legge ex art. 1284 primo comma c.c. dalla data della domanda giudiziale
(notificaZIne della citaZIne) al saldo (cfr. CassaZIne Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 4709 del
21/02/2020).
8. Sulla domanda di risarcimento del danno non patrimoniale formulata dall'attore
8.1) L'attore assume che i convenuti e la moglie non lo Testimone_1 Controparte_1
avrebbero informato della morte e delle date dei funerali dei genitori impedendogli, così, di presenziare alle loro esequie e porgere loro l'estremo saluto e recandogli, in tal modo, un grave nocumento morale ed esistenziale.
8.2) Occorre premettere in diritto che, secondo un ormai consolidato orientamento giurisprudenziale, il danno non patrimoniale derivante dalla lesione di diritti inviolabili della persona, come tali costituZInalmente garantiti, è risarcibile, sulla base di una interpretaZIne costituZInalmente orientata dell'art. 2059 c.c., anche quando non sussiste un fatto-reato, né ricorre alcuna delle altre ipotesi in cui la legge consente espressamente il ristoro dei pregiudizi non patrimoniali, purché ricorrano tre condiZIni: a) che l'interesse leso abbia rilevanza costituZInale;
b) che la lesione dell'interesse sia grave, nel senso che l'offesa superi una soglia minima di tollerabilità (in quanto il dovere di solidarietà, di cui all'art. 2 Cost., impone a ciascuno di tollerare le minime intrusioni nella propria sfera personale inevitabilmente scaturenti dalla convivenza); c) che il danno non sia futile, vale a dire che non consista in meri disagi o fastidi, ovvero nella lesione di diritti del tutto immaginari, come quello alla qualità della vita od alla felicità (cfr. sul punto. Cass. Civ. Su n. 26972/2008).
8.3) Inoltre, secondo il Supremo Collegio, il danno non patrimoniale, di cui si invoca il risarcimento, non è in re ipsa, in quanto il danno risarcibile si identifica non con la lesione dell'interesse tutelato dall'ordinamento ma con le conseguenze di tale lesione, sicché la sussistenza di siffatto danno non patrimoniale deve essere oggetto di allegaZIne e prova, anche attraverso presunZIni (v. ex multis Cass., 26/10/2017, n. 25420; Cass., 28/03/2018, n. 7594;
Cass., 06/12/2018, n. 31537).
8.4) E' pur vero che la CassaZIne ha ritenuto che la privaZIne della possibilità di partecipare al funerale di stretto congiunto è idonea a pregiudicare un diritto di rilevanza costituZInale quale quello delle relaZIni familiari, presidiato dall'art. 29 Cost., posto che “secondo la sensibilità comune, la partecipaZIne (nel caso affrontato dalla CassaZIne) alle esequie del proprio padre defunto costituisce un evento necessariamente unico ed irripetibile, tale da
22 scandire il momento del saluto e della consapevolezza della perdita subita” ciò non di meno occorre che l'omessa partecipaZIne abbia origine nella “sussistenza di forzati impedimenti causati dall' inadempimento o illecito altrui, alla partecipaZIne ad un evento” (cfr. Cass. Civ.
Sez. 3 - , Ordinanza n. 33276 del 29/11/2023).
8.5) Si ritiene che di per sé la dedotta omessa informaZIne del decesso ad altro parente, soprattutto in un contesto di irreversibile incrinatura dei rapporti familiari, non pare possa costituire un forzato impedimento alla partecipaZIne alle esequie tanto più che, nel caso in specie, essendo residente l'attore, secondo quanto da lui stesso riferito in sede di interrogatorio formale, nelle vicinanze dell'abitaZIne del fratello , dove i genitori vivevano, aveva la CP_2
possibilità di tenersi aggiornato sulle condiZIni di salute dei genitori e chiedere tutte le delucidaZIni del caso al fratello convivente.
8.6) D'altronde lo stesso attore ha riferito in sede di interrogatorio formale che sentiva “di rado”
i genitori e di non esserli mai andati a trovare da quando si erano trasferiti presso suo fratello
” perché li incontrava per strada abitando in alloggio davanti all'edificio dove stava il CP_2
fratello.
8.7) D'altronde anche le testimoni e (figlie di , della cui Tes_2 Testimone_3 CP_2
attendibilità sul punto non pare vi sia ragione di dubitare, riferiscono che tra loro ZI Pt_1
e i loro nonni paterni si venne a creare un rapporto di sostanziale estraneità allorché i nonni andarono a vivere con loro (La testimone ha riferito “Mio ZI (attore) Testimone_4 Pt_1
quando è morto mio ZI non parlava già più con i suoi genitori ovvero i miei Persona_6
nonni. ….Confermo che mio ZI non è mai venuto a casa nostra a vedere i nonni da Pt_1 quando loro erano venuti a vivere con noi […] Confermo che mio ZI non ha mai Pt_1 telefonato a casa nostra per sapere come stessero i nonni che abitavano con noi” (cfr. verbale udienza del 02 aprile 2024); la testimone ha riferito: “I rapporti tra i miei nonni Testimone_3
e lo ZI si erano già incrinati quando è morto mio ZI . Ricordo che Pt_1 Controparte_6 non ho visto nessuno di loro al funerale non c'era lo ZI né mio cugino Parte_1 figlio di […] Mio ZI non è mai venuto a trovare i nonni Testimone_5 Pt_1 Pt_1 dopo che si erano trasferiti a casa nostra […] E' vero che non gli ha mai telefonato a casa nostra” (cfr. verbale udienza del 02 aprile 2024).
8.8) Sicché non pare che l'omessa partecipaZIne al funerale dei genitori, da parte dell'attore, dipenda da un forzoso impedimento posto in essere dal fratello , che lo avrebbe tenuto CP_2
maliZIsamente all'oscuro della morte e dei funerali (sebbene le testimoni e Testimone_4
riferiscono che il padre avrebbe avvisato per citofono il fratello della morte dei Testimone_3
genitori non disponendo più del suo numero di telefono), ma dal rapporto di estraneità venutosi
23 a creare tra i genitori e l'attore il quale, non frequentandoli da tempo nonostante abitasse nelle vicinanze, si era completamente estraniato dalla vita dei due anziani genitori.
9. Spese di lite e di CTU.
9.1) In consideraZIne del parziale accoglimento delle domande formulate dal sig.
[...]
nei confronti della sig.ra le spese di lite vanno compensate per Parte_1 Controparte_1
un quinto con conseguente condanna della sig.ra a rifondere la residua Controparte_1
fraZIne dei quattro quinti delle spese di lite, anche per il procedimento di mediaZIne, da liquidarsi avuto riguardo ai valori medi di liquidaZIne previsti per lo scaglione di riferimento
(da € 26.001,00 a 52.000,00), individuato tenendo conto del criterio del decisum (cfr.. Cass.
30999/2023).
9.2) In consideraZIne dell'accoglimento delle domande svolte dal sig. nei Controparte_11
confronti della sig.ra quest'ultima va condannata alla refusione integrale delle Controparte_1
spese di lite.
9.3) Si ritiene di dover compensare le spese di lite tra e le restanti parti in causa CP_2
giacché, sebbene il sig. non figuri quale beneficiario diretto delle donaZIni in cui CP_2
si è sostanziata la lesione della legittima dei restanti due legittimari, tuttavia quale legittimario nelle vicende successorie oggetto di causa aveva un apprezzabile interesse ad essere coinvolto nel presente giudiZI successorio, ove era stata anche domandato lo scioglimento della comunione ereditaria, ed essendosi, comunque, opposto alle legittime domande di reintegraZIne delle quote di riserva formulate anche nei confronti della moglie.
9.4) Le spese di CTU, come già liquidate con decreto del 29.11.2024, vengono definitivamente poste, nei rapporti interni tra le parti, esclusivamente a carico di parte essendo Controparte_1
risultata soccombente in relaZIne alle domande di riduZIne in ragione della quale la CTU era stata ammessa.
9.5) La sentenza va dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 282 c.p.c. poiché contenente la condanna al versamento da parte del donatario del controvalore della quota (cfr. sul punto CassaZIne Civile Sez. 3 - , Sentenza n. 12872 del 13/05/2021).
p.q.m.
definitivamente decidendo, ogni contraria domanda, ecceZIne e deduZIne disattesa:
1. accerta e dichiara che i sigg.ri e sono eredi Parte_1 Controparte_3
dei sigg.ri e deceduti in Genova rispettivamente in Persona_1 Persona_2
data 12.05.2022 e 23.05.2022;
2. accerta e dichiara che la quota ereditaria riservata ex lege a e a Parte_1 ammonta ad 1/3 della quota di 1/2 dell'intero asse ereditario Controparte_3
24 morendo dismesso dalla sig.ra e ad 1/3 della quota dei 2/3 Persona_1 dell'intero asse ereditario morendo dismesso dal sig. Persona_2
3. accerta e dichiara che le donaZIni in denaro effettuate dai predetti sigg.ri
[...]
e a favore della sig.ra per l'importo Persona_1 Persona_2 Controparte_1 eccedente la somma di € 88.111,12 sono lesive delle quote di riserva spettanti ai sigg.ri e e, dunque, inefficaci nei loro confronti Parte_1 Controparte_3
e, per l'effetto, dichiara tenuta e condanna la predetta sig.ra a Controparte_1
corrispondere ai predetti e a Parte_1 Controparte_3
reintegraZIne delle loro quote ereditarie, la somma di € 33.344,44 ciascuno oltre gli interessi al tasso di legge ex art. 1284 primo comma c.c. dalla data della domanda giudiziale (notificaZIne della citaZIne) al saldo;
4. respinge la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale formulata dal sig. nei confronti dei sigg.ri e Parte_1 CP_2 Controparte_1
5. compensa le spese di lite tra il sig. e le restanti parti;
CP_2
6. compensa le spese di lite per un quinto tra la sig.ra e il sig. Controparte_1 [...]
e, per l'effetto, condanna la sig.ra a rifondere a Parte_1 Controparte_1 [...]
la residua fraZIne dei quattro quinti delle spese di lite, che si liquidano: Parte_1
6.a) per la mediaZIne in € 63,04 per esborsi (pari a quattro quinti di € 78,80) ed € 428,80 per compenso del difensore (pari a quattro quinti di € 536,00), oltre rimborso spese forfettarie al 15%, IVA e CPA come per legge;
6.b) per il presente giudiZI in € 712,83 per esborsi (pari quattro quinti di € 891,04 per contributo unificato, spese di notifica e trascriZIne domanda giudiziale), € 1.826,40 per spese di CTP (pari a quattro quinti di € 2.283,00) ed € 6.092,80 per compenso del difensore (pari a quattro quinti di € 7.616,00 di cui
Fase di studio della controversia, valore medio: € 1.701,00
Fase introduttiva del giudiZI, valore medio: € 1.204,00
Fase di trattaZIne/istruttoria, valore medio: € 1.806,00
Fase decisionale, valore medio: € 2.905,00) oltre 15% per spese generali e accessori di legge.
7. condanna a rifondere al sig. le spese di lite, che Controparte_1 Controparte_3 si liquidano in € 518,00 per contributo unificato e € 7.616,00 per compensi (di cui
Fase di studio della controversia, valore medio: € 1.701,00
Fase introduttiva del giudiZI, valore medio: € 1.204,00
Fase di trattaZIne/istruttoria, valore medio: € 1.806,00
25 Fase decisionale, valore medio: € 2.905,00) oltre 15% per spese generali e accessori di legge.
8. pone le spese di CTU, nei rapporti interni tra le parti, esclusivamente a carico di nella misura liquidata con decreto del 29.11.2024; Controparte_1
9. condanna il sig. ai sensi dell'art. 12-bis, secondo comma del Controparte_3
D.lgs. 28/2010, non avendo partecipato al primo incontro di mediaZIne senza giustificato motivo, a versare all' entrata del bilancio dello Stato una somma di importo pari al doppio del contributo unificato dovuto per il presente giudiZI.
Sentenza immediatamente esecutiva per legge.
Così deciso in Genova, lì 4 aprile 2025
Il Giudice
(dott. Mirko Parentini)
26