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Sentenza 20 gennaio 2025
Sentenza 20 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 20/01/2025, n. 407 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 407 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI CATANIA
Quinta sezione civile
VERBALE D'UDIENZA
All'udienza del 20 gennaio 2025, viene chiamata la causa iscritta al numero 12734/23
r.g.;
è presente l'avv. Daniela Borgia in sostituzione dell'avv. Guliti per parte ricorrente che insiste in atti;
indi, ai sensi dell'art. 429, c. p. c., il g. u. pronuncia la sentenza di seguito riportata con cui definisce il giudizio.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
QUINTA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice Salvatore Barberi
ha emesso la seguente
S E N T E N Z A
nella causa civile iscritta al n. 11879/23 R.G.
promossa da
, C. F. , nata a [...] il [...], Parte_1 C.F._1
residente in [...] piano S1, elettivamente domiciliata in Catania, alla Via G. D'Annunzio n. 77 presso lo studio dell'Avv. Alfredo Guliti che la rappresenta e difende giusta procura in atti;
Ricorrente
contro
, nato in [...] il [...] e residente in [...]
n. 29, CF: , rapp.to e difeso dall'avv. Salvatore Scandura;
C.F._2
Resistente
In fatto ed in diritto
Con atto del 20/09/2023 intimava a sfratto per Parte_1 Controparte_1
morosità dall'immobile da quest'ultimo condotto in locazione, giusto contratto stipulato il 30/03/2016, avente ad oggetto porzione (piano terra) dell'unità immobiliare sita in Acireale (CT), alla Via San Girolamo n. 29, interno 1, scala D, censita al Catasto
Fabbricati di Acireale al foglio 67, particella 1034, sub. 31, di categoria A02, classe 7;
veniva in particolare lamentato il mancato pagamento del canone di locazione da marzo
2023.
Con comparsa depositata il giorno 06/11/2023 si costituiva l'intimato Controparte_1
eccependo la insussistenza della morosità sul presupposto che il conduttore avesse versato alla locatrice, dall'inizio della locazione e fino al Marzo del 2023, il maggiore importo di € 370,00 al mese, in luogo della misura fissata nel contratto di € 200,00.
Con provvedimento del 20 novembre 2023 veniva disposto il rilascio dell'immobile da parte del resistente nonché il mutamento di rito.
Nel merito, va dichiarata la risoluzione del contratto di locazione de quo per grave inadempimento del resistente;
infatti, è pacifico che alla data di notifica dell'originario atto di intimazione il resistente era moroso per i canoni ivi specificati e decorrenti da marzo 2023. L'accertato inadempimento del resistente in ordine al mancato pagamento del canone locativo da marzo 2023 è certamente grave e tale da legittimare la declaratoria di risoluzione del contratto, richiesto da parte locatrice. Priva di qualsiasi prova certa è la deduzione del resistente secondo cui sarebbe stato versato il maggiore importo di euro 370 al mese anziché il canone concordato di euro 200 riguardo;
si precisa che la conversazione telefonica registrata non è imputabile alla ricorrente bensì
ad un terzo estraneo al giudizio, mentre il conteggio prodotto non è riferibile in alcun modo alla ricorrente. Si rileva che l'immobile è stato rilasciato il 12 agosto 2024 per come dedotto dal ricorrente nelle note integrative, per cui nessuna statuizione di condanna va adottata al riguardo.
In virtù della soccombenza il resistente va condannato al pagamento in favore di parte ricorrente delle spese processuali nella misura indicata in dispositivo.
PQM
Il Giudice della Quinta Sezione Civile del Tribunale di Catania, Salvatore Barberi, in funzione di giudice unico, definitivamente pronunciando nella causa civile iscritta al n. 11879/23 disattesa ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, così statuisce:
1) dichiara risolto per grave inadempimento del resistente il contratto di locazione inter partes, avente ad oggetto l'immobile di cui in motivazione;
2) condanna il resistente al rimborso, in favore del ricorrente, delle spese del giudizio che liquida in €. 280,00 per spese vive, €. 3.000,00 per compensi professionali, oltre al rimborso forfettario, I.V.A. e C.P.A., come per legge.
Deciso, redatto e letto in Catania, il 20 gennaio 2025.
Il Giudice
Salvatore Barberi