Trib. Napoli, sentenza 22/05/2025, n. 4006
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Sentenza 22 maggio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Giudice del Lavoro, Dott.ssa Maria Gaia Majorano, del Tribunale di Napoli. La ricorrente, un'infermiera pediatrica, ha richiesto il riconoscimento del diritto a ricevere una retribuzione per prestazioni aggiuntive svolte durante la campagna vaccinale anti-COVID-19, sostenendo che tali prestazioni avrebbero dovuto essere compensate secondo l'art. 1 comma 464 della L. 178/2020, a un tasso di 50 euro lordi all'ora, anziché come straordinario a tariffe inferiori. La controparte ha eccepito l'infondatezza della domanda, affermando che le ore lavorate erano state correttamente retribuite come straordinario.

Il Giudice ha accolto il ricorso, affermando che le prestazioni svolte dalla ricorrente rientravano nella categoria delle prestazioni aggiuntive previste dalla normativa, senza possibilità di deroga. Ha sottolineato che la legge non distingue tra le diverse tipologie di prestazioni infermieristiche e che la ricorrente aveva diritto al compenso maggiorato. La sentenza ha quindi condannato la controparte al pagamento della somma di 17.900,08 euro, oltre interessi, e ha disposto la compensazione parziale delle spese legali, giustificata dal contrasto giurisprudenziale esistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Napoli, sentenza 22/05/2025, n. 4006
    Giurisdizione : Trib. Napoli
    Numero : 4006
    Data del deposito : 22 maggio 2025

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