2. Per le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 25 la destinazione al finanziamento dei fondi pensione dell'accantonamento annuale del TFR eccedente la quota di cui all' articolo 13, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 , come sostituito dall'articolo 11 della presente legge, per i lavoratori di prima occupazione, successiva alla data di entrata in vigore della presente legge, e' sospesa per i quattro anni successivi alla stessa data.
17 agosto 1995
2. Per le imprese con un numero di dipendenti non superiore a 25 la destinazione al finanziamento dei fondi pensione dell'accantonamento annuale del TFR eccedente la quota di cui all' articolo 13, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 , come sostituito dall'articolo 11 della presente legge, per i lavoratori di prima occupazione, successiva alla data di entrata in vigore della presente legge, e' sospesa per i quattro anni successivi alla stessa data.
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- 1. Circolare del 09/10/1998 n. 235 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 9 ottobre 1998
INDICE Premessa 1. LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 2. AMBITO DI APPLICAZIONE 3. DESTINATARI DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 4. FINANZIAMENTO DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 5. REGIME TRIBUTARIO DEI CONTRIBUTI 5.1 Contributi dei lavoratori dipendenti 5.2 Contributi dei lavoratori soci delle cooperative 5.3 Contributi dei lavoratori autonomi e liberi professionisti 5.4 Contributi del datore di lavoro 5.5 Decorrenza delle nuove disposizioni relative ai contributi 5.6 Regime transitorio 6. REGIME TRIBUTARIO DELLE PRESTAZIONI 6.1 Prestazioni erogate in forma di trattamento periodico 6.1.1 Decorrenza della nuova disposizione relativa alle prestazioni periodiche …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 08/10/1997 n. 205 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 8 ottobre 1997
Codesto Consiglio Nazionale, con lettera del 27 maggio 1997, ha chiesto alcuni chiarimenti in merito alla deducibilita\' dei contributi versati dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti alle forme di previdenza complementare disciplinate dal decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124. In particolare, premesso che la lettera e-bis), dell\'articolo 10, comma 1, del Tuir stabilisce che dal reddito complessivo si deducono, se non sono deducibili nella determinazione dei singoli redditi, i contributi versati alle predette forme pensionistiche dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti, per un importo non superiore al 6 per cento del reddito di lavoro autonomo o …
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Giurisprudenza • 24
- 1. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 24/02/2022, n. 56Provvedimento: […] Org_ classificazione aziendale nel settore “Industria” disposta dall' in data 20.06.2014, ai sensi dell'art. 49 della legge n. 88/1989 e dell'art. 3, comma 8, della legge n. 335/1995. Sul punto si è dunque formato il giudicato interno. […] sensi dell'art. 49 Legge n. 88/1989 o dell'art. 8, comma 3, della Legge n. 335/1995) recepito in sede di rettifica dall' (artt.14, comma 3, e 15, comma 3). La disposizione in parola è finalizzata ad CP_2Leggi di più...
- art. 14 D.M. 12/12/2000·
- principio di irretroattività·
- efficacia ex nunc·
- art. 3 comma 8 Legge 335/1995·
- contributo unificato·
- classificazione aziendale·
- efficacia ex tunc·
- spese di lite·
- art. 49 Legge 88/1989·
- rettifica inquadramento
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/10/2003, n. 15753Provvedimento: […]Leggi di più...
- condizioni·
- soggetti che erogano prestazioni assistenziali·
- valutazione del giudice di merito·
- censurabilità in cassazione·
- assenza di fini di lucro·
- irrilevanza·
- limiti·
- natura imprenditoriale dell'attività·
- diritto all'esonero dai contributi cuaf ex d.l. n. 663 del 1979·
- contributi assicurativi·
- previdenza (assicurazioni sociali)·
- sgravi (benefici, esenzioni, agevolazioni)
- 3. Trib. Salerno, sentenza 29/09/2023, n. 1387Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 3 L. 335/1995·
- prescrizione quinquennale·
- classificazione aziendale·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- art. 49 Legge n. 88/1989·
- efficacia provvedimenti CP_1·
- rettifica inquadramento·
- decorrenza rettifica
- 4. Trib. Catania, sentenza 04/12/2025, n. 4343Provvedimento: […] Agricoltura), sulla base dell'attività lavorativa effettivamente svolta dagli stessi con effetto retroattivo ai sensi dell'art. 3, comma 8, della legge 335/1995, in quanto il datore di lavoro ha reso all' inesatte dichiarazioni trimestrali della manodopera occupata avendo provveduto CP_1 […] La retroattività degli effetti della variazione di classificazione, di cui al comma 8 dell'articolo 3 della legge n.335/1995, viene a configurarsi in quanto sussistono nella specie inesatte dichiarazioni del datore di lavoro rese, come sopra evidenziato, in fase di iniziale inquadramento (Cfr. Corte di Cassazione, sentenze n. 1425 7/2019 e n. 554112021, CircolareLeggi di più...
- art. 2135 c.c.·
- prova del rapporto di lavoro subordinato·
- retroattività variazione classificazione·
- imprenditore agricolo·
- attività connesse·
- art. 49 l. n. 88/1989·
- art. 3 comma 8 l. n. 335/1995·
- opposizione a verbale di accertamento·
- art. 14 l. n. 689/1981·
- sanzioni civili
- 5. Trib. Catania, sentenza 28/06/2023, n. 2892Provvedimento: […]Leggi di più...
- libertà negoziale·
- clausola sociale·
- prescrizione quinquennale·
- differenze retributive·
- giurisprudenza amministrativa·
- Ccnl multiservizi·
- Ccnl Uneba·
- art. 36 Statuto dei lavoratori·
- onere della prova·
- cambio di appalto