Trib. Bari, sentenza 16/04/2025, n. 1525
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Sentenza 16 aprile 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice Marisa Attollino del Tribunale di Bari, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis da parte di tre ricorrenti, discendenti di un'avo italiana. I ricorrenti sostengono di avere diritto alla cittadinanza italiana poiché l'avo, pur naturalizzandosi statunitense, avrebbe mantenuto la cittadinanza italiana, trasmettendola ai discendenti. L'Amministrazione, costituitasi in giudizio, non ha sollevato obiezioni al riconoscimento.

Tuttavia, il Giudice ha rigettato la domanda, argomentando che la perdita della cittadinanza italiana da parte dell'avo, avvenuta a seguito della naturalizzazione, ha comportato automaticamente la perdita della cittadinanza anche per i discendenti minori. La Corte ha richiamato la normativa vigente, in particolare l'art. 12 della legge n. 555 del 1912, che stabilisce che i figli minori di chi perde la cittadinanza diventano stranieri se risiedono con il genitore e acquisiscono la cittadinanza di un altro Stato. Inoltre, il Giudice ha evidenziato che non è stato dimostrato che la discendente, una volta maggiorenne, abbia esercitato il diritto di riacquistare la cittadinanza italiana. Pertanto, il difetto di uno dei presupposti della domanda ha portato al rigetto della stessa, con compensazione delle spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 16/04/2025, n. 1525
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 1525
    Data del deposito : 16 aprile 2025

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