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Sentenza 13 maggio 2025
Sentenza 13 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Reggio Calabria, sentenza 13/05/2025, n. 796 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Reggio Calabria |
| Numero : | 796 |
| Data del deposito : | 13 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Ordinario di Reggio di Calabria
Il Giudice
dott. Filippo Meneghello
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
nella causa di appello iscritta al n. 3279/2019 R.G. e promossa con atto di citazione notificato da
( ) Parte_1 C.F._1
appellante
con il patrocinio dell'avv. MARINO ANTONIO,
contro
( ) Controparte_1 P.IVA_1
appellato
con il patrocinio dell'avv. ATTINA' SALVATORE,
e contro
, CP_2 CP_3 Controparte_4 Controparte_5
pagina 1 di 11 appellati mai notificati
*
Conclusioni per l'appellante – : Parte_1
“Voglia l'Ill.mo Tribunale di Reggio Calabria, in riforma della
Sentenza n.320/19, pubblicata dal Giudice di Pace di Reggio
Calabria in data 15/02/2019, reiectis adversis, ritenuta e
dichiarata l'esclusiva responsabilità del conducente
dell'autoveicolo Citroen C2 tg.CK685LW nella causazione del
sinistro di cui alla premessa, condannare per l'effetto la
al pagamento in favore Controparte_6
dell'attore ed a titolo di risarcimento del danno biologico e
patrimoniale, della complessiva somma di €.11.794,85, così
calcolata in ragione di quanto meglio precisato nella comparsa
conclusionale di primo grado: - €.6.046,18 a titolo di Danno
Biologico da I.P. al 6%; - €.3.699,53 a titolo di Danno Biologico
da Inabilità Temporanea di cui gg.57 ITA + gg.30 ITP50% + gg.33
ITP25; - €.1.949,14 a titolo di personalizzazione per il sofferto
danno biologico totale (ex danno morale), calcolato in misura
pari al 20% del Danno Biologico Totale;
- €.100,00 a titolo di
risarcimento del danno materiale subito dalla bicicletta di
proprietà dell'attore; OVVERO nella diversa somma che il
Tribunale adito dovesse ritenere di giustizia in forza delle più
stringenti conclusioni rassegnate dal CTU, Dr. Persona_1
pagina 2 di 11 IN SUBORDINE Nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse
fare applicazione della presunzione di eguale responsabilità di
colpa di cui all'art.2054 comma 2 c.c., condannare la
[...]
in persona del suo legale Controparte_6
rappresentante pro tempore, al risarcimento in favore del Sig.
del danno biologico (per IP e IT assoluta e Parte_1
relativa) e del danno materiale così come sopra quantificato in
misura strettamente proporzionale al declarando concorso di colpa
a l 50%. In tutti i casi oltre interessi legali e rivalutazione
monetaria dal dì dell'evento fino all'effettivo soddisfo. Voglia,
infine, l'Ill.mo Tribunale di Reggio Calabria, in riforma della
sentenza impugnata, condannare la Controparte_6
al pagamento delle spese e competenze di lite
[...]
relative ad entrambi i gradi di giudizio, da distrarsi in favore
del sottoscritto procuratore antistatario”.
*
Conclusioni per l'appellata – : Controparte_7
“Quanto sopra premesso, la Controparte_8
a mezzo del sottoscritto difensore,
[...]
ribadita ogni altra difesa, eccezione, deduzione, conclusione e
richiesta anche istruttoria in tutti gli atti e verbali di causa
del primo grado, da aversi qui ribaditi e trascritti, nessuno
escluso e/o rinunciato, chiede l'integrale rigetto dell'appello
pagina 3 di 11 per le ragioni sopra esposte. Il tutto col favore delle spese e
competenze di causa, oltre IVA, CPA e rimb.forf. come per legge”.
*
FATTO E MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione in appello notificato il 16.9.2019,
invocava la riforma della sentenza n. 320/2019, Parte_1
depositata il 15.2.2019, emessa dal Giudice di Pace di Reggio
Calabria, che aveva rigettato la richiesta di risarcimento danni occorsi all'appellante in occasione di un sinistro stradale.
All'uopo l'appellante esponeva che:
- in data 29.3.2010, alle ore 16.30, mentre percorreva
Via Pio XI di Reggio Calabria a bordo della propria bicicletta, veniva sorpreso dall'apertura improvvisa della portiera lato guida ad opera di CP_9
conducente dell'autovettura Citroen C2, di proprietà
di assicurata con la CP Controparte_11
, parcheggiata sul margine destra della
[...]
careggiata;
- al fine di evitare l'impatto il sterzava Pt_1
bruscamente verso sinistra perdendo il controllo del velocipede e cadendo rovinosamente sull'asfalto,
mentre la bicicletta terminava la propria corsa pagina 4 di 11 contro la base del marciapiedi e di un muretto posto sul lato sinistro della carreggiata;
- il sinistro si verificava per fatto e colpa esclusivi di conducente dell'autovettura CP_9
Citroen C2;
- dal sinistro derivavano danni alla bicicletta nonché
lesioni personali al per le quali si rendeva Pt_1
necessario il trasporto presso il P.S. dell'Azienda
Ospedaliera “B.M.M.” di Reggio Calabria;
- con atto di citazione del 19.3.2012 conveniva Pt_1
e avanti CP Controparte_6
al Giudice di Pace di Reggio Calabria, al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti a causa del sinistro;
- all'udienza dell'11.7.2012 la difesa attorea dava atto del decess0 di proprietario CP
della Citroen C2;
- il procedimento veniva riassunto nei confronti dei suoi eredi, identificati in CP_2 Per_2
, e
[...] Persona_3 CP_9
- mentre si costituiva a mezzo di comparsa CP_2
di costituzione e risposta depositata il 7.2.2013,
pagina 5 di 11 e non Persona_2 Persona_3 CP_9
si costituivano;
- con sentenza n. 320/2019 del 13.2.2019 (dep. il
15.2.2019), il Giudice di Pace rigettava la domanda disponendo la compensazione delle spese di lite;
- la sentenza si palesava erronea nella parte in cui riteneva non raggiunta la prova in ordine all'effettiva verificazione del sinistro,
valorizzando:
o la laconicità e la contraddittorietà della deposizione del testimone Testimone_1
o l'assenza di ulteriori lesioni in capo al Pt_1
(ecchimosi e/o lacerazioni e/o contusioni) oltre a quella lamentata;
citava nel giudizio d'appello la società Controparte_12
che assicurava l'autovettura Citroen C2 di proprietà di CP
, e
[...] CP_2 Persona_2 CP_9 _3
, chiedendo l'integrale riforma della sentenza impugnata con
[...]
condanna alle spese del doppio grado di giudizio.
Con comparsa di costituzione e risposta depositata il 23.1.2020,
si costituiva nel presente giudizio d'appello Controparte_13
a.r.l. contestando sia l'an che il quantum e ribadendo la
[...]
pagina 6 di 11 totale carenza di prova dei fatti, anche in ordine ad una presunta corresponsabilità ex art. 2054 c.c.
Concludeva chiedendo la conferma della sentenza impugnata.
Benché regolarmente notificata, non si costituiva e CP_2
all'udienza del 22.2.2021 ne veniva dichiarata la contumacia.
Precisate le conclusioni all'udienza del 2.12.2024, con assegnazione alle parti dei termini ex art 190 c.p.c., la causa passa ora in decisione sulla base delle conclusioni rassegnate in epigrafe.
*
Tanto premesso va dichiarata l'inammissibilità del gravame ex art. 331 c.p.c.
Ed invero, risulta per tabulas che all'udienza del 22.2.2021
parte appellante, non avendo proceduto al deposito dell'atto di appello notificato nei confronti dei germani ha chiesto: CP_9
- un “termine per produrre documentazione attestante
la notifica dell'atto introduttivo ai convenuti
contumaci in primo grado” nell'implicito ma logico presupposto che la notifica dell'atto fosse stata esistente ed andata a buon fine, ma non documentata;
- “ed in subordine per rinotificare l'atto stesso”,
nell'implicito, ma altrettanto logico ed pagina 7 di 11 alternativo, caso in cui la notifica dell'atto fosse, oltre che non documentata, anche viziata da nullità ovvero inesistenza (mai effettuata).
Il termine veniva concesso nella misura di dieci giorni “per
depositare telematicamente la documentazione richiesta” e quindi, alla luce del duplice tenore delle richieste del legale dell'appellante, a valere:
- per il solo deposito telematico della prova della notifica, ove questa fosse stata esistente e regolare;
- anche “per rinotificare l'atto” (id est: per l'avvio del procedimento notificatorio dell'appello), ove essa fosse stata viziata da nullità (ex artt. 160 e 359 c.p.c.) ovvero mai effettuata (ex art. 331 c.p.c.).
Alla successiva udienza, celebrata il 17.5.2021, la medesima difesa dava atto “di non aver notificato l'atto di citazione in
appello alle parti rimaste contumaci in primo grado”.
In altri termini l'appello non veniva mai notificato agli appellati: né “originariamente” né tantomeno a seguito della concessione del termine di dieci giorni all'uopo concesso, che alla luce dell'inesistenza della notifica precedente va intesto pagina 8 di 11 quale termine per l'integrazione del contraddittorio ex art. 331 c.p.c.
Orbene, stante la mancata costituzione in giudizio degli eredi del (proprietario dell'autovettura danneggiante) va CP_9
dichiarata l'inammissibilità dell'impugnazione ex art 331
c.p.c. atteso il mancato rispetto del termine perentorio assegnato per l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli appellati, litisconsorti necessari.
Come noto, l'art. 331 c.p.c. trova applicazione nelle ipotesi di cause inscindibili - quali sono quelle in cui esiste un litisconsorzio necessario sin dal primo grado ex art. 102
c.p.c. – e sancisce l'inammissibilità dell'impugnazione proposta, qualora l'ordine di integrazione del contraddittorio disposto dal Giudice, entro il termine dallo stesso fissato,
non venga rispettato.
Ebbene, sussistendo un'ipotesi di litisconsorzio necessario nel giudizio di primo grado tra il proprietario del veicolo convenuto (nel caso di specie i suoi eredi) e la sua compagnia assicuratrice ex art. 144 Cod. Ass., è integrata l'ipotesi pronuncia tra più parti in causa inscindibile ai sensi dell'art. 331 co. 1 c.p.c., che impone l'impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti del giudizio a quo.
pagina 9 di 11 Sicché la mancata integrazione del contraddittorio nei loro confronti, in violazione dell'ordine impartito dal Giudice
emesso all'udienza del 22.2.2022, espone l'impugnazione alla sanzione dell'inammissibilità, come sancito dall'art. 331 co. 2
c.p.c.
Va altresì osservato che il termine perentorio concesso ex art. 331 c.p.c. non può essere rinnovato o prorogato e che il procuratore di parte appellante non ha allegato, al fine di essere rimesso in termini per la rinotifica, di essere incorso in decadenza per fatto a lui non imputabile ex art. 153 c.p.c.
Il gravame va quindi dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 331 c.p.c.
*
Le spese del presente grado di giudizio seguono la soccombenza dell'appellante e vanno liquidate, come in dispositivo, sulla base del D.M. 55/2014, scaglione di valore da € 5.201 a € 26.000,
e parametri tabellari minimi, non essendovi motivi per discostarsene, decurtazione della fase istruttoria, che non ha avuto luogo, e riduzione del 50% ex art. 4, co. 9, D.M 55/2014,
attesa la pronuncia in rito.
P. Q. M.
pagina 10 di 11 Il Tribunale di Reggio Calabria, definitivamente pronunciando,
rigettata ogni diversa domanda e disattesa ogni ulteriore eccezione e deduzione:
1. dichiara inammissibile l'appello;
2. condanna a rimborsare a Parte_1 [...]
le spese di lite del presente Controparte_6
procedimento che si liquidano in € 850,00 per compensi,
oltre al rimborso delle spese generali, IVA e C.P.A. come per legge.
Reggio Calabria, 13 maggio 2025
Il Giudice
dott. Filippo Meneghello
pagina 11 di 11
Tribunale Ordinario di Reggio di Calabria
Il Giudice
dott. Filippo Meneghello
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
nella causa di appello iscritta al n. 3279/2019 R.G. e promossa con atto di citazione notificato da
( ) Parte_1 C.F._1
appellante
con il patrocinio dell'avv. MARINO ANTONIO,
contro
( ) Controparte_1 P.IVA_1
appellato
con il patrocinio dell'avv. ATTINA' SALVATORE,
e contro
, CP_2 CP_3 Controparte_4 Controparte_5
pagina 1 di 11 appellati mai notificati
*
Conclusioni per l'appellante – : Parte_1
“Voglia l'Ill.mo Tribunale di Reggio Calabria, in riforma della
Sentenza n.320/19, pubblicata dal Giudice di Pace di Reggio
Calabria in data 15/02/2019, reiectis adversis, ritenuta e
dichiarata l'esclusiva responsabilità del conducente
dell'autoveicolo Citroen C2 tg.CK685LW nella causazione del
sinistro di cui alla premessa, condannare per l'effetto la
al pagamento in favore Controparte_6
dell'attore ed a titolo di risarcimento del danno biologico e
patrimoniale, della complessiva somma di €.11.794,85, così
calcolata in ragione di quanto meglio precisato nella comparsa
conclusionale di primo grado: - €.6.046,18 a titolo di Danno
Biologico da I.P. al 6%; - €.3.699,53 a titolo di Danno Biologico
da Inabilità Temporanea di cui gg.57 ITA + gg.30 ITP50% + gg.33
ITP25; - €.1.949,14 a titolo di personalizzazione per il sofferto
danno biologico totale (ex danno morale), calcolato in misura
pari al 20% del Danno Biologico Totale;
- €.100,00 a titolo di
risarcimento del danno materiale subito dalla bicicletta di
proprietà dell'attore; OVVERO nella diversa somma che il
Tribunale adito dovesse ritenere di giustizia in forza delle più
stringenti conclusioni rassegnate dal CTU, Dr. Persona_1
pagina 2 di 11 IN SUBORDINE Nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse
fare applicazione della presunzione di eguale responsabilità di
colpa di cui all'art.2054 comma 2 c.c., condannare la
[...]
in persona del suo legale Controparte_6
rappresentante pro tempore, al risarcimento in favore del Sig.
del danno biologico (per IP e IT assoluta e Parte_1
relativa) e del danno materiale così come sopra quantificato in
misura strettamente proporzionale al declarando concorso di colpa
a l 50%. In tutti i casi oltre interessi legali e rivalutazione
monetaria dal dì dell'evento fino all'effettivo soddisfo. Voglia,
infine, l'Ill.mo Tribunale di Reggio Calabria, in riforma della
sentenza impugnata, condannare la Controparte_6
al pagamento delle spese e competenze di lite
[...]
relative ad entrambi i gradi di giudizio, da distrarsi in favore
del sottoscritto procuratore antistatario”.
*
Conclusioni per l'appellata – : Controparte_7
“Quanto sopra premesso, la Controparte_8
a mezzo del sottoscritto difensore,
[...]
ribadita ogni altra difesa, eccezione, deduzione, conclusione e
richiesta anche istruttoria in tutti gli atti e verbali di causa
del primo grado, da aversi qui ribaditi e trascritti, nessuno
escluso e/o rinunciato, chiede l'integrale rigetto dell'appello
pagina 3 di 11 per le ragioni sopra esposte. Il tutto col favore delle spese e
competenze di causa, oltre IVA, CPA e rimb.forf. come per legge”.
*
FATTO E MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione in appello notificato il 16.9.2019,
invocava la riforma della sentenza n. 320/2019, Parte_1
depositata il 15.2.2019, emessa dal Giudice di Pace di Reggio
Calabria, che aveva rigettato la richiesta di risarcimento danni occorsi all'appellante in occasione di un sinistro stradale.
All'uopo l'appellante esponeva che:
- in data 29.3.2010, alle ore 16.30, mentre percorreva
Via Pio XI di Reggio Calabria a bordo della propria bicicletta, veniva sorpreso dall'apertura improvvisa della portiera lato guida ad opera di CP_9
conducente dell'autovettura Citroen C2, di proprietà
di assicurata con la CP Controparte_11
, parcheggiata sul margine destra della
[...]
careggiata;
- al fine di evitare l'impatto il sterzava Pt_1
bruscamente verso sinistra perdendo il controllo del velocipede e cadendo rovinosamente sull'asfalto,
mentre la bicicletta terminava la propria corsa pagina 4 di 11 contro la base del marciapiedi e di un muretto posto sul lato sinistro della carreggiata;
- il sinistro si verificava per fatto e colpa esclusivi di conducente dell'autovettura CP_9
Citroen C2;
- dal sinistro derivavano danni alla bicicletta nonché
lesioni personali al per le quali si rendeva Pt_1
necessario il trasporto presso il P.S. dell'Azienda
Ospedaliera “B.M.M.” di Reggio Calabria;
- con atto di citazione del 19.3.2012 conveniva Pt_1
e avanti CP Controparte_6
al Giudice di Pace di Reggio Calabria, al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti a causa del sinistro;
- all'udienza dell'11.7.2012 la difesa attorea dava atto del decess0 di proprietario CP
della Citroen C2;
- il procedimento veniva riassunto nei confronti dei suoi eredi, identificati in CP_2 Per_2
, e
[...] Persona_3 CP_9
- mentre si costituiva a mezzo di comparsa CP_2
di costituzione e risposta depositata il 7.2.2013,
pagina 5 di 11 e non Persona_2 Persona_3 CP_9
si costituivano;
- con sentenza n. 320/2019 del 13.2.2019 (dep. il
15.2.2019), il Giudice di Pace rigettava la domanda disponendo la compensazione delle spese di lite;
- la sentenza si palesava erronea nella parte in cui riteneva non raggiunta la prova in ordine all'effettiva verificazione del sinistro,
valorizzando:
o la laconicità e la contraddittorietà della deposizione del testimone Testimone_1
o l'assenza di ulteriori lesioni in capo al Pt_1
(ecchimosi e/o lacerazioni e/o contusioni) oltre a quella lamentata;
citava nel giudizio d'appello la società Controparte_12
che assicurava l'autovettura Citroen C2 di proprietà di CP
, e
[...] CP_2 Persona_2 CP_9 _3
, chiedendo l'integrale riforma della sentenza impugnata con
[...]
condanna alle spese del doppio grado di giudizio.
Con comparsa di costituzione e risposta depositata il 23.1.2020,
si costituiva nel presente giudizio d'appello Controparte_13
a.r.l. contestando sia l'an che il quantum e ribadendo la
[...]
pagina 6 di 11 totale carenza di prova dei fatti, anche in ordine ad una presunta corresponsabilità ex art. 2054 c.c.
Concludeva chiedendo la conferma della sentenza impugnata.
Benché regolarmente notificata, non si costituiva e CP_2
all'udienza del 22.2.2021 ne veniva dichiarata la contumacia.
Precisate le conclusioni all'udienza del 2.12.2024, con assegnazione alle parti dei termini ex art 190 c.p.c., la causa passa ora in decisione sulla base delle conclusioni rassegnate in epigrafe.
*
Tanto premesso va dichiarata l'inammissibilità del gravame ex art. 331 c.p.c.
Ed invero, risulta per tabulas che all'udienza del 22.2.2021
parte appellante, non avendo proceduto al deposito dell'atto di appello notificato nei confronti dei germani ha chiesto: CP_9
- un “termine per produrre documentazione attestante
la notifica dell'atto introduttivo ai convenuti
contumaci in primo grado” nell'implicito ma logico presupposto che la notifica dell'atto fosse stata esistente ed andata a buon fine, ma non documentata;
- “ed in subordine per rinotificare l'atto stesso”,
nell'implicito, ma altrettanto logico ed pagina 7 di 11 alternativo, caso in cui la notifica dell'atto fosse, oltre che non documentata, anche viziata da nullità ovvero inesistenza (mai effettuata).
Il termine veniva concesso nella misura di dieci giorni “per
depositare telematicamente la documentazione richiesta” e quindi, alla luce del duplice tenore delle richieste del legale dell'appellante, a valere:
- per il solo deposito telematico della prova della notifica, ove questa fosse stata esistente e regolare;
- anche “per rinotificare l'atto” (id est: per l'avvio del procedimento notificatorio dell'appello), ove essa fosse stata viziata da nullità (ex artt. 160 e 359 c.p.c.) ovvero mai effettuata (ex art. 331 c.p.c.).
Alla successiva udienza, celebrata il 17.5.2021, la medesima difesa dava atto “di non aver notificato l'atto di citazione in
appello alle parti rimaste contumaci in primo grado”.
In altri termini l'appello non veniva mai notificato agli appellati: né “originariamente” né tantomeno a seguito della concessione del termine di dieci giorni all'uopo concesso, che alla luce dell'inesistenza della notifica precedente va intesto pagina 8 di 11 quale termine per l'integrazione del contraddittorio ex art. 331 c.p.c.
Orbene, stante la mancata costituzione in giudizio degli eredi del (proprietario dell'autovettura danneggiante) va CP_9
dichiarata l'inammissibilità dell'impugnazione ex art 331
c.p.c. atteso il mancato rispetto del termine perentorio assegnato per l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli appellati, litisconsorti necessari.
Come noto, l'art. 331 c.p.c. trova applicazione nelle ipotesi di cause inscindibili - quali sono quelle in cui esiste un litisconsorzio necessario sin dal primo grado ex art. 102
c.p.c. – e sancisce l'inammissibilità dell'impugnazione proposta, qualora l'ordine di integrazione del contraddittorio disposto dal Giudice, entro il termine dallo stesso fissato,
non venga rispettato.
Ebbene, sussistendo un'ipotesi di litisconsorzio necessario nel giudizio di primo grado tra il proprietario del veicolo convenuto (nel caso di specie i suoi eredi) e la sua compagnia assicuratrice ex art. 144 Cod. Ass., è integrata l'ipotesi pronuncia tra più parti in causa inscindibile ai sensi dell'art. 331 co. 1 c.p.c., che impone l'impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti del giudizio a quo.
pagina 9 di 11 Sicché la mancata integrazione del contraddittorio nei loro confronti, in violazione dell'ordine impartito dal Giudice
emesso all'udienza del 22.2.2022, espone l'impugnazione alla sanzione dell'inammissibilità, come sancito dall'art. 331 co. 2
c.p.c.
Va altresì osservato che il termine perentorio concesso ex art. 331 c.p.c. non può essere rinnovato o prorogato e che il procuratore di parte appellante non ha allegato, al fine di essere rimesso in termini per la rinotifica, di essere incorso in decadenza per fatto a lui non imputabile ex art. 153 c.p.c.
Il gravame va quindi dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 331 c.p.c.
*
Le spese del presente grado di giudizio seguono la soccombenza dell'appellante e vanno liquidate, come in dispositivo, sulla base del D.M. 55/2014, scaglione di valore da € 5.201 a € 26.000,
e parametri tabellari minimi, non essendovi motivi per discostarsene, decurtazione della fase istruttoria, che non ha avuto luogo, e riduzione del 50% ex art. 4, co. 9, D.M 55/2014,
attesa la pronuncia in rito.
P. Q. M.
pagina 10 di 11 Il Tribunale di Reggio Calabria, definitivamente pronunciando,
rigettata ogni diversa domanda e disattesa ogni ulteriore eccezione e deduzione:
1. dichiara inammissibile l'appello;
2. condanna a rimborsare a Parte_1 [...]
le spese di lite del presente Controparte_6
procedimento che si liquidano in € 850,00 per compensi,
oltre al rimborso delle spese generali, IVA e C.P.A. come per legge.
Reggio Calabria, 13 maggio 2025
Il Giudice
dott. Filippo Meneghello
pagina 11 di 11