Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 145
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Sentenza 21 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice del Lavoro, dott.ssa Rosa Bonanzinga, riguarda una controversia tra una ricorrente e l'INPS in merito al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento. La ricorrente ha contestato le conclusioni di una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) che aveva escluso la sussistenza del requisito sanitario necessario per ottenere tale indennità, sostenendo di essere affetta da gravi patologie che le impedirebbero di deambulare autonomamente e di svolgere le attività quotidiane senza assistenza. L'INPS, dal canto suo, ha eccepito l'inammissibilità del ricorso e ha contestato la fondatezza delle pretese della ricorrente.

Il Giudice ha accolto la richiesta di rinnovo della CTU, ritenendo opportuno un nuovo accertamento alla luce delle contestazioni sollevate. Tuttavia, la nuova CTU ha confermato che la ricorrente è in grado di deambulare senza assistenza e di svolgere autonomamente le attività quotidiane. Pertanto, il Giudice ha rigettato il ricorso, argomentando che le conclusioni del CTU erano coerenti con la documentazione medica e l'esame obiettivo effettuato. Infine, ha esonerato la ricorrente dal pagamento delle spese legali, ponendo a carico dell'INPS le spese della CTU.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 145
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 145
    Data del deposito : 21 gennaio 2025

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