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Sentenza 31 marzo 2025
Sentenza 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 31/03/2025, n. 1863 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 1863 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
QUINTA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Catania, in composizione monocratica, in persona della Got, dott.ssa Carmela Rosetta
Rita Torrisi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al N. R.G. 3972/2024
PROMOSSA DA
(C.F. ) Parte_1 CodiceFiscale_1
rappresentato e difeso dall'avv. Caruso Vito giusta procura in atti
RICORRENTE
CONTRO
nata a [...] il [...] CP_1
RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: occupazione sine titulo di immobile
CONCLUSIONI: come in atti
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, il ricorrente, ha esposto di essere proprietario dell'immobile sito in Nicolosi Via Guglielmo Marconi n. 132, int. 16 per averlo ricevuto per successione legittima del proprio fratello nato a [...] il [...] e deceduto Persona_1
in Catania in data 04.10.2021.
Ha lamentato che il detto immobile è occupato senza titolo dalla resistente , sorella sia CP_1
propria che del de cuius.
Ha chiesto a questo tribunale di dichiarare l'occupazione sine titulo dell'immobile da parte di CP_1 condannandola al rilascio ed al pagamento in suo favore di una indennità per illegittima
[...]
occupazione dell'immobile.
La resistente, seppure ritualmente citata, non si è costituita in giudizio e pertanto deve dichiararsi la sua contumacia.
La causa è stata istruita esclusivamente con produzione documentale.
Le domande vanno rigettate in quanto non provate.
E' opportuno ricordare che, ai sensi dell'art. 2697 c.c., “chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento”.
Nel caso in esame il ricorrente non ha provato i fatti che costituiscono il fondamento delle sue pretese. Egli ha agito in qualità di erede del defunto fratello senza specificare però Persona_1
se sia unico erede o, se, invece vi sia una comunione ereditaria.
Dalla scarna documentazione da lui prodotta in giudizio si evince soltanto che era Persona_1
fratello sia del ricorrente che della resistente la quale potrebbe quindi vantare diritti sul bene oggetto del giudizio. Sul punto il ricorrente nulla non ha allegato.
Egli pertanto non ha dimostrato l'occupazione sine titulo dell'immobile sopra emarginato e quindi la sua domanda deve essere rigettata.
P.Q.M.
Il Tribunale di Catania, sezione quinta, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita così dispone:
1) rigetta le domande proposte dal ricorrente;
2) nulla sulle spese in quanto la convenuta non si è costituita in giudizio;
Così deciso il 24.03.2025
La Got
C. Torrisi
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI CATANIA
QUINTA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Catania, in composizione monocratica, in persona della Got, dott.ssa Carmela Rosetta
Rita Torrisi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al N. R.G. 3972/2024
PROMOSSA DA
(C.F. ) Parte_1 CodiceFiscale_1
rappresentato e difeso dall'avv. Caruso Vito giusta procura in atti
RICORRENTE
CONTRO
nata a [...] il [...] CP_1
RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: occupazione sine titulo di immobile
CONCLUSIONI: come in atti
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, il ricorrente, ha esposto di essere proprietario dell'immobile sito in Nicolosi Via Guglielmo Marconi n. 132, int. 16 per averlo ricevuto per successione legittima del proprio fratello nato a [...] il [...] e deceduto Persona_1
in Catania in data 04.10.2021.
Ha lamentato che il detto immobile è occupato senza titolo dalla resistente , sorella sia CP_1
propria che del de cuius.
Ha chiesto a questo tribunale di dichiarare l'occupazione sine titulo dell'immobile da parte di CP_1 condannandola al rilascio ed al pagamento in suo favore di una indennità per illegittima
[...]
occupazione dell'immobile.
La resistente, seppure ritualmente citata, non si è costituita in giudizio e pertanto deve dichiararsi la sua contumacia.
La causa è stata istruita esclusivamente con produzione documentale.
Le domande vanno rigettate in quanto non provate.
E' opportuno ricordare che, ai sensi dell'art. 2697 c.c., “chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento”.
Nel caso in esame il ricorrente non ha provato i fatti che costituiscono il fondamento delle sue pretese. Egli ha agito in qualità di erede del defunto fratello senza specificare però Persona_1
se sia unico erede o, se, invece vi sia una comunione ereditaria.
Dalla scarna documentazione da lui prodotta in giudizio si evince soltanto che era Persona_1
fratello sia del ricorrente che della resistente la quale potrebbe quindi vantare diritti sul bene oggetto del giudizio. Sul punto il ricorrente nulla non ha allegato.
Egli pertanto non ha dimostrato l'occupazione sine titulo dell'immobile sopra emarginato e quindi la sua domanda deve essere rigettata.
P.Q.M.
Il Tribunale di Catania, sezione quinta, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita così dispone:
1) rigetta le domande proposte dal ricorrente;
2) nulla sulle spese in quanto la convenuta non si è costituita in giudizio;
Così deciso il 24.03.2025
La Got
C. Torrisi