Trib. Bari, sentenza 07/01/2025, n. 15
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Sentenza 7 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale di Bari, Terza Sezione Civile, dal Giudice Gianluca Tarantino. La controversia ha visto contrapposte due parti: una società in liquidazione, che ha richiesto l'accertamento dell'inadempimento di un'altra società alle obbligazioni contrattuali, e la società resistente, che ha eccepito l'inammissibilità della domanda e ha formulato una domanda riconvenzionale per la risoluzione del contratto. La parte ricorrente ha sostenuto che la resistente non avesse rispettato le clausole di manutenzione e buona fede, causando danni economici significativi, mentre la resistente ha contestato le pretese, affermando la legittimità del proprio recesso contrattuale.

Il Giudice ha accolto parzialmente la domanda della parte ricorrente, dichiarando l'inefficacia del recesso della resistente per abuso di diritto e la nullità di alcune clausole contrattuali per violazione di norme imperative. Ha riconosciuto un risarcimento per danno da mancato guadagno, quantificato in € 243.319,84, e ha condannato la resistente al pagamento di € 28.435,31 per canoni indebitamente corrisposti. Tuttavia, ha rigettato le ulteriori domande risarcitorie e la domanda riconvenzionale della resistente, evidenziando la violazione del principio di buona fede da parte della resistente e l'assenza di prova per altre pretese. La sentenza si conclude con la compensazione parziale delle spese di lite.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 07/01/2025, n. 15
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 15
    Data del deposito : 7 gennaio 2025

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