Trib. Napoli, sentenza 30/01/2025, n. 1023
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Sentenza 30 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Giudice Onorario Dott.ssa Maria Corvino, riguarda l'opposizione a due ordinanze di ingiunzione di pagamento per violazioni del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Le parti ricorrenti hanno contestato l'illegittimità della sanzione prevista dall'art. 110, comma 9, lett. f-quater, sostenendo che la violazione contestata riguardava la mancanza di titoli autorizzatori per le macchine da gioco e non la loro conformità, come previsto dalla lettera f-quater. La difesa ha richiesto l'annullamento delle ordinanze ingiunzione e la sospensione della loro esecutività.

Il Giudice, dopo aver esaminato le argomentazioni delle parti, ha rigettato il ricorso, affermando che la normativa richiamata dal decreto interdirettoriale del 2005 stabilisce requisiti tecnici obbligatori per gli apparecchi da gioco, inclusa l'indicazione del codice identificativo. La mancanza di tale codice, accertata dai verbalizzanti, integra una violazione delle norme di cui all'art. 110, comma 7, lett. c, giustificando l'applicazione della sanzione di cui alla lett. f-quater. Inoltre, il Giudice ha ritenuto che le ulteriori eccezioni sollevate dai ricorrenti non escludessero la violazione accertata, confermando così la legittimità delle ordinanze impugnate. Le spese del procedimento sono state compensate, considerando la natura della controversia e la rappresentanza della pubblica amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Napoli, sentenza 30/01/2025, n. 1023
    Giurisdizione : Trib. Napoli
    Numero : 1023
    Data del deposito : 30 gennaio 2025

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