Decreto 31 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Asti, decreto 31/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Asti |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 563/2025
TRIBUNALE ORDINARIO di ASTI
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott.ssa Sara Pozzetti, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da
(CF: ); Parte_1 P.IVA_1 rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
vista la sentenza pronunciata a Sezioni Unite dalla Corte di Cassazione n. 9479/2023; dato atto che le parti nei cui confronti è proposta la domanda appaiono essere consumatori;
dato atto che sono state esaminate le seguenti clausole del contratto incidenti sull'accoglimento della domanda: rispetto del termine semestrale ex art. 1957 cod. civile, foro del consumatore;
dato atto che le citate clausole non hanno carattere vessatorio in quanto non determinano un significativo squilibrio a svantaggio del consumatore dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto /o non hanno incidenza sull'accoglimento integrale o parziale della domanda proposta;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c. considerato ulteriormente che non ricorrono i presupposti per ingiungere il pagamento senza dilazione ex art. 642 c.p.c.
INGIUNGE A
(CF: e a (C.F. ), di Parte_2 C.F._1 CP_1 C.F._2 pagare, in via solidale tra loro, alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, immediatamente:
1. la somma di € 127.692,03;
2. gli interessi come da domanda e, comunque, nei limiti di legge;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 2.242,00 per compensi, in €
406,50 per spese, oltre spese forfettarie in misura del 15%, i.v.a. e c.p.a. come per legge.
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che in difetto il decreto diverrà definitivo e il consumatore decadrà dalla possibilità di far valere il carattere vessatorio delle clausole indicate in motivazione.
Il Giudice
dott. ssa Sara Pozzetti