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Decreto 3 giugno 2025
Decreto 3 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ragusa, decreto 03/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ragusa |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 3 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1540/2025
TRIBUNALE ORDINARIO di RAGUSA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott. Claudio Maggioni, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da: C.F. ), Parte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.; considerato che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
considerato che
le clausole del contratto posto a fondamento del ricorso, rilevanti in considerazione dell'oggetto della domanda, non hanno carattere vessatorio, non rientrando tra quelle indicate nell'art. 33 comma 2 D.Lgs. n. 206/2005 e non determinando a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto;
considerato, in particolare, che il foro di Ragusa corrisponde a quello di residenza dell'ingiunto;
INGIUNGE A
(C.F. , Controparte_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente, per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 31970,49;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione in € 1.370,00 per compenso ed € 286,00 per esborsi, oltre a rimborso spese generali, Iva e Cpa, come per legge;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore ingiunto decadrà dalla possibilità di fare valere il carattere vessatorio delle clausole del contratto.
Ragusa, 30/05/2025.
Il Giudice
dott. Claudio Maggioni
TRIBUNALE ORDINARIO di RAGUSA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott. Claudio Maggioni, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da: C.F. ), Parte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.; considerato che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
considerato che
le clausole del contratto posto a fondamento del ricorso, rilevanti in considerazione dell'oggetto della domanda, non hanno carattere vessatorio, non rientrando tra quelle indicate nell'art. 33 comma 2 D.Lgs. n. 206/2005 e non determinando a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto;
considerato, in particolare, che il foro di Ragusa corrisponde a quello di residenza dell'ingiunto;
INGIUNGE A
(C.F. , Controparte_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente, per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 31970,49;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione in € 1.370,00 per compenso ed € 286,00 per esborsi, oltre a rimborso spese generali, Iva e Cpa, come per legge;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore ingiunto decadrà dalla possibilità di fare valere il carattere vessatorio delle clausole del contratto.
Ragusa, 30/05/2025.
Il Giudice
dott. Claudio Maggioni