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Decreto 13 giugno 2025
Decreto 13 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Perugia, decreto 13/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Perugia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 13 giugno 2025 |
Testo completo
Tribunale Ordinario di Perugia
Prima sezione volontaria giurisdizione
Ufficio del Giudice Tutelare
All'udienza di oggi 13 giugno 2025, alle ore 10.00, tramite collegamento teams, dinanzi al Giudice Tutelare Dott. L. Cecilia Baldesi, sono presenti: la paziente, sottoposta a TSO in regime di degenza ospedaliera. Parte_1 la Dott. responsabile del Reparto SPDC dell'Ospedale della Persona_1
Misericordia di Perugia.
Il Giudice procede alla verifica della stabilità della connessione ed accerta che i presenti riescono a vedere e a sentire.
Viene sentita la quale dichiara:” Sono e mi chiamo , Parte_1 Parte_1 nata a l'[...] ad [...], sono residente in [...] anni.
Sono uscita da casa stavo andando in un negozio e ho trovato una pattuglia di carabinieri. I carabinieri mi hanno strattonato fatto entrare nella macchina e mi hanno messo le manette. Mi hanno messo nella macchina perché dovevo stare a distanza e non nel pianerottolo dove vivono i miei genitori. Non so dire perché dovevo stare a distanza, non so dire chi ha chiesto questo. Non ho dialogo con i miei genitori perché dobbiamo fare un percorso e non lo facciamo insieme è una cosa che fa soffrire tutti.
Vorrei fare questo percorso. Una dottoressa privata ci deve seguire oppure dobbiamo fare dei colloqui al CSM. No, non ho avuto problemi di salute. Qui in reparto mi trovo bene. Vorrei fare questo percorso anche se non so dire se i miei genitori sono
d'accordi. Al momento dei fatti ero con loro, vivo con loro. Studio, ho interrotto gli studi perché volevo andare via da casa a vivere nel mio appartamento. Al momento non studio, studiavo storia alla facoltà di Scienze Politiche di Perugia. Vorrei tornare a casa, per i miei genitori posso tornare a casa, ma non so dire perché ancora sono qui.
Ho un fratello non ho rapporti è piccolino ha 26 anni. Non ho Amministratore di
Sostegno o altro”.
La Dott.ssa dichiara che:” la paziente è giunta qui come arrestata, ha un Per_1
ordine di allontanamento dalla famiglia. Nel momento in cui abbiamo accettato il TSO la paziente era in stato di arresto. Nel pomeriggio alle ore 18.00 circa è arrivato il provvedimento del P.M. Dott. che aveva disposto la scarcerazione, considerato Per_2 che era ricoverata in SPDC.”
I presenti dichiarano di aver partecipato all'udienza che è stata tenuta secondo l'applicativo e si è svolta regolarmente.
A questo punto
Il Giudice Tutelare
- verificata la propria competenza territoriale;
- sentita nata ad [...] l'[...], residente in [...]
Elvira n. 4;
- tenuto conto dell'esito della udienza e che sussistono tutte le condizioni di cui alla legge e quindi che esistono alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici che non vengono accettati dal paziente;
- vista la proposta motivata dal Dott. medico psichiatrico Persona_3
UslUmbria1, del Centro Salute Mentale Bellocchio, dell'11 giugno 2025, dalla quale risulta che a quel momento presentava “alterazioni comportamentali Parte_1 coesistente a perturbazione dell'esame di realtà in soggetto affetto da disturbo della personalità, evidenziabile scarsa consapevolezza del personale stato di malattia (con conseguente rifiuto dei trattamenti proposti dai curanti”
- vista la relativa convalida firmata dal Dott. medico presso la Persona_4
USLUmbria1, Centro Salute Mentale Perugia Bellocchio, dell'11 giugno 2025 da cui si evince che presentava alla data dell'11 giugno 2025 “disturbi del Parte_1 comportamento e alterazione dell'esame della realtà in soggetto con pregressa diagnosi di disturbo della personalità”;
- vista l'ordinanza del Sindaco del Comune di Perugia n. 1408 dell'11 giugno 2025 comunicata all'intestato Tribunale in data 12 giugno 2025, alle ore 12.15, con cui è stato ordinato il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera;
- ritenuto che in tale contesto non ci sono le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive e idonee misure sanitarie extra-ospedaliere;
pag. 2 di 3 - ritenuto che il provvedimento del Sindaco del Comune di Perugia è conforme ai certificati medici e allo stato attuale della paziente;
- ritenuto che il ricovero rispetti la dignità della persona e i suoi diritti civili, essendo disposto ed eseguito nell'esclusivo interesse del paziente ad essere curata;
- letti gli artt. 33, 34 e 35 della Legge n. 833/1978;
convalida il provvedimento emesso dal Sindaco del Comune di Perugia n. 1408 in data 11 giugno
2025 per il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera di
, nata ad [...] l'[...], residente in [...], Parte_1 dall'11 giugno 2025 al 17 giugno 2025.
Con efficacia immediata.
Avverte che, ex art. 35 co. 8 della Legge n. 833/1978, «chi è sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, e chiunque vi abbia interesse, può proporre al tribunale competente per territorio ricorso contro il provvedimento convalidato dal giudice tutelare»;
Manda con urgenza alla Cancelleria per la comunicazione al Sindaco del Comune di
Perugia che ha emesso l'ordinanza, nonché per la notificazione all'interessata.
Del presente verbale viene data lettura alle parti.
Viene dato atto che il presente verbale viene firmato soltanto dal Giudice, in quanto redatto su docu-
mento informatico sottoscritto con firma digitale in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art 4 d.l.. 193/2009, convertito con modifiche dalla L. 24/2010 e del d.lgs. 82/2005 e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministero della Giustizia n. 44/2011
Chiuso verbale e collegamento alle ore 10.28
Il Giudice Tutelare
Dott. L. Cecilia Baldesi
(firmato digitalmente)
pag. 3 di 3
Prima sezione volontaria giurisdizione
Ufficio del Giudice Tutelare
All'udienza di oggi 13 giugno 2025, alle ore 10.00, tramite collegamento teams, dinanzi al Giudice Tutelare Dott. L. Cecilia Baldesi, sono presenti: la paziente, sottoposta a TSO in regime di degenza ospedaliera. Parte_1 la Dott. responsabile del Reparto SPDC dell'Ospedale della Persona_1
Misericordia di Perugia.
Il Giudice procede alla verifica della stabilità della connessione ed accerta che i presenti riescono a vedere e a sentire.
Viene sentita la quale dichiara:” Sono e mi chiamo , Parte_1 Parte_1 nata a l'[...] ad [...], sono residente in [...] anni.
Sono uscita da casa stavo andando in un negozio e ho trovato una pattuglia di carabinieri. I carabinieri mi hanno strattonato fatto entrare nella macchina e mi hanno messo le manette. Mi hanno messo nella macchina perché dovevo stare a distanza e non nel pianerottolo dove vivono i miei genitori. Non so dire perché dovevo stare a distanza, non so dire chi ha chiesto questo. Non ho dialogo con i miei genitori perché dobbiamo fare un percorso e non lo facciamo insieme è una cosa che fa soffrire tutti.
Vorrei fare questo percorso. Una dottoressa privata ci deve seguire oppure dobbiamo fare dei colloqui al CSM. No, non ho avuto problemi di salute. Qui in reparto mi trovo bene. Vorrei fare questo percorso anche se non so dire se i miei genitori sono
d'accordi. Al momento dei fatti ero con loro, vivo con loro. Studio, ho interrotto gli studi perché volevo andare via da casa a vivere nel mio appartamento. Al momento non studio, studiavo storia alla facoltà di Scienze Politiche di Perugia. Vorrei tornare a casa, per i miei genitori posso tornare a casa, ma non so dire perché ancora sono qui.
Ho un fratello non ho rapporti è piccolino ha 26 anni. Non ho Amministratore di
Sostegno o altro”.
La Dott.ssa dichiara che:” la paziente è giunta qui come arrestata, ha un Per_1
ordine di allontanamento dalla famiglia. Nel momento in cui abbiamo accettato il TSO la paziente era in stato di arresto. Nel pomeriggio alle ore 18.00 circa è arrivato il provvedimento del P.M. Dott. che aveva disposto la scarcerazione, considerato Per_2 che era ricoverata in SPDC.”
I presenti dichiarano di aver partecipato all'udienza che è stata tenuta secondo l'applicativo e si è svolta regolarmente.
A questo punto
Il Giudice Tutelare
- verificata la propria competenza territoriale;
- sentita nata ad [...] l'[...], residente in [...]
Elvira n. 4;
- tenuto conto dell'esito della udienza e che sussistono tutte le condizioni di cui alla legge e quindi che esistono alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici che non vengono accettati dal paziente;
- vista la proposta motivata dal Dott. medico psichiatrico Persona_3
UslUmbria1, del Centro Salute Mentale Bellocchio, dell'11 giugno 2025, dalla quale risulta che a quel momento presentava “alterazioni comportamentali Parte_1 coesistente a perturbazione dell'esame di realtà in soggetto affetto da disturbo della personalità, evidenziabile scarsa consapevolezza del personale stato di malattia (con conseguente rifiuto dei trattamenti proposti dai curanti”
- vista la relativa convalida firmata dal Dott. medico presso la Persona_4
USLUmbria1, Centro Salute Mentale Perugia Bellocchio, dell'11 giugno 2025 da cui si evince che presentava alla data dell'11 giugno 2025 “disturbi del Parte_1 comportamento e alterazione dell'esame della realtà in soggetto con pregressa diagnosi di disturbo della personalità”;
- vista l'ordinanza del Sindaco del Comune di Perugia n. 1408 dell'11 giugno 2025 comunicata all'intestato Tribunale in data 12 giugno 2025, alle ore 12.15, con cui è stato ordinato il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera;
- ritenuto che in tale contesto non ci sono le condizioni e le circostanze che consentano di adottare tempestive e idonee misure sanitarie extra-ospedaliere;
pag. 2 di 3 - ritenuto che il provvedimento del Sindaco del Comune di Perugia è conforme ai certificati medici e allo stato attuale della paziente;
- ritenuto che il ricovero rispetti la dignità della persona e i suoi diritti civili, essendo disposto ed eseguito nell'esclusivo interesse del paziente ad essere curata;
- letti gli artt. 33, 34 e 35 della Legge n. 833/1978;
convalida il provvedimento emesso dal Sindaco del Comune di Perugia n. 1408 in data 11 giugno
2025 per il trattamento sanitario obbligatorio in condizioni di degenza ospedaliera di
, nata ad [...] l'[...], residente in [...], Parte_1 dall'11 giugno 2025 al 17 giugno 2025.
Con efficacia immediata.
Avverte che, ex art. 35 co. 8 della Legge n. 833/1978, «chi è sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, e chiunque vi abbia interesse, può proporre al tribunale competente per territorio ricorso contro il provvedimento convalidato dal giudice tutelare»;
Manda con urgenza alla Cancelleria per la comunicazione al Sindaco del Comune di
Perugia che ha emesso l'ordinanza, nonché per la notificazione all'interessata.
Del presente verbale viene data lettura alle parti.
Viene dato atto che il presente verbale viene firmato soltanto dal Giudice, in quanto redatto su docu-
mento informatico sottoscritto con firma digitale in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art 4 d.l.. 193/2009, convertito con modifiche dalla L. 24/2010 e del d.lgs. 82/2005 e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministero della Giustizia n. 44/2011
Chiuso verbale e collegamento alle ore 10.28
Il Giudice Tutelare
Dott. L. Cecilia Baldesi
(firmato digitalmente)
pag. 3 di 3