Trib. Novara, sentenza 16/06/2025, n. 308
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Sentenza 16 giugno 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Novara, nella persona del Giudice dott.ssa Elena Scotti, riguarda una controversia tra due parti in merito a presunti atti di calunnia e diffamazione. La parte attrice ha richiesto l'accertamento della responsabilità della parte convenuta per danni patrimoniali e non, quantificati in € 30.000, sostenendo che le azioni del convenuto integrassero i reati di calunnia e diffamazione aggravata. La parte convenuta, al contrario, ha chiesto il rigetto delle domande avversarie, sostenendo la loro infondatezza e richiedendo un risarcimento per responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.

Il Giudice ha rigettato le domande della parte attrice, ritenendo che non sussistessero i presupposti per configurare i reati di calunnia e diffamazione. In particolare, ha evidenziato l'assenza dell'elemento soggettivo del dolo nel comportamento del convenuto, non essendo provato che questi avesse incolpato la parte attrice sapendola innocente. Inoltre, ha escluso la configurabilità della diffamazione, sottolineando che le denunce presentate dal convenuto non potessero essere considerate diffamatorie in assenza di calunnia. Infine, il Giudice ha condannato la parte attrice al rimborso delle spese legali della parte convenuta, liquidate in € 7.074,00, evidenziando che le domande, sebbene infondate, non erano state proposte con mala fede.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Novara, sentenza 16/06/2025, n. 308
    Giurisdizione : Trib. Novara
    Numero : 308
    Data del deposito : 16 giugno 2025

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