Sentenza 11 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catania, sentenza 11/06/2025, n. 2463 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catania |
| Numero : | 2463 |
| Data del deposito : | 11 giugno 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In Nome del Popolo Italiano
Il TRIBUNALE DI CATANIA
Seconda Sezione Civile - Lavoro
in composizione monocratica, nella persona del magistrato ordinario Dott. Mario
Fiorentino, in funzione di Giudice del Lavoro, ha emesso la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al N. 6929/2024 R.G., avente ad oggetto: Opposizione
all'ordinanza-ingiunzione ex artt. 22 e ss. L689/1981, lavoro/prev.
PROMOSSA DA
, cod. fisc. , con il patrocinio Parte_1 P.IVA_1 dell'Avv.to SAMBATARO IVAN,
RICORRENTE
CONTRO
, con il Patrocinio Controparte_1 dell'Avv.to VITTORI GIANFRANCO, elettivamente domiciliato/a presso lo Studio sito in PIAZZA DELLA REPUBBLICA (C/O AVVOCATURA INPS) 26
CATANIA
RESISTENTE/I
_____
Disposta la sostituzione dell'udienza ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la causa viene decisa alla luce delle conclusioni delle parti, con rassegnate con note sostitutive di udienza ex art. 127 ter c.p.c. cit..
MOTIVI DELLA DECISIONE
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere, la quale, secondo l'orientamento consolidato del Supremo Collegio, si verifica allorquando viene totalmente a mancare la posizione di contrasto tra le parti, per essere sopravvenute nel
Seconda Sezione Civile – Lavoro
corso del procedimento circostanze nuove (cfr., ex multis, Cass.4079/84; Cass.
3970/78), ovvero allorquando, pur sopravvivendo formalmente un contrasto o comunque una domanda di parte, sono tuttavia intervenute situazioni sostanziali che abbiano privato la parte di un interesse giuridicamente rilevante alla pronunzia (cfr.
Cass. 3279/79; Cass 1264/78).
Nel caso di specie, l' ha dichiarato l'annullamento dei titoli opposti, CP_1
senza, peraltro, contestare la fondatezza di quanto reclamato in ricorso ovvero dimostrare la legittimità del proprio operato.
Va pertanto dichiarata la cessazione della materia del contendere.
Per quanto concerne la richiesta formulata da parte ricorrente di condanna dell' CP_1
al pagamento delle spese processuali, in forza del principio della soccombenza virtuale, va riconosciuto che l'opposizione è fondata, posto che , per sua stessa ammissione, CP_1
ha riconosciuto l'errore, annullando il titolo opposto.
Le spese devono quindi seguire la soccombenza.
Il costruttivo contegno processuale di giustifica l'applicazione, in sede di CP_1
liquidazione, di importi prossimi ai minimi tariffari ed esclude i profili di temerarietà
richiesti, ai fini dell'ulteriore condanna.
P.Q.M.
DICHIARA la cessazione della materia del contendere;
CONDANNA l' al pagamento delle spese processuali in favore dell'opponente, CP_1
che liquida in €.1029,5, oltre IVA, CP, rimborso forfettario al 15%, come per legge.
Così depositato, in Catania, 11/06/2025
IL GIUDICE DEL LAVORO
(Dott. Mario Fiorentino)
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