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Sentenza 16 giugno 2025
Sentenza 16 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Catanzaro, sentenza 16/06/2025, n. 1201 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Catanzaro |
| Numero : | 1201 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
Testo completo
Segue al verbale di udienza a “trattazione scritta” del 12.05.2025, ex art. 127 ter co. 1, c.p.c..
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI CATANZARO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Nella persona del dott. Aleardo Zangari Del Prato, preso atto delle richieste di cui alle inoltrate “Note scritte”
ex art. 127 ter c.p.c. dai procuratori delle parti processuali, con le quali gli stessi hanno concordemente domandato che la causa venga decisa a mezzo di dichiarazione di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese giudiziali, fatta eccezione per il difensore di parte attrice che ha ne ha chiesto la liquidazione in proprio favore, quale procuratore distrattario ex art. 93 c.p.c., ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 3593/2019 R.G.A.C., promossa:
dal sig. (C.F.: ), elettivamente domiciliato in Catanzaro, alla Via De Parte_1 C.F._1
Gasperi n. 48, presso lo studio dell'avv. Domenico M. Palermo (C.F.: ), dal quale è C.F._2 altresì rappresentato e difeso, giusta procura resa a margine dell'atto introduttivo del giudizio;
- ATTORE -
C o n t r o
I sig.ri: (C.F.: ), (C.F.: ) Parte_2 C.F._3 Parte_3 C.F._4
e (C.F.: ), nella qualità di eredi della germana e defunta Parte_4 C.F._5 Persona_1
tutti elettivamente domiciliati in Catanzaro, alla Via Monte n. 3, presso lo studio degli avv.ti Francesco Scalise
(C.F.: ) ed Anselmo Pullano (C.F.: ) del Foro di Frosinone, che C.F._6 C.F._7 li rappresentano e difendono, giusta procura alle liti presente in atti;
- CONVENUTI -
E
La sig.ra: (C.F.: )elettivamente domiciliata in Botricello (CZ), Controparte_1 C.F._8 alla Via Nazionale 229, presso lo studio dell'avv. Gregorio Aiello, rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente, dagli avv.ti Espedito Domenico Calopresti (C.F.: ) del Foro di Palmi C.F._9
(RC) e (C.F.: del Foro di Vibo Valentia, giusto mandato rilasciato Controparte_2 C.F._10 in calce alla “Comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale” depositata in cancelleria in data 10.10.2019;
Nonché
1 La sig.ra: (C.F.: , elettivamente domiciliata in Catanzaro Lido, alla Via Parte_5 C.F._11
Corace n. 46, presso lo studio dell'avv. Arturo Bova (C.F.: ), che la rappresenta e C.F._12 difende, giusta procura resa in calce alla “Comparsa di costituzione e risposta” dell'1.11.2019;
- CONVENUTA -
Avente ad oggetto: Accertamento bene di comproprietà che necessita di esecuzione lavori di manutenzione e determinazione relative spese da ripartire pro quota tra tutti i coeredi, sulle seguenti
C o n c l u s i o n i
Le parti hanno concluso come da note di trattazione scritta depositate per l'udienza di cui in epigrafe.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Si tralasciano, per motivi di brevità espositiva, le questioni che hanno caratterizzato l'oggetto del contendere tra le odierne parti processuali, così per come poste rispettivamente alla base della promossa domanda introduttiva del giudizio e delle seguite comparse di costituzione ad opera di tutti gli evocati convenuti.
Anzitutto, devesi revocare la dichiarazione di contumacia dei convenuti , e Parte_2 Pt_3 Pt_4 che, sia pur tardivamente, hanno deciso di partecipare attivamente all'incardinato processo.
Detto ciò, non può, infatti, lo scrivente che soffermare l'attenzione sulla partecipata e concorde circostanza che, nelle more del giudizio, gli stessi contendenti hanno raggiunto un accordo sull'esecuzione delle opere di sistemazione e ripristino dell'immobile oggetto di comproprietà, venendo così meno il loro interesse alla prosecuzione della causa.
Tutte le parti, eccezion fatta per il difensore di parte attrice, hanno altresì domandato la integrale compensazione delle spese di lite facendo presente di aver manifestato, fin dalla loro costituzione, la volontà di conseguire una bonaria definizione della lite onde evitare un aggravio di spese anche di un'eventuale Ctu.
Solo il difensore dell'attore, sia pur “precisando che l'avv. Arturo Bova, per non ha in alcun CP_1 modo contribuito all'instaurazione della presente controversia”, escludendola, pertanto, da ogni richiesta di liquidazione, ha invece insistito per la condanna degli altri convenuti alla refusione delle spese di lite.
Or dunque, ritiene questo Tribunale, proprio alla luce della posizione assunta fin da subito da tutti gli evocati convenuti, il cui contegno è stato improntato ad una obiettiva ed immediata adesione all'esecuzione dei lavori di sistemazione dell'immobile di comproprietà, impegnandosi anche nella ricerca di un'impresa all'uopo congeniale, che gli stessi abbiano dimostrato immediata e piena condivisione con quanto fatto presente dalla controparte, in citazione.
Ciò che non può che deporre, anche in stretta connessione con l'esigenza di far cessare tra i coeredi ogni litigio e ricostruire così quei rapporti di affetto e di condivisione che dovrebbero essere alla base di ogni parentela,
per la integrale compensazione tra i medesimi contendenti delle spese giudiziali.
P.Q.M.
Il Giudice Unico del Tribunale di Catanzaro, definitivamente pronunciando sulle cause in epigrafe indicate,
ogni contraria istanza, eccezione e deduzioni disattese, così provvede:
- dichiara, tra le parti, cessata la materia del contendere;
2 - spese integralmente compensate.
Così deciso in Catanzaro il 16.06.2025
Si comunichi.
Il Giudice
( Dott. Aleardo Zangari Del Prato)
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI CATANZARO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Nella persona del dott. Aleardo Zangari Del Prato, preso atto delle richieste di cui alle inoltrate “Note scritte”
ex art. 127 ter c.p.c. dai procuratori delle parti processuali, con le quali gli stessi hanno concordemente domandato che la causa venga decisa a mezzo di dichiarazione di cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese giudiziali, fatta eccezione per il difensore di parte attrice che ha ne ha chiesto la liquidazione in proprio favore, quale procuratore distrattario ex art. 93 c.p.c., ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 3593/2019 R.G.A.C., promossa:
dal sig. (C.F.: ), elettivamente domiciliato in Catanzaro, alla Via De Parte_1 C.F._1
Gasperi n. 48, presso lo studio dell'avv. Domenico M. Palermo (C.F.: ), dal quale è C.F._2 altresì rappresentato e difeso, giusta procura resa a margine dell'atto introduttivo del giudizio;
- ATTORE -
C o n t r o
I sig.ri: (C.F.: ), (C.F.: ) Parte_2 C.F._3 Parte_3 C.F._4
e (C.F.: ), nella qualità di eredi della germana e defunta Parte_4 C.F._5 Persona_1
tutti elettivamente domiciliati in Catanzaro, alla Via Monte n. 3, presso lo studio degli avv.ti Francesco Scalise
(C.F.: ) ed Anselmo Pullano (C.F.: ) del Foro di Frosinone, che C.F._6 C.F._7 li rappresentano e difendono, giusta procura alle liti presente in atti;
- CONVENUTI -
E
La sig.ra: (C.F.: )elettivamente domiciliata in Botricello (CZ), Controparte_1 C.F._8 alla Via Nazionale 229, presso lo studio dell'avv. Gregorio Aiello, rappresentata e difesa, congiuntamente e disgiuntamente, dagli avv.ti Espedito Domenico Calopresti (C.F.: ) del Foro di Palmi C.F._9
(RC) e (C.F.: del Foro di Vibo Valentia, giusto mandato rilasciato Controparte_2 C.F._10 in calce alla “Comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale” depositata in cancelleria in data 10.10.2019;
Nonché
1 La sig.ra: (C.F.: , elettivamente domiciliata in Catanzaro Lido, alla Via Parte_5 C.F._11
Corace n. 46, presso lo studio dell'avv. Arturo Bova (C.F.: ), che la rappresenta e C.F._12 difende, giusta procura resa in calce alla “Comparsa di costituzione e risposta” dell'1.11.2019;
- CONVENUTA -
Avente ad oggetto: Accertamento bene di comproprietà che necessita di esecuzione lavori di manutenzione e determinazione relative spese da ripartire pro quota tra tutti i coeredi, sulle seguenti
C o n c l u s i o n i
Le parti hanno concluso come da note di trattazione scritta depositate per l'udienza di cui in epigrafe.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Si tralasciano, per motivi di brevità espositiva, le questioni che hanno caratterizzato l'oggetto del contendere tra le odierne parti processuali, così per come poste rispettivamente alla base della promossa domanda introduttiva del giudizio e delle seguite comparse di costituzione ad opera di tutti gli evocati convenuti.
Anzitutto, devesi revocare la dichiarazione di contumacia dei convenuti , e Parte_2 Pt_3 Pt_4 che, sia pur tardivamente, hanno deciso di partecipare attivamente all'incardinato processo.
Detto ciò, non può, infatti, lo scrivente che soffermare l'attenzione sulla partecipata e concorde circostanza che, nelle more del giudizio, gli stessi contendenti hanno raggiunto un accordo sull'esecuzione delle opere di sistemazione e ripristino dell'immobile oggetto di comproprietà, venendo così meno il loro interesse alla prosecuzione della causa.
Tutte le parti, eccezion fatta per il difensore di parte attrice, hanno altresì domandato la integrale compensazione delle spese di lite facendo presente di aver manifestato, fin dalla loro costituzione, la volontà di conseguire una bonaria definizione della lite onde evitare un aggravio di spese anche di un'eventuale Ctu.
Solo il difensore dell'attore, sia pur “precisando che l'avv. Arturo Bova, per non ha in alcun CP_1 modo contribuito all'instaurazione della presente controversia”, escludendola, pertanto, da ogni richiesta di liquidazione, ha invece insistito per la condanna degli altri convenuti alla refusione delle spese di lite.
Or dunque, ritiene questo Tribunale, proprio alla luce della posizione assunta fin da subito da tutti gli evocati convenuti, il cui contegno è stato improntato ad una obiettiva ed immediata adesione all'esecuzione dei lavori di sistemazione dell'immobile di comproprietà, impegnandosi anche nella ricerca di un'impresa all'uopo congeniale, che gli stessi abbiano dimostrato immediata e piena condivisione con quanto fatto presente dalla controparte, in citazione.
Ciò che non può che deporre, anche in stretta connessione con l'esigenza di far cessare tra i coeredi ogni litigio e ricostruire così quei rapporti di affetto e di condivisione che dovrebbero essere alla base di ogni parentela,
per la integrale compensazione tra i medesimi contendenti delle spese giudiziali.
P.Q.M.
Il Giudice Unico del Tribunale di Catanzaro, definitivamente pronunciando sulle cause in epigrafe indicate,
ogni contraria istanza, eccezione e deduzioni disattese, così provvede:
- dichiara, tra le parti, cessata la materia del contendere;
2 - spese integralmente compensate.
Così deciso in Catanzaro il 16.06.2025
Si comunichi.
Il Giudice
( Dott. Aleardo Zangari Del Prato)
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