Trib. Bari, sentenza 12/06/2025, n. 2469
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Sentenza 12 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Bari, dal Giudice del Lavoro dott. Giuseppe Minervini, il 12 giugno 2025. La parte ricorrente ha chiesto il riconoscimento dello status di vittima del dovere, sostenendo che le sue patologie fossero conseguenza della partecipazione a una rivolta carceraria nel 1980, durante il servizio come agente di polizia penitenziaria. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura dello Stato, ha contestato la fondatezza della richiesta, evidenziando l'assenza di prove che dimostrassero un aggravamento del rischio rispetto alle normali condizioni di lavoro.

Il Giudice ha rigettato il ricorso, argomentando che la mera dipendenza da causa di servizio non è sufficiente per il riconoscimento dello status di vittima del dovere. Ha sottolineato la necessità di dimostrare "particolari condizioni ambientali o operative" che giustifichino un rischio maggiore rispetto a quello ordinario. La sentenza ha richiamato la giurisprudenza consolidata, evidenziando che le infermità devono derivare da circostanze straordinarie, non semplicemente dall'insalubrità delle condizioni di lavoro. Pertanto, il ricorrente non ha dimostrato il "quid pluris" richiesto dalla legge, risultando così inadeguata la sua domanda.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 12/06/2025, n. 2469
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 2469
    Data del deposito : 12 giugno 2025

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