Sentenza 16 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 16/01/2025, n. 473 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 473 |
| Data del deposito : | 16 gennaio 2025 |
Testo completo
N. 27905/2024 R.G.A.C.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro in persona del dott.
Alessandro COCO, all'udienza del 16 gennaio 2025 ha pronunciato la seguente sentenza nella causa iscritta al n. 27905/2024 R.G.A.C., promossa
DA
– Avv. B. Mancuso Parte_1 ricorrente
CONTRO
in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t. resistente contumace
Conclusioni: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente notificato il nominato in epigrafe esponeva di avere lavorato continuativamente dal 24/10/2023 al 23/1/2024 alle dipendenze della società resistente con mansioni di cuoco giusta contratto di lavoro a tempo determinato a tempo pieno con inquadramento al IV livello del C.C.N.L. Pubblici
Esercizi e di non avere percepito alcunché a titolo di retribuzione e TFR.
Tutto ciò premesso il lavoratore chiedeva a questo giudice che la società resistente venisse condannata al pagamento in suo favore della complessiva somma precisata in ricorso per i titoli predetti, oltre accessori, con vittoria di spese.
Non si costituiva la società resistente nonostante la regolarità della notifica, venendo pertanto dichiarata contumace.
La causa, superflua qualsiasi attività istruttoria orale, veniva decisa con la presente contestuale sentenza sulle conclusioni della difesa del ricorrente.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso merita accoglimento per i motivi di seguito esposti.
È documentalmente provata la circostanza che le retribuzioni indicate in ricorso non siano state corrisposte al ricorrente alla luce del contratto di lavoro (all.
2 al ricorso) e del C.C.N.L. applicato (all. 1 al ricorso).
Le spese seguono la soccombenza.
DISPOSITIVO condanna parte resistente al pagamento della somma di euro 4.821,21 in favore di parte ricorrente, di cui euro 358,14 a titolo di TFR, oltre accessori come per legge;
pone a carico di parte resistente le spese di lite, che liquida in complessivi euro
1.030,00, oltre rimborso forfettario in misura del 15 %, IVA e CPA.
Roma, 16 gennaio 2025
IL GIUDICE