Corte d'Appello Milano, sentenza 30/07/2025, n. 618
CA
Sentenza 30 luglio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza n. 618/2025 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Maria Rosaria Cuomo, affronta un appello contro la sentenza n. 650/2025 del Tribunale di Milano, che aveva respinto l'opposizione a un avviso di addebito per omissioni contributive. L'appellante richiedeva la sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado, dichiarando la nullità dell'avviso di addebito e contestando la legittimità dell'appalto, sostenendo la genuinità dello stesso e l'infondatezza degli illeciti contestati. L'appellato, al contrario, chiedeva la conferma della sentenza di primo grado, ritenendo infondate le pretese dell'appellante.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, dichiarando illegittima l'iscrizione a ruolo dell'avviso di addebito per violazione dell'art. 24, comma 4, del d.lgs. n. 46/1999, poiché l'iscrizione era avvenuta prima della scadenza del termine di 90 giorni per la decisione del ricorso amministrativo. Tuttavia, ha confermato le restanti statuizioni di merito, ritenendo sussistente l'interposizione illecita di manodopera e la responsabilità solidale per le omissioni contributive. La Corte ha argomentato che l'appellante non ha dimostrato la genuinità dell'appalto e che l'attività lavorativa svolta dai dipendenti non corrispondeva a quella prevista dal contratto di appalto, evidenziando un controllo sostanziale da parte della committente.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 30/07/2025, n. 618
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 618
    Data del deposito : 30 luglio 2025

    Testo completo