Sentenza 11 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Sassari, sentenza 11/04/2025, n. 208 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Sassari |
| Numero : | 208 |
| Data del deposito : | 11 aprile 2025 |
Testo completo
RG 1984/2024
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Tribunale Ordinario di Sassari
Sezione Lavoro
Il Giudice dott. Matteo Girolametti ha pronunciato la seguente
Sentenza nella causa promossa da
(C.F. ), rappresentato e difeso dall'Avv. Maria Adelaide Nieddu, Pt_1 P.IVA_1
elettivamente domiciliato presso la sede provinciale dell'ente in Sassari, Via Rockefeller n.
68;
RICORRENTE contro
(C.F. ), rappresentata e difesa dall'Avv. Fabiana CP_1 C.F._1
Ledda, elettivamente domiciliata presso lo studio di quest'ultima in Sassari, Viale Umberto I
n. 72;
CONVENUTA
OGGETTO: opposizione ATPO
FATTO E DIRITTO
1. Con atto di opposizione del 3.12.2024 ai sensi dell'art. 445-bis, comma sesto, c.p.c.,
l ha contestato le conclusioni raggiunte dal consulente tecnico d'ufficio nella causa Pt_1
di accertamento tecnico preventivo, introdotta dalla sig.ra al fine di accertare la CP_1
sussistenza delle condizioni sanitarie previste per accedere alla pensione di inabilità ai sensi dell'art. 12 legge n. 118/1971, e/o dell'assegno di invalidità di cui all'art. 13 legge n.
118/71, nonché per il riconoscimento dello stato di disabilità con necessità di sostegno intensivo ex art. 3, comma 3, legge n. 104/1992.
2. Il CTU nella fase precedente concludeva nel senso che l'interessata presentava uno stato patologico complessivo tale da determinare l'accesso ai predetti benefici.
3. L'odierno ricorrente ha introdotto il presente giudizio, contestando le conclusioni raggiunte dal CTU, criticando:
- la valutazione operata con riferimento alla Nefrite Lupica Classe IV, effettuata dal CTU in analogia con il cod. 6481 (Sindrome Nefrosica con Insufficienza Renale Grave 81-90
%) al 90 %, piuttosto che in analogia con il codice 6438 (glomerulonefrite da immunocomplessi con insufficienza renale lieve 61-70);
- la riconosciuta sussistenza del Rigurgito Mitralico, valutato col cod. 6441
(Miocardiopatie o Valvulopatie con Insufficienza Cardiaca Lieve - I Classe NYHA 21 –
30 %) al 30%, laddove dai referti cardiologici non emergerebbe un'incidenza sulla capacità lavorativa dell'interessata;
- la riconosciuta sussistenza della Sindrome Ansioso-Depressiva, valutata al 25% di invalidità, in assenza di elementi anamnestico-obiettivi e di documentazione specialistica.
4. Il ricorrente ha quindi chiesto l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
“Rigettare la domanda proposta da CP_1
Con vittoria di spese competenze legali anche per la fase cautelare ex art. 445 bis cpc”.
5. Si è ritualmente costituita in giudizio , chiedendo l'integrale rigetto CP_1
del ricorso e la conferma delle conclusioni rassegnate dal CTU nella precedente fase del giudizio, siccome esaustive.
6. La causa, istruita mediante richiesta di chiarimenti al CTU, viene decisa all'esito della scadenza del termine concesso alle parti per il deposito di note ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c.
7. Il ricorso è infondato.
8. Il CTU, tenuto conto della documentazione sanitaria presente agli atti e dell'obiettività clinica riscontrata, ha espresso le seguenti considerazioni medico-legali: “L'importante
Patologia del tessuto connettivo: Lupus Eritematoso Sistemico, malattia infiammatoria cronica autoimmune, che ha colpito, fin da bambina, la giovane , venne CP_1 diagnosticata nel 2020, all'età di 16 anni, anche se l'esordio della malattia, verosimilmente, risale ad almeno 5 anni prima: all'età di 10-11 anni, come affermato dagli specialisti nel corso delle Visite Reumatologiche eseguite dalla Paziente. Ciò si deduce dalle manifestazioni cutanee e articolari presentate dalla ragazza. è CP_1
dunque affetta da Nefrite Lupica Classe IV. In questo stadio si ha proliferazione cellulare
2 endo ed extra capillare e infiammazione che interessa più del 50% dei glomeruli renali, accompagnata da sintomatologia algica articolare e accentuate deformità Jaccoud bilateralmente. Tali deformità compaiono, di norma, in stadi avanzati della malattia mentre, in questo caso, si sono manifestate assai precocemente, si può dire fin dall'infanzia. Gli esami hanno confermato un alto titolo di Ac. antifosfolipidi classe IgG.
Gli anticorpi anti-fosfolipidi vanno sempre ricercati al fine di instaurare un'idonea terapia e prevenire gravi eventi tromboembolici. , inoltre, presenta Esofagite da CP_1
Reflusso, Ernia Iatale e Rigurgito Mitralico di grado lieve, manifestazioni cutanee tipo orticaria-angioedema.
Nel corso degli anni ha assunto, e assume tuttora, importanti Terapie, non scevre di gravi effetti collaterali, quali il Micofenolato mofetile sospeso per intolleranza e l'Azatioprina, sospesa per comparsa di blocco maturativo della serie granulocitaria, che hanno imposto la sostituzione con altri farmaci. Attualmente assume:
Deltacortene 5 m, 1cp + 1/2 die
UE 2 cpr altenate a 1 cpr
Belimumab 1 fl sc una volta alla settimana
Cell cept 500 mg 5 cpr/die
Lansoprazolo 30 mg, 1 cp/die
Cardioaspirina 1 cp/die
Come specificato in precedenza, nel corso del presente accertamento, è emerso un quadro clinico che ha permesso di identificare un'importante Sindrome Ansioso-Depressiva caratterizzata da: sensazione di tristezza, irritabilità, malumore, astenia, disinteresse, insonnia, isolamento sociale, pessimismo, facilità al pianto, etc, verosimilmente legata alla patologia che la giovane ha dovuto affrontare, e sta affrontando, fin dalla CP_1
giovane età.
Pertanto l'attuale Accertamento Medico, unitamente all'esame della Documentazione
Sanitaria, alla raccolta dell'Anamnesi, all'Esame della Paziente, consente di affermare che la Ricorrente è affetta da Patologie che possono essere così inquadrate e valutate:
Lupus Eritematoso Sistemico: in base al cod. 9320 (Lupus Eritematoso Sistemico 41-50
%) 50 % Nefrite Lupica Classe IV: in analogia al cod. 6481 (Sindrome Nefrosica con
Insufficienza Renale Grave 81-90 %) 90 % Esofagite da Reflusso, Ernia Iatale: in
3 analogia al cod. 6455 (Ulcera Gastrica o Duodenale III Classe 21 – 30 %) 30 %
Rigurgito Mitralico: in base al cod. 6441(Miocardiopatie o Valvulopatie con Insufficienza
Cardiaca Lieve - I Classe NYHA 21 – 30 %) 30% Sindrome Ansioso-Depressiva: cod.
2205 (Sindrome Depressiva Endoreattiva Media) 25 %
Applicando il Calcolo Riduzionistico previsto per Legge, tali Patologie comportano un'Invalidità pari all'98 %
In considerazione della gravità delle patologie riscontrate e della grave diminuzione funzionale ad esse connessa, considerato che il CTU ha la possibilità, a propria discrezione, di valutare una maggiorazione sino a 5 punti percentuale rispetto alla quantificazione del punteggio di invalidità ottenuto con il calcolo riduzionistico, nel caso vi sia anche incidenza sulle occupazioni confacenti, ossia occupazioni che possano essere svolte dalla , in relazione all'età, alla capacità ed all'esperienza, senza CP_2
esporre ad ulteriore danno la propria salute, ritengo che non vi sia alcun ostacolo alla maggiorazione di 2 punti del punteggio precedentemente ottenuto, per cui può riconoscersi alla Ricorrente un'Invalidità Permanente Totale nella misura del 100%
Tale percentuale di Invalidità era presente al momento della presentazione della
Domanda: 16/06/2022
Si può inoltre affermare che la giovane è Portatrice di Handicap Grave come CP_1 previsto dall'art 3, comma 3 della Legge 104/92. Anche tale requisito era presente fin dal
16/06/2022
Tutto ciò soddisfa i tre quesiti posti dall'Ill.mo Signor Giudice: Assegno Mensile
d'Invalidità, Pensione di Inabilità essendo totalmente inabile al lavoro, Condizione di
Handicap Grave”.
9. Alla richiesta di chiarimenti avanzata dal giudicante, tenendo in considerazione i rilievi critici espressi dall' nell'atto di opposizione, il dott. ha così efficacemente Pt_1 CP_1
replicato: “preciso che la giovane , di anni 20, ha ricevuto una diagnosi di LES CP_1
(Lupus Eritematoso Sistemico), forse la più temibile delle Malattie Autoimmuni, all'età di
15 anni, nel 2020, con esordio della sintomatologia almeno 5 anni prima, cioè all'età di circa 10 anni, come affermato dagli Specialisti, deducendolo dalle manifestazioni cutanee e articolari presentate dalla ragazza.
4 Il Lupus Eritematoso Sistemico viene contemplato nel Decreto Ministeriale con il codice.
9320 (Lupus Eritematoso Sistemico Senza Grave Impegno Viscerale) e gli viene riconosciuta una percentuale variabile dal 41 al 50 %. Ho optato per il 50 %, anche se ritengo che una così grave ed importante Patologia meritasse una valutazione superiore, soprattutto nel caso di , nella quale le manifestazioni della malattia hanno CP_1
raggiunto livelli elevati, non certo Senza Grave Impegno Viscerale: eritema a farfalla, fotosensibilità, facies a luna piena, lesioni a livello del cuoio capelluto, dolori articolari, deformità delle articolazioni, deviazione ulnare, deformità a collo di cigno di tutte le dita lunghe di entrambe le mani (deformità di ), che ne limitano fortemente l'utilizzo Per_1
con ridotta funzione prensile e conseguente caduta degli oggetti dalle mani, lingua a carta geografica, edemi declivi, cefalea, importante coinvolgimento Renale, etc.
Da tenere presente che ha dovuto assumere, fin dall'età di 15 anni, importanti CP_1
Terapie, che presentano e hanno presentato gravi effetti collaterali, come il Micofenolato mofetile sospeso per intolleranza e l'Azatioprina, sospesa per comparsa di blocco maturativo della serie granulocitaria, che hanno imposto la sostituzione con altri farmaci.
Attualmente assume altrettanto importanti Terapie:
Deltacortene 5 m, 1cp + 1/2 die
UE 2 cpr altenate a 1 cpr
1 fl sc una volta alla settimana Per_2
Cell cept 500 mg 5 cpr/die
Lansoprazolo 30 mg, 1 cp/die
Cardioaspirina 1 cp/die
La seconda Patologia che ho preso in considerazione è rappresentata dalla Nefrite
Lupica Classe IV.
Questa altrettanto importante Patologia non è assolutamente contemplata nelle Tabelle
Ministeriali, ma data la gravità che ha assunto in , in analogia ho utilizzato il cod. CP_1
6481 (Sindrome Nefrosica con Insufficienza Renale Grave 81-90 %) optando per il 90 %
e ciò non perché ne fosse affetta, o perché presentasse alte proteinurie, ma perché CP_1 rappresentava l'unica Patologia contemplata nelle Tabelle che potesse avvicinarsi, per gravità, al caso di . Ritengo che utilizzare il parametro utilizzato dai medici CP_1 dell' per contestare la mia decisione: la proteinuria presente nella Sdr Nefrosica, Pt_1
5 non sia corretto. non è affetta da Sdr Nefrosica, ma da Nefrite Lupica Classe IV, CP_1
presenta proteinuria, seppur non così elevata come nella Sdr Nefrosica, ma un altrettanto grave danno renale che va valutato con parametri diversi.
Infatti, leggendo il referto della Biopsia Renale effettuata il 13/10/2023, troviamo che: le sezioni renali in esame mostrano 31 glomeruli, 27 dei quali evidenziano proliferazione diffusa e segmentale endocapillare, anche con proliferazione della cellularità mesangiale e, a tratti, ispessimento delle membrane basali;
due mostrano quadri di sclerosi con fenomeni di necrosi fibrinoide. I tubuli evidenziano rari cilindri granulosi;
in sede
Interstiziale si apprezza un focale infiltrato linfocitario… vale a dire che la maggior parte dei glomeruli renali erano già danneggiati quando non aveva ancora compiuto i CP_1
18 anni. È il danno renale, il parametro che ho utilizzato nella ricerca, per analogia, di un'altrettanto grave patologia, non le alterazioni del laboratorio.
La valutazione dello stesso , che all'auscultazione del cuore ho potuto Controparte_3
inquadrare al II grado della e la sintomatologia ad esso legata: astenia, CP_4
modica dispnea, cardiopalmo, edemi declivi (mi scuso per non aver riportato tale parametro e tale sintomatologia nella relazione), non può essere valutata indipendentemente dal Lupus, che rappresenta un importante fattore di rischio per le alterazioni cardiache, in particolare per le lesioni a livello valvolare, come anche riportato il letteratura: Il lupus eritematoso sistemico (LES) è una connettivite con aspetti clinici variegati ed è caratterizzata dalla presenza di autoanticorpi potenzialmente diretti contro ogni organo o apparato. Le alterazioni cardiache sono frequenti nei pazienti affetti da LES e la copresenza degli anticorpi antifosfolipidi (aPL), anticorpi capaci di causare trombosi arteriosa in qualsiasi distretto vascolare, è considerata un possibile fattore di rischio di danni cardiaci nei pazienti con LES. Email_1 Controparte_5
Co
italiano Cardiologia Email_2 Email_3 Controparte_6 CP_7
Da ricordare in Marika la copresenza degli Anticorpi Antifosfolipidi.
Per quanto attiene alla: carenza di elementi anamnestico-obiettivi e/o di documentazione clinica specialistica a sostegno dell'asserita Sindrome Ansioso-Depressiva, rilevata dall' affermo che tale stato è emerso in tutta la sua drammaticità nel corso Pt_1 dell'accertamento.
6 Se è pur vero che tale disturbo non è supportato da alcuna documentazione, ritengo che sia importante averlo evidenziato e messo in risalto nel corso della visita e del lungo colloquio avuto con la Paziente durante l'Accertamento.
Penso che sia più che plausibile che una bambina di 15 anni, malata di Lupus dall'età di
10 anni, sottoposta a continue visite e pesanti terapie Immunosoppressive, molte delle quali, come già affermato, sospese (Micofenalato Mofetile per intolleranza, Azatioprina per blocco maturativo della serie granulocitaria), attualmente in trattamento con
Belimumab da aprile 2022, Methotrexate da luglio 2022 + UE e Cortisone, che ha visto modificarsi il proprio aspetto per via delle terapie e della malattia: eritema a farfalla, fotosensibilità, facies a luna piena, lesioni a livello del cuoio capelluto, lingua a carta geografica, dolori articolari e deformità delle articolazioni metacarpofalangee a collo di cigno (deformità di ), con la continua caduta degli oggetti dalle mani, Per_1
tanto per citarne alcuni, abbia avuto tutto il diritto di sviluppare tristezza, irritabilità, malumore, astenia, disinteresse, insonnia, isolamento sociale, pessimismo, facilità al pianto, attacchi di panico . Tutto ciò, ripeto, è chiaramente emerso nel corso dell'accertamento.
[…]
Se tutto ciò non bastasse, è utile ricordare la presenza, in , degli Anticorpi CP_1
antifosfolipidi classe IgG ad alto titolo. La Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi, di cui è affetta, è una condizione clinica grave, relativamente rara, spesso misconosciuta. Le caratteristiche cliniche più comuni sono: le trombosi venose profonde degli arti (più raramente di altre vene profonde: addominali o cerebrali), l'embolia polmonare e le trombosi arteriose (ictus cerebrale, infarto del miocardio). Manifestazioni più rare possono coinvolgere numerosi organi e tessuti come la cute (“reticoli” o noduli cutanei),
i reni, le ghiandole surrenali (emorragia surrenalica), le valvole cardiache, il sangue
(calo delle piastrine), etc.
Numerose le patologie della gravidanza associate, causa di aborti ricorrenti e complicanze gravi quali pre-eclampsia (ipertensione e proteinuria), insufficienza placentare, ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro, morte fetale.
7 Purtroppo neanche questa importante Sindrome viene contemplata nelle Tabelle
Ministeriali; ritengo che potrebbe essere utilizzato, per analogia, il cod. 9302: Anemia
Emolitica Autoimmune: 41 %
Non compare neppure nelle Linee Guida pur rappresentando un'altrettanto grave Pt_1
Patologia. Utilizzandole comunque ritengo che, per analogia, possa essere utilizzato il cod. 286.01 (emofilia in buon controllo terapeutico 36 – 45%), ma queste non possono essere utilizzate dal CTU.
Per tali difficoltà di inquadramento, sicuramente sbagliando, non ho riportato tale
Patologia nella relazione depositata al Magistrato, e di questo chiedo venia, ritenendo sufficienti le Patologie precedentemente elencate.
Per quanto detto confermo le conclusioni dichiarate nella Relazione depositata in data
28/07/2024”.
10. Le conclusioni raggiunte dal CTU meritano di essere pienamente condivise dal giudicante, avendo dato analitico conto delle ragioni medico-legali alla base delle stesse, tenendo in considerazione tutta la documentazione sanitaria presente agli atti, nonché quanto emerso in sede di visita.
11. Pertanto, le risposte ai quesiti risultano esaustive e congruamente motivate, non essendo stata censurata la metodologica utilizzata dall'ausiliare del giudice, né sono stati posti in rilievo eventuali errori valutativi con riferimento a quanto il consulente ha affermato in maniera convincente.
12. Ne consegue il riconoscimento della sussistenza in capo alla sig.ra delle CP_1
condizioni sanitarie proprie previste per il riconoscimento della pensione di inabilità ai sensi dell'art. 12 legge n. 118/1971 (che assorbe l'assegno mensile), nonché per il riconoscimento dello stato di disabilità con necessità di sostegno intensivo ex art. 3, comma 3, legge n. 104/1992, con decorrenza dalla data della domanda amministrativa
(16.6.2022).
13. Le spese di lite seguono la soccombenza e vanno poste in capo ad , secondo la Pt_1
quantificazione indicata in dispositivo.
14. Le spese di CTU, liquidate come da separato decreto, vanno definitivamente poste a carico dell' . Pt_1
P.Q.M.
8 Definitivamente pronunciando,
- dichiara che si trova nelle condizioni sanitarie per il riconoscimento CP_1
della pensione di inabilità ai sensi dell'art. 12 legge n. 118/1971, nonché per il riconoscimento dello stato di disabilità con necessità di sostegno intensivo ex art. 3, comma 3, legge n.
104/1992, con decorrenza dalla data della domanda amministrativa (16.6.2022);
- pone le spese di CTU definitivamente a carico dell' ; Pt_1
- condanna l al pagamento in favore della parte convenuta delle spese di lite, liquidate Pt_1 in complessivi € 3.300,00, oltre agli accessori fiscali e previdenziali previsti ai sensi di legge, spese forfettarie e c.u., ove versato, da distrarsi a favore del procuratore dichiaratosi antistatario.
Sassari, 11/04/2025 il Giudice
Dott. Matteo Girolametti
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