Ordinanza cautelare 17 novembre 2023
Sentenza 18 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 18/06/2025, n. 12027 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12027 |
| Data del deposito : | 18 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 18/06/2025
N. 12027/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13502/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13502 del 2023, proposto da
-OMISSIS-rappresentata e difesa dall'avvocato Luigi Castaldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Questura di Viterbo, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
-OMISSIS-, rappresentati e difesi dall'avvocato Giuliano Migliorati, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
-OMISSIS- non costituita in giudizio;
per l'annullamento
1. del provvedimento di ammonimento reso ai sensi dell''art. 8 del D.L. n. 11/2009 convertito in legge. n. 38/2009 emesso dal Questore della Provincia di Viterbo in data 28.8.23 nei confronti di -OMISSIS- a seguito di istanza di ammonimento a firma di -OMISSIS-, notificato il 28.8.23 e di ogni ulteriore atto preordinato, preparatorio, presupposto, connesso, collegato e conseguente;
2. del provvedimento di ammonimento reso ai sensi dell''art. 8 del D.L. n. 11/2009 convertito in legge n. 38/2009 emesso dal Questore della Provincia di Viterbo in data 28.8.23 nei confronti di -OMISSIS- a seguito di istanza di ammonimento a firma di -OMISSIS-notificato il 28.8.23 e di ogni ulteriore atto preordinato, preparatorio, presupposto, connesso, collegato e conseguente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno, della Questura di Viterbo, di -OMISSIS- e di -OMISSIS-;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 giugno 2025 il dott. Francesco Vergine e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Vista la nota del 14.05.2025 con la quale parte ricorrente chiede di dichiarare l'intervenuta cessazione della materia del contendere in quanto nelle more del giudizio è intervenuto, in data 31.1.24, provvedimento di annullamento in autotutela, depositato nel presente giudizio, reso dalla Questura di Viterbo, dei provvedimenti di ammonimento del 28.8.23 impugnati nella presente sede;
ritenuto che è quindi cessata la materia del contendere, mentre nulla è da disporre con riferimento alla richiesta di risarcimento danni formulata nel ricorso con mera clausola di stile, non essendo stata articolata alcuna deduzione né sull’an del danno subito né sul quantum;
visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
ritenuto di compensare le spese di giudizio per giusti motivi, salva la rifusione del contributo unificato alla parte ricorrente, da distrarre a favore del difensore antistatario;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara nei sensi di cui in motivazione la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate, salva la rifusione del contributo unificato alla parte ricorrente, da distrarre a favore del difensore che si dichiara antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità di tutte le persone menzionate.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Daniele Dongiovanni, Presidente
Giovanni Mercone, Referendario
Francesco Vergine, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Vergine | Daniele Dongiovanni |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.