Decreto cautelare 30 luglio 2021
Ordinanza cautelare 13 settembre 2021
Sentenza 17 marzo 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, decreto cautelare 30/07/2021, n. 354 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 354 |
| Data del deposito : | 30 luglio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/07/2021
N. 00804/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 804 del 2021, proposto da
A.C.D. Virtus Padova, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Cimino, Jacopo Tognon, Giorgio Trovato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Antonio Cimino in Venezia, S. Marco, 5134;
contro
Comune di Padova non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia, anche inaudita altera parte,
del provvedimento prot. n. 0328765 del 21.7.2021 del Responsabile UOC Impianti Sportivi Comunali a gestione diretta e convenzionata, del Comune di Padova, di preavviso di non accoglimento della richiesta di proroga di un anno della gestione dell'impianto sportivo denominato dei Salici, sito in via dei Salici 25 a Padova e di fissazione al 4 agosto 2021 la data per il rilascio di detto impianto, oltre ogni altro atto connesso e/o presupposto (tra cui, per quanto occorra, la nota prot. 0287633 del 25.6.2021 del Settore servizi sportivi del Comune di Padova), anche non noto negli estremi, con espressa riserva di motivi aggiunti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Riservata al Collegio ogni più approfondita valutazione delle censure dedotte in ricorso, nell’ambito del doveroso contraddittorio con l’amministrazione intimata;
atteso che con il provvedimento impugnato viene ordinata la consegna dell’impianto entro il prossimo 4 agosto 2021;
considerato che la prima Camera di consiglio processualmente utile per la trattazione dell’istanza cautelare ex art. 55 c.p.a. verrà celebrata il prossimo 8 settembre 2021, quindi in una data successiva a quella indicata dall’amministrazione per la restituzione dell’impianto;
ritenuto che - nel bilanciamento degli opposti interessi, nonché in considerazione dell’istanza presentata dalla ricorrente in data odierna (allegato n. 10 di parte ricorrente) ai fini dell’applicazione della normativa sopravvenuta di cui all’art. 10-ter del D.l. 73 del 25 maggio 2021, come inserito a seguito della conversione in legge dall’art. 1, comma 1 della legge 106/2021 - la richiesta di misure cautelari inaudita altera parte possa trovare accoglimento, sussistendo i presupposti di gravità e urgenza richiesti dall’art. 56 c,p.a., limitatamente all’ordine di riconsegna dell’impianto entro la data del 4 agosto p.v.;
P.Q.M.
ACCOGLIE l’istanza di misure cautelari inaudita altera parte nei sensi e nei limiti indicati in motivazione, per l’effetto sospendendo, sino alla trattazione in sede collegiale ex art. 55 c.p.a., l’ordine di riconsegna dell’impianto, così come disposto con il provvedimento impugnato per il prossimo 4 agosto 2021.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del’8 settembre 2021, ore di rito.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia il giorno 30 luglio 2021.
| Il Presidente |
| Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO