Ordinanza collegiale 9 febbraio 2023
Sentenza 19 maggio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 19/05/2023, n. 671 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 671 |
| Data del deposito : | 19 maggio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 19/05/2023
N. 00671/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00091/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il ET
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 91 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Patavium Giardini s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Fiorenza Scagliotti, Francesco Volpe e Benedetta Pasti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Fondazione La Biennale di Venezia, non costituita in giudizio;
nei confronti
Nonsoloverde Società Cooperativa Sociale Onlus, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
A) quanto al ricorso introduttivo:
del provvedimento, di estremi non conosciuti, comunicato via p.e.c. in data 19.12.2022, a mezzo del quale è stata disposta l'aggiudicazione a Nonosoloverde Società Cooperativa O.N.L.U.S. del “ Servizio di manutenzione ordinaria delle zone verdi di pertinenza delle sedi istituzionali della Fondazione La Biennale di Venezia per l'anno 2023 ”; nonché, ove occorrer possa, di tutti gli atti di gara, ivi compresi i verbali delle sedute in cui sono state esaminate le offerte presentate, in specie del verbale del 19.12.2022; nonché del provvedimento, di estremi non conosciuti, che ha prorogato al 5.12.2022 il termine per la presentazione delle offerte e di ogni altro atto presupposto connesso e/o consequenziale, ancorché allo stato non noto;
nonché per la condanna dell'Amministrazione resistente al risarcimento del danno in forma specifica, mediante affidamento del servizio alla ricorrente, previa dichiarazione di inefficacia del contratto di appalto, ove medio tempore stipulato, dichiarandosi fin da ora la disponibilità al subentro, ovvero, in subordine, per equivalente monetario, da quantificare in corso di giudizio;
B) quanto ai motivi aggiunti presentati il 31 gennaio 2023:
del provvedimento, di estremi non conosciuti, comunicato via p.e.c. in data 19.12.2022, a mezzo del quale è stata disposta l'aggiudicazione a Nonosoloverde Società Cooperativa O.N.L.U.S. del “ Servizio di manutenzione ordinaria delle zone verdi di pertinenza delle sedi istituzionali della Fondazione La Biennale di Venezia per l'anno 2023 ”; nonché, ove occorrer possa, di tutti gli atti di gara, ivi compresi i verbali delle sedute in cui sono state esaminate le offerte presentate, in specie del verbale del 19.12.2022; nonché del provvedimento, di estremi non conosciuti, che ha prorogato al 5.12.2022 il termine per la presentazione delle offerte e di ogni altro atto presupposto connesso e/o consequenziale, ancorché allo stato non noto;
nonché per la condanna dell'Amministrazione resistente al risarcimento del danno in forma specifica, mediante affidamento del servizio alla ricorrente, previa dichiarazione di inefficacia del contratto di appalto, ove medio tempore stipulato, dichiarandosi fin da ora la disponibilità al subentro, ovvero, in subordine, per equivalente monetario, da quantificare in corso di giudizio.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Vista la memoria del 6 aprile 2023, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 19 aprile 2023 il dott. Nicola Bardino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- la parte ricorrente, con atto depositato il 6 aprile 2023 ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione del gravame, in quanto:
1) sono decorsi i termini per l’eventuale impugnazione del provvedimento del 21 febbraio 2023, con il quale la stazione appaltante ha annullato in autotutela la gravata aggiudicazione del servizio di manutenzione del verde in favore della controinteressata;
2) il predetto servizio, all’esito del giudizio di anomalia condotto sull’offerta della ricorrente, è stato affidato a quest’ultima, come da comunicazione p.e.c. del 9 marzo 2023;
- a norma degli artt. 35, comma 1, lett. c) e 85, comma 9 cod. proc. amm., dev’essere pertanto dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse;
- le spese di lite vanno compensate sussistendone giusti motivi, tenuto conto della particolarità della vicenda esaminata e del sollecito intervento in autotutela disposto dalla stazione appaltante;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il ET (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 19 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Nicola Bardino, Primo Referendario, Estensore
Filippo Dallari, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nicola Bardino | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO